ACQUE INTERNE SUPERFICIALI – ELEMENTI DI QUALITA’ BIOLOGICA NEI FIUMI

Autori: 
Serena Bernabei, Francesca Piva
Immagine abstract
Abstract: 
L’indicatore deriva dall’applicazione della normativa di riferimento per i controlli sulla qualità delle acque. Dai dati trasmessi per il 2017 sul flusso dati SOE Eionet per l'EQB Macrobenthos su un totale di 586 stazioni di monitoraggio, si rileva che il 52% di esse raggiunge l'obiettivo di qualità ambientale "Buono o superiore". Il restante 48% delle stazioni monitorate ha uno stato di qualità inferiore. I dati trasmessi per l'EQB Diatomee su un totale di 522 stazioni di monitoraggio, indicano che il 77% di esse raggiunge l'obiettivo di qualità ambientale "Buono o superiore",il restante 33% presenta uno stato di qualità inferiore
Descrizione: 
L’indicatore rappresentato deriva dall’applicazione della normativa di riferimento per definire lo stato di qualità ecologico delle acque, che prevede la classificazione dei corpi idrici mediante l’integrazione dei vari indicatori con le tempistiche di validità dei Piani di gestione sessennali. Gli stessi dati vengono inoltre trasmessi annualmente attraverso il flusso dati WISE-SoE. I dati di monitoraggio trasmessi per il WISE-SoE sono dovuti ai sensi del Regolamento (CE) n. 401/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 aprile 2009 su "Agenzia Europea dell'Ambiente e la rete europea d'informazione e di osservazione in materia ambientale". Annualmente, quindi, vengono trasmessi i dati per stazione di monitoraggio che le ARPA/APPA hanno programmato nei loro piani annuali di monitoraggio, arrivando a completare la copertura spaziale alla fine del ciclo sessennale.
Per il Macrobenthos si utilizza l'indice multimetrico STAR_ICMi basato su una serie di indicatori (subindici) che danno informazioni relativamente a tolleranza, abbondanza/habitat e ricchezza/diversità della comunità.
Per le Diatomee si applica l’Indice Multimetrico ICMi che valuta l’abbondanza delle specie e la loro sensibilità agli inquinanti. L’ICMi è composto da due indici: l’Indice di Sensibilità agli Inquinanti (IPS) e l’Indice Trofico (TI).
I calcoli degli indici per ogni Elemento di Qualità Biologica (EQB) sono condotti su base tipo-specifica, come previsto dalla normativa.
Le cinque classi di qualità per entrambi gli indici sono rappresentate graficamente con i colori standard: Elevato (blu), Buono (verde), Sufficiente (giallo), Scarso (arancione), Cattivo (rosso).

Scopo: 
Consente di derivare la classe di qualità per gli organismi macrobentonici e gli organismi diatomici che concorrono alla definizione dello stato ecologico per le diverse tipologie di corpo idrico fluviale.
Rilevanza: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell'ambiente e collegato alle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare, in modo si possa valutare la sua significatività
Misurabilità: 
Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
Una "buona" copertura spaziale
Solidità: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
Direttiva Quadro Acque (2000/60/CE); D.Lgs. 152/06 ss.mm.ii.
Obiettivi fissati dalla normativa: 
In accordo al D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii., tutti i corpi idrici fluviali devono raggiungere l'obiettivo di qualità ambientale corrispondente allo stato "buono" entro il 2015.
L'art. 77 definisce anche le condizioni per usufruire di proroghe o deroghe a tale obbligo. Lo stato ambientale di un corpo idrico è dato dal peggiore tra lo stato chimico e lo stato ecologico, definiti secondo quanto stabilito in Allegato 1 al D. Lgs. 152/06.
Lo stato ecologico è dato dal peggiore dei valori dello stato degli elementi di qualità biologica rilevanti (macroinvertebrati, diatomee, macrofite e fauna ittica)
DPSIR: 
Stato
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
Dir. 2000/60/CE); D.Lgs. 152/06 ss.mm.ii; APAT, 2007, Metodi Biologici per le acque. Parte I; ISPRA MLG 107/2014
Limitazioni: 
I Macroinvertebrati non forniscono risposte adeguate a tutti i tipi di stress: non sono sensibili agli effetti di erbicidi; non rispondono velocemente a impatti minori, essendo adattati a un ecosistema naturalmente instabile. Inoltre l’analisi della comunità non permette di distinguere tra i vari tipi e gradi di stress e di individuare il singolo inquinante. Infine, la distribuzione di alcuni taxa può dipendere da fattori naturali, prescindendo da quelli strettamente legati alla qualità del sito: natura del substrato, temperatura, velocità della corrente.
Le Diatomee presentano dimensioni microscopiche che non ne permettono l’individuazione e l’analisi a occhio nudo, a differenza di altre alghe macroscopiche. Il riconoscimento microscopico a livello di specie può presentare difficoltà.
Ulteriori azioni: 
Non compilato  
Frequenza rilevazione dati: 
Frequenza variabile: il monitoraggio di sorveglianza è effettuato per almeno 1 anno ogni sei anni, salvo l’eccezione della rete nucleo che è controllata ogni tre anni. Il monitoraggio operativo è effettuato con cicli non superiori ai tre anni.
Accessibilità dei dati di base: 
http://www.sintai.isprambiente.it/faces/public/SOE/index.xhtml (con credenziali)
Fonte dei dati di base: 
ARPA/APPA (Agenzie Regionali e delle Province Autonome per la Protezione dell'Ambiente)
Unità di misura: 
Classi di qualità da 1 a 5
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
L’indice multimetrico finale per il Macrobenthos STAR_ICMi è ottenuto dalla somma delle metriche normalizzate, ciascuna delle quali è moltiplicata per il proprio peso. Tale peso varia tra le singole metriche mentre assume un unico valore per le tre categorie generali (tolleranza, abbondanza/habitat, ricchezza/diversità). Dopo il calcolo della media ponderata delle metriche, i valori risultanti vengono normalizzati sul valore mediano di STAR_ICMi osservato per i siti di riferimento. Per ogni componente biologica monitorata il risultato degli RQE (rapporto tra valore dell’indice riscontrato nel sito e valore dell’indice relativo alle condizioni di riferimento) viene confrontato con i valori soglia riportati nel DM Ambiente 260/2010 corrispondenti alle 5 classi di stato ecologico previste per ogni componente monitorata.

L'indice multimetrico finale per le Diatomee ICMi si basa sulla identificazione e conteggio di 400 individui. La formula finale è ICMi=(EQR_IPS + EQR_TI)/2. Per le diatomee, così come per ogni componente biologica monitorata, infatti, il risultato degli RQE (rapporto tra valore dell’indice riscontrato nel sito e valore dell’indice relativo alle condizioni di riferimento) viene confrontato con i valori soglia previsti dal Decreto 260/2010 corrispondenti alle 5 classi di stato ecologico previste per ogni componente monitorata.
Core set: 
Non compilato  
Tipo rappresentazione: 
Grafico
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
14 regioni e 2 province autonome
Copertura temporale: 
2017
L’indicatore risponde alle richieste della normativa di settore e si basa su indici consolidati e in uso su tutto il territorio.
Stato: 
Non definibile
Trend: 
Non definibile
Descrizione dello stato e trend: 
Lo stato e il trend dell’indicatore non sono attualmente definibili. La rispondenza agli obiettivi normativi potrà essere valutata solamente con i dati di classificazione dei copri idrici alla fine di ogni ciclo sessennale di monitoraggio.
Commenti: 
Il DM 56/2009 prevede, per il monitoraggio di sorveglianza, la possibilità di effettuare il monitoraggio stratificato, cioè di non monitorare necessariamente nello stesso anno tutti i corpi idrici ma suddividere il monitoraggio in anni diversi all’interno nel periodo di validità del Piano di gestione. Il monitoraggio stratificato quindi non permette annualmente la confrontabilità dei dati relativi allo stato di qualità degli EQB.
I dati rappresentati per gli EQB presi in esame, relativi al 2017, sono stati trasmessi dalle ARPA/APPA per il flusso dati WISE SoE in base ai monitoraggi stratificati effettuati per l’anno di riferimento ai sensi del D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii.
Dai dati trasmessi per l'EQB Macrobenthos (Tabella 1) da 14 regioni e 2 province autonome per un totale di 586 stazioni di monitoraggio, si rileva che nel 52% di esse si raggiunge l'obiettivo di qualità ambientale "buono o superiore" (17% in stato elevato e 35% in stato buono). Nel restante 48% delle stazioni monitorate si ha uno stato di qualità inferiore: il 28% sufficiente, il 17% scarso e il 3% cattivo (Figura 1).
I dati trasmessi per l'EQB Diatomee (Tabella 2) da 14 regioni e 2 province autonome per un totale di 522 stazioni di monitoraggio, indicano che nel 77% si raggiunge l'obiettivo di qualità ambientale "buono o superiore" (46% in stato elevato e 31% in stato buono). Il restante 33% delle stazioni monitorate presenta uno stato di qualità inferiore: il 13% sufficiente e il 10% scarso (Figura 2).
Le stazioni di monitoraggio che riportano i dati di entrambi gli EQB superano l'85% del totale delle stazioni monitorate per ognuno di essi.
La diversità dei risultati sull'attribuzione delle classi di qualità deriva dai differenti stress ambientali a cui i due EQB rispondono.
  • Titolo Tabella 1: Numero stazioni di monitoraggio e percentuale per classi di qualità - Fiumi - EQB Macrobenthos (2017)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati SoE - WISE 4
    Legenda
    Note Indice di qualità STAR iCMI (macrobenthos)

    Regione/Provincia autonoma Elevato Buono Sufficiente Scarso Cattivo TOTALE
    n. % n. % n. % n. % n. % n.
    Piemonte 17 27,4 27 43,5 7 11,3 6 9,7 5 8,1 62
    Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste 21 70,0 6 20,0 1 3,3 1 3,3 1 3,3 30
    Lombardia 5 6,9 22 30,6 21 29,2 22 30,6 2 2,8 72
    Trentino-Alto Adige/Südtirol
    Bolzano/Bozen 21 72,4 8 27,6 0 0,0 0 0,0 0 0,0 29
    Trento 18 48,6 13 35,1 6 16,2 0 0,0 0 0,0 37
    Veneto 6 20,0 13 43,3 6 20,0 5 16,7 0 0,0 30
    Friuli-Venezia Giulia
    Liguria 2 3,8 26 50,0 22 42,3 2 3,8 0 0,0 52
    Emilia-Romagna 2 3,8 21 40,4 19 36,5 9 17,3 1 5,8 52
    Toscana
    Umbria 0 0,0 10 62,5 5 31,3 1 6,3 0 0,0 16
    Marche 3 10,0 10 33,3 12 36,0 5 13,9 0 0,0 30
    Lazio 1 6,7 5 33,3 3 20,0 5 33,3 1 6,7 15
    Abruzzo 0 0,0 11 25,0 19 43,2 13 29,5 1 2,3 44
    Molise
    Campania 2 6,3 11 34,4 13 40,6 6 18,8 0 0,0 32
    Puglia 0 0,0 4 21,1 5 26,3 8 42,1 2 10,5 19
    Basilicata 1 2,6 13 33,3 13 33,3 10 25,6 2 5,1 39
    Calabria
    Sicilia 1 3,7 5 18,5 11 40,7 9 33,3 1 3,0 27
    Sardegna
    ITALIA 100 17,1 205 35,0 163 27,8 102 17,4 16 2,7 586
  • Titolo Tabella 2: Numero stazioni di monitoraggio e percentuale per classi di qualità - Fiumi - EQB Diatomee (2017)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati SoE - WISE 4
    Legenda
    Note Indice di qualità ICMi (diatomee)

    Regione/Provincia autonoma Elevato Buono Sufficiente Scarso Cattivo TOTALE
    n. % n. % n. % n. % n. % n.
    Piemonte 33 60,0 17 30,9 1 1,8 4 7,3 0 0,0 55
    Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste 22 84,6 3 11,5 0 0,0 1 3,8 0 0,0 26
    Lombardia 10 14,1 34 47,9 16 22,5 10 14,1 1 1,4 71
    Trentino-Alto Adige/Südtirol
    Bolzano/Bozen 21 72,4 8 27,6 0,0 0,0 0,0 29
    Trento 24 64,9 11 29,7 2 5,4 0 0,0 0 0,0 37
    Veneto 13 59,1 6 27,3 3 13,6 0 0,0 0 0,0 22
    Friuli-Venezia Giulia
    Liguria 25 48,1 18 37,4 7 18,7 2 10,7 0 0,0 52
    Emilia-Romagna 36 70,6 8 15,7 1 2,0 6 11,8 0 0,0 51
    Toscana
    Umbria 10 90,9 1 9,1 0 0,0 0 0,0 0 0,0 11
    Marche 5 25,0 9 45,0 4 20,0 2 10,0 0 0,0 20
    Lazio 1 9,1 3 27,3 3 27,3 4 36,4 0 0,0 11
    Abruzzo 24 54,5 11 25,0 6 13,6 2 4,5 1 22,0 44
    Molise
    Campania 2 7,1 10 35,7 12 42,9 4 14,3 0 0,0 28
    Puglia 2 10,0 8 40,0 3 15,0 7 35,0 0 0,0 20
    Basilicata 7 41,2 4 23,5 3 17,6 2 11,8 1 5,9 17
    Calabria
    Sicilia 6 21,4 11 51,3 5 9,7 6 61,6 0 0,0 28
    Sardegna
    ITALIA 241 46,2 162 31,0 66 12,6 50 9,6 3 0,6 522
  • Titolo Figura 1: Stato di qualità EQB Macroinvertebrati - Fiumi (2017)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati SoE - WISE 4

  • Titolo Figura 2: Stato di qualità EQB Diatomee - Fiumi (2017)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati SoE - WISE 4