EMISSIONI DI SOSTANZE ACIDIFICANTI (SOx, NOx, NH3): TREND E DISAGGREGAZIONE SETTORIALE

Autori: 
Antonella Bernetti
Immagine abstract
Abstract: 
L'indicatore descrive l'andamento delle emissioni nazionali di sostanze acidificanti SOx, NOx e NH3, sia a livello totale che settoriale, evidenziandone il trend decrescente dal 1990 al 2017 (-67,6%). Con riferimento alla Direttiva 2016/2284 del Parlamento Europeo e del Consiglio, concernente la riduzione delle emissioni nazionali di determinati inquinanti atmosferici, che definisce gli impegni nazionali di riduzione delle emissioni rispetto al 2005, applicabili dal 2020 al 2029 e a partire dal 2030, gli ossidi di zolfo e l’ammoniaca raggiungono la percentuale di riduzione imposta per il 2020 già dal 2009; mentre gli ossidi di azoto raggiungono nel 2016 la percentuale di riduzione imposta per il 2020.
Descrizione: 
La quantificazione delle emissioni avviene attraverso opportuni processi di stima, secondo la metodologia indicata dall'Agenzia Europea dell'Ambiente (EMEP/EEA air pollutant emission inventory guidebook, 2016). Le emissioni antropogeniche di ossidi di zolfo (SOx) derivano in gran parte dall'uso di combustibili contenenti zolfo, mentre le sorgenti naturali sono principalmente i vulcani. Gli SOx sono tra i principali agenti del processo di acidificazione dell'atmosfera, con effetti negativi sugli ecosistemi e i materiali. Gli ossidi di azoto (NOx) sono da ricondurre ai processi di combustione che avvengono ad alta temperatura e le fonti sono principalmente i trasporti, gli impianti di riscaldamento, la combustione industriale, l’agricoltura, la produzione di elettricità e calore. Per quanto riguarda l'ammoniaca (NH3), le emissioni derivano quasi totalmente da attività agricole (inclusi gli allevamenti).
Scopo: 
Valutare le pressioni delle sostanze acidificanti e il loro andamento negli anni a fronte degli obiettivi nazionali e internazionali di riduzione (D.Lgs. 171/04, Protocollo di Göteborg e Direttiva NEC).
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Possiede elementi che consentono di correlarlo a modelli economici, previsioni e sistemi di informazione
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
D.Lgs. n. 81/2018
D.Lgs. n. 183/2017
Direttiva (UE) 2016/2284
Direttiva (UE) 2015/2193
D.Lgs. n. 171/2004
Decisione del Consiglio 2003/507/CE
Direttiva 2001/81/CE
Protocollo di Göteborg 1999 (Gothenburg Protocol to Abate Acidification, Eutrophication and Ground-level Ozone)

Obiettivi fissati dalla normativa: 
Il Protocollo di Göteborg del 1999 della Convenzione del 1979 sull’inquinamento transfrontaliero a grande distanza, modificato nel 2012, è rivolto alla riduzione dell’acidificazione, dell’eutrofizzazione e dell’ozono troposferico (la Comunità europea aderisce al protocollo con la Decisione del Consiglio 2003/507/CE).
La Direttiva (UE) 2015/2193 (recepita con il Decreto legislativo 183 del 2017) si applica agli impianti di combustione medi e stabilisce norme per il controllo delle emissioni nell'aria di biossido di zolfo (SO2), ossidi di azoto (NOx) e polveri, al fine di ridurre le emissioni nell'aria e i rischi potenziali per la salute umana e per l'ambiente derivanti da tali emissioni.
La vecchia Direttiva NEC 2001/81/CE (recepita con il Decreto legislativo 171 del 2004) è abrogata a decorrere dal 1° luglio 2018.
La nuova Direttiva NEC 2016/2284 del Parlamento europeo e del Consiglio (recepita con il Decreto legislativo 81 del 2018), concernente la riduzione delle emissioni nazionali di determinati inquinanti atmosferici, definisce gli impegni nazionali di riduzione delle emissioni rispetto al 2005, applicabili dal 2020 al 2029 e a partire dal 2030: per SOx rispettivamente impegni di riduzione del 35% e del 71%; per NOx rispettivamente impegni di riduzione del 40% e del 65%; per NH3 rispettivamente impegni di riduzione del 5% e del 16%.
DPSIR: 
Pressione
Tipologia indicatore: 
Performance (tipo B)
Riferimenti bibliografici: 
Cóndor R. D., De Lauretis R., 2007. Agriculture air emission inventory in Italy: synergies among conventions and directives. In: Ammonia Conference abstract book. Ed. G.J. Monteny, E. Hartung, M. van den Top, D. Starmans. Wageningen Academic Publishers. 19-21 March 2007, Ede - The Netherlands, 2007

Contaldi M. et al., 2005. Emission scenarios of Air Pollutants in Italy using Integrated Assessment Model, Pollution Atmospherique, N° 185, Janvier - Mars 2005

De Lauretis R., Vialetto G., Lelli M., V. Mazzotta, 2004. Emissioni di ammoniaca: scenari e prospettive, in Energia Ambiente ed Innovazione 1/04, 2004

De Lauretis R. et al., 2009. La disaggregazione a livello provinciale dell’inventario nazionale delle emissioni, Anni 1990 – 1995 – 2000 - 2005. Rapporti 92/2009. Disponibile su http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti

De Lauretis R., 2000. Scenari di emissioni di ossidi di zolfo e di azoto, di componenti organici volatili e di ammoniaca, in “Il processo di attuazione del Protocollo di Kyoto in Italia. Metodi, scenari e valutazione di politiche e misure”, ENEA, 2000

EMEP/EEA air pollutant emission inventory guidebook – 2016 (https://www.eea.europa.eu/publications/emep-eea-guidebook-2016)

ISPRA, 2011. Condor R. D., Agricoltura. Emissioni in atmosfera 1990-2009. Rapporti 140/2011. Disponibile su http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti

ISPRA, Cóndor R. D., Di Cristofaro E., De Lauretis R., 2008. Agricoltura: Inventario nazionale delle emissioni e disagregazione provinciale Rapporti 85/2008. Disponibile su http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti

ISPRA, 2019. Italian Emission Inventory 1990-2017. Informative Inventory Report 2019 (http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/serie-storiche-emissioni/informative-inventory-report/view; http://www.ceip.at/ms/ceip_home1/ceip_home/status_reporting/2019_submissions/)

ISPRA, De Lauretis R. et al., 2010. Trasporto su strada - Inventario nazionale delle emissioni e disaggregazione provinciale, Rapporti - N. 124 /2010.

Ministero per l’ambiente e per la tutela del territorio, 2003. Programma Nazionale per la riduzione delle emissioni annue di biossido di zolfo, ossidi di azoto, composti organici volatili ed ammoniaca, MATT, comunicazione alla CE ai sensi della Direttiva 2001/81/CE.
Limitazioni: 
Non compilato  
Ulteriori azioni: 
Non compilato  
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
Utilizzati i dati Ispra dell’Inventario nazionale delle emissioni in atmosfera (http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/serie-storiche-emissioni)
Fonte dei dati di base: 
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
Unità di misura: 
Migliaia di tonnellate di equivalenti acidi (ktH+), Tonnellata (t)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Stime realizzate nell'ambito della preparazione dell'inventario nazionale delle emissioni in atmosfera. Per valutare l'andamento complessivo vengono utilizzati i fattori di conversione in equivalenti acidi (H+). Tali fattori sono quelli utilizzati dall'Agenzia Europea dell'Ambiente. Per gli inquinanti atmosferici la metodologia utilizzata è quella indicata dall'Agenzia Europea dell'Ambiente (EMEP/EEA Guidebook 2016). Per la descrizione della metodologia di stima si fa riferimento all'Informative Inventory Report – IIR (http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/serie-storiche-emissioni/informative-inventory-report/view; http://www.ceip.at/ms/ceip_home1/ceip_home/status_reporting/2019_submissions/)
Core set: 
Sviluppo sostenibile europeo (EUSDI) del 2015
EEA - CSI
7EAP - Dati sull'ambiente
Tipo rappresentazione: 
Grafico
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale
Copertura temporale: 
1990 - 2017
I dati di emissione riportati costituiscono la fonte ufficiale di riferimento per la verifica degli impegni assunti a livello internazionale, in ragione del ruolo di ISPRA comedi responsabile della realizzazione annuale dell’inventario nazionale delle emissioni in atmosfera. Le stime delle emissioni di sostanze acidificanti (SOx e NOx) hanno consentito di monitorare i Protocolli di riduzione delle emissioni nell'ambito della Convenzione sull'inquinamento transfrontaliero. Insieme all'ammoniaca (NH3) sono alla base del Protocollo di Göteborg e della Direttiva NEC (National Emission Ceiling). Le stime vengono realizzate a livello nazionale e regionale e calcolate in conformità alle caratteristiche di trasparenza, accuratezza, consistenza, comparabilità e completezza richieste dalla metodologia di riferimento.
Stato: 
Buono
Trend: 
Positivo
Descrizione dello stato e trend: 
Le emissioni delle tre sostanze acidificanti espresse in equivalenti acidi sono complessivamente in diminuzione dal 1990 al 2017 (-67,6%). Nel 2017 risultano così distribuite: gli ossidi di zolfo hanno un peso pari a 8,7%, in forte riduzione rispetto al 1990; le emissioni di ossidi di azoto e ammoniaca sono pari rispettivamente al 37,0% e al 54,3%, ambedue in diminuzione ma con un peso relativo in aumento rispetto al 1990. In riferimento agli impegni di riduzione imposti dalla normativa, gli ossidi di zolfo, con una diminuzione del 42,1% rispetto al 2005, e l’ammoniaca, con un decremento del 6,2% rispetto al 2005, raggiungono la percentuale di riduzione imposta per il 2020 già dal 2009; mentre gli ossidi di azoto raggiungono nel 2016 la percentuale di riduzione imposta per il 2020, essendo le riduzioni stimate rispetto al valore delle emissioni nel 2005, nel 2016 e 2017, rispettivamente pari a -41,3% e -44,6%.
Commenti: 
Le emissioni nazionali vengono calcolate conformemente alla metodologia di stima adottata a livello europeo e riportata nell’EMEP/EEA air pollutant emission inventory guidebook 2016. Per garantire consistenza e comparabilità dell’inventario, l’aggiornamento annuale delle emissioni comporta la continua revisione dell’intera serie storica sulla base della maggiore informazione e dei più recenti sviluppi metodologici. Nei totali non vengono conteggiate le emissioni da sorgenti naturali (altre sorgenti di emissione e assorbimenti), conformemente alla classificazione adottata nella stima delle emissioni dell’inventario.
Dall’analisi dei dati si nota che le emissioni di ossidi di zolfo si riducono di circa il 93,5% tra il 1990 e il 2017, tale riduzione è imputabile principalmente ai vincoli introdotti sul tenore di zolfo nei combustibili, che determinano una brusca diminuzione delle emissioni a livello generale, in particolare il settore dei trasporti stradali registra un calo del 99,7% arrivando a pesare, nel 2017, per circa lo 0,4% sul totale emesso a livello nazionale (Tabelle 1 e 2, Figura 1).
Dal 1990 al 2017 le emissioni di ossidi di azoto si riducono del 65,6%. Il contributo emissivo del trasporto stradale si mantiene negli anni abbastanza stabile, pari a circa la metà del totale emesso a livello nazionale (46,1% nel 2017). A partire dal 1993, fondamentalmente in conseguenza all’introduzione dei convertitori catalitici, il trend crescente delle emissioni su strada si inverte. Complessivamente tali emissioni si riducono del 65% tra il 1990 e il 2017. Le emissioni di NOx delle modalità di trasporto diverse da quello stradale, pur decrescendo dal 1990 del 52,3%, rappresentano la seconda fonte di emissione a livello nazionale, contribuendo nel 2017 al 17,6% del totale emesso. Dalla combustione non industriale, unico settore che presenta un aumento (+38,4% dal 1990), proviene il 12,5% delle emissioni, mentre dalla combustione industriale e dalla combustione nel settore della produzione di energia e dell’industria di trasformazione rispettivamente l’8,0% e il 6,4% del totale emesso a livello nazionale nel 2017. (Tabelle1 e 2, Figura 2).
Le emissioni di ammoniaca dal 1990 al 2017 diminuiscono del 19,1%. Lungo l’intero periodo il principale responsabile delle emissioni di NH3 è il settore agricolo, che contribuisce sempre per oltre il 90% delle emissioni totali e che, quindi, ne determina l’andamento negli anni (si riscontra una riduzione pari a – 21,0% delle emissioni provenienti dal settore agricolo, che nel 2017 costituiscono il 94,3% del totale). Le emissioni da trasporti stradali, pur presentando una marcata crescita, attenuata poi dalla decrescita registrata a partire dal 2001, rappresentano nel 2017 solo l’1,4% del totale emesso a livello nazionale. Le emissioni da trattamento e smaltimento dei rifiuti dal 1990 al 2017 aumentano del 62,8%, ma raggiungono nel 2017 un peso sul totale emesso a livello nazionale pari soltanto al 2,2% (Tabelle 1 e 2, Figura 3).
L’indicatore, collocandosi nel contesto del Settimo programma di azione per l'ambiente dell'Unione Europea, Obiettivo Prioritario 1, di proteggere, preservare e valorizzare il capitale naturale dell'Unione, con riferimento all'impatto dell'inquinamento atmosferico e dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi, con il fine che l'inquinamento atmosferico e i suoi impatti sugli ecosistemi e la biodiversità siano ulteriormente ridotti con l'obiettivo a lungo termine di non superare carichi e livelli critici (Obiettivo 1d), evidenzia il progresso nazionale effettuato nella riduzione, tra il 1990 e il 2017, delle emissioni delle sostanze acidificanti (-67,6%).
  • Titolo Tabella 1 – Emissioni di sostanze acidificanti per settore dal 1990 al 2017
    Fonte ISPRA
    Legenda A: Combustione energia e industria di trasformazione; B: Combustione non industriale; C: Combustione industriale; D: Processi produttivi; E: Estrazione,distribuzione combustibili fossili/geotermico; F: Trasporti stradali; G: Altre sorgenti mobili; H: Trattamento smaltimento rifiuti; I: Agricoltura
    Note I valori di emissione sono stati aggiornati coerentemente con l'aggiornamento annuale dell'inventario nazionale delle emissioni.

    1990 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017
    SOx t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a
    A    1,000,777.6    776,359.9    726,657.4   706,512.7   644,066.4   565,170.5   466,850.0   414,796.2   373,342.9   283,400.7   258,256.6   187,007.8   184,062.5   139,107.2   112,697.5 87,722.8 77,108.5 65,450.4 64,475.8   45,171.9   30,939.1    29,642.6    21,913.1    19,288.1
    B    82,258.0    32,513.5    29,738.4   30,004.0   25,758.3   26,860.8   25,043.0   27,257.1   22,856.2   21,443.9   21,858.5   22,690.0   21,384.9   20,483.7   15,306.2 14,463.6 12,097.4 9,660.9 10,457.3   10,436.0   9,295.5    10,275.7    10,281.7    10,194.5
    C    302,887.2    220,071.6    206,425.5   203,521.2   126,866.8   127,031.8   106,789.5   97,052.1   93,633.3   90,510.0   79,549.2   75,342.7   67,551.2   67,961.9   59,894.5 43,471.3 46,116.7 42,111.6 36,656.5   32,983.6   32,017.7    26,890.5    28,374.1    26,069.8
    D    157,182.0    126,135.4    73,460.4   70,289.8   75,303.3   57,182.1   51,112.0   61,221.5   62,460.9   58,193.7   56,783.1   60,538.2   54,525.0   60,071.7   51,982.1 45,966.4 46,173.3 46,224.8 36,130.1   32,052.6   32,573.6    30,543.1    29,435.8    32,583.6
    F    129,297.7    71,596.0    71,410.7   28,600.8   29,738.3   30,350.6   11,923.7   12,287.3   11,184.1   11,265.7   11,497.5   2,211.6   1,998.6   1,866.6   1,587.7 450.1 425.3 434.3 431.0   419.0   430.2    374.3    404.3    409.7
    G    98,251.2    84,081.4    94,760.3   87,626.9   90,331.6   85,818.5   83,947.7   81,630.2   50,364.3   50,124.3   49,641.7   50,633.4   48,519.3   46,099.7   39,617.6 38,360.3 29,067.7 27,174.8 24,469.3   23,083.6   23,068.1    21,982.9    21,910.8    22,004.7
    H    12,872.7    11,517.2    11,569.4   12,302.2   11,979.7   10,729.2   9,858.5   9,627.1   8,821.9   8,921.9   9,611.8   10,641.6   9,254.7   9,223.8   8,455.7 6,492.8 6,965.0 4,689.3 4,925.4   2,071.1   2,949.9    4,514.8    4,385.2    4,541.8
    I    78.0    78.2    82.9   73.3   84.3   81.8   77.4   71.0   80.5   72.1   90.2   83.1   80.1   81.0   88.6 79.4 79.7 78.5 83.9   80.3   79.5    82.1    88.1    78.5
    TOTALE    1,783,604.3    1,322,353.2    1,214,105.1   1,138,931.0   1,004,128.7   903,225.4   755,601.7   703,942.6   622,744.1   523,932.3   487,288.6   409,148.4   387,376.5   344,895.6   289,629.9 237,006.5 218,033.6 195,824.7 177,629.3   146,298.2   131,353.7    124,305.9    116,793.1    115,170.7
    NOx
    A    457,368.7    344,311.7    327,124.3   289,614.6   226,030.8   186,802.4   172,601.3   160,345.2   159,461.9   159,486.7   147,003.1   117,922.9   114,785.7   103,248.3   93,118.6 74,771.1 81,298.0 75,217.9 73,451.0   61,356.9   52,121.6    52,376.9    48,141.3    45,629.6
    B    64,180.9    65,467.0    66,846.1   66,268.0   70,010.9   73,946.9   68,625.0   69,059.6   63,779.8   69,753.4   70,120.7   77,947.9   77,603.4   80,547.1   86,105.0 86,661.8 86,945.2 79,057.9 84,688.4   89,357.9   82,133.3    87,087.5    87,569.8    88,810.7
    C    248,797.2    180,249.9    166,051.4   155,558.5   154,505.9   157,533.6   151,828.7   152,189.6   144,423.2   144,016.6   140,071.5   152,846.3   150,227.0   151,537.6   132,086.4 105,651.1 99,918.7 98,537.9 82,146.0   72,557.4   70,489.1    64,726.0    64,898.0    56,852.6
    D    29,881.6    31,006.5    12,392.8   11,864.8   14,497.4   11,882.0   9,228.3   9,392.5   12,135.7   13,605.3   14,262.5   16,003.0   13,183.3   11,313.1   8,802.9 11,655.1 10,654.0 10,693.6 10,266.2   8,842.4   10,087.2    9,521.2    8,499.3    10,698.2
    F    934,876.0    991,595.8    956,305.2   926,151.9   863,604.6   821,213.4   757,343.6   747,203.2   709,459.9   679,198.3   652,985.5   618,471.5   575,940.1   542,623.0   501,729.2 469,145.2 451,726.9 443,485.4 410,610.4   388,640.9   394,278.1    377,248.8    358,268.0    326,852.7
    G    261,490.0    258,461.6    271,251.9   273,766.8   285,609.4   267,420.2   260,059.6   252,198.8   241,978.4   247,241.8   243,391.7   232,941.4   214,627.3   201,311.1   187,140.8 181,669.5 183,146.9 165,643.0 149,111.1   141,497.9   137,242.7    130,000.2    127,391.5    124,705.2
    H    2,942.3    3,062.6    3,010.0   3,154.2   3,175.9   3,222.7   2,622.7   2,654.4   2,653.3   2,633.2   3,015.8   2,847.9   2,813.9   2,759.6   2,760.0 2,684.0 2,560.1 2,566.2 2,593.9   2,524.6   2,198.6    2,403.5    2,387.5    2,302.8
    I    63,062.4    64,605.4    63,234.6   67,360.9   64,246.6   65,325.6   64,724.7   64,734.7   64,198.7   64,254.8   64,120.2   61,259.8   61,516.5   61,499.8   57,266.7 51,958.6 50,388.5 53,765.7 57,986.6   52,906.3   51,532.5    51,562.3    54,031.6    53,218.0
    TOTALE    2,062,599.2    1,938,760.6    1,866,216.2   1,793,739.8   1,681,681.5   1,587,346.7   1,487,033.8   1,457,778.0   1,398,091.0   1,380,190.1   1,334,971.0   1,280,240.8   1,210,697.3   1,154,839.5   1,069,009.5 984,196.2 966,638.3 928,967.6 870,853.7   817,684.2   800,083.2    774,926.2    751,187.0    709,069.7
    NH3
    A    258.4    216.9    203.9   206.9   217.3   216.2   227.9   256.8   269.0   278.7   325.3   313.6   315.3   307.5   296.4 260.7 264.8 274.5 287.9   262.7   251.5    255.7    220.4    205.1
    B    1,058.8    1,077.5    1,030.0   1,080.6   1,067.3   1,095.6   1,000.8   929.5   567.4   901.1   570.6   975.1   1,143.9   1,587.9   1,883.1 1,811.1 1,759.9 1,132.8 1,711.0   1,713.4   1,478.7    1,579.9    1,529.7    1,672.6
    C    68.5    81.4    89.1   89.4   85.9   77.9   88.0   256.9   481.6   915.4   2,870.3   3,466.9   2,310.1   1,680.4   1,859.2 1,507.8 1,196.8 1,323.2 1,019.4   965.4   937.5    665.0    881.9    862.6
    D    857.3    544.1    499.9   531.7   464.9   425.4   452.4   389.1   376.8   876.7   531.3   642.7   736.1   576.2   550.1 365.1 582.7 452.2 617.5   450.4   488.9    532.2    528.6    562.4
    E    8,397.0    8,953.7    9,805.4   10,177.6   10,981.6   11,474.1   12,262.5   11,744.9   12,150.7   13,918.2   17,087.1   13,258.1   11,814.8   7,168.3   7,105.4 6,203.3 6,010.1 5,850.3 3,944.2   4,986.6   3,607.0    4,111.6    4,721.1    4,655.5
    F    716.7    5,059.1    6,398.7   8,097.1   10,808.3   12,063.6   19,933.9   19,672.1   18,586.9   17,173.1   16,298.2   14,691.2   14,523.5   13,005.0   11,721.3 10,828.5 9,452.1 8,740.9 7,164.7   6,845.9   6,475.7    6,222.5    5,793.0    5,531.2
    G    34.5    33.6    35.1   35.2   36.7   34.8   34.6   34.7   34.0   35.7   36.3   35.9   34.1   33.0   31.4 30.7 30.8 28.4 26.5   26.0   25.8    25.4    25.3    25.4
    H    5,220.7    6,516.2    6,800.1   7,060.1   6,946.9   6,984.1   7,439.6   8,011.2   7,729.0   7,667.9   7,431.8   7,547.9   7,443.1   7,355.3   7,097.5 7,114.8 7,048.5 7,135.6 7,841.4   8,198.4   8,411.1    8,445.3    8,389.8    8,499.6
    I    458,381.0    431,037.3    422,031.2   430,131.4   427,243.7   431,047.4   417,340.6   420,229.6   409,131.0   406,105.6   398,297.7   385,924.6   383,235.3   393,388.4   384,490.9 372,346.3 363,242.0 367,131.1 380,355.9   363,456.2   354,128.1    355,409.1    370,021.8    362,177.7
    TOTALE    474,993.0    453,519.6    446,893.5   457,410.0   457,852.5   463,419.1   458,780.5   461,524.7   449,326.3   447,872.3   443,448.6   426,855.9   421,556.2   425,102.0   415,035.3 400,468.3 389,587.6 392,069.0 402,968.5   386,905.1   375,804.3    377,246.6    392,111.6    384,192.0
  • Titolo Tabella 2 – Emissioni nazionali complessive di sostanze acidificanti in equivalente acido dal 1990 al 2017
    Fonte ISPRA
    Legenda
    Note I valori di emissione sono stati aggiornati coerentemente con l'aggiornamento annuale dell'inventario nazionale delle emissioni. Fattore di conversione in equivalenti acidi (H+/kg): SOx=31,25; NOx=21,74; NH3=58,82.

    1990 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017
    ktH+/a ktH+/a ktH+/a ktH+/a ktH+/a ktH+/a ktH+/a ktH+/a ktH+/a ktH+/a ktH+/a ktH+/a ktH+/a ktH+/a ktH+/a ktH+/a ktH+/a ktH+/a ktH+/a ktH+/a ktH+/a ktH+/a ktH+/a ktH+/a
    SOx    55.74    41.32    37.94    35.59    31.38    28.23    23.61    22.00    19.46    16.37    15.23    12.79    12.11    10.78    9.05    7.41    6.81    6.12    5.55    4.57    4.10    3.88    3.65   3.60
    NOx    44.84    42.15    40.57    39.00    36.56    34.51    32.33    31.69    30.39    30.01    29.02    27.83    26.32    25.11    23.24    21.40    21.01    20.20    18.93    17.78    17.39    16.85    16.33   15.42
    NH3    27.94    26.68    26.29    26.90    26.93    27.26    26.99    27.15    26.43    26.34    26.08    25.11    24.80    25.00    24.41    23.56    22.92    23.06    23.70    22.76    22.10    22.19    23.06   22.60
    TOTALE    128.52    110.15    104.80    101.49    94.87    89.99    82.93    80.84    76.28    72.72    70.33    65.73    63.22    60.89    56.70    52.36    50.74    49.38    48.19    45.11    43.60    42.92    43.04   41.61
  • Titolo Figura 1: Emissioni nazionali di ossidi di zolfo per settore
    Fonte ISPRA

    Note I valori di emissione sono stati aggiornati coerentemente con l'aggiornamento annuale dell'inventario nazionale delle emissioni.
  • Titolo Figura 2: Emissioni nazionali di ossidi di azoto per settore
    Fonte ISPRA

    Note I valori di emissione sono stati aggiornati coerentemente con l'aggiornamento annuale dell'inventario nazionale delle emissioni.
  • Titolo Figura 3: Emissioni nazionali di ammoniaca per settore
    Fonte ISPRA

    Note I valori di emissione sono stati aggiornati coerentemente con l'aggiornamento annuale dell'inventario nazionale delle emissioni.
  • Titolo Figura 4: Emissioni nazionali complessive di sostanze acidificanti in equivalente acido
    Fonte ISPRA

    Note I valori di emissione sono stati aggiornati coerentemente con l'aggiornamento annuale dell'inventario nazionale delle emissioni. Fattore di conversione in equivalenti acidi (H+/kg): SOx=31,25; NOx=21,74; NH3=58,82.