SUPERAMENTI DEI LIMITI PER I CAMPI ELETTRICI E MAGNETICI PRODOTTI DA ELETTRODOTTI, AZIONI DI RISANAMENTO

Autori: 
Gabriele Bellabarba, Maria Logorelli,
Immagine abstract
Abstract: 
L 'indicatore quantifica le situazioni di non conformità ai limiti fissati dalla normativa per gli elettrodotti (linee elettriche, sottostazioni e cabine di trasformazione). Per le regioni per cui il dato è aggiornato a settembre 2019 i casi di superamento risanati sono il 75% del totale. Rispetto alle precedenti edizioni dell'Annuario dei dati ambientali i casi di superamento dei limiti di legge relativi agli elettrodotti sono rimasti invariati.
Descrizione: 
L'indicatore quantifica le situazioni di non conformità ai limiti fissati dalla normativa per gli elettrodotti (linee elettriche, sottostazioni e cabine di trasformazione). Sono inoltre calcolate le azioni di risanamento programmate, in corso di verifica da parte di ARPA/APPA, in corso (per azioni amministrative), concluse per verifica ARPA/APPA e concluse per azioni amministrative. Nell'ambito del modello DPSIR, l'indicatore è classificabile come indicatore di stato/risposta.
Scopo: 
Quantificare le situazioni di non conformità per sorgenti a bassa frequenza (ELF) presenti sul territorio nazionale e le azioni di risanamento.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
Legge quadro n.36/2001, DPCM 8/07/2003, DD 29/05/2008
Obiettivi fissati dalla normativa: 
La legge quadro 36/2001 fissa i limiti di esposizione, i valori di attenzione e gli obiettivi di qualità del campo elettrico e dell'induzione magnetica, da rispettare negli ambienti in cui si possa prevedere una permanenza significativa della popolazione. Il rilevamento dei superamenti scaturisce dall'attività di controllo delle ARPA/APPA in fase di esercizio dell'impianto ELF che è finalizzata al rispetto dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità per la protezione della popolazione definiti dal DPCM 08/07/03 (50 Hz). Secondo quanto disposto dall'art. 5 e 6 del DPCM suddetto, sono stati emanati nel maggio del 2008 due decreti relativi rispettivamente alla metodologia di calcolo per la determinazione delle fasce di rispetto per gli elettrodotti e alle procedure di misura e valutazione dell'induzione magnetica.
DPSIR: 
Risposta, Stato
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
Annuario dei dati ambientali (ISPRA), Reports tematici (ISPRA)
Limitazioni: 
Dati parziali per mancanza di strumenti consolidati di raccolta dati a livello locale, mancanza di risorse umane e finanziarie dedicate a questa attività di raccolta dati. Va sottolineato il fatto che non esiste nessun obbligo da parte dell’ente locale/gestore che dispone/effettua il risanamento richiesto a comunicare ciò all’ARPA/APPA.Per questo ultimo motivo occorre specificare che le informazioni riguardanti lo stato delle azioni di risanamento corrispondono allo stato di conoscenza del sistema agenziale ARPA/APPA, cioè a quell'insieme di informazioni ottenibili dopo adeguate indagini analizzando i dati disponibili su banche dati/pubblicazioni di settore.
Inoltre la mancanza a livello normativo del decreto attuativo della Legge 36/2001 (art.4,c.4) che disciplina i criteri di elaborazione dei piani di risanamento degli elettrodotti è la principale causa della percentuale dei risanamenti non ancora definiti a fronte di una situazione di non conformità ancora esistente.
Ulteriori azioni: 
Azioni sinergiche da parte dei soggetti coinvolti nel cercare di supportare il flusso di informazioni con idonei strumenti normativi e con attività mirate all'analisi delle criticità sopra menzionate al fine di fare luce sulle problematiche e proporre soluzioni per una maggiore uniformità e completezza al dato a livello nazionale.
Frequenza rilevazione dati: 
in tempo reale
Accessibilità dei dati di base: 
http://agentifisici.isprambiente.it
Fonte dei dati di base: 
Osservatorio CEM
Unità di misura: 
Numero (n.)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Calcolo del numero di superamenti dei valori di riferimento normativi e il numero dei casi di superamento per i quali risultano azioni di risanamento programmate, in corso di verifica da parte di ARPA/APPA, in corso (per azioni amministrative), concluse per verifica ARPA/APPA, concluse per azioni amministrative, nessuna azione intrapresa. Il superamento riguarda le situazioni nelle quali sono misurati livelli superiori al limite di esposizione o al valore di attenzione o a entrambi.
Core set: 
7EAP - Dati sull'ambiente
Tipo rappresentazione: 
Grafico
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
19/20
Copertura temporale: 
1999-settembre 2019
L'indicatore presenta informazioni che coprono una buona parte del territorio nazionale (19 regioni su 20). La serie temporalefa riferimento a informazioni relative a più di cinque anni. L'indicatore è facilmente interpretabile, quindi ha una buona rilevanza e utilità. Infine una buona comparabilità spaziale e temporale sono garantite dall'utilizzo delle medesime metodologie di calcolo.
Stato: 
Medio
Trend: 
Stabile
Descrizione dello stato e trend: 
Per le regioni per cui il dato è aggiornato a settembre 2019 (Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna) si può notare che i casi di superamento sono pari al 75% del totale (Figura 1).
Il numero totale dei superamenti generati da sorgenti ELF, come si evince dalla Tabella 1, è pari a 65. I superamenti relativi agli elettrodotti si verificano generalmente presso delle abitazioni private principalmente per la presenza di cabine di trasformazione secondarie (ubicate spesso all’interno di edifici residenziali) le cui azioni di risanamento concluse hanno portato a uno spostamento dei cavi e del quadro di bassa tensione (interventi di questo tipo mirano a ridurre il campo magnetico nel luogo interessato dal superamento attraverso una ridisposizione di alcuni elementi costituenti la cabina secondaria) e a una schermatura della cabina stessa con materiale metallico sul lato confinante con l’appartamento.
Rispetto alla precedente edizione dell’Annuario dei dati ambientali si può notare che i casi di superamento dei limiti di legge relativi agli elettrodotti sono rimasti invariati (pari a 65).
Commenti: 
Le informazioni presenti in Tabella 1 risentono di alcune problematiche quali ad esempio mancanza di strumenti consolidati di raccolta dati a livello locale, mancanza di risorse umane e finanziarie dedicate a questa attività di raccolta dati, nessun obbligo da parte dell'autorità competente (Comune o Provincia) nell'informare l'ARPA/APPA dello stato dell'arte dell'azione di risanamento da quest'ultima richiesta a valle della situazione di non conformità di un dato impianto. Per questo ultimo motivo occorre specificare che le informazioni riguardanti lo stato delle azioni di risanamento corrispondono allo stato di conoscenza del sistema agenziale ARPA/APPA, cioè a quell'insieme di informazioni ottenibili dopo adeguate indagini analizzando i dati disponibili su banche dati/pubblicazioni di settore. La mancata emanazione del decreto attuativo della Legge 36/2001 (art.4,c.4), che disciplina appunto i criteri di elaborazione dei piani di risanamento, non favorisce la risoluzione di tali azioni.
  • Titolo Tabella 1: Numero dei superamenti rilevati e stato dei risanamenti per gli elettrodotti (1999-settembre 2019)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati ARPA/APPA (Osservatorio CEM)
    Legenda a Dato non aggiornato. nd Dato non disponibile

    Regione/Provincia autonoma Superamenti rilevati Risanamenti programmati Risanamenti in corso (per azioni amministrative)/in corso di verifica da parte delle ARPA/APPA) Risanamenti conclusi per azioni amministrative o per verifiche ARPA/APPA
    n.
    Piemonte 6 0 6 0
    Valle d’Aosta 1 0 1 0
    Lombardia 2 0 0 2
    Trentino-Alto Adige 0 0 0 0
    Bolzano-Bozen 0 0 0 0
    Trento 0 0 0 0
    Veneto 32 0 1 31
    Friuli-Venezia Giulia 2 0 1 1
    Liguria 3 1 1 1
    Emilia-Romagna 8 0 3 5
    Toscana 0 0 0 0
    Umbria 0 0 0 0
    Marche 5 0 0 5
    Lazio 3 0 0 3
    Abruzzo 0 0 0 0
    Molisea nd nd nd nd
    Campania 0 0 0 0
    Puglia 1 0 1 0
    Basilicata 0 0 0 0
    Calabria 1 0 0 1
    Sicilia 1 0 1 0
    Sardegna 0 0 0 0
    Italia 65 1 15 49
  • Titolo Figura 1: Stato delle azioni di risanamento nei siti in cui si è rilevato almeno un superamento a causa di impianti ELF (1999-settembre2019)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati ARPA/APPA (Osservatorio CEM)

    Note Sono state considerate le sole regioni per cui per cui è disponibile il dato aggiornato e completo per il periodo temporale 1999-settembre2019