INTENSITA' DI EMISSIONE DI ANIDRIDE CARBONICA NELL'INDUSTRIA CARTARIA

Autori: 
Antonella Bernetti
Immagine abstract
Abstract: 
Viene presentata l’intensità di emissione di anidride carbonica relativamente all’impiego di energia nell’industria della carta e della stampa in Italia, analizzata sia con riferimento al valore aggiunto sia alla produzione.
Tale indicatore di performance, elaborato per il periodo 1990-2017, viene comunicato annualmente alla Commissione Europea nell’ambito del meccanismo di monitoraggio delle emissioni di gas a effetto serra della Comunità e per l'attuazione del Protocollo di Kyoto.
Descrizione: 
L’intensità di emissione di anidride carbonica è espressa rapportando le emissioni di anidride carbonica derivanti dalla combustione di combustibili fossili per la produzione di pasta, carta e prodotti di carta e l'editoria, stampa e riproduzione di supporti registrati, comprese le emissioni derivanti dalla combustione per la generazione di energia elettrica e termica:
- al valore aggiunto del settore, ai prezzi base, valori concatenati, anno di riferimento 2010;
- alla produzione fisica dell’industria cartaria.
L’indicatore fornisce quindi informazioni sulle tonnellate di anidride carbonica emesse sia per milione di euro di valore aggiunto del settore cartario sia per tonnellata di carta prodotta, nel periodo 1990-2017.
Scopo: 
Fornire, su base regolare, informazioni sulle principali cause ed evidenziare i progressi effettuati a livello nazionale nelle diverse aree settoriali, da un punto di vista socio - economico e ambientale. Fornire i dati relativi alle tonnellate di anidride carbonica emesse sia per milione di euro di valore aggiunto del settore sia per tonnellata di prodotto.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Possiede elementi che consentono di correlarlo a modelli economici, previsioni e sistemi di informazione
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
Regolamento (UE) n. 525/2013
Regolamento di Esecuzione (UE) n. 749/2014
Decisione della Commissione n. 2005/166/CE
Obiettivi fissati dalla normativa: 
Il Regolamento (UE) n. 525/2013, che abroga la Decisione n. 280/2004/CE, all’articolo 7 (1). (f) stabilisce che entro il 15 gennaio di ogni anno (anno X) gli Stati membri debbano riportare alla Commissione informazioni sugli indicatori di intensità di emissione di anidride carbonica, così come definiti nell’Annesso 3 dello stesso Regolamento, con riferimento all’anno X-2.
Il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 749/2014 della Commissione del 30 giugno 2014 riguarda la struttura, il formato, le procedure di trasmissione e la revisione delle informazioni comunicate dagli Stati membri a norma del Regolamento (UE) n. 525/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio. La Decisione della Commissione n. 2005/166/CE del 10 febbraio 2005 stabilisce le modalità di applicazione della Decisione n. 280/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativamente al meccanismo di monitoraggio delle emissioni di gas a effetto serra della Comunità e per l'attuazione del Protocollo di Kyoto. La Decisione della Commissione stabilisce di monitorare tutte le emissioni di gas serra di origine antropogenica, valutare i progressi nell'adempimento degli impegni assunti nell’ambito della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici e del Protocollo di Kyoto, nonché garantire la tempestività, la completezza, l’accuratezza, la coerenza, la comparabilità e la trasparenza del reporting della Comunità e dei suoi Stati membri.
Riguardo agli indicatori di intensità di emissione di anidride carbonica, la Decisione stabilisce che, entro il 15 gennaio 2005 e per ogni anno successivo, gli Stati membri trasmettano dati e informazioni relativamente a indicatori prioritari, prioritari supplementari e supplementari (indicatori previsti dall’articolo 3 (1) (j), della Decisione n. 280/2004/CE).
DPSIR: 
Impatto
Tipologia indicatore: 
Performance (tipo B)
Riferimenti bibliografici: 
APAT, 2008. Carbon Dioxide Intensity Indicators.
http://www.isprambiente.gov.it/contentfiles/00004100/4151-co2intensityindicators08.pdf/

ASSOCARTA, anni vari. Rapporto Ambientale dell’industria cartaria italiana.
http://www.assocarta.it

ISPRA, anni vari. Dati di emissione di CO2 disponibili al link:
http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/serie-storiche-emissioni

ISPRA, anni vari. Indicatori di intensità di emissione di anidride carbonica disponibili al link:
http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/serie-storiche-emissioni/indicatori-di-intensita-di-emissione-di-anidride-carbonica-italia/view

Istat, anni vari. Dati sul Valore Aggiunto disponibili al link:
http://dati.istat.it/
Limitazioni: 
Non compilato  
Ulteriori azioni: 
Non compilato  
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
Utilizzati dati ISPRA, in particolare gli indicatori di intensità di emissione di anidride carbonica, trasmessi ufficialmente ogni anno alla UE nell'ambito del MMR dei gas serra, disponibili al link: http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/serie-storiche-emissioni/indicatori-di-intensita-di-emissione-di-anidride-carbonica-italia/view
Fonte dei dati di base: 
Assocarta
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica)
Unità di misura: 
Numero indice, Tonnellate su milioni di euro (t/milioni €), Tonnellate su tonnellate (t/t)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Indicatori dati dal rapporto tra le emissioni di CO2 (t) provenienti dall'industria cartaria, il valore aggiunto del settore (milioni di euro) o la produzione di carta (t), e illustrati come numeri indici a base fissa (1990=100).
Core set: 
Non compilato  
Tipo rappresentazione: 
Grafico
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale
Copertura temporale: 
1990 - 2017
L'elevata qualità dell'informazione discende dalla solida base normativa, che ne definisce i requisiti. L'indicatore risulta comparabile nel tempo e nello spazio.
Stato: 
Scarso
Trend: 
Negativo
Descrizione dello stato e trend: 
Le emissioni di CO2 derivanti dai processi energetici nell’industria cartaria aumentano di circa il 62,2% dal 1990 (anno in cui il valore è al minimo della serie storica) al 2017, raggiungendo il valore massimo nel 2007 (Tabella 1 e Figura 1). Il valore aggiunto del settore, presentando il minimo nel 1991 e il massimo nel 2007, mostra una variazione complessiva dal 1990 al 2017 pari a circa +13%. L’intensità di emissione risultante, a partire dal valore minimo rilevato nel 1990 (341 t/milioni di euro), raggiunge il massimo nel 2009 (562 t/milioni di euro), mostrando una crescita complessiva fino al 2017 (490 t/milioni di euro) pari a +43,6%.

La produzione di carta, a partire dal valore minimo rilevato nel 1990, segna un massimo nel 2007, aumentando complessivamente del 46,8%, superiore alla crescita registrata nelle emissioni; ne risulta quindi una crescita pari a circa il 10% delle emissioni specifiche di CO2 rispetto alla produzione cartaria dal 1990 (0,50 t/t) al 2017 (0,55 t/t), con il valore massimo raggiunto nel 2009 (0,62 t/t) (Tabella 2 e Figura 2).
Commenti: 
Nell'industria cartaria, l'intensità di emissione di CO2, espressa in tonnellate di CO2 prodotta per milione di valore aggiunto del settore, ha avuto un andamento variabile tra 341 t/milioni di euro del 1990 e 490 t/milioni di euro del 2017. Anche le emissioni di CO2 per tonnellata di carta prodotta hanno seguito un andamento variabile tra 0,50 t/t di carta prodotta del 1990 e 0,55 t/t del 2017.
  • Titolo Tabella 1: Intensità di emissione di anidride carbonica relativamente all’impiego di energia nell’industria della carta e della stampa in Italia, rispetto al valore aggiunto
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati ISPRA (dati sulle emissioni di CO2) e Istat (dati sul valore aggiunto)

    1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017
    Emissioni di CO2 (t) 3,079,342 3,854,793 3,649,527 3,622,175 4,040,411 4,163,442 4,279,921 4,456,253 4,612,137 4,145,016 4,235,968 4,333,578 4,409,181 4,505,153 4,631,025 5,189,990 5,282,387 5,363,503 5,174,224 5,243,391 5,203,569 5,163,881 5,116,540 4,839,086 4,789,971 4,922,503 4,829,560 4,993,975
    Valore aggiunto (milioni di euro) 9,020 9,007 9,348 9,389 9,808 9,847 9,917 9,718 10,102 10,275 10,313 10,356 10,299 10,117 10,343 10,203 10,549 10,642 10,324 9,328 9,792 9,911 9,838 9,728 10,023 9,595 10,189 10,189
    Intensità di emissione di CO2 (t/milioni di euro) 341 428 390 386 412 423 432 459 457 403 411 418 428 445 448 509 501 504 501 562 531 521 520 497 478 513 474 490
  • Titolo Tabella 2: Emissioni specifiche di anidride carbonica relativamente all’impiego di energia nell’industria della carta e della stampa in Italia, rispetto alla produzione
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati: ISPRA (dati sulle emissioni di CO2); Assocarta (dati di produzione)

    1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017
    Emissioni di CO2 (t) 3,079,342 3,854,793 3,649,527 3,622,175 4,040,411 4,163,442 4,279,921 4,456,253 4,612,137 4,145,016 4,235,968 4,333,578 4,409,181 4,505,153 4,631,025 5,189,990 5,282,387 5,363,503 5,174,224 5,243,391 5,203,569 5,163,881 5,116,540 4,839,086 4,789,971 4,922,503 4,829,560 4,993,975
    Produzione di carta (t) 6,180,200 6,388,900 6,731,300 6,811,000 7,398,300 7,485,100 7,620,500 8,171,000 8,390,400 8,685,600 9,131,400 8,956,400 9,356,200 9,491,000 9,667,100 9,999,400 10,008,400 10,112,000 9,467,000 8,404,200 9,305,500 9,252,800 8,816,300 8,764,100 8,743,700 8,955,200 8,888,300 9,071,000
    Emissioni specifiche di anidride carbonica (t/t)    0.50    0.60    0.54    0.53    0.55    0.56    0.56    0.55    0.55    0.48    0.46    0.48    0.47    0.47    0.48    0.52   0.53   0.53    0.55    0.62    0.56    0.56    0.58    0.55    0.55    0.55    0.54    0.55
  • Titolo Figura 1: Intensità di emissione di anidride carbonica relativamente all’impiego di energia nell’industria della carta e della stampa in Italia, rispetto al valore aggiunto
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati ISPRA (emissioni di CO2) e dati ISTAT (valore aggiunto)

  • Titolo Figura 2: Emissioni specifiche di anidride carbonica relativamente all’impiego di energia nell’industria della carta e della stampa in Italia, rispetto alla produzione
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati ISPRA (emissioni di CO2) e Assocarta (produzione)