DOMANDA E INTENSITÀ DEL TRASPORTO PASSEGGERI

Autori: 
Marina Colaiezzi
Immagine abstract
Abstract: 
L'indicatore misura la domanda di trasporto passeggeri (secondo le diverse modalità) e ne rapporta l'andamento con quello della crescita economica. La domanda di trasporto viene soddisfatta in maniera crescente dal trasporto stradale individuale (autovetture e motocicli) che per incremento e quota modale (80% circa nel 2018) continua a essere predominante rispetto alle altre modalità di trasporto.
Descrizione: 
L'indicatore misura la domanda di trasporto passeggeri, ripartita secondo le diverse modalità di trasporto, e la relativa intensità.
Scopo: 
Valutare la domanda del trasporto passeggeri e rapportarne l'andamento con quello della crescita economica; confrontare le diverse modalità di trasporto e le loro dinamiche interne di sviluppo, per tendere a una ripartizione modale più efficiente.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È semplice, facile da interpretare
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
Possiede elementi che consentono di correlarlo a modelli economici, previsioni e sistemi di informazione
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
European Strategy for low emission mobility” del 2016; “Europe on the move”, (terzo pacchetto 2018)
Obiettivi fissati dalla normativa: 
La necessità di rendere sostenibile il sistema dei trasporti è stata più volte espressa a livello comunitario, in particolare ai fini della lotta contro i cambiamenti climatici (Parlamento europeo, 2008; Consiglio europeo, 2008); obiettivi qualificanti per una mobilità sostenibile sono il disaccoppiamento della crescita dei trasporti dalla crescita economica e il riequilibrio modale. A maggio 2018, con il terzo pacchetto di misure dell’“Europe on the move”, iniziativa per una mobilità pulita, competitiva e interconnessa, la Commissione europea ha completato il processo iniziato con la “European Strategy for low emission mobility” del 2016 e con i precedenti pacchetti di maggio e novembre 2017.
In Italia, le Linee guida del Piano generale della mobilità (MT, 2007) hanno posto l’integrazione modale come condizione essenziale per rendere efficiente il nostro sistema dei trasporti. Il decreto del Ministero delle infrastrutture e trasporti del 4 agosto 2017 ha definito le linee guida per la redazione dei piani urbani mobilità sostenibile (Pums) e, a partire dal 15 febbraio 2018, è in vigore anche la legge per lo sviluppo della mobilità ciclistica con la realizzazione della rete nazionale di percorribilità ciclistica (Bicitalia).
DPSIR: 
Determinante
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A), Efficienza (tipo C)
Riferimenti bibliografici: 
Conto Nazionale delle Infrastrutture e dei Trasporti- MIT -Anni vari
Statistiche sui trasporti- ISTAT, Anni vari

Limitazioni: 
Il calcolo dell'indicatore richiede l'uso di algoritmi complessi e solo una parte dei dati necessari è attualmente disponibile a livello regionale.

Ulteriori azioni: 
Sarebbe necessaria una stima delle percorrenze dei veicoli a livello nazionale e locale.
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
Dati MIT per il Traffico totale interno dei passeggeri e dati ISTAT per la popolazione (http://demo.istat.it/) e PIL (Conti nazionali, aggiornamento aprile 2019).
Fonte dei dati di base: 
ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica)
MIT (Ministero delle Infrastruttura e dei Trasporti)
Unità di misura: 
Passeggeri-km, Percentuale (%)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
I dati sono ricavati dalla pubblicazione del MIT "Conto Nazionale delle Infrastrutture e dei Trasporti". Semplici elaborazioni matematiche. Le stime delle percorrenze complessive dei veicoli sono ricavate tramite elaborazioni modellistiche (modello europeo Copert). Le elaborazioni considerano i consumi complessivi di carburante, il parco circolante, le stime delle percorrenze sulle autostrade e studi periodici delle associazioni di categoria o delle autorità locali. Le stime di intensità sono ricavate dalle stime di percorrenze e dalle stime ISTAT su PIL e popolazione.
Core set: 
Strategia di Azione Ambientale per lo Sviluppo Sostenibile in Italia (DELIBERA CIPE N. 57 DEL 2/8/2002)
Sviluppo sostenibile europeo (EUSDI) del 2015
Resource Efficiency Scoreboard
EEA - CSI
7EAP - Dati sull'ambiente
SDGs Indicators
Tipo rappresentazione: 
Grafico
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale
Copertura temporale: 
1990, 1995, 2000, 2005, 2010-2018
Una parte dei dati necessari per elaborare l'indicatore sono prodotti da Enti istituzionali (MIT, ISTAT). I dati sulla mobilità ciclo-pedonale sono scarsi e non sono inclusi nelle stime riportate. In merito alle percorrenze, la serie storica (ottenuta a partire dai risultati del modello europeo Copert) è stata opportunamente aggiornata e risulta essere rappresentativa delle tendenze. L'indicatore, semplice da interpretare, consente confronti internazionali, tuttavia non sono disponibili elaborazioni di livello regionale e provinciale.
Stato: 
Scarso
Trend: 
Negativo
Descrizione dello stato e trend: 
Tra il 1990 e il 2000 si è verificata una forte crescita della domanda di trasporto passeggeri; successivamente la domanda è rimasta stabile con un andamento oscillante fino al 2010 per poi registrare una riduzione significativa nel 2011-2012, in seguito alla crisi economica. Successivamente la domanda ha ripreso a salire fino a tornare nel 2015-2016 ai livelli del periodo 2000-2010, per poi superarli nel 2017, mentre si registra una flessione nel 2018. La domanda viene soddisfatta in maniera crescente dal trasporto stradale individuale (autovetture e motocicli), che per incremento e quota modale (circa l’80% nel 2018) continua a essere predominante rispetto alle altre modalità di trasporto (Tabella2). Il trasporto stradale esercita un’enorme pressione sulla rete stradale e sulla società nel suo complesso e generano congestione, ritardi e altre esternalità negative; inoltre l’espansione della sua quota modale ha attenuato i progressi ottenuti in termini di riduzione dell’impatto ambientale e di aumento della sicurezza dei trasporti, conseguiti attraverso miglioramenti tecnologici o interventi infrastrutturali.
Commenti: 
Dai dati aggiornati del CNIT 2017-2018 si può rilevare che dai minimi del 2012 il traffico interno di passeggeri è aumentato nel 2018 di circa il 18,6% (Tabella 1); quest’aumento è dovuto in gran parte alle autovetture e, in misura minore, alle autolinee, alle ferrovie e metropolitane e al trasporto aereo, solo il cabotaggio marittimo e i motocicli registrano una riduzione di passeggeri, rispettivamente pari all’1,5% e al 23,3%.
Il trasporto aereo, che dal 1990 al 2016 ha conosciuto una crescita complessiva del 191%, anche per effetto della liberalizzazione iniziata negli anni Ottanta, ha ripreso a crescere dopo la leggera riduzione registrata tra il 2011 e il 2013: nel 2018 presenta un aumento del 6% rispetto al 2017.
L’evoluzione dell’intensità di trasporto passeggeri, misurata come passeggeri - km rispetto alla popolazione (Tabella 1), è discontinua, con un massimo registrato intorno al 2000. Si osservano forti riduzioni nel 2011-2012 e un successivo aumento tra il 2013 e il 2016, fino a raggiungere nel 2017 il valore rilevato nel 2000, ma con una successiva diminuzione del 2% nel 2018. L’andamento dell’intensità di trasporto di passeggeri per unità di reddito è anch’esso discontinuo ed è influenzato dalle variazioni nella misurazione del reddito, espresso in moneta costante euro 2010, e dalla stima del fattore di occupazione medio dei veicoli, in questo caso però i valori nel 2015-2018 sono analoghi a quelli del periodo 2000-2010 con un massimo raggiunto nel 2017.
L’intensità dei trasporti misurata come veicoli-km (Tabella 3) in rapporto alla popolazione aumenta dal 1990 fino al 2010, presenta nel 2010-2013 una fase discendente e poi un leggero aumento; l’intensità misurata come veicoli-km in rapporto al reddito segue pressappoco lo stesso andamento, con il minimo registrato nel 2012.
Dai dati dell’intensità rispetto al PIL la parte più acuta della crisi sembra essere stata nel 2012, con una ripresa dei movimenti complessivi di passeggeri nel 2013-2018 (Figura2).
  • Titolo Figura 1: Evoluzione del traffico totale interno di passeggeri, per modalità
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati MIT, ISTAT

  • Titolo Figura 2: Evoluzione intensità del trasporto passeggeri
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati MIT, ISTAT

  • Titolo Tabella 1: Traffico interno di passeggeri in Italia, per modalità di trasporto
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati MIT, ISTAT
    Legenda
    Note In generale, i dati in corsivo sono stimati. Le somme possono non coincidere con i totali a causa degli arrotondamenti.Il traffico interno include gli spostamenti dei passeggeri realizzati mediante vettori nazionali con origine e destinazione interne al territorio italiano; per il traffico ferroviario è compresa anche la quota dei traffici internazionali realizzata sul territorio nazionale. Alcune serie storiche sono state ricalcolate dal 2011 in poi. 1) Comprendono Ferrovie dello Stato, Ferrovie regionali ex in conc. e in g.g., e dal 2005 Altre ferrovie.; 2) Dal 2000 il dato viene stimato con una nuova metodologia; 3) Le stime relative ai bienni 2014-2015 e 2016-2017 sono effettuate con metodologie diverse tra loro e non direttamente confrontabili neanche con quelle degli anni precedenti

    Modalità di trasporto 1990 1995 2000 2005 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018
    10^6 pkm 10^6 pkm 10^6 pkm 10^6 pkm 10^6 pkm 10^6 pkm 10^6 pkm 10^6 pkm 10^6 pkm 10^6 pkm 10^6 pkm 10^6 pkm 10^6 pkm
    Ferrovie 1 47,489 46,651 50,243 50,088 47,172 46,845 46,759 48,738 49,957 52,207 52,178 53,231 53,830
    Tranvie urbane ed extraurbane 1,629 1,182 1,105 1,103 1,207 1,322 1,319 1,305 1,343 1,379 1,435 1,466 1,493
    Funicolari 20 26 28 19 20 19 20 19 19 20 20 20 21
    Funivie 3 242 275 303 325 329 327 323 313 411 411 747 729 730
    Metropolitane 2,580 4,038 4,503 4,982 5,948 5,849 5,295 5,356 5,388 5,527 5,388 5,562 5,461
    Autolinee e filovie urbane ed extraurbane 83,955 87,147 93,421 100,954 102,219 102,444 101,512 101,770 102,806 102,508 102,313 102,679 102,965
    Autovetture 2 522,593 614,713 713,931 677,014 698,390 665,328 578,668 620,368 642,920 676,350 704,542 744,919 722,894
    Motocicli 2 60,124 59,882 41,980 49,521 41,480 42,923 42,015 40,729 41,661 41,326 40,389 37,860 32,233
    Cabotaggio marittimo 2,404 2,247 3,497 3,237 3,561 3,364 3,202 3,080 3,057 2,987 2,918 3,114 3,153
    Navigazione interna 483 420 450 488 527 540 529 548 599 603 636 665 672
    Navigazione aerea 6,416 7,108 10,384 12,813 15,726 16,765 16,545 16,260 17,031 17,802 18,647 19,824 20,980
    TOTALE 727,935 823,689 919,845 900,544 916,579 885,726 796,187 838,486 865,192 901,120 929,213 970,069 944,432
    pkm/abitante pkm/abitante pkm/abitante pkm/abitante pkm/abitante pkm/abitante pkm/abitante pkm/abitante pkm/abitante pkm/abitante pkm/abitante pkm/abitante pkm/abitante
    Intensità rispetto alla popolazione 12,828 14,490 16,149 15,509 15,440 14,913 13,340 13,795 14,231 14,854 15,336 16,038 15,647
    pkm/PIL pkm/PIL pkm/PIL pkm/PIL pkm/PIL pkm/PIL pkm/PIL pkm/PIL pkm/PIL pkm/PIL pkm/PIL pkm/PIL pkm/PIL
    Intensità rispetto al PIL (€ 2010, valori concatenati) 0.551 0.584 0.591 0.552 0.571 0.549 0.508 0.544 0.561 0.579 0.590 0.606 0.585
    10^6 pkm 10^6 pkm 10^6 pkm 10^6 pkm 10^6 pkm 10^6 pkm 10^6 pkm 10^6 pkm 10^6 pkm 10^6 pkm 10^6 pkm 10^6 pkm 10^6 pkm
    Inland passenger transport 718,632 813,914 905,514 884,006 896,765 865,057 775,911 818,598 844,505 879,728 907,012 946,466 919,627
    10^6 Euro 2010 10^6 Euro 2010 10^6 Euro 2010 10^6 Euro 2010 10^6 Euro 2010 10^6 Euro 2010 10^6 Euro 2010 10^6 Euro 2010 10^6 Euro 2010 10^6 Euro 2010 10^6 Euro 2010 10^6 Euro 2010 10^6 Euro 2010
    GDP, chain linked, 10^6 Euro 2010 1,321,234 1,409,618 1,556,221 1,630,722 1,604,515 1,613,767 1,568,274 1,541,172 1,542,924 1,557,180 1,574,604 1,601,123 1,614,865
    Index 2010=100 Index 2010=100 Index 2010=100 Index 2010=100 Index 2010=100 Index 2010=100 Index 2010=100 Index 2010=100 Index 2010=100 Index 2010=100 Index 2010=100 Index 2010=100 Index 2010=100
    Volume of passenger transport relative to GDP - Index 2010 = 100 97.3 103.3 104.1 97.0 100.0 95.9 88.5 95.0 97.9 101.1 103.1 105.8 101.9
  • Titolo Tabella 2: Percentuale del traffico interno di passeggeri in Italia, per modalità di trasporto
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati MIT, ISTAT
    Legenda

    Modalità di trasporto 1990 1995 2000 2005 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018
    % % % % % % % % % % % % %
    Ferrovie 6.5 5.7 5.5 5.6 5.1 5.3 5.9 5.8 5.8 5.8 5.6 5.5 5.7
    Tranvie urbane ed extraurbane 0.2 0.1 0.1 0.1 0.1 0.1 0.2 0.2 0.2 0.2 0.2 0.2 0.2
    Funicolari 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0
    Funivie 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.1 0.1 0.1
    Metropolitane 0.4 0.5 0.5 0.6 0.6 0.7 0.7 0.6 0.6 0.6 0.6 0.6 0.6
    Autolinee e filovie urbane ed extraurbane 11.5 10.6 10.2 11.2 11.2 11.6 12.7 12.1 11.9 11.4 11.0 10.6 10.9
    Autovetture 71.8 74.6 77.6 75.2 76.2 75.1 72.7 74.0 74.3 75.1 75.8 76.8 76.5
    Motocicli 8.3 7.3 4.6 5.5 4.5 4.8 5.3 4.9 4.8 4.6 4.3 3.9 3.4
    Cabotaggio marittimo 0.3 0.3 0.4 0.4 0.4 0.4 0.4 0.4 0.4 0.3 0.3 0.3 0.3
    Navigazione interna 0.1 0.1 0.0 0.1 0.1 0.1 0.1 0.1 0.1 0.1 0.1 0.1 0.1
    Navigazione aerea 0.9 0.9 1.1 1.4 1.7 1.9 2.1 1.9 2.0 2.0 2.0 2.0 2.2
    TOTALE 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100
  • Titolo Tabella 3: Intensità delle percorrenze dei veicoli di trasporto passeggeri (totale e solo auto) rispetto al reddito e alla popolazione
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati ACI, ENEA, ISTAT, MSE e MIT
    Legenda
    Note La serie storica è stata ricalcolata a partire dal 2010

    Autovetture 1990 1995 2000 2005 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017
    10^9 vkm 10^9 vkm 10^9 vkm 10^9 vkm 10^9 vkm 10^9 vkm 10^9 vkm 10^9 vkm 10^9 vkm 10^9 vkm 10^9 vkm 10^9 vkm
    Traffico totale (109 vkm) 295.5 358.7 386.2 388.6 359.8 353.6 334.9 339.3 367.7 369.8 375.9 369.2
    vkm / 1000 € 2010 vkm / 1000 € 2010 vkm / 1000 € 2010 vkm / 1000 € 2010 vkm / 1000 € 2010 vkm / 1000 € 2010 vkm / 1000 € 2010 vkm / 1000 € 2010 vkm / 1000 € 2010 vkm / 1000 € 2010 vkm / 1000 € 2010 vkm / 1000 € 2010
    Intensità rispetto al PIL (vkm /1000 € 2010) 223.6 254.5 248.2 238.3 224.3 219.1 213.5 220.2 238.3 237.5 238.7 230.6
    10^3 vkm pro capite 10^3 vkm pro capite 10^3 vkm pro capite 10^3 vkm pro capite 10^3 vkm pro capite 10^3 vkm pro capite 10^3 vkm pro capite 10^3 vkm pro capite 10^3 vkm pro capite 10^3 vkm pro capite 10^3 vkm pro capite 10^3 vkm pro capite
    Intensità rispetto alla popolazione (103 vkm pro capite) 5.2 6.3 6.8 6.7 6.1 6.0 5.6 5.6 6.0 6.1 6.2 6.1
    Totale passeggeri 1990 1995 2000 2005 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017
    10^9 vkm 10^9 vkm 10^9 vkm 10^9 vkm 10^9 vkm 10^9 vkm 10^9 vkm 10^9 vkm 10^9 vkm 10^9 vkm 10^9 vkm 10^9 vkm
    Traffico totale (109 vkm) 329.352 400.182 430.475 434.042 398.407 393.773 373.317 376.822 406.178 408.111 412.324 403.200
    vkm / 1000 € 2010 vkm / 1000 € 2010 vkm / 1000 € 2010 vkm / 1000 € 2010 vkm / 1000 € 2010 vkm / 1000 € 2010 vkm / 1000 € 2010 vkm / 1000 € 2010 vkm / 1000 € 2010 vkm / 1000 € 2010 vkm / 1000 € 2010 vkm / 1000 € 2010
    Intensità rispetto al PIL (vkm /1000 € 2010) 249.3 283.9 276.6 266.2 248.3 244.0 238.0 244.5 263.3 262.1 261.9 251.8
    10^3 vkm pro capite 10^3 vkm pro capite 10^3 vkm pro capite 10^3 vkm pro capite 10^3 vkm pro capite 10^3 vkm pro capite 10^3 vkm pro capite 10^3 vkm pro capite 10^3 vkm pro capite 10^3 vkm pro capite 10^3 vkm pro capite 10^3 vkm pro capite
    Intensità rispetto alla popolazione (103 vkm pro capite) 5.8 7.0 7.6 7.5 6.7 6.6 6.3 6.2 6.7 6.7 6.8 6.7