MAREGGIATE

Autori: 
Sara Morucci, Gabriele Nardone, Arianna Orasi, Marco Picone
Immagine abstract
Abstract: 
Indicatore di stato che individua e caratterizza gli eventi di mareggiata nei mari italiani.
Descrizione: 
Le mareggiate sono originate da eventi anemometrici intensi e persistenti che agiscono su estese porzioni di mare aperto e generano impatti rilevanti sulle aree costiere.
Per mareggiata, in questo contesto, si intende il massimo della altezza d'onda significativa di un gruppo di dati persistenti sopra soglia e separati da un altro set di dati sopra soglia per almeno 48 ore. In questo modo vengono selezionati i massimi delle diverse mareggiate che possono essere considerate indipendenti. La misura del moto ondoso è eseguita direttamente dall'ISPRA secondo standard e procedure conformi alle norme WMO.
Scopo: 
Individuare il numero medio di mareggiate per anno. È di interesse per gli studi sui cambiamenti climatici, per il trasporto marittimo, per le attività legate alla pesca, per lo studio dell'erosione costiera e per la progettazione e il dimensionamento delle opere marittime nonché per il controllo della propagazione degli inquinanti in mare.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È semplice, facile da interpretare
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
Non esistono riferimenti normativi
Obiettivi fissati dalla normativa: 
Non esistono obiettivi fissati dalla normativa
DPSIR: 
Stato
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
http://dati.isprambiente.it/dataset/ron-rete-ondametrica-nazionale/
APAT - Progetto atlante costiero. Il moto ondoso lungo le coste italiane.
Limitazioni: 
La copertura di dati è ancora troppo limitata nel tempo per poter effettuare considerazioni di tipo climatico. Inoltre, la costruzione dell'indicatore è limitata ad alcuni punti rappresentativi al largo delle coste italiane.
Ulteriori azioni: 
Non compilato  
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
https://www.ecmwf.int/
http://dati.isprambiente.it/dataset/ron-rete-ondametrica-nazionale/
Fonte dei dati di base: 
ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts)
Unità di misura: 
Numero (n.)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Le mareggiate sono state individuate selezionando il massimo dell'altezza d'onda significativa (Hs) di un set di dati sopra la soglia di criticità di 2,5 m e separato da un altro gruppo di dati di Hs sopra soglia per almeno 48 ore (Tabella 1). In questo modo è possibile individuare eventi di mareggiata indipendenti tra loro. Di questi si sceglie il massimo valore di Hs, ottenendo il numero di mareggiate complessivo. Da questo valore è stato ricavato il valore medio di mareggiate per anno.
Core set: 
Non compilato  
Tipo rappresentazione: 
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Mari italiani
Copertura temporale: 
2002-2018
L'indicatore è in grado di descrivere con sufficiente dettaglio spaziale e temporale lo stato fisico del mare. I dati sono comparabili e affidabili in quanto il monitoraggio è condotto in maniera standardizzata e sono previste procedure di validazione. L'ambito temporale offre una serie storica ventennale per oltre metà del campione e la copertura dei mari è completa.
Stato: 
Non definibile
Trend: 
Non definibile
Descrizione dello stato e trend: 
A causa della natura stessa dell'indicatore che è strettamente quantitativo non è possibile definire un indice complessivo dello stato né la tendenza complessiva dell'indicatore.
Commenti: 
Il numero di mareggiate è influenzato dall'esposizione (fetch) e dalla stagionalità. Il fetch, infatti, rappresenta la superficie di mare aperto a disposizione del vento che spira con intensità e direzione costante e del moto ondoso per generarsi e continuare a propagarsi; maggiore è il fetch, maggiori potranno essere le mareggiate sia in termini di quantità sia di intensità dei fenomeni. A tale proposito, l'analisi dell'intero periodo di riferimento conferma che nel Mar Tirreno si verifica un elevato numero di mareggiate, mentre, sul versante Adriatico si registra un minore numero di eventi (Tabella 2).
  • Titolo figura per abstract
    Fonte ISPRA

  • Titolo Tabella 1: Numero di mareggiate (2018)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati ECMWF
    Legenda
    Note

    gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic
    n. n. n. n. n. n. n. n. n. n. n. n.
    Catania 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
    Mazara 7 4 6 3 2 0 0 0 0 3 1 2
    Palermo 3 1 2 1 0 0 0 0 0 0 2 3
    Crotone 0 4 0 0 0 0 0 0 1 1 3 2
    Cetraro 3 2 2 1 0 0 0 0 0 0 2 2
    Siniscola 0 1 2 0 0 0 0 0 0 2 1 0
    Alghero 4 5 9 2 2 1 0 1 1 3 2 3
    Ponza 4 2 4 1 0 0 0 0 0 2 1 2
    Monopoli 2 1 1 0 0 0 0 0 1 0 2 1
    Civitavecchia 2 0 0 0 0 0 0 0 0 2 0 1
    Ortona 1 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0
    Ancona 1 5 2 0 0 0 0 0 0 1 2 0
    LaSpezia 5 1 1 1 0 0 0 0 0 1 0 3
    Venezia 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0
    Cagliari 1 0 2 0 0 0 0 0 0 2 2 0
  • Titolo Tabella 2: Numero medio annuo di mareggiate dal 2002 al 2017
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati ECMWF
    Legenda
    Note

    gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic
    Catania 0.93 1.34 1.07 0.40 0.27 0.00 0.00 0.00 0.13 0.40 1.07 1.07
    Mazara 4.35 2.94 3.45 2.81 1.41 0.51 0.90 0.51 0.90 1.92 3.71 4.35
    Palermo 2.97 3.44 2.49 1.54 1.30 0.47 0.47 0.36 0.71 0.71 2.85 2.25
    Crotone 2.00 2.22 1.00 0.67 0.33 0.00 0.00 0.00 0.00 1.00 2.11 1.78
    Cetraro 2.82 2.19 1.88 1.04 0.73 0.31 0.10 0.10 0.42 0.94 1.88 2.30
    Siniscola 1.79 2.56 1.79 1.02 0.26 0.00 0.00 0.00 0.00 2.30 1.79 2.05
    Alghero 3.63 4.04 3.77 2.23 3.21 1.26 3.07 2.65 3.07 3.49 4.46 2.93
    Ponza 2.88 2.88 3.01 1.18 1.31 0.26 0.66 1.05 1.18 1.70 3.93 2.23
    Monopoli 1.70 1.02 1.02 0.57 0.34 0.23 0.11 0.34 0.23 1.47 0.57 1.93
    Civitavecchia 1.61 1.48 1.21 0.67 0.54 0.13 0.27 0.54 0.27 1.75 2.02 1.88
    Ortona 3.47 1.39 2.31 0.23 0.46 0.23 0.46 0.00 0.00 0.69 0.93 1.62
    Ancona 2.93 2.49 3.08 0.88 0.88 0.29 0.15 0.00 0.59 0.59 2.64 2.79
    LaSpezia 1.73 1.73 0.80 1.60 1.20 0.67 0.93 1.60 1.20 1.33 2.80 2.13
    Venezia 0.97 1.13 0.49 0.32 0.32 0.32 0.00 0.00 0.16 0.49 0.97 0.65
    Cagliari 0.89 1.11 1.33 0.22 0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 0.44 1.33 0.89