EMISSIONI DI BENZENE (C6H6): TREND E DISAGGREGAZIONE SETTORIALE

Autori: 
Antonella Bernetti
Immagine abstract
Abstract: 
L'indicatore, che rappresenta l'andamento delle emissioni nazionali di benzene per settore di provenienza dal 1990 al 2017, evidenzia una forte riduzione nell’intero periodo (-91,5%), principalmente imputabile al settore dei trasporti stradali (-95,6%), con riferimento sia a una diminuzione del benzene nel combustibile, sia al rinnovo del parco autovetture.
Descrizione: 
La valutazione delle emissioni avviene attraverso opportuni processi di stima, basati sulla metodologia dell'Agenzia Europea dell'Ambiente (EMEP/ EEA air pollutant emission inventory guidebook, 2016). Le emissioni di benzene derivano principalmente dall'uso della benzina nei trasporti; in secondo luogo dall'uso di solventi e da alcuni processi produttivi; infine un contributo minimo viene apportato dai sistemi di stoccaggio e distribuzione dei carburanti (stazioni di servizio, depositi). Per quanto riguarda i trasporti stradali, la maggior parte di questo inquinante (circa 90% nel 2017) ha origine allo scarico dei veicoli, dove il benzene è presente sia come incombusto, sia come prodotto di trasformazioni chimico-fisiche di idrocarburi aromatici presenti nella benzina. Una parte (circa 10% nel 2017) deriva, invece, dalle emissioni evaporative dal serbatoio e dal carburatore anche durante la sosta. L'alto indice di motorizzazione dei centri urbani e l'accertata cancerogenicità fanno del benzene uno dei più importanti inquinanti nelle aree metropolitane.
Scopo: 
L'indicatore rappresenta una stima delle emissioni nazionali di benzene e della relativa disaggregazione settoriale per valutarne l'andamento nel tempo.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Possiede elementi che consentono di correlarlo a modelli economici, previsioni e sistemi di informazione
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
Legge 413/1997
Direttiva 2009/30/CE
D.Lgs. 55/2011
Obiettivi fissati dalla normativa: 
Il Decreto Legislativo 31 marzo 2011, n. 55, attuazione della Direttiva 2009/30/CE, per quanto riguarda le specifiche ecologiche della benzina commercializzata e destinata ai veicoli con motore ad accensione comandata, definisce per il benzene un valore limite massimo pari all’1% in volume (v/v).
In Italia, la Legge 413/1997 "Misure urgenti per la prevenzione dell'inquinamento atmosferico da benzene" aveva già fissato il tenore massimo consentito di benzene e di idrocarburi aromatici totali nelle benzine, pari, rispettivamente, all'1% e al 40% in volume (v/v).
DPSIR: 
Pressione
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
APAT, De Lauretis R., Ilacqua M., Romano D.. Emissioni di Benzene in Italia dal 1990 al 2000, Rapporti 29/2003, 2003. Disponibile su http://www.isprambiente.gov.it/site/it-IT/Pubblicazioni/Rapporti/

Ispra, anni vari. Dati e pubblicazioni disponibili su: http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sinanet/serie_storiche_emissioni
Limitazioni: 
Non compilato  
Ulteriori azioni: 
Non compilato  
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
Utilizzati i dati Ispra dell’Inventario nazionale delle emissioni in atmosfera (http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sinanet/serie_storiche_emissioni).
Fonte dei dati di base: 
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
Unità di misura: 
Tonnellata (t)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Stima nell'ambito della realizzazione dell'inventario nazionale delle emissioni in atmosfera. Per gli inquinanti atmosferici la metodologia utilizzata è quella indicata dall'Agenzia Europea dell'Ambiente (EMEP/EEA Guidebook - 2016). Con cadenza annuale la serie storica dei dati nazionali viene aggiornata e, qualora si disponga di informazioni più accurate, vengono rivisti e modificati anche i valori relativi agli anni passati. Per la descrizione della metodologia di stima si fa riferimento all'Informative Inventory Report – IIR (http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sinanet/serie_storiche_emissioni).
Core set: 
7EAP - Dati sull'ambiente
Tipo rappresentazione: 
Grafico
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale.
Copertura temporale: 
1990-2017
Le stime delle emissioni di benzene sono rilevanti per il monitoraggio dell'efficacia delle normative di riduzione delle emissioni nel settore dei trasporti. Sono calcolate in conformità alle caratteristiche di trasparenza, accuratezza, consistenza, comparabilità e completezza richieste dalla metodologia di riferimento.
Stato: 
Buono
Trend: 
Positivo
Descrizione dello stato e trend: 
Le emissioni di benzene dal 1990 al 2017 mostrano una riduzione del 91,5%, andamento dovuto principalmente alle due componenti del settore dei trasporti, road e off-road, che diminuiscono nello stesso periodo rispettivamente del 95,6% e del 92,2%, delineando dunque un trend positivo rispetto alla situazione ambientale.
Commenti: 
Le emissioni del trasporto stradale, che rappresentano nel 2017 il 40,8% del totale (77,8% nel 1990), sono diminuite di circa il 95,6% nel periodo 1990-2017; l'altra componente, le emissioni derivanti dal trasporto non stradale, la cui quota sul totale è pari all’11,1% nel 2017 (abbastanza stabile negli anni, pari a 12,0% nel 1990), si riduce del 92,2%. Anche le emissioni legate ai processi produttivi diminuiscono (-72,1%), e quelle derivanti dall'uso di solventi registrano una riduzione dell’11,4%. Questo accade nonostante i settori "Processi produttivi" e "Uso di solventi" incrementino le loro quote sul totale, rispettivamente con un peso nel 2017 pari al 13,2% e al 34,3% (Tabella 1, Figura 1). Le riduzioni complessive conseguite derivano sia dalla diminuzione del benzene nei combustibili nel corso degli anni Novanta, sia dal rinnovo del parco autovetture e della conseguente riduzione delle emissioni di COVNM.
L’indicatore, collocandosi nel contesto del Settimo programma di azione per l'ambiente dell'Unione Europea, Terzo Obiettivo Prioritario, con riferimento all’inquinamento dell’aria, finalizzato alla salvaguardia dei cittadini dell’Unione Europea dalle pressioni ambientali e dai rischi per la salute e il benessere, evidenzia i progressi nazionali effettuati nell’ottica di tale obiettivo, mostrando una riduzione del 91,5% tra il 1990 e il 2017.
  • Titolo Tabella 1 - Emissioni nazionali di benzene per settore di provenienza
    Fonte ISPRA
    Legenda
    Note A: Combustione nelle industrie di energia e trasformazione; B: Processi produttivi; C: Estrazione e Distribuzione di combustibili fossili/geotermia; D: Uso di solventi; E: Trasporti stradali; F: Altre sorgenti mobili

    Macrosettori 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017
    t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a
    A 556   530   474   431   463   454   434   457   454   437   236   118   100   88   97   20   201   34   35   22   15   15   11   13   8   7   5   5
    B 1,653   1,605   1,547   1,314   1,366   1,327   1,311   1,348   1,296   1,205   1,174   1,192   1,243   1,179   1,225   1,291   1,267   1,315   1,190   926   1,057   1,086   944   661   564   501   462   461
    C 639   571   582   590   602   472   398   281   144   86   51   48   45   38   35   34   32   30   29   26   23   22   22   20   20   20   19   18
    D 1,353   1,337   1,352   1,251   1,238   1,293   1,300   1,284   1,267   1,303   1,291   1,300   1,331   1,308   1,313   1,297   1,321   1,284   1,239   1,185   1,113   1,172   1,109   1,160   1,098   1,072   1,100   1,199
    E 32,222   31,084   32,616   32,804   31,147   27,192   25,743   22,304   17,762   15,079   12,429   11,308   9,975   8,619   7,194   6,169   5,177   4,237   3,723   3,320   2,966   2,426   2,188   1,995   1,896   1,757   1,560   1,427
    F 4,979   4,086   3,768   3,409   3,414   2,826   2,769   2,246   1,744   1,531   1,404   1,330   1,195   1,001   1,045   1,016   943   890   823   760   700   613   529   505   493   467   410   390
    TOTALE 41,402   39,212   40,339   39,798   38,230   33,563   31,956   27,919   22,666   19,641   16,585   15,296   13,888   12,235   10,909   9,825   8,941   7,790   7,039   6,238   5,875   5,333   4,804   4,355   4,080   3,824   3,555   3,501
  • Titolo Figura 1: Emissioni nazionali di benzene per settore di provenienza
    Fonte ISPRA