CONSUMI FINALI E TOTALI DI ENERGIA PER SETTORE ECONOMICO

Autori: 
Antonio Caputo, Giulia Iorio
Immagine abstract
Abstract: 
L'indicatore misura l'energia totale consumata dagli utenti finali e l’energia totale consumata dal Paese. A partire dal 1990 si registra un trend crescente dell’energia disponibile per i consumi finali, con un picco raggiunto nel 2005. Successivamente si osserva un’inversione di tendenza fino ad un minimo toccato nel 2014. Negli ultimi anni si osserva una ripresa dei consumi e nel 2017 l’energia disponibile per il consumo finale, contabilizzata secondo la metodologia adottata da Eurostat, è pari a 121,2 Mtep, +5,3% rispetto a quella registrata nel 1990.
Descrizione: 
L'indicatore, calcolato secondo la metodologia Eurostat, fornisce informazioni sui fabbisogni di energia dell'intera economia nazionale, per i diversi settori.
Scopo: 
Valutare l'andamento dei consumi totali di energia a livello nazionale e per settore, al fine di diminuirne l'uso.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È semplice, facile da interpretare
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
Una "buona" copertura spaziale
Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Possiede elementi che consentono di correlarlo a modelli economici, previsioni e sistemi di informazione
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
7° PAA – Decisione n. 1386/2013/UE del Parlamento europeo e del Consiglio
Obiettivi fissati dalla normativa: 
Non applicabile.
DPSIR: 
Determinante
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
European Environment Agency, Energy and Environment in the European Union, Environmental issue report, No. 31, 2002
MSE, Bilancio Energetico Nazionale, anni vari, http://dgsaie.mise.gov.it/dgerm/ben.asp
MSE, 2019, La situazione energetica nazionale nel 2018
http://ec.europa.eu/eurostat/data/database
Limitazioni: 
Esistono differenze tra procedure di contabilizzazione statistica dell'energia.
In particolare, il riferimento principale per la contabilizzazione dell’energia da fonti rinnovabili è costituito oggi dal sistema di definizioni, regole e convenzioni su cui sono sviluppate le statistiche energetiche Eurostat. Rispetto a questo approccio, tuttavia, sia le procedure di calcolo fissate dalla Direttiva 2009/28/CE per il monitoraggio degli obiettivi UE, sia quelle relative alla produzione statistica ordinaria, seguono convenzioni differenti.

Inoltre, tra i consumi settoriali nazionali e regionali esistono differenze metodologiche. In merito all'industria il dato nazionale di consumo della siderurgia include una parte di consumo dell’altoforno che nel bilancio regionale è riportato nei consumi della trasformazione. Per i trasporti il dato nazionale segue la metodologia Eurostat che valuta separatamente i biocombustibili dai combustibili fossili, mentre nei Bilanci Regionali non è presente tale distinzione.
Ulteriori azioni: 
Non compilato  
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
MSE, Bilancio Energetico Nazionale
ENEA, Bilanci Energetici Regionali
http://ec.europa.eu/eurostat/data/database
Fonte dei dati di base: 
ENEA (Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente), EUROSTAT (Ufficio Statistico delle Comunità Europee), MSE (Ministero dello sviluppo economico)
Unità di misura: 
Migliaia di tonnellate equivalenti di petrolio (Ktep)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
L’elaborazione dei consumi, dal 2015, segue la metodologia Eurostat e riguarda l’intera serie storica. Da gennaio 2019 Eurostat ha aggiornato la serie storica adottando una nuova metodologia in cui la principale variazione è rappresentata dallo spostamento di parte dei consumi dal settore siderurgico alla trasformazione, pertanto i dati presentati non sono confrontabili con le edizioni precedenti. Accanto ai dati nazionali rilevati dal Ministero dello sviluppo economico, esistono dati regionali stimati dall’ENEA, aggiornati al 2008 sulla base dei Bilanci Energetici Regionali.
Core set: 
Sviluppo sostenibile europeo (EUSDI) del 2015
Headline per il monitoraggio degli obiettivi della Strategia UE 'Europa2020'
EEA - CSI
7EAP - Dati sull'ambiente
Tipo rappresentazione: 
Grafico
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale
Regionale
Copertura temporale: 
1990-2017
La fonte dei dati è Eurostat che riceve i dati a livello nazionale comunicati dal Ministero dello sviluppo economico. La comunicazione dei dati e la relativa qualità è soggetta agli standard stabiliti da Eurostat per tutti gli Stati membri.
Stato: 
Non definibile
Trend: 
Non definibile
Descrizione dello stato e trend: 
A partire dal 1990 si registra un trend crescente dell’energia disponibile per i consumi finali, con un picco raggiunto nel 2005 (+21,3% rispetto al 1990). Successivamente si osserva un’inversione di tendenza, con un calo del consumo nel 2014 pari al 18,4% rispetto al 2005 e -1% rispetto al 1990. La caduta dei consumi è stata accelerata dalla crisi economica. A partire dal 2015 l’energia disponibile per i consumi finali mostra una ripresa e nel 2017 si registra un incremento del 6,3% rispetto al 2014. L’energia disponibile nel 2017, pari a 121,2 Mtep, è maggiore di quella registrata nel 1990 (+5,3%). I diversi settori mostrano andamenti differenti dal 1990, in particolare agricoltura e industria presentano un declino del 6,1% e 26,9% rispettivamente, mentre nel settore dei trasporti e civile (residenziale e servizi) si registrano incrementi del 5,6% e 49,4% rispettivamente (Tabella 1 e Figura 1). Nel 2017, relativamente alla distribuzione dei consumi finali di energia, il settore civile assorbe il 45,1% di energia, di cui il 28,9% riguarda il settore residenziale e il 16,1% riguarda il settore terziario. Il settore trasporti e industria assorbono rispettivamente il 30,4% e il 21,9%, mentre il settore agricoltura e pesca rappresenta il restante 2,6% dell’impiego finale di energia.
Commenti: 
Nel 2016 l’entità dei consumi finali di energia e la disaggregazione per settore economico evidenziano situazioni molto differenziate da regione a regione, in relazione alle condizioni economiche, produttive e climatiche (Tabella 2).
I consumi finali riportati nelle tabelle e figure seguenti si riferiscono ai settori di uso finale dell’energia, questi non includono l’energia consumata per la produzione di energia elettrica, che fa invece parte dei consumi totali.
  • Titolo Tabella 1: Consumi finali di energia per settore economico
    Fonte MSE, ENEA
    Legenda * I consumi degli acquedotti sono inseriti nel settore Servizi

    Settore 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017
    ktep ktep ktep ktep ktep ktep ktep ktep ktep ktep ktep ktep ktep ktep ktep ktep ktep ktep ktep ktep ktep ktep ktep ktep ktep ktep ktep ktep
    Agricoltura e pesca 3.109 2.921 2.996 3.244 3.252 3.252 3.268 3.190 3.180 3.130 3.164 3.285 3.244 3.284 3.274 3.321 3.288 3.177 3.085 3.122 2.940 2.924 2.824 2.785 2.776 2.851 2.871 2.918
    Industria 34.093 33.078 32.649 31.804 32.711 33.888 33.526 34.410 34.794 36.551 37.585 36.377 36.623 38.226 37.509 37.212 36.145 35.908 34.528 28.553 29.015 27.745 26.949 25.354 24.739 24.853 25.089 24.926
    Siderurgia 5.657 5.533 5.283 5.059 5.099 5.383 4.879 5.102 4.816 4.442 4.933 4.605 4.493 4.570 4.595 4.811 4.800 4.700 4.569 3.275 3.651 3.843 4.011 3.560 3.635 3.547 3.681 3.597
    Estrattive 139 176 166 192 159 147 161 149 142 158 167 164 163 171 183 181 190 181 176 149 151 174 123 116 121 111 122 113
    Metalli non ferrosi 826 872 787 748 785 817 832 833 868 930 965 979 955 962 968 964 982 947 931 858 843 944 764 639 644 625 655 694
    Meccanica 3.268 3.898 3.914 3.625 3.890 4.003 4.147 4.495 4.701 4.886 5.129 5.202 5.256 5.324 5.347 5.272 5.285 5.226 5.119 4.144 4.394 4.094 3.865 3.721 3.689 3.755 3.828 3.922
    Agroalimentare 2.104 2.485 2.685 2.464 2.607 2.784 2.821 2.842 3.036 3.511 3.496 3.577 3.723 3.778 3.646 3.444 3.292 3.191 3.289 2.995 2.777 2.726 2.677 2.657 2.737 2.708 2.824 2.853
    Tessile e abbigliamento 1.975 2.169 2.253 2.259 2.405 2.461 2.360 2.403 2.508 2.589 2.708 2.687 2.717 2.724 2.554 2.383 2.258 1.908 1.655 1.384 1.340 1.191 1.201 1.167 1.138 1.106 1.099 1.163
    Minerali non metalliferi 7.448 7.307 7.374 6.792 6.791 6.936 6.839 6.999 7.227 7.962 8.090 7.624 7.686 8.463 8.814 8.893 8.153 8.123 8.218 5.943 5.948 5.842 5.396 4.984 4.487 4.971 4.622 4.193
    Chimica e petrolchimica 6.844 6.547 6.155 6.386 6.254 6.649 6.379 6.421 6.189 6.331 6.162 5.386 5.312 5.763 5.548 5.425 5.180 5.674 4.718 4.365 4.242 4.098 4.112 4.137 3.723 3.292 3.506 3.654
    Cartaria e grafica 1.825 2.063 2.108 2.130 2.326 2.403 2.480 2.573 2.639 2.555 2.640 2.681 2.719 2.798 2.867 2.736 2.771 2.837 2.567 2.433 2.412 2.246 2.356 2.020 2.244 2.372 2.314 2.286
    Altre manifatturiere 3.885 1.862 1.739 1.968 2.203 2.102 2.424 2.399 2.460 2.998 3.091 3.291 3.434 3.480 2.783 2.892 3.027 2.915 3.081 2.816 3.054 2.155 2.062 1.992 1.969 2.017 2.083 2.069
    Edilizia 122 165 185 181 193 202 204 195 208 189 204 181 165 192 204 210 206 205 203 192 203 433 383 361 353 350 355 381
    Trasporti 32.707 33.398 35.120 35.790 35.776 36.615 37.230 37.753 38.807 39.682 39.692 40.361 41.082 41.411 42.310 41.839 42.217 42.315 40.707 39.131 38.566 38.572 36.349 35.701 37.009 36.374 35.815 34.525
    Altri settori 34.614 37.736 36.453 36.732 34.017 36.734 37.630 36.974 38.866 40.535 39.300 40.979 40.777 44.933 45.035 49.137 48.129 47.637 50.756 51.102 52.531 48.277 50.438 50.214 44.324 48.029 47.780 51.242
    Residenziale 26.061 28.245 26.945 26.801 24.261 26.324 26.913 26.188 27.514 28.622 27.592 28.907 28.742 31.590 31.425 33.922 32.424 32.340 33.612 34.041 35.393 32.378 34.348 34.231 29.546 32.494 32.185 32.899
    Servizi* 8.174 9.049 9.032 9.405 9.179 9.817 10.198 10.260 10.794 11.363 11.542 11.993 11.956 13.218 13.469 15.053 15.569 15.182 17.019 16.919 16.979 15.751 15.931 15.847 14.667 15.391 15.440 18.242
    altri settori 379 442 477 525 576 593 519 526 558 550 166 78 80 124 141 162 137 116 125 141 160 147 159 137 111 143 155 102
    Consumi finali 104.522 107.132 107.218 107.571 105.756 110.488 111.653 112.327 115.648 119.899 119.742 121.001 121.727 127.854 128.128 131.509 129.778 129.036 129.077 121.908 123.053 117.518 116.559 114.054 108.848 112.108 111.555 113.611
    Usi non energetici 10.424 10.295 10.105 9.239 9.524 9.787 9.907 10.451 10.070 8.907 8.429 9.447 9.416 8.934 8.312 8.611 9.006 8.934 8.909 8.488 9.560 9.187 7.880 6.339 7.188 6.605 6.306 7.915
    Differenze statistiche 148 −116 −900 159 238 538 534 480 472 −374 594 1.072 51 282 −1.264 −528 −1.947 −1.418 −1.103 426 −885 −1.093 −2.569 306 −2.078 −1.085 −1.107 −352
    Disponibile per il consumo finale 115.095 117.311 116.423 116.969 115.518 120.813 122.094 123.258 126.190 128.432 128.765 131.521 131.194 137.070 135.176 139.592 136.837 136.553 136.884 130.822 131.728 125.612 121.870 120.700 113.958 117.629 116.754 121.174
    Trasformazioni e perdite 31.522 32.920 32.874 31.547 31.132 38.419 37.061 38.247 39.784 40.079 42.947 40.783 42.343 44.747 47.918 46.857 47.908 47.643 44.853 38.753 41.949 42.330 39.470 34.691 32.812 34.934 34.228 34.920
    Aviazione interna 1.517 1.738 1.743 1.788 1.843 1.959 2.121 2.196 2.388 2.651 2.827 2.579 2.579 2.900 2.877 2.997 3.212 3.412 3.293 2.997 3.167 3.250 3.101 3.001 3.076 3.166 3.296 3.419
    Consumo interno lordo 148.134 151.969 151.040 150.304 148.493 161.191 161.276 163.700 168.362 171.162 174.540 174.883 176.117 184.718 185.971 189.445 187.956 187.607 185.029 172.572 176.845 171.192 164.441 158.391 149.846 155.730 154.278 159.513
  • Titolo Tabella 2: Consumi finali di energia per settore economico - Anno 2016
    Fonte Elaborazione ENEA su dati MiSE, TERNA, GSE, SNAM RETE GAS, SGI, ISPRA
    Legenda *Sono inclusi gli "Acquedotti"; ** comprende anche gli altri settori

    Regione agricoltura e pesca industria trasporti civile* Totale**
    ktep ktep ktep ktep ktep
    Piemonte 232,8 2.392,4 2.835,9 4.799,5 10.266,7
    Valle d'Aosta 2,8 72,5 123,0 175,8 374,1
    Lombardia 404,0 5.054,4 5.746,3 10.964,2 22.205,6
    Trentino-Alto Adige 54,0 579,3 710,7 1.145,2 2.494,3
    Veneto 205,2 2.718,2 2.698,9 4.958,0 10.593,8
    Friuli-Venezia Giulia 53,8 1.224,7 557,7 1.256,4 3.094,0
    Liguria 25,3 289,1 1.140,9 1.320,9 2.779,8
    Emilia-Romagna 396,5 3.755,9 3.544,8 4.572,0 12.274,9
    Toscana 138,3 1.591,0 2.404,2 3.312,5 7.458,5
    Umbria 33,9 561,6 595,6 887,5 2.080,6
    Marche 84,2 361,0 952,6 1.088,8 2.489,0
    Lazio 325,2 985,7 4.114,9 3.610,3 9.063,3
    Abruzzo 70,1 511,4 631,7 1.116,7 2.331,2
    Molise 17,8 164,4 122,2 192,5 496,9
    Campania 147,1 840,9 3.024,5 2.498,9 6.518,8
    Puglia 212,5 1.919,0 1.916,9 2.086,8 6.139,7
    Basilicata 29,3 289,8 238,1 322,1 879,3
    Calabria 51,1 203,4 863,9 971,3 2.091,1
    Sicilia 290,4 1.185,0 2.596,8 1.529,2 5.608,4
    Sardegna 95,6 390,6 992,9 819,3 2.314,6
    Italia del NordOvest 664,9 7.808,4 9.846,1 17.260,4 35.626,2
    Italia del NordEst 709,5 8.278,1 7.512,1 11.931,6 28.457,0
    Italia Centrale 581,6 3.499,3 8.067,3 8.899,1 21.091,4
    Italia Meridionale 913,9 5.504,5 10.387,0 9.536,8 26.380,0
  • Titolo Figura 1: Consumi finali di energia per settore economico
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati MSE, ENEA
    Legenda *I consumi degli acquedotti sono inseriti nel settore Servizi
    Note La differenza tra i consumi settoriali nazionali e regionali è dovuta a differenze metodologiche.