STAGIONE POLLINICA

Autori: 
Vincenzo De Girnonimo, Alessandro Di Menno Di Bucchianico, Raffaela Gaddi
Immagine abstract
Abstract: 
L’indicatore descrive i tempi della pollinazione di una determinata famiglia botanica durante l’anno. Le date di inizio e fine e la durata della stagione pollinica di una famiglia cambiano in base alla località, perché la pollinazione è estremamente sensibile alle differenze meteoclimatiche. Da notare che la durata della stagione pollinica non è in relazione con la maggiore o minore quantità di polline aerodisperso. L'esame comparato dei dati di inizio e fine della pollinazione delle famiglie monitorate evidenzia la presenza di pollini aerodispersi, per alcune località, anche nei mesi di gennaio e dicembre.
Descrizione: 
Le date di inizio e fine della pollinazione (calcolate secondo il criterio di Jäger), la sua durata, il picco di concentrazione pollinica massima insieme all'indice pollinico stagionale (si veda l’indicatore “Indice pollinico allergenico”) sono le informazioni principali che descrivono la Stagione pollinica. Questo indicatore viene calcolato per ciascuna delle otto famiglie di piante più allergizzanti, diffuse sul territorio nazionale: le Betulaceae, le Compositae, le Corylaceae, le Cupressaceae e Taxaceae (contate insieme), le Graminaceae, le Oleaceae e le Urticaceae.
Scopo: 
Descrivere la presenza in atmosfera e l'andamento nello spazio e nel tempo dei pollini allergenici potenzialmente pericolosi per la salute umana. Per serie storiche sufficientemente lunghe è possibile provare a relazionare i valori di questo indicatore ad alcuni parametri (temperatura, umidità relativa, CO2) legati al clima e ai suoi cambiamenti.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “idonea” copertura temporale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
Direttiva n. 92/43/CEE: Direttiva del Consiglio relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche
UNI 11108 – 2004: Qualità dell'aria - Metodo di campionamento e conteggio dei granuli pollinici e delle spore fungine aerodisperse
UNI CEN/TS 16868 – 2015: Aria Ambiente - Campionamento ed analisi di pollini e spore fungine dispersi in aria per le reti di monitoraggio delle allergie - Metodo Volumetrico Hirst
UNI EN 16868 – 2019: Aria Ambiente - Campionamento ed analisi di pollini e spore fungine dispersi in aria per le reti di monitoraggio delle allergie - Metodo Volumetrico Hirst
Obiettivi fissati dalla normativa: 
Non esiste una normativa specifica che fissi limiti o obiettivi di concentrazione per i pollini aerodispersi.
DPSIR: 
Impatto, Pressione, Stato
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
Direttiva n. 92/43/CEE: Direttiva del Consiglio relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche
UNI 11108 – 2004: Qualità dell'aria - Metodo di campionamento e conteggio dei granuli pollinici e delle spore fungine aerodisperse
UNI CEN/TS 16868 – 2015: Aria Ambiente - Campionamento ed analisi di pollini e spore fungine dispersi in aria per le reti di monitoraggio delle allergie - Metodo Volumetrico Hirst
UNI EN 16868 – 2019: Aria Ambiente - Campionamento ed analisi di pollini e spore fungine dispersi in aria per le reti di monitoraggio delle allergie - Metodo Volumetrico Hirst
http://www.pollnet.it/
https://web.uniroma2.it/
Limitazioni: 
Descrive le caratteristiche di pollinazione di ogni singola famiglia botanica ma non dà conto del fenomeno nel suo complesso.
Ulteriori azioni: 
Attivazione di nuove stazioni di monitoraggio fino ad averne almeno una per ogni capoluogo di provincia.
Frequenza rilevazione dati: 
Giornaliera
Accessibilità dei dati di base: 
I dati forniti dalla rete POLLnet del SNPA sono direttamente accessibili. La buona collaborazione con l’Università di Roma “Tor Vergata” consente l’accesso agli altri dati disponibili.
http://www.pollnet.it/
https://web.uniroma2.it/
Fonte dei dati di base: 
ARPA/APPA (Agenzie Regionali e delle Province Autonome per la Protezione dell'Ambiente)
Università di Roma "Tor Vergata"
Unità di misura: 
Numero (n.), Numero di granuli pollinici per metro cubo (p/m3)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
La stagione pollinica di una determinata famiglia botanica inizia il primo giorno in cui si rileva almeno l'1% del totale annuale dei pollini per essa monitorati. Tale data non deve però essere seguita da più di sei giorni di assenza di pollini di quella specie, in tal caso si fa riferimento all'evento successivo. La stagione termina quando si sono conteggiati il 95% dei pollini monitorati nell'anno per quella famiglia (Jäger et al. - 1996). A questi parametri si aggiunge la data e il valore del picco di concentrazione pollinica (massimo numero giornaliero di granuli per metro cubo registrati nell'anno).
Core set: 
7EAP - Dati sull'ambiente
Tipo rappresentazione: 
Grafico
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Comunale (58/7.914)
Copertura temporale: 
2018
L'indicatore esprime correttamente l'aspetto temporale della problematica ambientale in osservazione. La copertura spaziale dell'indicatore è parziale: buona al Nord, parziale al Centro-Sud e nelle Isole maggiori. Tutte le stazioni di monitoraggio lavorano in conformità ai documenti tecnici UNI 11108 2004 e UNI CEN/TS 16868 2015. Ciò consente una buona comparabilità spaziale e temporale dei dati (dove prodotti) che, comunque, non può essere ottima perché si tratta di un metodo non automatizzato e soggetto all'errore umano.
Stato: 
Non definibile
Trend: 
Non definibile
Descrizione dello stato e trend: 
Nel 2018, sono 58 (di cui 57 della rete SNPA POLLnet) i comuni per i quali sono disponibili serie complete di dati di monitoraggio aerobiologico e per i quali è possibile elaborare l'indicatore. La distribuzione territoriale coinvolge 18 regioni su 20. Sono assenti: la Sicilia, perché priva di stazioni di monitoraggio (la rete è in fase di riattivazione nel corso del 2019), e la Lombardia dove il monitoraggio è eseguito dalla regione (con standard diversi dalla rete POLLnet). Dal punto di vista della disponibilità dei dati e della copertura territoriale si può considerare la situazione stazionaria (sono aumentate le stazioni del SNPA ma sono venute meno alcune stazioni dell'Associazione Italiana di Aerobiologia). Anche quest'anno, come evidenziato dai grafici (Figure da 1 a 7), si conferma una spiccata variabilità territoriale dei parametri costituenti l'indicatore. La stagione pollinica risente degli andamenti meteo (in particolare la temperatura e le precipitazioni) registrati nell'anno in ciascuna località monitorata. Ne deriva una variabilità a volte accentuata sia tra le varie stazioni sia per la stessa stazione tra un anno e l’altro. Occorrono però periodi di osservazione di numerosi anni (molti di più di quelli per ora disponibili) per poter individuare dei trend.
Commenti: 
Nello specifico delle diverse famiglie botaniche, nel 2018 la durata media della stagione pollinica delle Betulaceae è stata di 72 giorni, con un massimo in Valle d’Aosta (Cogne, 99 giorni) (Tabella 1 e Figura 1). La durata media della stagione pollinica delle Compositae è stata di 94 giorni, con un massimo a Roma (242 giorni) (Tabella 2 e Figura 2). La durata media della stagione pollinica delle Corylaceae è stata di 76 giorni, con un massimo a Brindisi (218 giorni) (Tabella 3 e Figura 3). La durata media della stagione pollinica delle Cupressaceae-Taxaceae è stata di 126 giorni, con un massimo a Caserta (333 giorni) (Tabella 4 e Figura 4). La durata media della stagione pollinica delle Graminaceae è stata di 123 giorni, con un massimo a Reggio Calabria (224 giorni) (Tabella 5 e Figura 5). La durata media della stagione pollinica delle Oleaceae è stata di 57 giorni, con un massimo a L’Aquila (166 giorni) (Tabella 6 e Figura 6). La durata media della stagione pollinica delle Urticaceae è stata di 143 giorni, con un massimo a Napoli (254 giorni) (Tabella 7 e Figura 7). È da notare che la durata più o meno lunga della stagione pollinica è indipendente dalla quantità di polline emesso. Per inquadrare il fenomeno anche quantitativamente è necessario, perciò, far riferimento anche ai valori dell'indice pollinico stagionale (si veda l’indicatore “Indice pollinico allergenico”). Una corretta programmazione degli interventi di sfalci e potature sul verde urbano deve tener conto del periodo d'inizio della stagione pollinica così da riuscire a contenere, per quanto possibile, la presenza di pollini allergenici nell'aria cittadina. Tali attività, inoltre, poiché riguardano la qualità dell'aria in relazione alla salute mana, sono ascrivibili tra quelle idonee al perseguimento dell'obiettivo 3a del 7° Programma d’azione ambientale (7° PAA).
  • Tabella 1: Stagione pollinica Betulaceae (2018)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati SNPA, Università Roma 2 "Tor Vergata"
    Nota:
    [1] Stazione aggiunta nel 2018
    [2] Dati del Centro di monitoraggio aerobiologico e ambientale dell'Università di Roma "Tor Vergata"

    Regione Località - sigla stazione di monitoraggio Copertura annua Inizio stagione pollinica Fine stagione pollinica Durata stagione pollinica Inizio stagione pollinica Fine stagione pollinica Concentrazione massima Concentrazione massima
    % n. giorni da inizio anno n. giorni da inizio anno n. giorni data data p/m3 data
    Piemonte Alessandria - AL6 96 42 118 77 11-feb 28-apr 526 13-mar
    Cuneo - CN1 69 67 116 50 8-mar 26-apr 490 14-mar
    Novara - NO1 89 43 119 77 12-feb 29-apr 681 20-apr
    Omegna - VB1 89 47 113 67 16-feb 23-apr 3,172 17-apr
    Vercelli - VC1 64 45 115 71 14-feb 25-apr 756 17-apr
    Valle d'Aosta Aosta - AO2 100 51 116 66 20-feb 26-apr 1,236 9-mar
    Cogne - AO3[1] 100 68 166 99 9-mar 15-giu 337 20-apr
    Liguria Genova - GE4 96 17 105 89 17-gen 15-apr 52 23-gen
    Imperia - IM3 82 50 100 51 19-feb 10-apr 106 23-mar
    La Spezia - SP2 100 34 104 71 3-feb 14-apr 490 18-feb
    Savona - SV4 87 60 118 59 1-mar 28-apr 26 20-mar
    Trentino-Alto Adige San Michele all'Adige - TN2 99 47 115 69 16-feb 25-apr 245 8-apr
    Bolzano - BZ2 99 90 114 25 31-mar 24-apr 1,662 6-apr
    Silandro - BZ4 78 28 115 88 28-gen 25-apr 1,198 17-apr
    Brunico - BZ3 68 72 115 44 13-mar 25-apr 1,246 20-apr
    Veneto Venezia - Mestre - VE1 88 37 120 84 6-feb 30-apr 107 24-apr
    Belluno - BL1 79 41 117 77 10-feb 27-apr 69 24-feb
    Padova - PD2 88 37 116 80 6-feb 26-apr 172 21-feb
    Rovigo - RO1 85 67 120 54 8-mar 30-apr 97 13-mar
    Treviso - TV1 86 34 111 78 3-feb 21-apr 76 19-feb
    Verona - VR1 88 36 116 81 5-feb 26-apr 162 18-apr
    Vicenza - VI1 86 35 108 74 4-feb 18-apr 423 23-feb
    Friuli-Venezia Giulia Trieste - TS1 98 68 114 47 9-mar 24-apr 138 21-mar
    Lignano - UD1 100 35 115 81 4-feb 25-apr 253 18-apr
    Pordenone - PN1 100 33 113 81 2-feb 23-apr 280 17-feb
    Tolmezzo - UD3 98 35 113 79 4-feb 23-apr 239 14-apr
    Emilia-Romagna Bologna - BO1 100 40 116 77 9-feb 26-apr 114 8-mar
    S. Giovanni Pers. - BO3 100 39 108 70 8-feb 18-apr 141 14-mar
    Cesena - FO2 87 42 115 74 11-feb 25-apr 323 13-mar
    Modena - MO1 98 41 117 77 10-feb 27-apr 163 14-mar
    Parma - PR2 88 46 116 71 15-feb 26-apr 408 14-mar
    Piacenza - PC1 100 42 116 75 11-feb 26-apr 269 14-mar
    Ravenna - RA3 100 50 109 60 19-feb 19-apr 93 15-mar
    Reggio Emilia - RE1 100 42 119 78 11-feb 29-apr 331 14-mar
    Ferrara - FE1 100 45 119 75 14-feb 29-apr 212 14-mar
    Forlì - FO1 89 46 112 67 15-feb 22-apr 295 14-mar
    Rimini - RN1 99 47 116 70 16-feb 26-apr 247 14-mar
    Marche Castel di Lama - AP4 98 31 116 86 31-gen 26-apr 20 17-feb
    Toscana Firenze - FI1 91 33 109 77 2-feb 19-apr 83 24-feb
    Grosseto - GR1 96 23 96 74 23-gen 6-apr 28 20-feb
    Arezzo - AR1 86 29 98 70 29-gen 8-apr 68 13-mar
    Lido di Camaiore - LU1 72 29 57 29 29-gen 26-feb 562 17-feb
    Umbria Perugia - PG1 99 22 97 76 22-gen 7-apr 92 21-feb
    Città di Castello - CC1 98 31 112 82 31-gen 22-apr 161 8-mar
    Terni - TR1 98 31 113 83 31-gen 23-apr 45 14-apr
    Lazio Roma - RM5[2] 96 27 83 57 27-gen 24-mar 55 10-feb
    Abruzzo L'Aquila - AQ2 98 39 113 75 8-feb 23-apr 124 13-apr
    Pescara - PE1 100 29 98 70 29-gen 8-apr 24 14-mar
    Molise Campobasso - CB1 86 37 121 85 6-feb 1-mag 71 30-apr
    Termoli - CB2 84 53 121 69 22-feb 1-mag 65 1-mag
    Campania Napoli - NA3[1] 96 35 111 77 4-feb 21-apr 7 5-mar
    Caserta - CE6 95 30 108 79 30-gen 18-apr 28 10-mar
    Benevento - BN1[1] 90 32 110 79 1-feb 20-apr 39 10-mar
    Basilicata Potenza - PZ1 80 31 95 65 31-gen 5-apr 664 11-mar
    Puglia Bari - BA1 100 48 116 69 17-feb 26-apr 199 23-apr
    Brindisi - BR1 100 31 118 88 31-gen 28-apr 137 23-apr
    Calabria Reggio Calabria - RC1 98 21 97 77 21-gen 7-apr 15 7-apr
    Sardegna Sassari - SS5 99 24 116 93 24-gen 26-apr 23 26-apr
  • Tabella 2: Stagione pollinica Compositae (2018)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati SNPA, Università Roma 2 "Tor Vergata"
    Nota:
    [1] Stazione aggiunta nel 2018
    [2] Dati del Centro di monitoraggio aerobiologico e ambientale dell'Università di Roma "Tor Vergata"

    Regione Località - sigla stazione di monitoraggio Copertura annua Inizio stagione pollinica Fine stagione pollinica Durata stagione pollinica Inizio stagione pollinica Fine stagione pollinica Concentrazione massima Concentrazione massima
    % n. giorni da inizio anno n. giorni da inizio anno n. giorni data data p/m3 data
    Piemonte Alessandria - AL6 96 231 278 48 19-ago 5-ott 45 31-ago
    Cuneo - CN1 69 262 283 22 19-set 10-ott 8 28-set
    Novara - NO1 89 161 279 119 10-giu 6-ott 40 24-set
    Omegna - VB1 89 218 283 66 6-ago 10-ott 12 8-set
    Vercelli - VC1 64 196 288 93 15-lug 15-ott 23 22-ago
    Valle d'Aosta Aosta - AO2 100 195 268 74 14-lug 25-set 166 12-ago
    Cogne - AO3[1] 100 211 237 27 30-lug 25-ago 507 2-ago
    Liguria Genova - GE4 96 227 273 47 15-ago 30-set 12 3-set-26-set
    Imperia - IM3 82 98 268 171 8-apr 25-set 11 17-lug
    La Spezia - SP2 100 291 339 49 18-ott 5-dic 2 27-feb
    Savona - SV4 87 141 271 131 21-mag 28-set 19 21-mag
    Trentino Alto Adige San Michele all'Adige - TN2 99 216 277 62 4-ago 4-ott 622 20-set
    Bolzano - BZ2 99 224 283 60 12-ago 10-ott 60 21-set
    Silandro - BZ4 78 209 274 66 28-lug 1-ott 20 13-ago
    Brunico - BZ3 68 112 263 152 22-apr 20-set 11 8-ago
    Veneto Venezia - Mestre - VE1 88 225 286 62 13-ago 13-ott 93 22-ago
    Belluno - BL1 79 148 273 126 28-mag 30-set 3 16-ago
    Padova - PD2 88 218 273 56 6-ago 30-set 86 22-ago
    Rovigo - RO1 85 218 283 66 6-ago 10-ott 111 25-ago
    Treviso - TV1 86 191 284 94 10-lug 11-ott 24 23-ago
    Verona - VR1 88 231 279 49 19-ago 6-ott 240 24-set
    Vicenza - VI1 86 115 281 167 25-apr 8-ott 54 22-ago
    Friuli - Venezia Giulia Trieste - TS1 98 232 295 64 20-ago 22-ott 34 22-ago
    Lignano - UD1 100 229 279 51 17-ago 6-ott 88 23-ago
    Pordenone - PN1 100 216 285 70 4-ago 12-ott 20 22-ago
    Tolmezzo - UD3 98 157 280 124 6-giu 7-ott 7 21-ago
    Emilia - Romagna Bologna - BO1 100 167 273 107 16-giu 30-set 29 19-ago
    S. Giovanni Pers. - BO3 100 172 272 101 21-giu 29-set 41 21-ago
    Cesena - FO2 87 200 246 47 19-lug 3-set 89 20-ago
    Modena - MO1 98 168 276 109 17-giu 3-ott 61 22-ago
    Parma - PR2 88 99 175 77 9-apr 24-giu 2 25-apr
    Piacenza - PC1 100 204 281 78 23-lug 8-ott 82 23-set
    Ravenna - RA3 100 214 274 61 2-ago 1-ott 52 19-ago
    Reggio Emilia - RE1 100 180 266 87 29-giu 23-set 79 20-ago
    Ferrara - FE1 100 112 285 174 22-apr 12-ott 34 21-ago
    Forlì - FO1 89 209 255 47 28-lug 12-set 91 21-ago
    Rimini - RN1 99 206 270 65 25-lug 27-set 147 22-ago
    Marche Castel di Lama - AP4 98 205 280 76 24-lug 7-ott 37 19-ago
    Toscana Firenze - FI1 91 105 286 182 15-apr 13-ott 22 28-set
    Grosseto - GR1 96 197 225 99 16-lug 22-ott 17 16-ago
    Arezzo - AR1 86 171 266 96 20-giu 23-set 12 19-ago
    Lido di Camaiore - LU1 72 217 277 61 5-ago 4-ott 27 23-ago
    Umbria Perugia - PG1 99 187 281 95 6-lug 8-ott 45 17-ago
    Città di Castello - CC1 98 92 277 186 2-apr 4-ott 11 27-ago
    Terni - TR1 98 224 288 65 12-ago 15-ott 7 17-set-3-ott
    Lazio Roma - RM5[2] 96 87 328 242 28-mar 23-nov 2 10-lug
    Abruzzo L'Aquila - AQ2 98 134 280 147 14-mag 7-ott 20 16-ago
    Pescara - PE1 - - - - - - - -
    Molise Campobasso - CB1 86 177 290 114 26-giu 17-ott 14 18-set
    Termoli - CB2 84 159 293 135 8-giu 20-ott 8 26-ago
    Campania Napoli - NA3[1] 96 240 290 51 28-ago 17-ott 37 20-set
    Caserta - CE6 95 239 299 61 27-ago 26-ott 34 15-set
    Benevento - BN1[1] 90 235 288 54 23-ago 15-ott 23 24-set
    Basilicata Potenza - PZ1 80 212 265 54 31-lug 23-set 23 10-ago
    Puglia Bari - BA1 100 212 298 87 31-lug 25-ott 12 25-ago
    Brindisi - BR1 100 120 278 159 30-apr 5-ott 13 11-set
    Calabria Reggio Calabria - RC1 98 144 279 136 24-mag 6-ott 14 16-set
    Sardegna Sassari - SS5 99 104 327 224 14-apr 23-nov 17 25-mag
  • Tabella 3: Stagione pollinica Corylaceae (2018)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati SNPA, Università Roma 2 "Tor Vergata"
    Nota:
    [1] Stazione aggiunta nel 2018
    [2] Dati del Centro di monitoraggio aerobiologico e ambientale dell'Università di Roma "Tor Vergata"

    Regione Località - sigla stazione di monitoraggio Copertura annua Inizio stagione pollinica Fine stagione pollinica Durata stagione pollinica Inizio stagione pollinica Fine stagione pollinica Concentrazione massima Concentrazione massima
    % n. giorni da inizio anno n. giorni da inizio anno n. giorni data data p/m3 data
    Piemonte Alessandria - AL6 96 17 118 102 17-gen 28-apr 385 23-apr
    Cuneo - CN1 69 16 81 66 16-gen 22-mar 333 14-mar
    Novara - NO1 89 30 158 129 30-gen 7-giu 450 6-giu
    Omegna - VB1 89 19 111 93 19-gen 21-apr 1,001 2-feb
    Vercelli - VC1 64 21 118 98 21-gen 28-apr 292 23-apr
    Valle d'Aosta Aosta - AO2 100 23 115 93 23-gen 25-apr 291 30-gen
    Cogne - AO3[1] 100 31 113 83 31-gen 23-apr 149 14-mar
    Liguria Genova - GE4 96 20 120 101 20-gen 30-apr 146 14-apr
    Imperia - IM3 82 20 118 99 20-gen 28-apr 208 28-apr
    La Spezia - SP2 100 12 151 140 12-gen 31-mag 76 17-mag
    Savona - SV4 87 58 127 70 27-feb 7-mag 56 17-apr
    Trentino-Alto Adige San Michele all'Adige - TN2 99 69 117 49 10-mar 27-apr 3,378 21-apr
    Bolzano - BZ2 99 99 116 18 9-apr 26-apr 4,163 19-apr
    Silandro - BZ4 78 30 120 91 30-gen 30-apr 434 25-apr
    Brunico - BZ3 68 73 120 48 14-mar 30-apr 350 25-apr
    Veneto Venezia - Mestre - VE1 88 97 120 24 7-apr 30-apr 565 18-apr
    Belluno - BL1 79 29 123 95 29-gen 3-mag 878 24-feb
    Padova - PD2 88 100 119 20 10-apr 29-apr 995 15-apr
    Rovigo - RO1 85 103 119 17 13-apr 29-apr 692 24-apr
    Treviso - TV1 86 37 118 82 6-feb 28-apr 770 16-apr
    Verona - VR1 88 99 118 20 9-apr 28-apr 1,083 15-apr
    Vicenza - VI1 86 17 118 102 17-gen 28-apr 1,097 20-apr
    Friuli-Venezia Giulia Trieste - TS1 98 98 118 21 8-apr 28-apr 431 18-apr
    Lignano - UD1 100 105 119 15 15-apr 29-apr 562 24-apr
    Pordenone - PN1 100 17 119 103 17-gen 29-apr 619 25-apr
    Tolmezzo - UD3 98 41 118 78 10-feb 28-apr 1,001 21-apr
    Emilia-Romagna Bologna - BO1 100 20 120 101 20-gen 30-apr 255 23-apr
    S. Giovanni Pers. - BO3 100 78 119 42 19-mar 29-apr 726 25-apr
    Cesena - FO2 87 68 120 53 9-mar 30-apr 688 24-apr
    Modena - MO1 98 47 119 73 16-feb 29-apr 1,586 24-apr
    Parma - PR2 88 30 119 90 30-gen 29-apr 1,088 23-apr
    Piacenza - PC1 100 37 120 84 6-feb 30-apr 576 23-apr
    Ravenna - RA3 100 41 120 80 10-feb 30-apr 556 25-apr
    Reggio Emilia - RE1 100 22 120 99 22-gen 30-apr 756 24-apr
    Ferrara - FE1 100 32 120 89 1-feb 30-apr 427 15-apr
    Forlì - FO1 89 46 115 70 15-feb 25-apr 1,121 22-apr
    Rimini - RN1 99 32 119 88 1-feb 29-apr 1,242 23-apr
    Marche Castel di Lama - AP4 98 98 119 22 8-apr 29-apr 840 24-apr
    Toscana Firenze - FI1 91 96 115 20 6-apr 25-apr 1,588 20-apr
    Grosseto - GR1 96 17 112 96 17-gen 22-apr 310 14-apr
    Arezzo - AR1 86 98 112 15 8-apr 22-apr 1,247 21-apr
    Lido di Camaiore - LU1 72 7 119 113 7-gen 29-apr 269 7-apr
    Umbria Perugia - PG1 99 23 114 92 23-gen 24-apr 1,335 15-apr
    Città di Castello - CC1 98 98 119 22 8-apr 29-apr 687 23-apr
    Terni - TR1 98 97 118 22 7-apr 28-apr 1,275 19-apr
    Lazio Roma - RM5[2] 96 7 120 114 7-gen 30-apr 372 8-gen
    Abruzzo L'Aquila - AQ2 98 29 134 106 29-gen 14-mag 580 25-apr
    Pescara - PE1 100 29 128 100 29-gen 8-mag 338 27-apr
    Molise Campobasso - CB1 86 19 121 103 19-gen 1-mag 191 30-apr
    Termoli - CB2 84 93 121 29 3-apr 1-mag 303 1-mag
    Campania Napoli - NA3[1] 96 7 120 114 7-gen 30-apr 77 20-apr
    Caserta - CE6 95 6 122 117 6-gen 2-mag 61 22-apr
    Benevento - BN1[1] 90 3 113 111 3-gen 23-apr 58 21-apr
    Basilicata Potenza - PZ1 80 10 112 103 10-gen 22-apr 200 23-apr
    Puglia Bari - BA1 100 89 115 27 30-mar 25-apr 27 21-apr
    Brindisi - BR1 100 15 232 218 15-gen 20-ago 14 17-apr
    Calabria Reggio Calabria - RC1 98 1 113 113 1-gen 23-apr 65 7-apr
    Sardegna Sassari - SS5 99 105 113 9 15-apr 23-apr 290 22-apr
  • Tabella 4: Stagione pollinica Cupressaceae-Taxaceae (2018)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati SNPA, Università Roma 2 "Tor Vergata"
    Nota:
    [1] Stazione aggiunta nel 2018
    [2] Dati del Centro di monitoraggio aerobiologico e ambientale dell'Università di Roma "Tor Vergata"

    Regione Località - sigla stazione di monitoraggio Copertura annua Inizio stagione pollinica Fine stagione pollinica Durata stagione pollinica Inizio stagione pollinica Fine stagione pollinica Concentrazione massima Concentrazione massima
    % n. giorni da inizio anno n. giorni da inizio anno n. giorni data data p/m3 data
    Piemonte Alessandria - AL6 96 9 173 165 9-gen 22-giu 560 18-gen
    Cuneo - CN1 69 67 182 116 8-mar 1-lug 45 6-apr
    Novara - NO1 89 8 166 159 8-gen 15-giu 350 8-gen
    Omegna - VB1 89 66 106 41 7-mar 16-apr 1,493 14-mar
    Vercelli - VC1 64 21 126 106 21-gen 6-mag 262 6-apr
    Valle d'Aosta Aosta - AO2 100 66 236 171 7-mar 24-ago 157 13-mar
    Cogne - AO3[1] 100 106 177 72 16-apr 26-giu 1,512 25-apr
    Liguria Genova - GE4 96 17 339 323 17-gen 5-dic 24 22-gen
    Imperia - IM3 82 22 98 77 22-gen 8-apr 616 11-feb
    La Spezia - SP2 100 17 115 99 17-gen 25-apr 42 23-gen
    Savona - SV4 87 59 192 134 28-feb 11-lug 92 10-mar
    Trentino-Alto Adige San Michele all'Adige - TN2 99 53 119 67 22-feb 29-apr 424 27-mar
    Bolzano - BZ2 99 51 112 62 20-feb 22-apr 412 23-feb
    Silandro - BZ4 78 56 133 78 25-feb 13-mag 190 23-apr
    Brunico - BZ3 68 84 168 85 25-mar 17-giu 113 17-apr
    Veneto Venezia - Mestre - VE1 88 49 126 78 18-feb 6-mag 161 26-apr
    Belluno - BL1 79 55 100 46 24-feb 10-apr 135 13-mar
    Padova - PD2 88 17 119 103 17-gen 29-apr 537 9-mar
    Rovigo - RO1 85 67 123 57 8-mar 3-mag 429 19-apr
    Treviso - TV1 86 40 118 79 9-feb 28-apr 456 28-mar
    Verona - VR1 88 27 161 135 27-gen 10-giu 313 9-mar
    Vicenza - VI1 86 37 118 82 6-feb 28-apr 489 9-mar
    Friuli-Venezia Giulia Trieste - TS1 98 8 118 111 8-gen 28-apr 765 15-mar
    Lignano - UD1 100 9 127 119 9-gen 7-mag 117 25-apr
    Pordenone - PN1 100 41 124 84 10-feb 4-mag 114 9-mar
    Tolmezzo - UD3 98 64 121 58 5-mar 1-mag 91 14-mar
    Emilia-Romagna Bologna - BO1 100 10 106 97 10-gen 16-apr 508 8-mar
    S. Giovanni Pers. - BO3 100 9 119 111 9-gen 29-apr 176 29-apr
    Cesena - FO2 87 17 114 98 17-gen 24-apr 2,430 8-mar
    Modena - MO1 98 10 119 110 10-gen 29-apr 784 11-feb
    Parma - PR2 88 31 160 130 31-gen 9-giu 307 8-mar
    Piacenza - PC1 100 40 178 139 9-feb 27-giu 260 15-mar
    Ravenna - RA3 100 26 119 94 26-gen 29-apr 298 18-apr
    Reggio Emilia - RE1 100 9 158 150 9-gen 7-giu 663 15-mar
    Ferrara - FE1 100 12 126 115 12-gen 6-mag 363 15-mar
    Forlì - FO1 89 9 115 107 9-gen 25-apr 1,017 31-gen
    Rimini - RN1 99 17 119 103 17-gen 29-apr 1,073 18-apr
    Marche Castel di Lama - AP4 98 4 128 125 4-gen 8-mag 567 2-feb
    Toscana Firenze - FI1 91 17 117 101 17-gen 27-apr 642 7-mar
    Grosseto - GR1 96 7 300 294 7-gen 27-ott 807 1-feb
    Arezzo - AR1 86 8 112 105 8-gen 22-apr 1,124 21-apr
    Lido di Camaiore - LU1 72 7 180 174 7-gen 29-giu 213 25-feb
    Umbria Perugia - PG1 99 9 109 101 9-gen 19-apr 2,010 21-feb
    Città di Castello - CC1 98 17 118 102 17-gen 28-apr 1,020 20-apr
    Terni - TR1 98 9 127 119 9-gen 7-mag 369 21-apr
    Lazio Roma - RM5[2] 96 8 118 111 8-gen 28-apr 226 24-gen
    Abruzzo L'Aquila - AQ2 98 29 171 143 29-gen 20-giu 614 27-apr
    Pescara - PE1 100 29 163 135 29-gen 12-giu 154 25-apr
    Molise Campobasso - CB1 86 16 120 105 16-gen 30-apr 616 30-gen
    Termoli - CB2 84 16 122 107 16-gen 2-mag 160 1-mag
    Campania Napoli - NA3[1] 96 34 345 312 3-feb 11-dic 32 21-apr
    Caserta - CE6 95 17 349 333 17-gen 15-dic 33 22-apr
    Benevento - BN1[1] 90 16 210 195 16-gen 29-lug 140 1-feb
    Basilicata Potenza - PZ1 80 10 113 104 10-gen 23-apr 2,429 2-feb
    Puglia Bari - BA1 100 17 122 106 17-gen 2-mag 371 9-feb
    Brindisi - BR1 100 16 127 112 16-gen 7-mag 317 6-mar
    Calabria Reggio Calabria - RC1 98 32 112 81 1-feb 22-apr 134 11-mar
    Sardegna Sassari - SS5 99 4 327 324 4-gen 23-nov 448 17-gen
  • Tabella 5: Stagione pollinica Graminaceae (2018)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati SNPA, Università Roma 2 "Tor Vergata"
    Nota:
    [1] Stazione aggiunta nel 2018
    [2] Dati del Centro di monitoraggio aerobiologico e ambientale dell'Università di Roma "Tor Vergata"

    Regione Località - sigla stazione di monitoraggio Copertura annua Inizio stagione pollinica Fine stagione pollinica Durata stagione pollinica Inizio stagione pollinica Fine stagione pollinica Concentrazione massima Concentrazione massima
    % n. giorni da inizio anno n. giorni da inizio anno n. giorni data data p/m3 data
    Piemonte Alessandria - AL6 96 117 255 139 27-apr 12-set 221 29-apr
    Cuneo - CN1 69 128 195 68 8-mag 14-lug 117 14-giu
    Novara - NO1 89 109 259 151 19-apr 16-set 159 29-apr
    Omegna - VB1 89 111 251 141 21-apr 8-set 56 8-mag
    Vercelli - VC1 64 109 279 171 19-apr 6-ott 112 6-mag
    Valle d'Aosta Aosta - AO2 100 129 247 119 9-mag 4-set 196 25-mag
    Cogne - AO3[1] 100 170 258 89 19-giu 15-set 533 27-giu
    Liguria Genova - GE4 96 115 191 77 25-apr 10-lug 17 20-giu-23-giu
    Imperia - IM3 82 100 202 103 10-apr 21-lug 34 28-apr
    La Spezia - SP2 100 118 174 57 28-apr 23-giu 75 7-giu
    Savona - SV4 87 116 265 150 26-apr 22-set 26 2-giu
    Trentino-Alto Adige San Michele all'Adige - TN2 99 113 219 107 23-apr 7-ago 273 26-apr
    Bolzano - BZ2 99 115 224 110 25-apr 12-ago 83 4-mag
    Silandro - BZ4 78 119 216 98 29-apr 4-ago 121 11-mag
    Brunico - BZ3 68 131 208 78 11-mag 27-lug 249 26-mag
    Veneto Venezia - Mestre - VE1 88 110 254 145 20-apr 11-set 227 27-apr
    Belluno - BL1 79 112 207 96 22-apr 26-lug 51 11-mag
    Padova - PD2 88 104 246 143 14-apr 3-set 302 27-apr
    Rovigo - RO1 85 110 257 148 20-apr 14-set 189 25-apr
    Treviso - TV1 86 110 229 120 20-apr 17-ago 152 1-mag
    Verona - VR1 88 112 260 149 22-apr 17-set 313 27-apr
    Vicenza - VI1 86 108 236 129 18-apr 24-ago 683 27-apr
    Friuli-Venezia Giulia Trieste - TS1 98 113 261 149 23-apr 18-set 53 20-mag
    Lignano - UD1 100 111 256 146 21-apr 13-set 124 8-mag
    Pordenone - PN1 100 108 229 122 18-apr 17-ago 247 3-mag
    Tolmezzo - UD3 98 112 217 106 22-apr 5-ago 112 30-apr
    Emilia-Romagna Bologna - BO1 100 106 251 146 16-apr 8-set 93 27-apr
    S. Giovanni Pers. - BO3 100 111 262 152 21-apr 19-set 317 29-apr
    Cesena - FO2 87 114 235 122 24-apr 23-ago 96 29-apr
    Modena - MO1 98 107 237 131 17-apr 25-ago 404 26-apr
    Parma - PR2 88 108 173 66 18-apr 22-giu 481 29-apr
    Piacenza - PC1 100 109 257 149 19-apr 14-set 407 27-apr
    Ravenna - RA3 100 112 221 110 22-apr 9-ago 239 30-apr
    Reggio Emilia - RE1 100 110 235 126 20-apr 23-ago 440 28-apr
    Ferrara - FE1[1] 100 104 243 140 14-apr 31-ago 335 30-apr
    Forlì - FO1 89 109 238 130 19-apr 26-ago 69 1-giu
    Rimini - RN1 99 114 224 111 24-apr 12-ago 232 8-mag
    Marche Castel di Lama - AP4 98 125 234 110 5-mag 22-ago 103 27-mag
    Toscana Firenze - FI1 91 114 214 101 24-apr 2-ago 121 29-mag
    Grosseto - GR1 96 123 257 135 3-mag 14-set 175 19-mag
    Arezzo - AR1 86 122 218 97 2-mag 6-ago 123 1-giu
    Lido di Camaiore - LU1 72 119 258 140 29-apr 15-set 114 4-mag
    Umbria Perugia - PG1 99 118 214 97 28-apr 2-ago 249 27-mag
    Città di Castello - CC1 98 112 206 95 22-apr 25-lug 197 1-giu
    Terni - TR1 98 138 251 114 18-mag 8-set 137 27-mag
    Lazio Roma - RM5[2] 96 112 195 84 22-apr 14-lug 115 19-mag
    Abruzzo L'Aquila - AQ2 98 96 287 192 6-apr 14-ott 93 3-giu
    Pescara - PE1 100 68 182 115 9-mar 1-lug 54 16-mag
    Molise Campobasso - CB1 86 123 211 89 3-mag 30-lug 87 1-giu
    Termoli - CB2 84 121 264 144 1-mag 21-set 48 21-mag
    Campania Napoli - NA3[1] 96 105 253 149 15-apr 10-set 18 26-mag
    Caserta - CE6 95 109 233 125 19-apr 21-ago 29 26-mag
    Benevento - BN1[1] 90 104 255 152 14-apr 12-set 50 15-mag
    Basilicata Potenza - PZ1 80 125 194 70 5-mag 13-lug 197 2-giu
    Puglia Bari - BA1 100 112 253 142 22-apr 10-set 34 3-mag
    Brindisi - BR1 100 99 261 163 9-apr 18-set 52 4-mag
    Calabria Reggio Calabria - RC1 98 89 312 224 30-mar 8-nov 20 20-mag
    Sardegna Sassari - SS5 99 115 215 101 25-apr 3-ago 228 25-mag
  • Tabella 6: Stagione pollinica Oleaceae (2018)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati SNPA, Università Roma 2 "Tor Vergata"
    Nota:
    [1] Stazione aggiunta nel 2018
    [2] Dati del Centro di monitoraggio aerobiologico e ambientale dell'Università di Roma "Tor Vergata"

    Regione Località - sigla stazione di monitoraggio Copertura annua Inizio stagione pollinica Fine stagione pollinica Durata stagione pollinica Inizio stagione pollinica Fine stagione pollinica Concentrazione massima Concentrazione massima
    % n. giorni da inizio anno n. giorni da inizio anno n. giorni data data p/m3 data
    Piemonte Alessandria - AL6 96 91 145 55 1-apr 25-mag 641 27-apr
    Cuneo - CN1 69 96 119 24 6-apr 29-apr 292 21-apr
    Novara - NO1 89 92 153 62 2-apr 2-giu 227 24-apr
    Omegna - VB1 89 90 116 27 31-mar 26-apr 1,085 6-apr
    Vercelli - VC1 64 90 141 52 31-mar 21-mag 226 27-apr
    Valle d'Aosta Aosta - AO2 100 91 117 27 1-apr 27-apr 758 22-apr
    Cogne - AO3[1] 100 96 120 25 6-apr 30-apr 289 23-apr
    Liguria Genova - GE4 96 114 150 37 24-apr 30-mag 210 1-mag
    Imperia - IM3 82 117 155 39 27-apr 4-giu 486 27-mag
    La Spezia - SP2 100 122 155 34 2-mag 4-giu 35 27-mag-29-mag
    Savona - SV4 87 115 153 39 25-apr 2-giu 487 28-apr
    Trentino-Alto Adige San Michele all'Adige - TN2 99 111 130 20 21-apr 10-mag 1,524 25-apr
    Bolzano - BZ2 99 112 129 18 22-apr 9-mag 923 25-apr
    Silandro - BZ4 78 108 137 30 18-apr 17-mag 612 29-apr
    Brunico - BZ3 68 105 121 17 15-apr 1-mag 366 18-apr
    Veneto Venezia - Mestre - VE1 88 105 152 48 15-apr 1-giu 356 4-mag
    Belluno - BL1 79 91 132 42 1-apr 12-mag 389 9-apr
    Padova - PD2 88 105 145 41 15-apr 25-mag 570 27-apr
    Rovigo - RO1 85 41 151 111 10-feb 31-mag 150 18-apr
    Treviso - TV1 86 105 143 39 15-apr 23-mag 277 28-apr
    Verona - VR1 88 105 152 48 15-apr 1-giu 283 26-mag
    Vicenza - VI1 86 104 149 46 14-apr 29-mag 512 30-apr
    Friuli-Venezia Giulia Trieste - TS1 98 110 128 19 20-apr 8-mag 786 2-mag
    Lignano - UD1 100 108 128 21 18-apr 8-mag 2,344 27-apr
    Pordenone - PN1 100 104 132 29 14-apr 12-mag 360 26-apr
    Tolmezzo - UD3 98 97 130 34 7-apr 10-mag 479 29-apr
    Emilia-Romagna Bologna - BO1 100 41 148 108 10-feb 28-mag 415 30-apr
    S. Giovanni Pers. - BO3 100 50 126 77 19-feb 6-mag 939 29-apr
    Cesena - FO2 87 112 150 39 22-apr 30-mag 1,850 29-apr
    Modena - MO1 98 90 127 38 31-mar 7-mag 845 27-apr
    Parma - PR2 88 91 148 58 1-apr 28-mag 480 27-apr
    Piacenza - PC1 100 105 147 43 15-apr 27-mag 770 27-apr
    Ravenna - RA3 100 92 148 57 2-apr 28-mag 1,290 25-apr
    Reggio Emilia - RE1 100 40 145 106 9-feb 25-mag 523 26-apr
    Ferrara - FE1 100 89 150 62 30-mar 30-mag 735 27-apr
    Forlì - FO1 89 99 151 53 9-apr 31-mag 2,762 23-apr
    Rimini - RN1 99 110 152 43 20-apr 1-giu 1,584 25-apr
    Marche Castel di Lama - AP4 98 112 156 45 22-apr 5-giu 806 24-apr
    Toscana Firenze - FI1 91 112 165 54 22-apr 14-giu 1,243 30-mag
    Grosseto - GR1 96 111 178 68 21-apr 27-giu 285 21-apr
    Arezzo - AR1 86 106 154 49 16-apr 3-giu 713 30-mag
    Lido di Camaiore - LU1 72 8 153 146 8-gen 2-giu 261 4-mag
    Umbria Perugia - PG1 99 109 152 44 19-apr 1-giu 1,325 31-mag
    Città di Castello - CC1 98 113 156 44 23-apr 5-giu 1,042 28-apr
    Terni - TR1 98 111 155 45 21-apr 4-giu 781 28-apr
    Lazio Roma - RM5[2] 96 10 151 142 10-gen 31-mag 78 26-apr
    Abruzzo L'Aquila - AQ2 98 31 196 166 31-gen 15-lug 269 1-mag
    Pescara - PE1 100 29 182 154 29-gen 1-lug 242 24-apr
    Molise Campobasso - CB1 86 108 163 56 18-apr 12-giu 421 30-apr
    Termoli - CB2 84 110 155 46 20-apr 4-giu 311 2-mag
    Campania Napoli - NA3[1] 96 76 185 110 17-mar 4-lug 28 28-apr
    Caserta - CE6 95 108 172 65 18-apr 21-giu 42 22-apr
    Benevento - BN1[1] 90 71 171 101 12-mar 20-giu 36 30-mag
    Basilicata Potenza - PZ1 80 109 164 56 19-apr 13-giu 100 19-mag
    Puglia Bari - BA1 100 87 154 68 28-mar 3-giu 271 6-mag
    Brindisi - BR1 100 113 146 34 23-apr 26-mag 818 14-mag
    Calabria Reggio Calabria - RC1 98 77 162 86 18-mar 11-giu 67 20-mag
    Sardegna Sassari - SS5 99 132 162 31 12-mag 11-giu 794 27-mag
  • Figura 7: Stagione pollinica Urticaceae (2018)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati SNPA, Università Roma 2 "Tor Vergata”
    Nota:
    [1] Stazione aggiunta nel 2018
    [2] Dati del Centro di monitoraggio aerobiologico e ambientale dell'Università di Roma "Tor Vergata"

    Regione Località - sigla stazione di monitoraggio Copertura annua Inizio stagione pollinica Fine stagione pollinica Durata stagione pollinica Inizio stagione pollinica Fine stagione pollinica Concentrazione massima Concentrazione massima
    % n. giorni da inizio anno n. giorni da inizio anno n. giorni data data p/m3 data
    Piemonte Alessandria - AL6 96 118 276 159 28-apr 3-ott 410 28-ago
    Cuneo - CN1 69 106 265 160 16-apr 22-set 31 5-giu
    Novara - NO1 89 113 268 156 23-apr 25-set 385 28-ago
    Omegna - VB1 89 112 256 145 22-apr 13-set 170 23-ago
    Vercelli - VC1 64 117 266 150 27-apr 23-set 230 29-ago
    Valle d'Aosta Aosta - AO2 100 160 261 102 9-giu 18-set 178 27-ago
    Cogne - AO3[1] 100 170 253 84 19-giu 10-set 148 1-lug
    Liguria Genova - GE4 96 114 269 156 24-apr 26-set 146 20-giu
    Imperia - IM3 82 80 203 124 21-mar 22-lug 80 27-apr
    La Spezia - SP2 100 143 184 42 23-mag 3-lug 145 7-giu
    Savona - SV4 87 113 281 169 23-apr 8-ott 340 24-apr
    Trentino-Alto Adige San Michele all'Adige - TN2 99 140 265 126 20-mag 22-set 370 31-lug
    Bolzano - BZ2 99 168 273 106 17-giu 30-set 134 12-set
    Silandro - BZ4 78 207 257 51 26-lug 14-set 292 5-ago
    Brunico - BZ3 68 154 254 101 3-giu 11-set 72 1-ago
    Veneto Venezia - Mestre - VE1 88 112 267 156 22-apr 24-set 280 24-apr
    Belluno - BL1 79 199 255 57 18-lug 12-set 100 24-lug
    Padova - PD2 88 206 272 67 25-lug 29-set 317 12-set
    Rovigo - RO1 85 111 281 171 21-apr 8-ott 293 26-apr
    Treviso - TV1 86 114 271 158 24-apr 28-set 89 12-set
    Verona - VR1 88 110 274 165 20-apr 1-ott 1,037 24-apr
    Vicenza - VI1 86 183 274 92 2-lug 1-ott 275 11-set
    Friuli-Venezia Giulia Trieste - TS1 98 143 266 124 23-mag 23-set 97 10-set
    Lignano - UD1 100 171 265 95 20-giu 22-set 131 11-set
    Pordenone - PN1 100 167 263 97 16-giu 20-set 105 9-set
    Tolmezzo - UD3 98 167 262 96 16-giu 19-set 49 9-set
    Emilia-Romagna Bologna - BO1 100 112 277 166 22-apr 4-ott 106 22-apr
    S. Giovanni Pers. - BO3 100 114 281 168 24-apr 8-ott 117 25-apr
    Cesena - FO2 87 143 259 117 23-mag 16-set 102 25-lug
    Modena - MO1 98 140 266 127 20-mag 23-set 108 23-ago
    Parma - PR2 88 114 174 61 24-apr 23-giu 314 26-apr
    Piacenza - PC1 100 116 269 154 26-apr 26-set 449 30-ago
    Ravenna - RA3 100 120 273 154 30-apr 30-set 86 10-set
    Reggio Emilia - RE1 100 114 264 151 24-apr 21-set 208 26-apr
    Ferrara - FE1 100 114 271 158 24-apr 28-set 111 24-apr
    Forlì - FO1 89 141 264 124 21-mag 21-set 75 21-ago
    Rimini - RN1 99 113 270 158 23-apr 27-set 205 29-apr
    Marche Castel di Lama - AP4 98 110 278 169 20-apr 5-ott 106 25-lug
    Toscana Firenze - FI1 91 95 258 164 5-apr 15-set 118 22-apr
    Grosseto - GR1 96 65 254 190 6-mar 11-set 150 13-apr
    Arezzo - AR1 86 145 257 113 25-mag 14-set 67 19-giu
    Lido di Camaiore - LU1 72 48 269 222 17-feb 26-set 96 13-set
    Umbria Perugia - PG1 99 114 230 117 24-apr 18-ago 837 29-apr
    Città di Castello - CC1 98 157 259 103 6-giu 16-set 79 24-lug
    Terni - TR1 98 100 253 154 10-apr 10-set 189 22-apr
    Lazio Roma - RM5[2] 96 30 254 225 30-gen 11-set 193 23-apr
    Abruzzo L'Aquila - AQ2 98 133 290 158 13-mag 17-ott 37 14-giu
    Pescara - PE1 100 68 182 115 9-mar 1-lug 35 25-apr
    Molise Campobasso - CB1 86 115 263 149 25-apr 20-set 136 26-apr
    Termoli - CB2 84 109 275 167 19-apr 2-ott 61 10-lug
    Campania Napoli - NA3[1] 96 81 334 254 22-mar 30-nov 32 27-mag
    Caserta - CE6 95 89 332 244 30-mar 28-nov 26 25-mag
    Benevento - BN1[1] 90 95 328 234 5-apr 24-nov 74 20-apr
    Basilicata Potenza - PZ1 80 87 252 166 28-mar 9-set 112 10-lug
    Puglia Bari - BA1 100 53 277 225 22-feb 4-ott 68 9-apr
    Brindisi - BR1 100 99 259 161 9-apr 16-set 62 2-lug
    Calabria Reggio Calabria - RC1 98 32 199 168 1-feb 18-lug 634 30-mar
    Sardegna Sassari - SS5 99 97 274 178 7-apr 1-ott 349 26-mag
  • Titolo Figura 1: Stagione pollinica Betulaceae (2018)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati SNPA, Università Roma 2 "Tor Vergata"

    Note [1] Stazione aggiunta nel 2018 [2] Dati del Centro di monitoraggio aerobiologico e ambientale dell'Università di Roma "Tor Vergata"
  • Titolo Figura 2: Stagione pollinica Compositae (2018)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati SNPA, Università Roma 2 "Tor Vergata"

    Note [1] Stazione aggiunta nel 2018 [2] Dati del Centro di monitoraggio aerobiologico e ambientale dell'Università di Roma "Tor Vergata"
  • Titolo Figura 3: Stagione pollinica Corylaceae (2018)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati SNPA, Università Roma 2 "Tor Vergata"

    Note [1] Stazione aggiunta nel 2018 [2] Dati del Centro di monitoraggio aerobiologico e ambientale dell'Università di Roma "Tor Vergata"
  • Titolo Figura 4: Stagione pollinica Cupressaceae-Taxaceae (2018)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati SNPA, Università Roma 2 "Tor Vergata"

    Note [1] Stazione aggiunta nel 2018 [2] Dati del Centro di monitoraggio aerobiologico e ambientale dell'Università di Roma "Tor Vergata"
  • Titolo Figura 5: Stagione pollinica Graminaceae (2018)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati SNPA, Università Roma 2 "Tor Vergata"

    Note [1] Stazione aggiunta nel 2018 [2] Dati del Centro di monitoraggio aerobiologico e ambientale dell'Università di Roma "Tor Vergata"
  • Titolo Figura 6: Stagione pollinica Oleaceae (2018)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati SNPA, Università Roma 2 "Tor Vergata"

    Note [1] Stazione aggiunta nel 2018 [2] Dati del Centro di monitoraggio aerobiologico e ambientale dell'Università di Roma "Tor Vergata"
  • Titolo Figura 7: Stagione pollinica Urticaceae (2018)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati SNPA, Università Roma 2 "Tor Vergata”

    Note [1] Stazione aggiunta nel 2018 [2] Dati del Centro di monitoraggio aerobiologico e ambientale dell'Università di Roma "Tor Vergata"