CONTROLLI CITES

Autori: 
Stefania Ercole
Immagine abstract
Abstract: 
L’indicatore evidenzia il numero e l’esito dei controlli effettuati per verificare il rispetto della Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione (CITES - Convention on International Trade in Endangered Species of wild fauna and flora). Dall'esame dei dati si rileva che gli illeciti totali accertati nel 2018 sono stati 992 (494 penali e 498 amministrativi), in deciso aumento rispetto al 2017, in cui ne sono stati registrati 206 e agli anni precedenti. Infatti, tra il 2010 e il 2017 la media annua di illeciti è stata di 334. Cresce notevolmente nel 2018 anche l’importo delle sanzioni, pari a 5.823.780 euro, contro una media annua di circa 611.000 euro tra il 2010 e il 2017.
Descrizione: 
L’indicatore evidenzia il numero e l’esito dei controlli effettuati dai Nuclei Operativi CITES (NOC) del CUFA-Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari dell'Arma dei Carabinieri (prima CFS) per verificare il rispetto della Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione (CITES - Convention on International Trade in Endangered Species of wild fauna and flora).
Scopo: 
Evidenziare alcune delle azioni svolte dall’Italia a tutela della biodiversità anche a livello internazionale.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione (comunemente conosciuta come CITES-Convention on International Trade of Endangered Species) sottoscritta a Washington il 3/3/1973, emendata a Bonn, il 22/6/1979.
Regolamenti Comunitari in materia: Regolamento (CE) 338/1997 consolidato nel 04/02/2017; Reg.(CE) 865/2006; Reg.(CE) 100/2008; Reg.(UE) 791/2012; Reg. di esecuzione (UE) 792/2012; Reg.(UE) 57/2015; Reg.(UE) 870/2015; Reg.(UE) 2017/160; Reg.(UE) 2019/220; Reg. di esecuzione (UE) 2019/1587.
Normativa Nazionale: Legge n.150 del 7/2/1992 (Disciplina dei reati relativi all'applicazione in Italia della Convenzione sul commercio internazionale delle specie animali e vegetali in via di estinzione) modificata dalla Legge n. 59 del 1993, dalla Legge n. 426 del 1998 e dal Decreto legislativo n. 275/2001 (testo consolidato Legge 150/1992).
Decreti del Ministero dell’Ambiente (https://www.minambiente.it/pagina/cites-convenzione-di-washington-sul-commercio-internazionale-delle-specie-di-fauna-e-flora) tra cui Decreti del 19/4/1996, 26/4/2001 e del 08/01/2002.
Obiettivi fissati dalla normativa: 
La Comunità Europea ha recepito la Convenzione CITES con Regolamenti Comunitari. L’Italia disciplina i reati relativi all'applicazione della CITES con la propria legislazione nazionale che prevede alcune misure più restrittive rispetto a quelle previste dalla Convenzione o dai Regolamenti. Le violazioni sono punite nel nostro paese con sanzioni che vanno dall’ammenda all’arresto nei casi più gravi e comportano il sequestro e la confisca degli esemplari o dei prodotti CITES.
DPSIR: 
Risposta
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
-
Limitazioni: 
Il numero di controlli totali effettuati non è confrontabile all’interno della serie di dati (2010-2018) poiché a partire dal 2017 non sono disponibili il numero di controlli svolti in ambito doganale.
Ulteriori azioni: 
-
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
Dati da richiedere al Raggruppamento CITES del CUFA (Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari) dell'Arma dei Carabinieri (in cui è confluito il Corpo Forestale dello Stato dal 1° gennaio 2017).
Fonte dei dati di base: 
CFS (Corpo Forestale dello Stato)
CUFA - Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari dell'Arma dei Carabinieri
CUTFAA dell'Arma dei Carabinieri
Unità di misura: 
Euro (€), Numero (n.)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Dati ordinati in tabelle ed elaborati graficamente con programma Excel.
Core set: 
SDGs Indicators
Tipo rappresentazione: 
Grafico
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale
Copertura temporale: 
2010-2018
L'informazione utilizzata per il popolamento dell'indicatore costituisce un dato molto importante ai fini della rappresentazione delle azioni svolte dall’Italia a tutela della biodiversità anche in ambito internazionale. Presenta una buona affidabilità, validazione e un'ottima comparabilità nello spazio.
Stato: 
Medio
Trend: 
Negativo
Descrizione dello stato e trend: 
Dall'esame dei dati sulle attività di controllo svolte in applicazione della CITES nel 2018 si registra un forte aumento del numero di illeciti e delle sanzioni (Figura 1).
Gli illeciti totali accertati nel 2018 sono stati 992, di cui 494 penali e 498 amministrativi (Tabella 1), in deciso aumento rispetto al 2017, in cui sono stati 206. Il trend è in forte aumento anche rispetto agli anni precedenti, poiché tra il 2010 e il 2017 la media è stata di 334 illeciti annui. Cresce notevolmente nel 2018 anche l’importo delle sanzioni, pari a 5.823.780 euro, contro una media annua di circa 611.000 euro, tra il 2010 e il 2017.
Commenti: 
Nel 2018 i sequestri sono scesi a 485, contro gli 8.868 del 2017 (Tabella 1). Tali numeri si riferiscono a sequestri di animali e piante vivi, di corpi, prodotti e derivati animali e vegetali, nonché di altre categorie (avorio, conchiglie, coralli, legname, caviale, medicinali).
  • Titolo Tabella 1: Azioni di controllo svolte in applicazione CITES
    Fonte CFS - Corpo Forestale dello Stato; CUFA - Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari dell'Arma dei Carabinieri
    Legenda n.d.: dato non disponibile

    Tipologia di azione 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018
    Accertamenti n. 40,500 59,665 67,553 68,000 68,290 65,779 67,683 18,797 9,343
    di cui accertamenti doganali n. 39,000 58,091 65,839 65,000 66,700 64,129 53,930 n.d. n.d.
    di cui accertamenti sul territorio nazionale n. 1,500 1,574 1,714 1,400 1,500 1,650 13,753 18,797 9,343
    Illeciti n. 479 398 451 393 307 164 272 206 992
    di cui illeciti penali n. 202 189 223 128 167 70 78 124 494
    di cui illeciti amministrativi n. 277 209 228 265 140 94 194 82 498
    Sanzionati illeciti totali 370,000 1,452,060 800,000 450,000 500,000 270,000 516,430 529,613 5,823,780
    Sequestri animali vivi n. 1,333 1,233 1,456 809 387 400 n.d. 8,868 485
    Sequestri corpi, prodotti e derivati di animali n. 1,208 2,124 941 1,441 963 900 n.d.
    Sequestri piante vive n. 263 670 3,687 n.d n.d 6,896 n.d.
    Sequestri derivati vegetali n. n.d. 244 100 150 300 n.d.
    Sequestri altre categorie (avorio, conchiglie, coralli, legname, caviale, medicinali) n. n.d. 1,248 412 350 150 200 n.d.
  • Titolo Figura 1: Illeciti penali e amministrativi
    Fonte Fonte: CFS - Corpo Forestale dello Stato; CUFA - Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari dell'Arma dei Carabinieri