ESPOSIZIONE DELLA POPOLAZIONE AGLI INQUINANTI ATMOSFERICI OUTDOOR - OZONO

Autori: 
Roberto BRIDDA, Massimiliano BULTRINI
Immagine abstract
Abstract: 
L’esposizione della popolazione agli inquinanti presenti in atmosfera in ambito urbano è stimata mediante un set d’indicatori, sviluppati originariamente nell’ambito del progetto EU/OMS - ECOEHIS. Questi indicatori, elaborati annualmente con progressivo perfezionamento di metodologie e criteri, vogliono fornire informazioni utili alla valutazione dell’efficacia delle attuali policies ambientali per la riduzione dell’inquinamento atmosferico, in relazione alla protezione della salute della popolazione. L’indicatore valuta l’esposizione della popolazione urbana a valori d’ozono che si collocano sopra la soglia dei 120 µg/m3 (obiettivo a lungo termine per la protezione della salute) sulla base del numero di giorni in cui la soglia è superata durante l’anno. Secondo criteri adottati a livello UE, gli indicatori sono sviluppati utilizzando valori di concentrazione media annua d’inquinante, provenienti da stazioni di fondo urbano, scelto come proxy di esposizione media della popolazione. Sulla base dei dati forniti dall’indicatore non è possibile definire uno specifico trend.
Descrizione: 
L’indicatore fornisce una stima dell’esposizione della popolazione urbana alle concentrazioni di inquinante in outdoor, permettendo il confronto della situazione tra diverse città e l’esposizione a livello nazionale. Può essere descritto come il numero di giorni di esposizione della popolazione urbana a valori di ozono (O3) che si collocano sopra la soglia dei 120 µg/m3 (obiettivo a lungo termine per la protezione della salute).
Scopo: 
Misurare l’esposizione della popolazione urbana a concentrazioni potenzialmente nocive di inquinanti in eccesso rispetto ai riferimenti normativi e agli orientamenti dell'OMS per la protezione della salute umana.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
Decreto Legislativo n. 155 del 13 agosto 2010 e s.m.i.
Obiettivi fissati dalla normativa: 
I valori di concentrazione in aria per l’ozono sono definiti nel Decreto Legislativo n. 155 del 13 agosto 2010 e s.m.i. in attuazione della Direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa. Il D.Lgs. 155/2010 definisce ai fini della protezione della salute umana un obiettivo a lungo termine pari a 120μg/m3 (calcolato come valore massimo giornaliero della media della concentrazione di ozono su 8 ore consecutive), una soglia di informazione (180μg/m3) e una soglia di allarme (240μg/m3) entrambe come media oraria.
DPSIR: 
Impatto
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A), Benessere (tipo E)
Riferimenti bibliografici: 
Eurostat, Sustainable development in the European Union - 2011 monitoring report of the EU sustainable development strategy, European Union, 2011 (http://ec.europa.eu/eurostat/documents/3217494/5731501/KS-31-11-224-EN.PDF/64cc1345-62ca-458c-bac3-1b30622079e4 -ultimo accesso 23/01/2020)

WHO/Europe: Environmental Health Indicators for Europe – a pilot indicator-based report. June 2004. WHO/Europe: Health risks of particulate matter from long-range transboundary air pollution - http://www.euro.who.int/document/E88189.pdf

ISTAT: http://demo.istat.it/

Siti web ARPA/APPA
Limitazioni: 
Per alcune città, si evidenzia l’assenza di valori o di stazioni di fondo urbano per sopperire ai quali vengono usati valori provenienti da stazioni di fondo suburbano o di traffico urbano. Discontinuità delle rilevazioni da parte di alcune stazioni, durante l’anno e/o nel corso degli anni. La popolazione considerata è quella residente, che differisce da quella realmente esposta in outdoor all'inquinante, poiché è difficile misurare la popolazione effettivamente presente in città (es. lavoratori pendolari). L’indicatore non considera per sua natura casi di eccedenze dai limiti di legge che possono verificarsi in alcune tipologie di stazioni di monitoraggio (traffico, industriale, ecc).
Ulteriori azioni: 
Non compilato  
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
ISPRA - Database InfoARIA; ISTAT - www.demo.istat.it
Fonte dei dati di base: 
ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica)
Province
Regioni
SNPA (Sistema Nazionale per la protezione dell’ambiente)
Unità di misura: 
Microgrammo per metro cubo (µg/m3), Numero (n.), Percentuale (%)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
L’indicatore è calcolato come numero di giorni dell’anno che superano il valore di concentrazione di 120 μg/m3 (media massima giornaliera calcolata su 8 ore) determinata da stazioni di fondo urbano.
I dati utilizzati al fine del computo e della rappresentazione dell’indicatore provengono prevalentemente da centraline di monitoraggio posizionate in “fondo urbano”, considerato a livello europeo come miglior proxy per una valutazione dell’esposizione media. In sporadici casi, laddove non sono presenti dati di monitoraggio del fondo urbano, sono utilizzati dati alternativi (traffico urbano, suburbano, ecc).
Core set: 
Sviluppo sostenibile europeo (EUSDI) del 2015
7EAP - Dati sull'ambiente
SDGs Indicators
Tipo rappresentazione: 
Grafico
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale
Copertura temporale: 
2010-2017
L’indicatore fornisce informazioni utili alla valutazione del numero di giorni/anno che superano il valore di 120 μg/m3, correlabili con l’eventuale perseguimento degli obiettivi di riduzione dell’inquinamento atmosferico ai fini della salvaguardia della salute della popolazione.
Stato: 
Scarso
Trend: 
Negativo
Descrizione dello stato e trend: 
Nel 2017, il 67% della popolazione oggetto di studio è mediamente esposta per più di 25giorni a valori di ozono superiori a 120 µg/m3 in aumento rispetto all’anno precedente (56%) ma comunque in calo rispetto al valore massimo toccato nel 2015 (80%). Nello stesso anno la quota di popolazione esposta mediamente per meno di 10 giorni torna ai livelli del 2015, attestandosi all’11%, dopo aver raggiunto il valore massimo pari al 37% nel 2016 (Figura 2).
I dati mostrano quindi un livello di esposizione della popolazione medio alto, superiore al valore obiettivo a lungo termine per la protezione della salute umana e un andamento altalenante in cui l’obiettivo prefissato viene sempre disatteso.
Commenti: 
L’indicatore è rappresentativo per la valutazione dell’esposizione della popolazione all’ozono, così come raccomandato nell’obiettivo prioritario 3 del 7° programma di azione ambientale dell’UE “7th EAP Priority Objective 3: To safeguard the Union’s citizens from environment-related pressures and risks to health and well-being”.
Dalla Tabella 1 è evidente come sia diversificato lo spettro dei valori considerati ai fini dell’analisi e come molte città del Centro-Sud abbiano un numero generalmente inferiore di giorni con superamento.
Nella Figura 1 si può notare la crescita dei valori medi e massimi con un picco al 2012, e il successivo andamento altalenante sino al 2017.


  • Titolo Tabella 1: Comuni/Agglomerati, popolazione afferente e numero di giorni che superano i 120 μg/m3 (2017)
    Fonte ISPRA

    Comune / Agglomerato Numero di giorni con concentrazione > 120 μg/m3 Popolazione residente
    n. n.
    Piemonte
    Torino 41 886,837
    Vercelli 20 46,552
    Novara 54 104,284
    Cuneo 49 56,124
    Asti 64 76,164
    Alessandria 57 93,839
    Biella 41 44,616
    Verbania 51 30,827
    Valle d'Aosta
    Aosta 27 34,361
    Lombardia
    Varese 80 80,694
    Agglomerato di Milano-Como-Monza 72 3,689,597
    Sondrio 52 21,632
    Agglomerato di Bergamo 88 433,607
    Agglomerato di Brescia 69 398,829
    Pavia 66 72,612
    Cremona 72 71,924
    Mantova 76 49,308
    Lecco 78 48,131
    Lodi 71 45,212
    Trentino-Alto Adige
    Bolzano 39 106,951
    Trento 60 117,417
    Veneto
    Verona 57 257,353
    Vicenza 62 112,198
    Belluno 48 35,876
    Treviso 45 83,950
    Venezia 56 261,905
    Padova 53 209,829
    Rovigo 58 51,625
    Friuli-Venezia Giulia
    Udine 58 99,341
    Trieste 20 204,234
    Liguria
    Savona 21 61,057
    Genova 49 583,601
    La Spezia 4 93,678
    Emilia-Romagna
    Piacenza 75 102,355
    Parma 69 194,417
    Reggio nell'Emilia 62 171,491
    Modena 75 184,727
    Bologna 52 388,367
    Ferrara 49 132,009
    Forlì 54 117,946
    Rimini 46 148,908
    Toscana
    Agglomerato di Firenze 63 611,530
    Pisa 7 90,488
    Arezzo 34 99,469
    Umbria
    Perugia 33 166,676
    Terni 75 111,455
    Marche
    Pesaro 13 94,813
    Ancona 33 100,696
    Macerata 41 42,209
    Ascoli Piceno 52 49,203
    Lazio
    Viterbo 0 67,488
    Rieti 34 47,552
    Roma 11 2,873,494
    Latina 0 126,151
    Frosinone 33 46,120
    Abruzzo
    Chieti 58 51,330
    L'Aquila 53 69,605
    Teramo 36 54,775
    Pescara 15 120,420
    Molise
    Campobasso 28 49,320
    Campania
    Caserta 30 76,126
    Benevento 77 59,945
    Napoli 56 970,185
    Avellino 71 54,561
    Puglia
    Bari 20 324,198
    Taranto 28 199,561
    Brindisi 21 87,820
    Basilicata
    Potenza 59 67,168
    Matera 39 60,351
    Calabria
    Cosenza 6 67,563
    Catanzaro 12 90,240
    Reggio Calabria 0 182,551
    Crotone 11 63,455
    Vibo Valentia 22 33,742
    Sicilia
    Trapani 16 68,528
    Palermo 0 673,735
    Enna 42 27,586
    Ragusa 0 73,500
    Siracusa 1 122,031
    Sardegna
    Sassari 1 127,533
    Nuoro 0 36,900
    Agglomerato di Cagliari 1 367,802
    Oristano 0 31,670
    Sud Sardegna 0 28,564
    Totale popolazione 18,772,494
  • Titolo Tabella 2: Esposizione a numero di giorni con concentrazione > 120 μg/m3
    Fonte ISPRA

    Esposizione a numero di giorni con concentrazione > 120 μg/m3 Comuni /
    Aggl. 2013
    Comuni /
    Aggl. 2014
    Comuni /
    Aggl. 2015
    Comuni /
    Aggl. 2016
    Popolazione esposta 2013 Popolazione esposta 2013 Popolazione esposta 2014 Popolazione esposta 2014 Popolazione esposta 2015 Popolazione esposta 2015 Popolazione esposta 2016 Popolazione esposta 2016 Popolazione esposta 2017 Popolazione esposta 2017
    n. n. n. n. n. % n. % n. % n. % n. %
    0 < n ≤ 10 18 26 19 34 2,691,261 14 3,177,890 17 2,193,567 12 6,903,735 37 2,089,654 11
    10 < n ≤ 25 12 30 59 16 2,983,639 15 10,411,145 55 1,649,787 9 1,388,092 7 4,068,553 22
    n > 25 46 23 10 38 13,787,617 71 5,474,847 29 15,009,733 80 10,344,024 56 12,614,287 67
    Totale 76 79 88 88 19,462,517 100 19,063,882 100 18,853,087 100 18,853,087 100 18,772,494 100
  • Titolo Figura 1: Giorni di superamento dell'obiettivo a lungo termine per la protezione della salute (120 µg/m3)
    Fonte ISPRA

  • Titolo Figura 2: Percentuale di popolazione esposta a un numero di giorni con valore di ozono superiore a 120 µg/m3
    Fonte ISPRA