RETE NATURA 2000

Autori: 
Stefania Ercole
Immagine abstract
Abstract: 
La Rete Natura 2000 in Italia, al netto delle sovrapposizioni, è costituita da 2.613 siti, per una superficie totale netta a terra di 5.826.775 ettari, pari al 19,3% del territorio nazionale e da una superficie a mare di 587.771 ettari. Ad oggi sono state individuate 613 ZPS (335 delle quali coincidenti con SIC/ZSC) e 2.335 SIC, di cui 2.217 sono stati designati come ZSC. L’indicatore mostra, infatti, l’avanzamento del processo di designazione delle ZSC (arrivato al 95% del totale dei siti designati), passaggio fondamentale per la piena attuazione della Rete Natura, che garantisce l’entrata a regime di misure di conservazione sito specifiche e offre una maggiore sicurezza per la gestione della rete e per il suo ruolo strategico per il raggiungimento dell’obiettivo di arrestare la perdita di biodiversità in Europa.
Descrizione: 
Indicatore di risposta che presenta il numero e la superficie delle Zone di Protezione Speciale (ZPS, istituite ai sensi della Direttiva Uccelli), dei Siti d'Importanza Comunitaria/Zone Speciali di Conservazione (SIC/ZSC, istituite ai sensi della Direttiva Habitat), nonché il numero e la superficie netta dei siti della Rete Natura 2000 nel suo complesso. L’indicatore mostra l’avanzamento del processo di designazione delle ZSC, iniziato nel 2013, secondo quanto previsto dall’articolo 4 della Direttiva Habitat e dell’art 3 comma 2 del D.P.R. 357/97 e s.m.i. per la piena attuazione della Rete.
Scopo: 
Valutare l'estensione territoriale delle superfici di ZPS, SIC/ZSC e della Rete Natura 2000 nel suo complesso e la percentuale di territorio nazionale e regionale coperto.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
Direttiva Uccelli (79/409/CEE successivamente abrogata e sostituita integralmente da 2009/147/CE), recepita con Legge n. 157 dell'11 febbraio 1992;
Direttiva Habitat (92/43/CEE), recepita in Italia con DPR 357/97 e DPR 120/2003;
L 24/11/78 n. 812 (adesione alla Convenzione di Parigi per la protezione degli Uccelli);
L 157/92 (Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio);
DM 20.01.1999 (“Modificazioni agli allegati A e B del decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n.357, in attuazione della Direttiva 97/62/CE del Consiglio, recante adeguamento al progresso tecnico e scientifico della Direttiva 92/43/CEE”);
DM 03/09/2002 (Linee guida per la gestione dei siti Natura 2000);
DM 06/11/2012 del Ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare e del Ministro delle Politiche Agricole alimentari e forestali.
Obiettivi fissati dalla normativa: 
I SIC sono stati identificati in Italia in seguito all'emanazione della Direttiva Habitat (Direttiva 92/43/CEE), relativa alla "conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche", mentre le ZPS sono state istituite ai sensi della Direttiva Uccelli (Direttiva 79/409/CEE) concernente la "conservazione degli uccelli selvatici".
La Direttiva 92/43/CEE, il cui regolamento di attuazione è stato approvato con DPR n.357 dell'8/09/97 e s.m.i., si prefigge la conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche. Lo scopo principale della Direttiva è quello di promuovere il mantenimento della biodiversità, tenendo conto al tempo stesso delle esigenze economiche, sociali, culturali e regionali, per contribuire all'obiettivo generale di uno sviluppo durevole. Per conseguire tale finalità, la Direttiva prevede la creazione di una rete ecologica europea di Zone Speciali di Conservazione (ZSC), denominata Rete Natura 2000.
La Rete Natura 2000 comprende anche le Zone di Protezione Speciale (ZPS), classificate dagli Stati membri ai sensi della Direttiva Uccelli 79/409/CEE. Tale Direttiva, recepita in Italia con la L. 157/92 e s.m.i., si prefigge la protezione e la gestione di tutte le specie di uccelli viventi naturalmente allo stato selvatico nel territorio europeo e disciplina anche il loro sfruttamento. Per le suddette specie devono essere adottate tutte le misure necessarie a preservare, a mantenere o ristabilire una varietà e una superficie di habitat tali da soddisfare le esigenze ecologiche di ciascuna specie. La Direttiva Uccelli 79/409/CEE è stata abrogata e sostituita integralmente dalla versione codificata della Direttiva 2009/147/CE che ne mantiene gli obiettivi fondamentali.
L'obiettivo generale fissato dalla normativa di riferimento è, quindi, il mantenimento delle stato di conservazione favorevole delle aree comprese nella Rete, che rappresentano ambienti di grande importanza per habitat e specie animali e vegetali e, in generale, per la conservazione della biodiversità. La designazione delle ZSC, prevista dall'articolo 4 della Direttiva Habitat e dell'art 3 comma 2 del DPR 357/97 e s.m.i, è un passaggio fondamentale per la piena attuazione della Rete Natura 2000 perché garantisce l'entrata a pieno regime di misure di conservazione sito specifiche e offre una maggiore sicurezza per la gestione della rete e per il suo ruolo strategico per il raggiungimento dell'obiettivo di arrestare la perdita di biodiversità in Europa entro il 2020.
DPSIR: 
Risposta
Tipologia indicatore: 
Efficacia delle politiche (tipo D)
Riferimenti bibliografici: 
MATTM, 2012. La designazione delle Zone speciali di conservazione (ZSC) dalla salvaguardia alla gestione attiva. Natura 2000 Italia informa. GMG grafica, Roma (http://www.minambiente.it/sites/default/files/archivio/allegati/rete_natura_2000/natura2000_italia_informa02_ita.pdf)
Limitazioni: 
Non evidenziando lo stato di attuazione degli strumenti gestionali previsti dalla normativa europea e nazionale, l'indicatore non può essere considerato in termini di misura qualitativa dello stato di conservazione e di protezione delle specie e degli habitat presenti all'interno dei SIC/ZSC, né di quello delle specie di uccelli nelle ZPS. L'indicatore inoltre non tiene conto delle sovrapposizioni con le altre tipologie di aree naturali protette e non può quindi essere impiegato per la stima della superficie complessiva soggetta a tutela.
Ulteriori azioni: 
-
Frequenza rilevazione dati: 
Non definibile
Accessibilità dei dati di base: 
Dati ottenuti attraverso la consultazione del sito del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare: https://www.minambiente.it/pagina/sic-zsc-e-zps-italia
Fonte dei dati di base: 
MATTM (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare)
Unità di misura: 
Ettaro (ha), Numero (n.), Percentuale (%)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Per ciascuna regione o provincia autonoma viene riportato numero e superficie delle ZPS, dei SIC e delle ZSC, nonché della Rete Natura 2000 nel suo complesso (superficie netta escluse le sovrapposizioni). Le ZPS e i SIC vengono riportati al lordo delle sovrapposizioni per avere nozione separata di due categorie di protezione che rispondono a Direttive diverse, pur confluendo entrambe a costituire la Rete Natura 2000.
Core set: 
EEA - CSI
7EAP - Dati sull'ambiente
SDGs Indicators
Tipo rappresentazione: 
Grafico
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale
Copertura temporale: 
2003 – luglio 2019
L'informazione utilizzata per il popolamento dell'indicatore costituisce un dato molto importante ai fini della rappresentazione dello stato delle Rete Natura 2000 in Italia e della situazione per ogni regione o provincia autonoma. La Rete rappresenta la realtà più significativa e consistente nell'ambito della politica comunitaria di protezione della natura. L'informazione presenta una buona affidabilità e accuratezza, nonché un'ottima comparabilità nel tempo e nello spazio.
Stato: 
Buono
Trend: 
Positivo
Descrizione dello stato e trend: 
Stato e trend sono positivi in quanto i processi di individuazione della RN2000 e di designazione delle ZSC sono in fase conclusiva. Stato e trend sono positivi in quanto i processi di individuazione della Rete Natura 2000 e di designazione delle ZSC sono in fase conclusiva. Dal 2003 ad oggi (Figura 1) si evidenzia una forte crescita nel numero e nella superficie delle ZPS a partire fino al 2007, anno in cui si rileva una certa stabilizzazione. Dal 2007 il numero delle ZPS ha avuto leggeri incrementi: dai 589 siti del 2007, ai 610 del 2014, fino alle 613 ZPS attuali.
Dal 2013 si rileva una stabilizzazione del numero e delle superfici dei SIC/ZSC nel loro insieme (Figura 2) e la progressiva trasformazione dei SIC in ZSC (Figura 3) fino ai valori attuali (95% dei siti designati).
Commenti: 
In Italia ad oggi sono state individuate 613 ZPS (335 delle quali coincidenti con SIC/ZSC) e 2.335 SIC/ZSC (335 delle quali coincidenti con ZPS) (Tabella 1, Tabella 2). Il processo di trasformazione dei SIC in ZSC, iniziato nel 2013, è a buon punto: in alcune regioni l'iter di designazione è stato completato e complessivamente sono stati designati 2.217 siti ZSC, su un totale di 2.335 siti SIC individuati, corrispondenti al 95 % del totale (Tabella 2). La Figura 3 mostra l’andamento del processo di designazione iniziato per superficie e numero di ZSC designate a partire dal 2013, fino al luglio 2019.
La Rete Natura 2000 in Italia è costituita, al netto delle sovrapposizioni, da 2.613 siti, per una superficie totale netta di 6.414.546 ettari, di cui 5.826.775 a terra, pari al 19,3% del territorio nazionale e 587.771 ettari di superfici a mare (Tabella 3).
  • Titolo Tabella 1: Numero e superficie delle Zone di Protezione Speciale (ZPS) per Regione/Provincia Autonoma
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati del MATTM (agg. Dic. 2017)
    Note La superficie del sito IT1201000 (Parco Nazionale del Gran Paradiso), ricadente in parte in Valle d'Aosta e in parte in Piemonte, è stata attribuita a ciascuna Regione per la parte effettivamente ricadente nel proprio territorio. La superficie del sito IT7110128 (Parco Nazionale Gran Sasso-Monti della Laga) ricadente in Abruzzo, Lazio e Marche, è stata attribuita a ciascuna Regione per la parte effettivamente ricadente nel proprio territorio. La superficie del sito IT7120132 (Parco Nazionale d'Abruzzo) ricadente in Abruzzo, Lazio e Molise, è stata attribuita a ciascuna Regione per la parte effettivamente ricadente nel proprio territorio.

    Regione/Provincia autonoma Numero siti superficie a terra superficie a mare superficie totale Superficie media ZPS
    n. ha ha ha ha
    Piemonte 50 308,065 / 308,065 6,161
    Valle d'Aosta 5 86,342 / 86,342 17,268
    Lombardia 67 297,425 / 297,425 4,439
    Trentino-Alto Adige 36 269,759 / 269,759 7,493
    Trento 19 127,133 / 127,133 6,691
    Bolzano 17 142,626 / 142,626 8,390
    Veneto 67 359,298 571 359,869 5,371
    Friuli-Venezia-Giulia 8 113,458 2,991 116,449 14,556
    Liguria 7 19,715 0 19,715 2,816
    Emilia-Romagna 87 187,565 3,646 191,211 2,198
    Toscana 62 131,531 61,161 192,692 3,108
    Umbria 7 47,244 / 47,244 6,749
    Marche 27 126,950 1,198 128,148 4,746
    Lazio 39 380,601 27,586 408,187 10,466
    Abruzzo 5 307,998 0 307,998 61,600
    Molise 12 66,019 0 66,019 5,502
    Campania 31 196,054 24,560 220,614 7,117
    Puglia 12 261,706 9,598 271,304 22,609
    Basilicata 17 161,845 686 162,531 9,561
    Calabria 6 248,476 13,716 262,192 43,699
    Sicilia 30 289,591 109,880 399,471 13,316
    Sardegna 38 246,892 51,188 298,080 7,844
    ITALIA 613 4,106,534 306,781 4,413,315 7,200
  • Titolo Tabella 2: Numero e superficie di SIC-ZSC, dei siti di tipo C ovvero SIC-ZSC coincidenti con ZPS (colonne SIC-ZSC/ZPS) e delle sole ZSC designate al luglio 2019.
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati del MATTM (agg. Dic. 2017 e Luglio 2019)
    Note La superficie del sito IT1201000 (Parco Nazionale del Gran Paradiso), ricadente in parte in Valle d'Aosta e in parte in Piemonte, è stata attribuita a ciascuna Regione per la parte effettivamente ricadente nel proprio territorio. La superficie del sito IT7110128 (Parco Nazionale Gran Sasso-Monti della Laga) ricadente in Abruzzo, Lazio e Marche, è stata attribuita a ciascuna Regione per la parte effettivamente ricadente nel proprio territorio. La superficie del sito IT7120132 (Parco Nazionale d'Abruzzo) ricadente in Abruzzo, Lazio e Molise, è stata attribuita a ciascuna Regione per la parte effettivamente ricadente nel proprio territorio.I siti IT3230006 Val Visdende - Monte Peralba – Quaternà e IT3230085 Comelico - Bosco della Digola - Brentoni – Tudaio, designati ZPS con DM 20 giugno 2019, ricadono in parte in Friuli Venezia Giulia e in parte in Veneto.

    SIC-ZSC SIC-ZSC SIC-ZSC SIC-ZSC/ZPS SIC-ZSC/ZPS SIC-ZSC/ZPS ZSC ZSC ZSC
    Regione/Provincia autonoma Numero siti superficie a terra superficie a mare Numero siti superficie a terra superficie a mare Numero siti superficie a terra superficie a mare
    n. ha ha n. ha ha n. ha ha
    Piemonte 101 124,782 / 31 164,901 / 122 248,728 /
    Valle d'Aosta 25 25,926 / 3 45,717 / 27 34,607 /
    Lombardia 178 205,811 / 18 19,769 / 193 224,200 /
    Trentino-Alto-Adige 151 158,831 / 29 145,567 / 175 304,245 /
    Trento 124 151,409 / 12 2,941 / 135 154,314 /
    Bolzano 27 7,422 / 17 142,626 / 40 149,931 /
    Veneto 63 198,871 3,805 41 170,606 0 104 369,447 3,805
    Friuli-Venezia-Giulia 58 75,534 2,648 4 53,871 2,760 56 129,173 3,003
    Liguria 126 138,067 9,133 0 0 0 126 138,067 9,133
    Emilia-Romagna 71 78,134 68 68 158,107 3,646 119 182,392 84
    Toscana 91 207,939 26,231 44 98,119 44,302 134 305,887 70,532
    Umbria 95 103,212 / 2 18,121 / 97 121,332 /
    Marche 69 94,488 943 8 10,204 96 76 104,692 996
    Lazio 161 98,568 32,935 21 24,233 5 181 122,800 30,311
    Abruzzo 53 232,707 3,410 1 19,886 0 42 87,410 3,409
    Molise 76 65,607 0 9 32,143 0 85 97,750 0
    Campania 92 321,391 506 16 17,304 24,544 104 338,009 18,588
    Puglia 75 232,772 70,804 5 160,837 9,268 80 393,610 80,072
    Basilicata 41 38,672 5,208 14 26,566 686 55 65,237 5,894
    Calabria 179 70,430 21,049 0 0 0 178 70,271 21,049
    Sicilia 208 360,735 108,287 15 19,447 30 207 379,463 80,971
    Sardegna 87 269,333 95,357 6 97,094 21,211 56 181,976 33,217
    ITALIA 2,000 3,101,809 380,383 335 1,282,493 106,548 2,217 3,899,296 361,065
  • Titolo Tabella 3: Siti della Rete Natura 2000, numero netto, superficie netta e percentuale di superficie netta terrestre rispetto a quella territoriale
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati del MATTM (agg. Dic. 2017)
    Note Il numero e l'estensione dei siti Natura 2000 per Regione/Provincia Autonoma è stato calcolato escludendo le sovrapposizioni fra SIC, ZSC e ZPS. La superficie del sito IT1201000 (Parco Nazionale del Gran Paradiso), ricadente in parte in Valle d'Aosta e in parte in Piemonte, è stata attribuita a ciascuna Regione per la parte effettivamente ricadente nel proprio territorio. La superficie del sito IT7110128 (Parco Nazionale Gran Sasso-Monti della Laga) ricadente in Abruzzo, Lazio e Marche, è stata attribuita a ciascuna Regione per la parte effettivamente ricadente nel proprio territorio.La superficie del sito IT7120132 (Parco Nazionale d'Abruzzo) ricadente in Abruzzo, Lazio e Molise, è stata attribuita a ciascuna Regione per la parte effettivamente ricadente nel proprio territorio.

    Regione/Provincia autonoma superficie territoriale Numero siti RN2000 superficie RN2000 a terra superficie RN2000 a mare superficie totale RN2000 superficie RN2000 a terra / superficie territoriale
    ha n. ha ha ha %
    Piemonte 2,538,707 151 403,862 403,862 15.9
    Valle d'Aosta 326,090 30 98,952 98,952 30.3
    Lombardia 2,386,365 245 373,534 373,534 15.7
    Trentino-Alto Adige 1,360,550 187 326,264 326,264 24.0
    Trento 620,712 143 176,217 176,217 28.4
    Bolzano 739,838 44 150,047 150,047 20.3
    Veneto 1,840,742 130 414,308 3,849 418,157 22.5
    Friuli-Venezia-Giulia 786,230 66 146,967 5,411 152,378 18.7
    Liguria 541,621 133 139,959 9,133 149,092 25.8
    Emilia-Romagna 2,245,278 158 265,699 3,714 269,413 11.8
    Toscana 2,298,704 153 320,794 70,532 391,326 14.0
    Umbria 846,433 102 130,094 130,094 15.4
    Marche 940,138 96 141,592 1,241 142,833 15.1
    Lazio 1,723,229 200 398,076 53,448 451,524 23.1
    Abruzzo 1,083,184 58 387,084 3,410 390,494 35.7
    Molise 446,065 88 118,724 118,724 26.6
    Campania 1,367,095 123 373,047 25,055 398,102 27.3
    Puglia 1,954,090 87 402,542 80,276 482,818 20.6
    Basilicata 1,007,332 58 171,104 5,894 176,998 17.0
    Calabria 1,522,190 185 289,805 34,050 323,855 19.0
    Sicilia 2,583,239 238 469,847 169,288 639,135 18.2
    Sardegna 2,410,002 125 454,521 122,470 576,991 18.9
    ITALIA 30,207,284 2,613 5,826,775 587,771 6,414,546 19.3
  • Titolo Figura 1: Numero e superficie totale annua delle Zone di Protezione Speciale (ZPS) in Italia
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare

    Note Dati 2015 non disponibili
  • Titolo Figura 2: Numero e superficie totale annua dei Siti d'Importanza Comunitaria (SIC) e delle Zone Speciali di Conservazione (ZSC) in Italia
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare

    Note Dati 2015 non disponibili
  • Titolo Figura 3: Andamento del processo di designazione dei SIC in ZSC in Italia
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare

    Note Dati 2015 e 2018 non disponibili