PIANI CON APPLICAZIONE DELLA VAS IN SEDE REGIONALE

Autori: 
Patrizia Fiorletti, Francesca Giaime, Stefano Pranzo
Immagine abstract
Abstract: 
L'indicatore fornisce un quadro della pianificazione regionale vigente relativamente a sette tipologie di piano e allo stato di applicazione dei relativi processi di Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Al 31 dicembre 2018 risultano completati 123 piani su un totale di 147 piani previsti, raggiungendo una copertura dell’84% circa. Nel medesimo periodo il totale dei piani completi e vigenti con VAS è pari a 85, che rappresenta circa il 58% di tutti i piani completi previsti (147) e il 69% circa dei piani attualmente completi (123).
Descrizione: 
L'indicatore fornisce informazioni relative al quadro della pianificazione regionale vigente per sette tipologie di piano istituite da disposizioni legislative nazionali. La scelta delle tipologie di piano monitorate è basata sul loro carattere strategico per l'attuazione delle politiche ambientali e di sviluppo del territorio. Si tratta, inoltre, di piani la cui attuazione può avere effetti significativi sull'ambiente, per cui devono essere assoggettati a VAS ai sensi del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.
Scopo: 
Fornire una conoscenza il più possibile significativa sullo stato dell’iter di pianificazione regionale e sui relativi processi di VAS. Ciò consente di avere un quadro aggiornato delle azioni pianificatorie che danno risposte integrate alle pressioni ambientali e territoriali. Fornire, quindi, anche un contributo per le “analisi di coerenza esterna” dei processi di VAS. Inoltre, consente di verificare come gli indirizzi di sviluppo sostenibile siano attuati mediante l’integrazione della VAS in specifici piani.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È semplice, facile da interpretare
Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.
Leggi regionali inerenti alla VAS
Obiettivi fissati dalla normativa: 
Il D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii. disciplina il processo di applicazione della VAS a piani e programmi che possono avere effetti significativi sull’ambiente e sul patrimonio culturale. I piani regionali presi in considerazione appartengono a settori che devono essere sistematicamente assoggettati a VAS. Questi piani sono istituiti da disposizioni legislative nazionali di settore, riportate nella Tabella A.
DPSIR: 
Risposta
Tipologia indicatore: 
Efficacia delle politiche (tipo D)
Riferimenti bibliografici: 
ISPRA, Annuario dei dati ambientali, anni vari
Siti web istituzionali del MATTM, del MIBACT, delle Regioni e Province autonome, delle ARPA/APPA
http://www.leggiditaliaprofessionale.it
http:// www.gazzettaufficiale.it/
Limitazioni: 
Nessuna
Ulteriori azioni: 
Nessuna
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
Siti web di:
- MATTM
- MIBACT
- Regioni
- Province autonome
- ARPA/APPA
Fonte dei dati di base: 
ISPRA/ARPA/APPA
MATTM (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare)
MIBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo)
Province Autonome
Regioni
Unità di misura: 
Numero (n.), Percentuale (%)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Elaborazione e sistematizzazione in tabelle e mappe dei dati e delle informazioni raccolte riguardanti alcuni tipi di piani regionali e i relativi processi di VAS svolti in attuazione di quanto previsto dal D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii. o di altri riferimenti normativi (la Direttiva UE 42/2001, le relative leggi regionali, ecc.).
- sommatoria (totale e per tipologia) dei piani completi e vigenti (tabella e rappresentazione geografica)
- sommatoria (totale e per tipologia) dei piani completati nell’anno di riferimento (tabella)
- sommatoria (totale e per tipologia) dei piani aggiornati e/o modificati nell’anno di riferimento (tabella)
- rapporto percentuale (totale e per tipologia) tra le sommatorie dei piani completi e vigenti ed il numero massimo possibile di piani completi e vigenti (tabella)
- sommatoria (totale e per tipologia di piano) dei processi VAS in corso (tabella)
- sommatoria (totale e per tipologia di piano) dei processi VAS conclusi nell’anno di riferimento (tabella)
- sommatoria (totale e per tipologia) dei piani completi e vigenti con processo VAS (tabella e rappresentazione geografica)
- rapporto percentuale totale, per tipologia e per regione/provincia autonoma, tra le sommatorie dei piani completi e vigenti con VAS ed il numero massimo possibile di piani completi e vigenti (tabella)
- rapporto percentuale (totale e per tipologia) tra le sommatorie dei piani completi e vigenti con VAS e le sommatorie dei piani completi e vigenti (tabella)
Core set: 
Non compilato  
Tipo rappresentazione: 
Mappa
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Regionale/Province autonome (21/21)
Copertura temporale: 
31 dicembre 2018
L’indicatore fornisce informazioni rilevanti sulle politiche di sostenibilità mediante la descrizione dell’avanzamento della pianificazione regionale e della sua integrazione con la valutazione ambientale. La metodologia di popolamento (ricerca presso i siti web istituzionali e database normativi) assicura un’informazione la cui accuratezza è in aumento, poiché le autorità competenti per la VAS stanno dotando i relativi siti web di apposite aree in cui pubblicano le informazioni relative ai processi di pianificazione e valutazione ambientale. L’indicatore è comparabile nel tempo e nello spazio.
Stato: 
Buono
Trend: 
Positivo
Descrizione dello stato e trend: 
Le attività di pianificazione/programmazione sono per loro natura soggette a periodici processi di aggiornamento/revisione, anche in considerazione dell’evolversi della normativa. La Valutazione Ambientale Strategica accompagna tali processi. Nel corso degli anni è stato possibile osservare un progressivo processo di adeguamento alle normative vigenti che, una volta giunto a regime, si assesterà al valore massimo dei processi osservati di pianificazione e relativa VAS (n. 147). Il trend può definirsi positivo per entrambi i processi (di pianificazione e di VAS): tra il 2010 e il 2018 la pianificazione cresce del 29,5%, raggiungendo una copertura prossima all’84%, e la valutazione ambientale strategica si quadruplica (Figura 2).
Per quanto riguarda lo stato, in linea generale si riscontra un numero elevato di piani completi e vigenti: 123 su 147 previsti (84%). Nello specifico primeggiano quelli di gestione dei rifiuti (21 su 21) e quelli energetici (20 su 21). Per gli altri tipi di piano il livello di risposta risulta inferiore (14-19 su 21), ma con una tendenza al miglioramento rispetto all’anno precedente (altri 3 piani sono stati completati nel 2018 e 10 hanno subito modiche e/o aggiornamenti). Leggermente arretrata la situazione dei piani completi con VAS, che rileva, analogamente alla situazione dei piani completi e vigenti, il numero più elevato di processi completi tra i piani di gestione dei rifiuti (19) e i piani energetici (16). Per gli altri tipi di piano il livello di risposta risulta inferiore (7-14), ma con una tendenza al miglioramento contestualmente al processo di aggiornamento della pianificazione.
Commenti: 
Nella Tabella 1 sono presenti le disposizioni con cui sono resi vigenti gli strumenti di pianificazione regionale presi in considerazione. Sono inclusi anche i principali piani parziali vigenti (per settore) e le misure di salvaguardia in vigore (previste per alcuni tipi di piano in fase di adozione). Gli estremi delle disposizioni relative ad alcuni strumenti parziali sono riportati in nota. Un piano è considerato completo quando sono vigenti tutti i piani o stralci parziali che eventualmente lo compongono, ad eccezione dei casi in cui gli strumenti di pianificazione in vigore non sono aggiornati rispetto alla normativa vigente. Nei totali della Tabella 1 sono conteggiati solo i piani completi e vigenti, non gli strumenti parziali. Per quelle regioni in cui il piano territoriale o quello paesaggistico assumono entrambe le valenze, essi vengono conteggiati distintamente, ovvero come due piani, uno territoriale e uno paesaggistico. Nelle Figure 1a e 1b viene mostrata la distribuzione geografica dei piani completi e vigenti divisi per tipologia di piano, evidenziando i casi in cui sono stati elaborati con processo di VAS. Da tale analisi (Tabella 1) si evince che sono 11 le regioni/province autonome nelle quali sono vigenti e completi tutti i piani presi in esame, nello specifico: Piemonte Lombardia, Provincia di Trento, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo e Puglia, 2 in più rispetto al 2017. Nel 2018 sono stati completati 3 piani e 10 hanno subito modiche e/o aggiornamenti. L’insieme dei piani vigenti sale a 123, ovvero circa l’84% del totale previsto (147).
Per quanto riguarda i processi di pianificazione con VAS (Tabella 2), al 2018 risultano 85 piani completi con VAS e 27 processi in corso. Nello specifico sono giunti a conclusione 13 processi di pianificazione con VAS, di cui 1 per i piani energetici, 1 per i piani dei trasporti, 2 per i piani dei rifiuti, 1 per i piani territoriali/paesaggistici, 4 per i piani di tutela delle acque e 4 per i piani di qualità dell’aria. Il totale dei piani completi e vigenti con VAS rappresenta circa il 58% di tutti i piani completi previsti (147) e il 69% circa dei piani attualmente vigenti (123). In questo caso si distinguono da una parte i piani di gestione dei rifiuti (19 su 21, 90% circa), dall’altra figurano invece i piani paesaggistici (con solo 7 piani, circa il 33%). Da un’analisi per regione si evince come Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Puglia, Piemonte e Toscana siano le regioni con il maggior numero di piani completi con VAS rispetto ai piani previsti (86-100%), mentre Campania e provincia di Bolzano quelle con il numero più basso (14% la prima e 0% la seconda). Nella Tabella 2 sono considerate le diverse situazioni riscontrate sui processi di pianificazione con VAS, comprendenti anche piani parziali e alcuni casi particolari. I processi di VAS indicati si intendono in attuazione di quanto previsto dal D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii. o di altri riferimenti normativi (la Direttiva UE 42/2001, le relative leggi regionali, ecc.). In questa tabella viene impiegata l’espressione “elaborazione nuovo piano” sia in caso di aggiornamento parziale dei contenuti di un piano già approvato (per estensione, integrazione, adeguamento, variante, ecc.) sia quando la pianificazione cambia ampiamente i propri obiettivi e contenuti specifici, ad esempio per conformarsi a una normativa vigente radicalmente nuova, oppure per il cambio di indirizzo dell’organo esecutivo dell’amministrazione, oppure perché essendo intercorso molto tempo senza modifiche del precedente piano si ha l’esigenza di riavviare del tutto la pianificazione. Per quanto riguarda le fasi dei processi di pianificazione con VAS, si è cercato di ricondurre le varie situazioni riscontrate a tre categorie: elaborazione del nuovo piano, piano completo e vigente (con atto di approvazione o adozione), monitoraggio VAS su piano vigente in attuazione. Per ogni processo è riportato, tra parentesi, l’anno delle informazioni più recenti disponibili. Per i piani parziali vengono riportati tra parentesi i settori specifici a cui si riferiscono. Si è scelto di includere tra i processi di pianificazione con VAS anche quelli che prevedono verifiche di assoggettabilità del contenuto integrale del piano a VAS.
  • Titolo Tabella 1: Pianificazione regionale vigente (31 Dicembre 2018)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati di regioni e province autonome
    Note a In alcune regioni la pianificazione si sviluppa per settori parziali; qui la si considera completa quando riguarda almeno i trasporti pubblici locali, le infrastrutture e le merci.
    b In molte regioni la pianificazione si sviluppa per settori parziali; qui si considera completa quando riguarda almeno i rifiuti urbani e speciali.
    c Atto di adozione del Piano
    d "Piano di bacino di traffico 2011-2020" (relativo al trasporto pubblico locale) approvato con DCR n. 1279 del 23-6-2010.
    e L’ultimo Piano Energetico Ambientale Provinciale è stato approvato con la DGP n.7080 del 22 dicembre 1997, mentre con la DGP n.940 del 20 giugno 2011 è stato adottato il Piano Clima Energia-Alto Adige-2050
    f Con DGP n. 1431 del 20-12-2016 è stato approvato il 3° aggiornamento del "Piano di gestione dei rifiuti 2000", relativo alla gestione rifiuti urbani.
    g La Provincia di Bolzano ha redatto le "Linee guida natura e paesaggio in Alto Adige" (approvate con DGP n. 3147 del 2-9-2002) in base a cui sono redatti i piani paesaggistici comunali.
    h Sono approvati tre stralci: "Delimitazione dell’Adige in area sensibile, adeguamento degli impianti di depurazione ..." (DGP n. 3243, 6-9-2004); "Caratterizzazione dei corpi idrici superficiali..." (DGP n. 1543, 8-6-2009); "Tratti di corsi d’acqua particolarmente sensibili" (DGP nr. 834, 14.7.2015).
    i Con DGP n. 2593 del 12-11-2004 è stato approvato il Piano stralcio relativo ai rifiuti pericolosi, successivamente aggiornato con DGP n. 2076 del 19-10-2018, e con DGP n. 551 del 28-3-2013 è stato approvato il Piano Stralcio per la gestione dei rifiuti inerti non pericolosi prodotti da attività di costruzione e demolizione.
    k Con deliberazione del Consiglio regionale n. 90 del 19-4-2016 è stato approvato l’aggiornamento del Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera, comprensivo di Rapporto Ambientale, senza ulteriori informazioni sull'esito del processo di VAS.
    l Oltre ad altri minori, è vigente il "Piano territoriale di coordinamento della costa" (DCR n. 64 del 19-12-2000 e ss.mm.ii.).
    m Con DCR n. 55 del 26-7-2017 è stata approvata la modifica del piano regionale di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati.
    n Vigente per porti e aeroporti
    o Strategia energetico-ambientale regionale 2014/2020.
    p Con DGR n. 360 del 23-3-2015 è stato definitivamente adottato l'adeguamento del Piano Regionale Rifiuti ad alcuni provvedimenti legislativi Europei e Nazionali entrati in vigore dopo la sua approvazione, avvenuta nel 2009.
    q Con DGR n. 1817 del 2-11-2009 era stata adottata la proposta di PTPL, non approvata entro la data di scadenza di legislatura. Con DGR n. 835 del 24-5-2010, la proposta è stata nuovamente adottata. Nel frattempo sono però intervenute modifiche legislative e finanziarie che hanno reso necessaria la predisposizione di una revisione della proposta di Piano.
    r Non sono conteggiati come piani completi
    s Lo strumento programmatico alla base della pianificazione della Regione Campania nel settore dei trasporti è costituito dal Piano Direttore della Mobilità Regionale, approvato con DGR n. 1282 del 5-4-2002.
    t Con DGR n. 598 del 26-04-2016 sono stati approvati il Piano attuativo del PRT 2015-2019 (infrastrutture) e il Piano Triennale dei Servizi 2015-2017 (tpl).
    u Con DGR n. 819 del 23-4-2015 è stato approvato l’aggiornamento e adeguamento del Piano di Gestione dei Rifiuti Speciali e con DGR n. 1023 del 19-5-2015 è stato approvato il Testo cordinatore della DGR n. 2668 del 28-12-2009 e della DGR n. 819 del 23-04-2015.
    v Con DGR n. 69/15 del 23-12-2016 è stato approvato l’aggiornamento del Piano regionale di gestione dei rifiuti – Sezione rifiuti urbani.
    x "Piano paesaggistico - primo ambito omogeneo" (ambito costiero), approvato con DGR n. 36/7 del 5-9-2006 ss.mm.ii.

    Regioni/Province autonome Piano energetico regionale (PER) Piano regionale dei trasporti (PRT)a Piano regionale di gestione dei rifiuti (PRGR)b Piano territoriale regionale (PTR) Piano paesaggistico regionale (PPR) Piano regionale di tutela delle acque (PTA) Piano regionale di qualità dell’aria (PRQA) Piani completi (%)
    Piemonte DGR n. 36-8090 14-12-2018 c DCR n. 256-2458 16-01-2018 DCR n. 140-14161 19-4-2016 (urbani) DCR n. 122-29783 21-7-2011 DGR n. 233-35836 3-10-2017 DCR n. 117-10731
    13-3-2007
    L.R. n. 43 7-4-2000 e successivi aggiornamenti 100%
    DCR n. 253-2215 16-01-2018 (speciali)
    Valle d'Aosta DCR n. 727 25-9-2014 piano parziale d DCR n.1653/XIV 16-12-2015 LR n. 13 10-4-1998 DCR n. 1788/XII 8-2-2006 LR n. 23 25-11-2016 86%
    Lombardia DGR n. 3706 12-6-2015 DCR n. 1245 20-9-2016 DGR n. X/1990 20-6-2014 DCR n. X/1676 28-11-2017 DGR n. X/6990 31-7-2017 DGR n. 449 2-8-2018 100%
    Bolzano-Bozen DGP n. 7080 22-12-1997 e DGP n. 20 9-1-2018 (tpl) DGP n. 6801 8-11-1993 e successivi aggiornamenti f LP n. 3 18-1-1995 g piani stralcio h DGP n. 1992 6-6-2005 71%
    DGP n. 1028 26-09-2017 (speciali)
    Trento DGP n. 775 3-5-2013 e successivi aggiornamenti DGP n.9286 22-7-1994 e successivi aggiornamenti DGP n. 5404 30-4-1993 e successivi aggiornamenti i LP n. 5, 27-5-2008 DGP n. 233 16-2-2015 DGP n. 1387 1-8-2018 100%
    DGP n. 2175 9-12-2014 (urbani)
    Veneto DCR n. 6 9-02-2017 1990 DGR n. 30 29-4-2015 DCR n. 382 28-05-1992 e successivi aggiornamenti DCR n.107 5-11-2009 e successivi aggiornamenti DCR n. 57 11-11-2004 k 100%
    Friuli-Venezia Giulia DPReg n. 260 23-12-2015 DPReg n.80 15-4-2013 (tpl) DPReg n.278 31-12-2012 (urbani) DPReg n. 084/Pres 16-04-2013 DPReg n. 0111/Pres 24-4-2018 DPReg n. 074 20-3-2018 DPReg. n. 124 31-5-2010 e successivi aggiornamenti 100%
    DPReg n. 300 16-12-2011 (infrastrutture, merci e logistica) DPReg n.259 30-12-2016 (speciali)
    Liguria DCR n. 19 14-11-2017 DCR n. 14 25-3-2015 piani parziali l DCR n. 6 25-2-1990 e successivi aggiornamenti DCR n. 11 29-03-2016 DCR n. 4 21-2-2006 71%
    Emilia-Romagna DAL n. 111 1-3-2017 DCR n. 1322 22-12-1999 DAL n. 67 03-05-2016 DAL n. 276 3-2-2010 DCR n.1338 28-1-1993 e successivi aggiornamenti DAL n. 40 21-12-2005 DAL n. 115 11-4-2017 100%
    Toscana DCR n. 10 11-2-2015 DCR n. 18 12-2-2014 DCR n. 94 18-11-2014 e successivi aggiornamenti m DCR n. 72
    24-7-2007
    e successivi aggiornamenti n
    DCR. n. 37 27-3-2015 DCR n. 6 25-1-2005 DCR n. 72 18-7-2018 100%
    Umbria DAL n. 205 7-11-2017 o DAL n. 42 15-12-2015 DCR n. 301 5-5-2009 e successivi aggiornamenti p LR n. 27, 24-3-2000 DCR n. 260 28-8-2018 DCR n. 296 17-12-2013 100%
    Marche DA n. 42 20-12-2016 DCR n. 276 16-11-1999 (tpl) q DCR n.128 14-4-2015 DCR n. 295 8-2-2000 DACR n. 197 3-11-1989 DACR n. 145 26-1-2010 e successivi aggiornamenti DAL n. 143 12-1-2010 100%
    DAL n. 51 3-7-2012 (infrastrutture, merci, logistica)
    Lazio DCR n. 45 24-3-2001 DCR n. 14 18-1-2012 e successivi aggiornamenti DGR n. 556 25-7-2007 e successivi aggiornamenti (vigenti salvaguardie) c DCR n. 18 23-11-2018 DCR n. 66 10-12-2009 e successivi aggiornamenti 57%
    Abruzzo DCR n. 27/6 15-12-2009 DGR n. 1007 20-12-2010 c DCR n. 110/8 2-7-2018 DCR n. 147/4 26-1-2000 e successivi aggiornamenti DCR n. 141/21 21-3-1990 DC n. 51/9 16/12/2015 e successivi aggiornamenti DCR n. 79/4 25-9-2007 100%
    Molise DCR n. 133 11-7-2017 DGR n. 324 16-9-2003 e successivi aggiornamenti DCR n. 100 1-3-2016 8 piani d'area vasta (1997-1999) r D.C.R. n. 25 6-2-2018 57%
    Campania s Attestato n. 445/1 del Consiglio Regionale 16-12-2016 (urbani) LR n. 13 13-10-2008 16 piani d’ambito (1994-2002) r DGR n. 1220 6-7-2007 (vigenti salvaguardie) c DCR n. 86/1 27-6-2007 e successivi aggiornamenti 43%
    DA Reg.gen. n. 544/II 25-10-2013 (speciali)
    Puglia DGR n. 827 8-6-2007 e successivi aggiornamenti c LR n. 16 23-6-2008 e successivi aggiornamenti t DCR n. 204 8-10-2013 (urbani) DGR n. 176 16-2-2015 e successivi aggiornamenti DCR n. 230 20-10-2009 e successivi aggiornamenti Reg. Reg. n. 6 21-5-2008 100%
    DGR n. 2668 28-12-2009 e successivi aggiornamenti (speciali) u
    Basilicata LR n. 1 19-1-2010 e successivi aggiornamenti DCR n. 544 21-12-2016 DCR n. 568 30-12-2016 alcuni piani d'area vasta DGR n. 1888 21-12-2008 57%
    Calabria DCR n. 315 14-2-2005 DCR n. 157 20-12-2016 DCR n. 156 19-12-2016 DCR n. 134 1-8-2016 DGR n. 394 30-6-2009 c 86%
    Sicilia DPReg. 9-3-2009 DA n. 1395 30-6-2017 DGR n. 2 18-1-2016 (urbani) piani per alcuni ambiti territoriali OC n. 333 24-12-2008 DGR n. 268 18-07-2018 71%
    DP n. 10 21-4-2017 (speciali)
    Sardegna DGR n. 45/40 2-8-2016 DGR n. 73/7 20-12-2008 e successivi aggiornamenti (urbani) v piano parziale x DGR n. 14/16 4-4-2006 DGR n. 1/3 10-1-2017 57%
    DGR n. 50/17 21-12-2012 (speciali)
    TOTALI
    Piani completi (n.) 20 16 21 15 14 19 18 123
    (%) 95% 76% 100% 71% 67% 90% 86% 84%
    Piani aggiornati/ modificati 2018 (n.) 1 0 2 0 0 3 4 10
    Piani completati nel 2018 (n.) 0 1 0 0 1 1 0 3
  • Titolo Tabella 2: Processi di pianificazione regionale con VAS (31 dicembre 2018)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati di regioni e province autonome
    Note a Il 3° aggiornamento del "Piano di gestione dei rifiuti 2000" relativo alla gestione rifiuti urbani, approvato con DGP n. 1431 del 20-12-2016, è stato escluso dalla procedura di VAS.
    b Il Piano Stralcio per la gestione dei rifiuti inerti non pericolosi prodotti da attività di costruzione e demolizione, approvato con DGP n. 551 del 28-3-2013, è stato escluso dalla procedura di VAS.
    c Il piano è vigente e in attuazione; sono stati pubblicati dei risultati del monitoraggio degli effetti ambientali.
    d La modifica del piano regionale di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati, approvata con DCR n. 55 del 26-7-2017, è stata esclusa dalla procedura di VAS.
    e L'adeguamento del Piano Regionale Rifiuti, definitivamente adottato con DGR n. 360 del 23-3-2015, è stato escluso dalla procedura di VAS.
    f La proposta di PTPL, adottata prima con DGR n. 1817 del 2-11-2009 e poi con DGR n. 835 del 24-5-2010, è stata sottoposta alla procedura di VAS. L'aggiornamento in corso del PTPL è stato escluso dalla procedura di VAS.
    g Non è reperibile un atto di approvazione finale, ma il processo di VAS si è concluso (Determinazione Direttoriale n.64 del 20-10-2011).
    h Il "Piano regionale dei trasporti" (di indirizzo strategico e complessivo per i vari settori parziali) è stato approvato senza il processo VAS, rimandando l'adempimento ai piani attuativi. Nel 2016 sono stati approvati con VAS il Piano attuativo del PRT 2015-2019 (infrastrutture) e il Piano Triennale dei Servizi 2015-2017 (tpl) .
    i L'aggiornamento e adeguamento del Piano Regionale dei Rifiuti Speciali, approvato con DGR n. 819 del 23-4-2015, è stato escluso dalla procedura di VAS.
    k Il "Piano di gestione dei rifiuti urbani della Sicilia" è stato approvato preliminarmente con DM Ambiente dell'11-7-2012 che ha avviato la VAS, poi svolta con procedura statale.
    l Con la sentenza n. 811 del 27-9-2012 il "Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana" ha escluso la necessità di svolgere la VAS sui piani paesaggistici.
    m L'aggiornamento del Piano Regionale di gestione dei rifiuti – Sezione rifiuti urbani, approvato con DGR n. 69/15 del 23-12-2016, è stato escluso dalla procedura di VAS.

    Regioni/Province autonome Piano energetico regionale (PER) Piano regionale dei trasporti (PRT) Piano regionale di gestione dei rifiuti (PRGR) Piano territoriale regionale (PTR) Piano paesaggistico regionale (PPR) Piano regionale di tutela delle acque (PTA) Piano regionale di qualità dell’aria (PRQA) Piani completi con VAS rispetto a tutti i piani previsti (%)
    Piemonte Adozione con VAS (2018) Approvazione con VAS (2018) Approvazione (urbani) con VAS (2016) Approvazione con VAS (2011) Approvazione con VAS (2017) Approvazione con VAS (2007) Elaborazione nuovo piano con VAS (2017) 86%
    Approvazione (speciali) con VAS (2018) Elaborazione nuovo piano con VAS (2018)
    Valle d'Aosta Approvazione con VAS (2014) Elaborazione nuovo piano con VAS (2017) Approvazione con VAS (2015) Approvazione con VAS (2006) Approvazione con VAS (2016) 57%
    Elaborazione nuovo piano con VAS (2016)
    Lombardia Approvazione con VAS (2015) Approvazione con VAS (2016) Approvazione con VAS (2014) Approvazione con VAS (2017) Approvazione con VAS (2017) Approvazione con esclusione VAS (2018) 100%
    Bolzano-Bozen a 0%
    Approvazione (speciali) con VAS (2017)
    Trento Approvazione con VAS (2013) b Approvazione con VAS (2008) Approvazione con VAS (2015) Approvazione con VAS (2018) 71%
    Approvazione (urbani) con VAS (2014)
    Veneto Approvazione con VAS (2017) Elaborazione nuovo piano con VAS (2018) Approvazione con VAS (2015) Elaborazione nuovo piano con VAS (2013) Approvazione con VAS (2009) Elaborazione nuovo piano con VAS (2016) 43%
    Friuli-Venezia Giulia Approvazione con VAS (2015) Approvazione (tpl) con VAS (2013) Approvazione (urbani) con VAS (2012) Approvazione con VAS (2013) Approvazione con VAS (2018) Approvazione con VAS (2018) Approvazione con VAS (2010) 100%
    Approvazione (infrastr.-merci-logistica) con VAS (2011) Elaborazione nuovo piano (urbani) con VAS (2018)
    Approvazione (speciali) con VAS (2016)
    Liguria Approvazione con VAS (2017) Approvazione con VAS (2015) Approvazione con VAS (2016) 43%
    Emilia-Romagna Approvazione con VAS (2017) Elaborazione nuovo piano con VAS (2016) Monitoraggio VAS c (2017) Approvazione con VAS (2010) Approvazione con VAS (2005) Approvazione con VAS (2017) 71%
    Toscana Approvazione con VAS (2015) Approvazione con VAS (2014) Approvazione con VAS (2014) d Approvazione con VAS (2007) Approvazione con VAS (2015) Elaborazione nuovo piano con VAS (2017) Approvazione con VAS (2018) 86%
    Umbria Approvazione con VAS (2017) Approvazione con VAS (2015) Monitoraggio VAS c (2013) e Elaborazione nuovo piano con VAS (2012) Approvazione con esclusione VAS (2018) Monitoraggio VAS c (2015) 71%
    Marche Approvazione con VAS (2016) (tpl) f Approvazione con VAS (2015) Elaborazione nuovo piano con VAS (2014) Approvazione con VAS (2010) Approvazione con VAS (2010) 71%
    Approvazione (infr-merci-log) con VAS (2012)
    Lazio Elaborazione nuovo piano con VAS (2018) Elaborazione nuovo piano con VAS (2015) Approvazione con VAS (2012) Approvazione con VAS (2018) Approvazione con VAS (2009) 43%
    Elaborazione nuovo piano con VAS (2018)
    Abruzzo Approvazione con VAS (2009) Adozione con VAS (2012) g Approvazione con VAS (2018) Elaborazione nuovo piano con VAS (2010) Approvazione con VAS (2015) Elaborazione nuovo piano con VAS (2018) 57%
    Molise Approvazione con VAS (2017) Approvazione con VAS (2016) Approvazione con VAS (2018) Elaborazione nuovo piano con VAS (2017) 43%
    Campania Elaborazione nuovo piano con VAS (2017) Elaborazione nuovo piano con VAS (2017) Approvazione (urbani) con VAS (2016) Elaborazione nuovo piano con VAS (2018) 14%
    Approvazione (speciali) con VAS (2013)
    Puglia Adozione con VAS (2007) Approvazione con VAS piani attuativi h Approvazione (urbani) con VAS (2013) Approvazione con VAS (2015) Approvazione con VAS (2009) Approvazione con VAS (2008) 86%
    Elaborazione nuovo piano con VAS (2018) Elaborazione nuovo piano (urbani) con VAS (2018) Elaborazione nuovo piano con VAS (2016) Elaborazione nuovo piano con VAS (2018)
    Approvazione (speciali) con VAS (2009) i
    Basilicata Approvazione con VAS (2016) Approvazione con VAS (2016) 29%
    Calabria Approvazione con VAS (2016) Approvazione con VAS (2016) Approvazione con VAS (2016) Elaborazione nuovo piano con VAS (2015) 57%
    Sicilia Monitoraggio VAS c (2012) Adozione con VAS (2017) Approvazione (urbani) con VAS k (2016) l Approvazione con VAS (2018) 57%
    Approvazione (speciali) con esclusione VAS (2017)
    Elaborazione nuovo piano von VAS (2018)
    Sardegna Approvazione con VAS (2016) Approvazione (urbani) con VAS (2008) m Approvazione con esclusione VAS (2017) 43%
    Approvazione (speciali) con VAS (2012)
    TOTALI
    Processi VAS in corso (n.) 3 5 3 1 4 5 7 27
    4
    Processi VAS conclusi nel 2018 (n.) 1 1 2 0 1 4 4 13
    1
    Piani completi con VAS (n.) 16 9 19 8 7 14 12 85
    Piani completi con VAS rispetto a tutti i piani previsti (%) 76% 43% 90% 38% 33% 67% 57% 58%
    Piani completi con VAS rispetto a quelli completi (%) 80% 56% 90% 53% 50% 74% 67% 69%
  • Titolo Figura 1a: Distribuzione geografica dei piani completi e vigenti con eventuale processo di VAS (31 dicembre 2018)
    Fonte ISPRA

  • Titolo Figura 1b: Distribuzione geografica dei piani completi e vigenti con eventuale processo di VAS (31 dicembre 2018)
    Fonte ISPRA

  • Titolo Figura 2: Trend della pianificazione regionale e processi di VAS
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati di regioni e province autonome

  • Tabella A: disposizioni legislative nazionali istitutive dei piani regionali
    Settori Denominazione del piano f Legge istitutiva
    Energetico Piano energetico regionale d L 10/1991, art. 5
    Trasporti Piano regionale dei trasporti d L 151/1981 e ss.mm.ii., art. 2
    DLgs 422/1997 e ss.mm.ii., art.14
    DPR 14/3/2001e ss.mm.ii, All. PGTL a
    Gestione dei rifiuti Piano regionale di gestione dei rifiuti DLgs 22/1997 e ss.mm.ii., art. 22 c
    DLgs 152/2006 e ss.mm.ii., art. 199
    Pianificazione territoriale Piano territoriale regionale b d L. 1150/1942 e ss.mm.ii., art. 5
    D.P.R. 8/1972 e ss.mm.ii., art. 1
    Paesaggio Piano paesaggistico regionale e L 431/1985 e ss.mm.ii., art. 1bis c
    DLgs 42/2004 ss.mm.ii., art. 135-143-156
    Gestione delle acque Piano regionale di tutela delle acque DLgs 152/1999 e ss.mm.ii. c
    DLgs 152/2006 e ss.mm.ii., art. 121
    Qualità dell’aria Piano regionale di qualità dell’aria DLgs 351/1999 c
    DLgs 155/2010 e ss.mm.ii., art. 9
    Note
    a Piano generale dei trasporti e della logistica
    b Alcune regioni realizzano la pianificazione territoriale regionale anche o esclusivamente mediante il "Piano paesaggistico" previsto dal DLgs 42/2004 e ss.mm.ii.
    c Normativa previgente; le norme vigenti richiedono l'adeguamento dei piani.
    d La riforma dell'art. 117 della Costituzione, eseguita con L. Cost. 3/2001, determina all'articolo 3 che "produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia", "porti e aeroporti civili; grandi reti di trasporto e di navigazione" e "governo del territorio" sono materie di legislazione concorrente tra Stato e regioni.
    e Per il DLgs 42/2004 i piani paesaggistici possono essere piani urbanistico-territoriali con specifica considerazione dei valori paesaggistici. L'elaborazione dei piani deve avvenire in co-pianificazione con il Ministero dei beni culturali. Sono previste specifiche procedure di adeguamento dei piani previgenti. In base alla giurisprudenza costituzionale e ai loro statuti Valle d'Aosta, Province di Trento e Bolzano, Sicilia sono escluse dall'adeguamento dei piani; per questi casi si considera qui la pianificazione paesaggistica altrimenti vigente.
    f I piani energetici, dei trasporti, della qualità dell'aria e quelli territoriali possono assumere denominazioni diverse previste dalle specifiche leggi regionali.