CONSUMO DI SUOLO IN AREE PROTETTE

Autori: 
ASSENNATO Francesca, DICHICCO Pasquale (UISS Pavia), MARINOSCI Ines, STROLLO Andrea ,
Immagine abstract
Abstract: 
All’interno delle aree incluse nell'EUAP (Elenco Ufficiale Aree Protette), il suolo consumato nel 2018 è pari a 73.215 ettari totali (2,34% del territorio).
Il consumo di suolo avvenuto tra il 2017 e il 2018 è di 108 ettari, dei quali 29 relativi alla Campania e 23 all'Abruzzo, che registrano gli incrementi più importanti nel periodo considerato.
Descrizione: 
L'indicatore valuta l’entità del suolo consumato e del nuovo consumo di suolo all’interno del territorio delle aree protette terrestri italiane che rientrano nell’Elenco Ufficiale Aree Protette (ultimo aggiornamento del 2010).
Tale valutazione è stata condotta a partire dalla Carta Nazionale del Consumo di Suolo prodotta da ISPRA-SNPA su elaborazioni ISPRA per gli anni 2017 e 2018 e restituita con riferimento al totale nazionale e alle 20 regioni amministrative.
Scopo: 
L'indicatore consente di avere un’informazione sugli impatti derivanti dalla pressione antropica che grava sulle aree protette attraverso una quantificazione della porzione del loro territorio interessata da nuovo consumo di suolo nel periodo di riferimento.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Un’ “adeguata” copertura spaziale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
I Programmi di azione europei in campo ambientale e l'Agenda 21 pongono, come obiettivi generali, l'uso sostenibile del territorio, la protezione della natura e della biodiversità. La Commissione europea è da anni impegnata a favorire un uso più sostenibile del terreno e del suolo. La Strategia tematica per la protezione del suolo del 2006, ma ritirata successivamente, sottolineava la necessità di porre in essere buone pratiche per mitigare gli effetti negativi dell'impermeabilizzazione sulle funzioni del suolo. Questo obiettivo generale è stato ulteriormente esplicitato nel 2011 con la Tabella di marcia verso un'Europa efficiente nell'impiego delle risorse, nella quale si propone che, entro il 2020, le politiche dell'UE tengano conto delle conseguenze sull'uso dei terreni, con il traguardo di un incremento dell'occupazione netta di terreno pari a zero da raggiungere entro il 2050. Anche nella Strategia tematica sull'ambiente urbano (COM/2005/0718) l'impermeabilizzazione è ritenuta una delle principali problematiche. L'UE ha quindi sviluppato politiche e adottato una serie di strumenti legislativi che hanno un impatto sull'occupazione dei territori e quindi sull'impermeabilizzazione del suolo. Nel 2012 la Commissione europea ha presentato il rapporto "Guidelines on best practice to limit, mitigate or compensate soil sealing" che descrive le buone pratiche da adottare per limitare, mitigare e compensare l'impermeabilizzazione del suolo.
Obiettivi fissati dalla normativa: 
Non essendoci una normativa nazionale di riferimento, non esistono specifici obiettivi. L’Italia è comunque tenuta a rispettare quelli comunitari e quelli previsti dall’Agenda 2030.
A livello regionale sono diverse le norme che impongono obiettivi di contenimento progressivo del consumo di suolo.
DPSIR: 
Impatto, Pressione
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
SNPA (2019). Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici, Edizione 2019. Roma
Limitazioni: 
-
Ulteriori azioni: 
-
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
ISPRA (http://www.consumosuolo.isprambiente.it)
Fonte dei dati di base: 
ISPRA/ARPA/APPA
MATTM (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare)
Unità di misura: 
Ettaro (ha), Percentuale (%)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
A partire dalla Carta Nazionale del Consumo di Suolo prodotta da ISPRA per il 2018, è stata valutata in primo luogo l’estensione in termini assoluti e percentuali del suolo consumato all’interno delle aree EUAP di ciascuna delle 20 regioni italiane. Confrontando poi il dato con la revisione 2017 della Carta Nazionale del Consumo di Suolo è stato valutato il nuovo consumo di suolo che ha interessato le aree EUAP nel periodo 2017-2018.
Il consumo di suolo considerato è relativo alle aree protette terrestri italiane che rientrano nell’Elenco Ufficiale Aree Protette (EUAP, ultimo aggiornamento del 2010), compresi i Parchi Naturali Nazionali e Regionali, le Riserve Naturali Nazionali e Regionali e altre tipologie di Aree Naturali Protette Nazionali e Regionali.
Core set: 
SDGs Indicators
Tipo rappresentazione: 
Grafico
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale, Regionale (20/20)
Copertura temporale: 
2017-2018
I dati utilizzati per elaborare l'indicatore presentano un elevato livello di accuratezza.
La rilevanza è alta in quanto la pressione antropica è elemento determinante per la valutazione della conservazione delle aree protette.
La comparabilità nel tempo è limitata, in quanto legata all'aggiornamento annuale della Carta Nazionale del Consumo di Suolo.
La comparabilità nello spazio è positiva grazie all'uniformità spaziale del dato sul consumo di suolo in tutto il territorio nazionale.
Stato: 
Medio
Trend: 
Negativo
Descrizione dello stato e trend: 
All’interno delle aree incluse nell'EUAP (Elenco Ufficiale Aree Protette), il suolo consumato nel 2018 è pari a 73.215 ettari totali (2,34% del territorio).
Il consumo di suolo riscontrato tra il 2017 e il 2018 è di 108 ettari, dei quali 29 relativi alla Campania e 23 all'Abruzzo, che registrano gli incrementi più importanti nel periodo considerato (Tabella 1).
Grazie al regime di tutela di cui godono le aree EUAP il fenomeno risulta contenuto. Tuttavia, il fatto che esista un consumo di suolo anche in aree protette è abbastanza preoccupante, trattandosi di aree istituite al fine di garantire la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturale del nostro Paese.
Commenti: 
I valori più elevati si raggiungono in Campania, dove la percentuale di suolo consumato raggiunge il 4,01%, e in Veneto, dove tale valore si attesta al 3,77%. I valori più bassi si riscontrano in Valle d’Aosta (0,38%), Molise (0,57%), Friuli-Venezia Giulia (0,64%) e Trentino-Alto Adige (0,92%). La Figura 1 permette di visualizzare su mappa una sintesi a scala comunale delle percentuali di suolo consumato al 2018 nelle singole aree protette italiane.
  • Titolo Tabella 1: Consumo di suolo in aree protette
    Fonte MATTM (2010); ISPRA (2018)
    Legenda EUAP: Elenco Ufficiale Aree Protette

    Regione Suolo consumato in aree EUAP (2017) Percentuale di suolo consumato in aree EUAP (2017) Suolo consumato in aree EUAP (2018) Percentuale di suolo consumato in aree EUAP (2018) Consumo di suolo in aree EUAP (2017-2018)
    ha % ha % ha
    Piemonte 2,014.18 1.16 2,012.48 1.16 −1.70
    Valle d'Aosta 164.49 0.38 165.49 0.38 1.00
    Lombardia 2,999.37 2.23 2,999.88 2.23 0.51
    Trentino-Alto Adige 2,469.29 0.92 2,471.41 0.92 2.12
    Veneto 3,250.35 3.76 3,260.66 3.77 10.31
    Friuli-Venezia Giulia 339.76 0.64 339.37 0.64 −0.39
    Liguria 876.83 3.09 876.87 3.09 0.04
    Emilia-Romagna 2,534.29 2.81 2,536.76 2.81 2.47
    Toscana 3,859.51 2.70 3,867.80 2.71 8.29
    Umbria 1,904.86 3.03 1,905.51 3.03 0.65
    Marche 2,967.88 3.39 2,975.86 3.40 7.98
    Lazio 6,987.24 3.24 6,994.97 3.25 7.73
    Abruzzo 4,319.89 1.42 4,342.99 1.43 23.10
    Molise 37.23 0.57 37.23 0.57 0.00
    Campania 14,055.29 4.01 14,084.43 4.01 29.14
    Puglia 7,924.67 2.95 7,934.60 2.95 9.93
    Basilicata 4,195.86 2.13 4,198.79 2.13 2.93
    Calabria 3,848.60 1.51 3,849.77 1.51 1.17
    Sicilia 6,599.69 2.46 6,601.97 2.46 2.28
    Sardegna 1,757.22 1.87 1,758.01 1.87 0.79
    Italia 73,106.50 2.33 73,214.85 2.34 108.35
  • Titolo Figura 1: Sintesi a scala comunale delle percentuali di suolo consumato (2018)
    Fonte ISPRA