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SITI CONTAMINATI DI INTERESSE REGIONALE

Abstract indicatore: 
L’indicatore fornisce informazioni sui siti contaminati d’interesse regionale. I dati raccolti sono contenuti nelle anagrafi regionali, sono riferiti a 18 Regioni e a 1 Provincia autonoma.
Dall’analisi sono esclusi i siti di interesse nazionale (SIN) che sono rappresentati con uno specifico indicatore.
Nelle anagrafi regionali dei siti da bonificare ci sono oltre 22.000 siti registrati di cui circa 10.000 hanno concluso il procedimento di bonifica. Per il 76% dei siti con procedimento di bonifica in corso sono disponibili dati sul progresso della gestione da cui risulta che il 50% è in attesa di caratterizzazione o con caratterizzazione in corso, il 10% ha analisi di rischio approvata o comunque caratterizzazione conclusa e il 16% ha interventi approvati ed in corso.

Descrizione: 
L’indicatore fornisce informazioni sui siti contaminati d’interesse regionale estratte dalle anagrafi regionali dei siti da bonificare.
L'anagrafe è uno strumento predisposto dalle Regioni e dalle Province Autonome, previsto dalle norme sui siti contaminati (articolo 251 del D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii.), che contiene: l'elenco dei siti sottoposti ad intervento di bonifica e ripristino ambientale nonché degli interventi realizzati nei siti medesimi; l’individuazione dei soggetti cui compete la bonifica; gli enti pubblici di cui la regione intende avvalersi, in caso d’inadempienza dei soggetti obbligati, ai fini dell’esecuzione d’ufficio.
I contenuti e la struttura dei dati essenziali dell'Anagrafe dei siti da bonificare, sono stati definiti dall’allora APAT (ora ISPRA) in collaborazione con le Regioni e le ARPA. La prima versione di questi criteri è stata pubblicata nel corso del 2001.
Una ricognizione effettuata nel 2015 dal Ministero dell’Ambiente ha evidenziato che lo stato di attuazione e aggiornamento delle anagrafi è estremamente disomogeneo sul territorio nazionale così come la struttura ed i contenuti di ciascuna anagrafe.
Nel 2016 è stata attivata all’interno del SNPA (Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente) una Rete dei Referenti con l’obiettivo di addivenire ad una struttura condivisa dei dati che consenta di costruire un quadro completo a livello nazionale sui siti contaminati a prescindere da struttura e contenuti delle singole anagrafi e/o banche dati regionali. Una volta definita una struttura condivisa, la banca dati sarà realizzata nel sistema informativo nazionale.
L’indicatore è costruito sulla base della struttura della banca dati recentemente condivisa e, allo stato attuale di implementazione, fornisce informazioni sul numero di siti registrati in ciascuna anagrafe, sul numero di siti con procedimento in corso e su quelli con procedimento concluso.
Per i siti con procedimento di bonifica in corso le informazioni disponibili consentono di valutare lo stato di avanzamento nella gestione in accordo con quanto previsto dalla normativa vigente. Tali informazioni, non sempre complete, sono disponibili per un numero minore di Regioni. Il progresso nella gestione dei siti con procedimento di bonifica in corso è stato rappresentato secondo tre fasi: in attesa di caratterizzazione o con caratterizzazione in corso, analisi di rischio approvata e/o caratterizzazione conclusa, interventi approvati ed in corso.
Le informazioni sono aggregate su base regionale e dall’analisi sono esclusi i siti di interesse nazionale (SIN).
Il numero di siti registrati in ciascuna anagrafe regionale non rimane costante ma può solo aumentare nel tempo, con la individuazione di nuovi siti potenzialmente contaminati e quindi l’attivazione di nuovi procedimenti. Inoltre allo stato attuale i siti con procedimento concluso continuano a rimanere inseriti nell’anagrafe.

Scopo: 
Fornire informazioni sui siti contaminati di interesse regionale registrati nelle anagrafi regionali e sul progresso nella gestione per i siti con procedimento di bonifica in corso.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    Una "buona" copertura spaziale
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È semplice, facile da interpretare
    È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell'ambiente e collegato alle attività antropiche
    Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
D.Lgs. 152/06 e s.m.i. (Parte IV, Titolo V)

Obiettivi fissati dalla normativa: 
La gestione dei siti contaminati è regolamentata, in Italia, dal D.Lgs. 152/06 e s.m.i. (Parte IV, Titolo V). Il D.Lgs. 152/06 e s.m.i. individua l’analisi di rischio come strumento chiave per la definizione di sito contaminato e per la relativa gestione. La procedura di valutazione dei siti contaminati si articola in due step:
• a valle delle indagini preliminari il confronto con i valori di screening tabellari (CSC) stabiliti per le matrici suolo e acque sotterranee identifica i siti potenzialmente contaminati (C>CSC);
• successivamente, a valle della caratterizzazione di dettaglio e dell’analisi di rischio sito specifica che stabilisce nuovi valori soglia specifici (CSR), il sito può essere dichiarato contaminato (C>CSR) o non contaminato (C<CSR).
Per la gestione dei siti accertati come contaminati sono previsti dalla normativa interventi di:
• messa in sicurezza operativa: interventi eseguiti in un sito con attività in esercizio atti a garantire un adeguato livello di sicurezza per le persone e per l'ambiente, in attesa di ulteriori interventi di messa in sicurezza permanente o bonifica da realizzarsi alla cessazione dell'attività; comprende inoltre gli interventi di contenimento della contaminazione da mettere in atto in via transitoria fino all'esecuzione della bonifica o della messa in sicurezza permanente, al fine di evitare la diffusione della contaminazione all'interno della stessa matrice o tra matrici differenti;
• messa in sicurezza permanente: interventi atti a isolare in modo definitivo le fonti inquinanti rispetto alle matrici ambientali circostanti e a garantire un elevato e definitivo livello di sicurezza per le persone e per l'ambiente; in tali casi devono essere previsti piani di monitoraggio e controllo e limitazioni d'uso rispetto alle previsioni degli strumenti urbanistici;
• bonifica: interventi atti ad eliminare le fonti di inquinamento e le sostanze inquinanti o a ridurre le concentrazioni delle stesse presenti nel suolo, nel sottosuolo e nelle acque sotterranee ad un livello uguale o inferiore ai valori delle concentrazioni soglia di rischio (CSR).

La normativa vigente non prevede il raggiungimento di specifici obiettivi gestionali dei siti contaminati (ad esempio il completamento dell’identificazione dei siti contaminati sul territorio nazionale/regionale entro un determinato limite temporale e/o risanamento di una percentuale dei siti contaminati entro un determinato limite temporale).
DPSIR: 
Risposta
Stato

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)

Riferimenti bibliografici: 
Non compilato

Limitazioni: 
L’indicatore non fornisce un quadro esaustivo della contaminazione e dello stato di avanzamento delle bonifiche dei siti regionali in quanto la banca dati di riferimento allo stato attuale di implementazione non è completa e consente di effettuare valutazioni riferite esclusivamente al numero di siti prescindendo dall’estensione superficiale, dall’entità della contaminazione e dalla complessità degli interventi.

Ulteriori azioni: 
Acquisizione dei dati ad oggi non disponibili della Basilicata e della Provincia Autonoma di Bolzano che consentirà di presentare un quadro dei siti regionali su tutto il territorio nazionale.
Completamento dei dati che, allo stato attuale, risultano parziali (ad esempio sullo stato di avanzamento dei siti con procedimento di bonifica in corso).
Acquisizione di informazioni relative alla estensione superficiale dei siti.
Acquisizione di informazioni di dettaglio relativamente ai siti con procedimento concluso e più in generale sul numero di siti potenzialmente contaminati e/o contaminati inclusi nelle anagrafi regionali.
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Accessibilità dei dati di base: 
Banca dati SNPA “Siti contaminati”

Fonte dei dati di base: 
Province Autonome
Regioni
SNPA (Sistema Nazionale per la protezione dell’ambiente)

Unità di misura dell'indicatore: 
Numero (n.)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Il progresso nella gestione dei siti con procedimento di bonifica in corso è espresso in termini di numero di siti che si trovano in ciascuna delle fasi individuate per la rappresentazione.


Tipo di rappresentazione: 
Grafico
Tabella

Copertura spaziale: 
Nazionale

Copertura temporale: 
2016

Qualità dell'informazione: 
L’indicatore è costruito sulla base della struttura della banca dati recentemente condivisa in ambito di SNPA, che ne garantisce quel consenso nazionale e fondatezza in termini tecnici e scientifici, nonché una assoluta comparabilità spaziale, tali da garantire solidità scientifica all’indicatore. Allo stato attuale di implementazione della banca dati, le informazioni risultano parziali sul numero di siti registrati in ciascuna anagrafe, sul numero di siti con procedimento in corso e su quelli con procedimento concluso, nonostante ciò la copertura spaziale dei dati di base per popolare l’indicatore si può considerare “buona”. Per i siti con procedimento di bonifica in corso le informazioni disponibili consentono di valutare lo stato di avanzamento nella gestione in accordo con quanto previsto dalla normativa vigente. La comparabilità temporale non è ancora valutabile.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
Lo stato di avanzamento dei procedimenti mette in evidenza i seguenti aspetti. Il 44% dei siti inseriti in anagrafe ha concluso l’iter del procedimento di bonifica. Il 56 % dei siti invece ha un procedimento tuttora in corso. Nel 50% dei procedimenti in corso si è ancora in attesa della conclusione della caratterizzazione, mentre nel 16% si ha un progetto di bonifica/messa in sicurezza approvato e/o in corso. Né l’analisi del trend né quella dello stato sono al momento possibili. Lo stato sopra descritto non fa propendere né per una sua valutazione positiva né negativa.

Commenti: 
I siti con procedimento amministrativo in corso, sinora censiti, sono geograficamente collocati prevalentemente in Lombardia (30%) e Toscana (13%). Attualmente, le percentuali più alte (superiori al 60%) di siti con procedimento amministrativo concluso sul totale siti oggetto di procedimento amministrativo di bonifica, si riscontrano in Valle d’Aosta (77%), Friuli Venezia Giulia (77%) e nella Provincia Autonoma di Trento (66%) (Tabella 1) Per il 76% dei siti con procedimento di bonifica in corso sono disponibili dati sul progresso della gestione da cui risulta che il 50% è in attesa di caratterizzazione o con caratterizzazione in corso, (con percentuali più alte riscontrate in Sardegna (78%), Lombardia (77%), Toscana (73%) e Marche (71%) – Tabella 2), il 10% ha analisi di rischio approvata o comunque caratterizzazione conclusa e il 16% ha interventi di bonifica/messa in sicurezza approvati ed in corso. (Figura 1) Tra quest’ultimo 16% le percentuali più alte riscontrabili a livello regionale sono relative a Calabria (46%), Veneto (44%) e Puglia (44%) e Piemonte (43%) (Tabella 2).
  • Titolo: Figura 1:Numero dei siti da bonificare registrati in anagrafe e progresso nella gestione dei siti con procedimento di bonifica in corso
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati SNPA, Regioni, Province Autonome

    Figura 1:Numero dei siti da bonificare registrati in anagrafe e progresso nella gestione dei siti con procedimento di bonifica in corso
  • Titolo: Tabella 2: Progresso nella gestione dei siti da bonificare di interesse regionale con procedimento in corso
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati SNPA, Regioni, Province Autonome

    Note: nd - dato non disponibile na - dato disponibile ma non utilizzabile per l'indicatore proposto a - dati parziali: il progresso nella gestione è riferito solo a siti industriali dismessi e discariche RSU dismesse b - dati parziali: anagrafe regionale istituita nel 2016 ed in corso di popolamento; il progresso nella gestione è noto solo per 23 siti sul totale di 316 siti con procedimento di bonifica in corso c - il progresso nella gestione è noto solo per 110 siti sul totale di 140 siti con procedimento di bonifica in corso d - il progresso nella gestione è noto solo per 44 siti sul totale di 179 siti con procedimento di bonifica in corso e - il progresso nella gestione è noto solo per 429 siti sul totale di 449 siti con procedimento di bonifica in corso
    Tabella 2. Progresso nella gestione dei siti da bonificare di interesse regionale con procedimento in corso
    Regioni e Province Autonome Totale siti con procedimento amministrativo in corso Siti in attesa di caratterizzazione o con caratterizzazione in corso Siti con con analisi di rischio approvata o caratterizzazione conclusa Siti con interventi approvati e in corso
    Piemonte 778 390 52 336
    Valle D'Aosta 32 20 1 11
    Lombardia 3,733 2,861 286 586
    Bolzano-Bozen nd nd nd nd
    Trentoc 140 83 13 14
    Venetoe 449 148 82 199
    Friuli-Venezia Giulia 131 na na na
    Liguria 343 156 78 109
    Emilia Romagnab 316 nd nd 23
    Toscana 1,600 1,163 232 205
    Umbriad 179 26 6 12
    Marche 495 350 64 81
    Lazio 1,088 nd nd nd
    Abruzzoa 659 169 45 25
    Molise 32 nd nd nd
    Campania 590 218 187 185
    Puglia 322 157 23 142
    Basilicata nd nd nd nd
    Calabria 61 8 25 28
    Sardegna 674 523 131 20
    Sicilia 860 na na na
    TOTALE 12,482 6,272 1,225 1,976
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati SNPA, Regioni, Province Autonome
    Note:
    nd - dato non disponibile
    na - dato disponibile ma non utilizzabile per l'indicatore proposto
    a - dati parziali: il progresso nella gestione è riferito solo a siti industriali dismessi e discariche RSU dismesse
    b - dati parziali: anagrafe regionale instituita nel 2016 ed in corso di popolamento; il progresso nella gestione è noto solo per 23 siti sul totale di 316 siti con procedimento di bonifica in corso
    c - il progresso nella gestione è noto solo per 110 siti sul totale di 140 siti con procedimento di bonifica in corso
    d - il progresso nella gestione è noto solo per 44 siti sul totale di 179 siti con procedimento di bonifica in corso
    e - il progresso nella gestione è noto solo per 429 siti sul totale di 449 siti con procedimento di bonifica in corso
  • Titolo: Tabella 1: Siti registrati nelle anagrafi regionali dei siti da bonificare
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati SNPA, Regioni, Province Autonome

    Note: nd: dato non disponibile a - dati parziali: anagrafe regionale istituita nel 2016 ed in corso di popolamento
    Tabella 1. Siti registrati nelle anagrafi regionali dei siti da bonificare
    Regioni e Province Autonome Totale siti con procedimento amministrativo in corso Totale siti con procedimento amministrativo concluso Totale siti oggetto di procedimento amministrativo di bonifica
    Piemonte 778 831 1,609
    Valle D'Aosta 32 106 138
    Lombardia 3,733 4,487 8,220
    Bolzano-Bozen nd nd nd
    Trento 140 263 403
    Veneto 449 131 580
    Friuli-Venezia Giulia 131 433 564
    Liguria 343 363 706
    Emilia Romagnaa 316 2 318
    Toscana 1,600 1,759 3,359
    Umbria 179 47 226
    Marche 495 450 945
    Lazio 1,088 nd 1,088
    Abruzzo 659 322 981
    Molise 32 41 73
    Campania 590 57 647
    Puglia 322 130 452
    Basilicata nd nd nd
    Calabria 61 25 86
    Sardegna 674 288 962
    Sicilia 860 57 917
    TOTALE 12,482 9,792 22,274
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati SNPA, Regioni, Province Autonome
    Note:
    nd: dato non disponibile
    a - dati parziali: anagrafe regionale instituita nel 2016 ed in corso di popolamento