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CAMBIAMENTI DI CONSUMO DI SUOLO NELLE AREE SOGGETTE A VINCOLO

Abstract indicatore: 
Il D.lgs 42/2004 (codice Urbani) è il principale riferimento normativo per la tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale (beni culturali e paesaggio). Il consumo di suolo all’interno delle aree vincolate considerate nel loro complesso (cioè quelle identificate ai sensi dell’art. 142 e dell'art. 136) è 625.807 ettari, pari a circa il 6% del territorio vincolato a fronte del 7,6% registrato su tutto il territorio nazionale. Quasi un quarto (il 24,61%) del nuovo consumo di suolo netto tra il 2016 e il 2017, pari a 1.331 ettari, è avvenuto all’interno delle aree vincolate (che complessivamente coprono il 34% del territorio nazionale).



Descrizione: 
di suolo nelle aree soggette a vincolo ex D.Lgs. 42/2004 (Codice Urbani), art.136 e 142. I cambiamenti di consumo di suolo sono stati analizzati nell’ambito dei seguenti beni vincolati limitatamente a quelli areali (fonte Sistema Informativo Territoriale Ambientale e Pesaggistico - SITAP):
Art. 142 comma 1:
a) i territori costieri compresi in una fascia della profondità di 300 metri dalla linea di battigia, anche per i terreni elevati sul mare (coste);
b) i territori contermini ai laghi compresi in una fascia della profondità di 300 metri dalla linea di battigia, anche per i territori elevati sui laghi (laghi);
c) i fiumi, i torrenti, i corsi d'acqua iscritti negli elenchi previsti dal testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici, approvato con Regio Decreto 11 dicembre 1933, n. 1.775, e le relative sponde o piedi degli argini per una fascia di 150 metri ciascuna (fiumi);
d) le montagne per la parte eccedente 1.600 metri sul livello del mare per la catena alpina e 1.200 metri sul livello del mare per la catena appenninica e per le isole (montagne);
l) i vulcani (vulcani).
Art. 136: immobili e aree di notevole interesse pubblico (ope legis).

Scopo: 
Valutare i cambiamenti di consumo di suolo nelle aree soggette a vincolo ex D.Lgs 42/2004 (Codice Urbani) tra due anni consecutivi.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    Una "buona" copertura spaziale
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È in grado di descrivere il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
    È semplice, facile da interpretare
    È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell'ambiente e collegato alle attività antropiche
    Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Possiede elementi che consentono di correlarlo a modelli economici, previsioni e sistemi di informazione
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
Per le aree soggette a vincolo il riferimento considerato è il D.lgs 42/2004 (codice Urbani)

Obiettivi fissati dalla normativa: 
Non essendoci una normativa sui suoli a livello nazionale, non esistono specifici obiettivi sul tema
DPSIR: 
Pressione

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)

Riferimenti bibliografici: 
ISPRA (2018), Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici - Edizione 2017, Rapporti 288/2018

http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti/consumo-di-suolo-dinamiche-territoriali-e-servizi-ecosistemici.-edizione-2018

Limitazioni: 
Non compilato

Ulteriori azioni: 
Miglioramento dell'accuratezza della cartografia per rendere più omogenee e precise le stime all'interno delle aree soggette a vincolo
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Accessibilità dei dati di base: 
http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/download-mais/consumo-di-suolo/indicatori/il-consumo-di-suolo-in-italia-edizione-2018-formato-.xlsx/view

www.sitap.beniculturali.it

Fonte dei dati di base: 
ISPRA/ARPA/APPA

Unità di misura dell'indicatore: 
Ettaro (ha)
Percentuale (%)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
L'indicatore prende in considerazione aree soggette a vincolo ex D.Lgs 42/2004 (Codice Urbani), art.136 e 142, presenti all’interno del database SITAP (Sistema Informativo Territoriale Ambientale e Paesaggistico della Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura, e l’arte contemporanee del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo). All’interno di tali territori è stata valutata la porzione interessata da consumo di suolo, con riferimento alla carta Nazionale del Consumo di Suolo prodotta da ISPRA.
I risultati sono stati espressi in termini di ettari e percentuale, con riferimento alle 20 regioni amministrative e al territorio nazionale.


Tipo di rappresentazione: 
Grafico
Tabella

Copertura spaziale: 
Nazionale; Regionale

Copertura temporale: 
2016-2017

Qualità dell'informazione: 
L'indicatore deriva dall'incrocio della carta dei cambiamenti di consumo di suolo con i beni vincolati limitatamente a quelli areali (fonte SITAP - http://www.sitap.beniculturali.it).

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
Considerando complessivamente i regimi vincolistici analizzati, risultano coperti artificialmente 625.807 ettari, pari a circa il 6% del territorio vincolato a fronte del 7,65% registrato su tutto il territorio nazionale (tabella 3 e figura 1). Quasi un quarto (il 24,61%) del cambiamento del consumo di suolo netto tra il 2016 e il 2017, pari a 1.331 ettari, è avvenuto all’interno delle aree vincolate (che complessivamente coprono il 34% del territorio nazionale, vedi tabella 3).

Commenti: 
Il D.lgs 42/2004 (codice Urbani) è il principale riferimento normativo per la tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale (beni culturali e paesaggio). È stato pertanto analizzato il consumo di suolo e i suoi cambiamenti nell’ambito dei beni vincolati, limitatamente a quelli areali (fonte SITAP), definiti dall’art. 142 comma 1 lett. a, b, c, d, i e dall’art. 136.
Il regime vincolistico individuato all’art. 142 comma 1 lett. a, b, c (coste, laghi, fiumi) presenta un consumo di suolo di 357.361 ettari, pari a circa l’8% della sua estensione, in linea con il dato nazionale (7,6%). Stessa considerazione appare valida per i vincoli ex art. 136 che presentano valori di consumo di suolo leggermente più bassi (338.262 ettari pari al 6% del territorio vincolato ex art. 136). I dati di consumo di suolo all’interno delle zone montuose (art. 142, lett. d) risultano ovviamente influenzati dalle caratteristiche orografiche del territorio con valori che si attestano a meno dell’1% della loro estensione. La percentuale di territorio vulcanico (art. 142 lett. l) consumato è significativamente influenzato dal dato della regione Campania le cui aree vulcaniche risultano coperte artificialmente (12.253 ettari) per quasi un terzo della propria estensione (vedi tabella 1). Tra il 2016 e il 2017 il 16% e il 12% circa dell’incremento di suolo consumato è avvenuto all’interno delle aree vincolate rispettivamente ex art. 142.
  • Titolo: Tabella 1: Consumo di suolo 2017 nelle aree vincolate per la tutela paesaggistica (ex D.lgs 42/2004)
    Fonte: Elaborazioni ISPRA su dati SNPA e SITAP

    Note: I dati relativi alle zone montuose (ex art. 142, comma1 lett. d) per alcune regioni (Lazio, Molise, Campania) non sono disponibili pertanto i risultati potranno risentire di una sovrastima per quelli espressi in % e di una sottostima per quelli assoluti (ettari).
    Tabella 1: Consumo di suolo 2017 nelle aree vincolate per la tutela paesaggistica (ex D.lgs 42/2004)
    Coste, laghi, fiumi Montagne Vulcani Ope legis
    ha % ha % ha % ha %
    Piemonte 28,073 6.68 1,006 0.21 - - 12,273 2.93
    Valle D'Aosta 2,110 4.76 2,314 0.93 - - 1,591 6.65
    Lombardia 41,019 12.04 2,372 0.71 - - 25,219 13.02
    Trentino Alto Adige 21,288 5.66 6,949 1.03 - - 43,363 4.5
    Veneto 43,443 13.21 1,002 0.71 - - 23,027 7.57
    Friuli Venezia Giulia 12,313 8.78 191 0.45 - - 2,717 9.12
    Liguria 11,272 7.65 171 1.53 - - 13,443 6.72
    Emilia Romagna 36,873 10.44 1,334 2.17 - - 9,818 5.66
    Toscana 19,649 7.49 878 2.1 1 9.05 33,991 9.16
    Umbria 6,100 7.47 252 0.93 - - 7,895 8.21
    Marche 12,832 9.88 354 1.01 - - 12,791 5.14
    Lazio 19,385 8.07 ND ND 5,017 8.18 22,283 6.21
    Abruzzo 9,050 6.75 2,322 0.86 - - 11,754 2.48
    Molise 2,402 4.15 ND ND - - 8,891 3.99
    Campania 17,898 10.98 ND ND 12,253 27.42 30,819 12.38
    Puglia 10,474 9.97 - - - - 21,280 9.59
    Basilicata 4,603 3.47 514 1.23 - - 7,196 3.19
    Calabria 16,354 6.68 1,643 1.19 - - 9,575 13.79
    Sicilia 28,815 6.47 518 1.21 17,292 12.25 21,742 7.01
    Sardegna 13,408 4.5 130 0.86 - - 18,594 4.49
    Italia 357,361 8.04 21,950 0.85 34,563 13.98 338,262 6.08
    Fonte: Elaborazioni ISPRA su cartografia SNPA e SITAP
    Note: I dati relativi alle zone montuose (ex art. 142, comma1 lett. d) per alcune regioni (Lazio, Molise, Campania) non sono disponibili pertanto i risultati potranno risentire di una sovrastima per quelli espressi in % e di una sottostima per quelli assoluti (ettari).
  • Titolo: Tabella 2: Cambiamenti consumo di suolo 2016-2017 nelle aree vincolate per la tutela paesaggistica (ex D.lgs 42/2004)
    Fonte: Elaborazioni ISPRA su dati SNPA e SITAP

    Note: I dati relativi alle zone montuose (ex art. 142, comma1 lett. d) per alcune regioni (Lazio, Molise, Campania) non sono disponibili pertanto i risultati potranno risentire di una sovrastima per quelli espressi in % e di una sottostima per quelli assoluti (ettari).
    Tabella 2: Cambiamenti consumo di suolo 2016-2017 nelle aree vincolate per la tutela paesaggistica (ex D.lgs 42/2004)
    Coste, laghi, fiumi Montagne Vulcani Ope legis
    ha % % cambiamento in aree vincolate sul totale superfice regionale ha % % cambiamento in aree vincolate sul totale superfice regionale ha % % cambiamento in aree vincolate sul totale superfice regionale ha % % cambiamento in aree vincolate sul totale superfice regionale
    Piemonte 59 0.21 12.31 0.03 0 0.01 - - - 27 0.22 5.75
    Valle D'Aosta 8 0.4 27.33 7.59 0.33 24.61 - - - 5 0.31 15.82
    Lombardia 58 0.14 9.66 2.19 0.09 0.36 - - - 22 0.09 3.7
    Trentino Alto Adige 99 0.47 40.4 12.37 0.18 5.05 - - - 201 0.47 82.13
    Veneto 233 0.54 19.04 0.42 0.04 0.03 - - - 92 0.4 7.48
    Friuli Venezia Giulia 55 0.45 17.28 0 0 0 - - - 4 0.14 1.22
    Liguria 5 0.05 23.78 0 0 0 - - - 5 0.04 23.78
    Emilia Romagna 73 0.2 15.99 0 0 0 - - - 4 0.04 0.93
    Toscana 14 0.07 8.31 0 0 0 0 0 0 40 0.12 23.66
    Umbria 24 0.39 38.37 0 0 0 - - - 4 0.05 6.92
    Marche 48 0.38 30.69 0 0 0 - - - 38 0.3 24.34
    Lazio 43 0.22 13.33 ND ND ND 8 0.16 2.55 18 0.08 5.6
    Abruzzo 24 0.26 20.08 0.84 0.04 0.71 - - - 17 0.14 14.41
    Molise 4 0.15 9.35 ND ND ND - - - 21 0.24 54.7
    Campania 27 0.15 9.5 ND ND ND 12 0.09 4.14 35 0.11 12.59
    Puglia 16 0.15 3.89 - - - - - - 50 0.24 12.23
    Basilicata 2 0.05 6.01 0 0 0 - - - 5 0.07 13.75
    Calabria 10 0.06 18.69 0 0 0 - - - 9 0.09 16.68
    Sicilia 41 0.14 14.34 0.19 0.04 0.07 26 0.15 9.02 29 0.13 10.14
    Sardegna 7 0.05 6.97 0 0 0 - - - 32 0.17 32.08
    Italia 850 0.24 15.71 23.63 0.11 0.44 46 0.13 0.84 658 0.2 12.2
    Fonte: Elaborazioni ISPRA su cartografia SNPA e SITAP
    Note: I dati relativi alle zone montuose (ex art. 142, comma1 lett. d) per alcune regioni (Lazio, Molise, Campani) non sono disponibili pertanto i risultati potranno risentire di una sovrastima per quelli espressi in % e di una sottostima per quelli assoluti (ettari).
  • Titolo: Tabella 3: Consumo di suolo 2017 e cambiamenti nei vincoli art. 136 (ope legis) e art. 142 (coste, laghi, fiumi) considerati complessivamente
    Fonte: Elaborazioni ISPRA su dati SNPA e SITAP

    Note: I dati relativi alle zone montuose (ex art. 142, comma1 lett. d) per alcune regioni (Lazio, Molise, Campania) non sono disponibili pertanto i risultati potranno risentire di una sovrastima per quelli espressi in % e di una sottostima per quelli assoluti (ettari).
    Tabella 3: Consumo di suolo 2017 e cambiamenti nei vincoli art. 136 (ope legis) e art. 142 (coste, laghi, fiumi) considerati complessivamente
    Consumo suolo 2017 Cambiamenti 2016-2017
    ha % ha Var % 2016-2017 % cambiamento in aree vincolate sul totale superfice regionale
    Piemonte 37,367 3.74 81 0.22 16.93
    Valle D'Aosta 4,375 1.66 14 0.32 45.4
    Lombardia 60,471 8.05 78 0.13 12.84
    Trentino Alto Adige 49,306 4.13 215 0.44 87.9
    Veneto 60,359 9.07 296 0.49 34.14
    Friuli Venezia Giulia 14,488 7.18 58 0.4 18.24
    Liguria 19,860 7.2 8 0.04 38.29
    Emilia Romagna 45,602 8.48 76 0.17 16.68
    Toscana 47,766 7.89 48 0.1 28.17
    Umbria 13,157 6.98 28 0.21 45.27
    Marche 22,629 6.3 65 0.29 41.14
    Lazio 36,961 6.63 58 0.16 18.11
    Abruzzo 18,224 3.07 36 0.2 30.74
    Molise 9,972 3.94 24 0.24 61.06
    Campania 41,833 11.12 58 0.14 20.82
    Puglia 26,764 9.01 57 0.22 13.98
    Basilicata 11,020 3.18 6 0.06 17.59
    Calabria 23,691 5.63 14 0.06 26.75
    Sicilia 54,929 7.09 74 0.13 25.97
    Sardegna 27,033 4.14 36 0.13 36.32
    Italia 625,807 6.07 1,331 0.21 24.61
    Fonte: Elaborazioni ISPRA su cartografia SNPA e SITAP
    Note: I dati relativi alle zone montuose (ex art. 142, comma1 lett. d) per alcune regioni (Lazio, Molise, Campani) non sono disponibili pertanto i risultati potranno risentire di una sovrastima per quelli espressi in % e di una sottostima per quelli assoluti (ettari).
  • Titolo: Figura 1: Consumo di suolo 2017 nelle aree vincolate per la tutela paesaggistica (ex. D.Lgs 42/2004)
    Fonte: Elaborazioni ISPRA su dati SNPA e SITAP

    Figura 1: Consumo di suolo 2017 nelle aree vincolate per la tutela paesaggistica (ex. D.Lgs 42/2004)