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SUPERAMENTI DEI LIMITI PER I CAMPI ELETTRICI E MAGNETICI PRODOTTI DA ELETTRODOTTI, AZIONI DI RISANAMENTO

Abstract indicatore: 
L 'indicatore quantifica le situazioni di non conformità ai limiti fissati dalla normativa per gli elettrodotti (linee elettriche, sottostazioni e cabine di trasformazione). Nel periodo 1999 – luglio 2018 i superamenti rilevati risultano 65 (16 regioni su 20), le azioni di risanamento concluse 46, quelle in corso 18 mentre una azione di risanamento risulta programmata.

Descrizione: 
L'indicatore quantifica le situazioni di non conformità ai limiti fissati dalla normativa per gli elettrodotti (linee elettriche, sottostazioni e cabine di trasformazione). Sono inoltre quantificate le azioni di risanamento programmate, in corso di verifica da parte di ARPA/APPA, in corso (per azioni amministrative), concluse per verifica ARPA/APPA e concluse per azioni amministrative. Nell'ambito del modello DPSIR, l'indicatore è classificabile come indicatore di stato/risposta.

Scopo: 
Quantificare le situazioni di non conformità per sorgenti a bassa frequenza (ELF) presenti sul territorio nazionale e le azioni di risanamento.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Una "buona" copertura spaziale
    Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È semplice, facile da interpretare
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
Legge quadro n.36/2001, DPCM 8/07/2003, DD 29/05/2008

Obiettivi fissati dalla normativa: 
La legge quadro 36/2001 fissa i limiti di esposizione, i valori di attenzione e gli obiettivi di qualità del campo elettrico e dell'induzione magnetica, da rispettare negli ambienti in cui si possa prevedere una permanenza significativa della popolazione. Il rilevamento dei superamenti scaturisce dall'attività di controllo delle ARPA/APPA in fase di esercizio dell'impianto ELF che è finalizzata al rispetto dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità per la protezione della popolazione definiti dal DPCM 08/07/03 (50 Hz). Secondo quanto disposto dall'art. 5 e 6 del DPCM suddetto, sono stati emanati nel maggio del 2008 due decreti relativi rispettivamente alla metodologia di calcolo per la determinazione delle fasce di rispetto per gli elettrodotti e alle procedure di misura e valutazione dell'induzione magnetica.
DPSIR: 
Risposta
Stato

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)

Riferimenti bibliografici: 
Annuario dei dati ambientali (ISPRA), Reports tematici (ISPRA)

Limitazioni: 
Dati parziali per mancanza di strumenti consolidati di raccolta dati a livello locale, mancanza di risorse umane e finanziarie dedicate a questa attività di raccolta dati, nessun obbligo da parte dell’ente locale/gestore che dispone/effettua il risanamento richiesto a comunicare ciò all’ARPA/APPA. Per questo ultimo motivo infatti occorre specificare che le informazioni riguardanti lo stato delle azioni di risanamento corrispondono allo stato di attuale conoscenza del sistema agenziale ARPA/APPA.
Inoltre la mancanza a livello normativo del decreto attuativo della Legge 36/2001 (art.4,c.4) che disciplina i criteri di elaborazione dei piani di risanamento degli elettrodotti è la principale causa della percentuale dei risanamenti non ancora definiti a fronte di una situazione di non conformità ancora esistente.

Ulteriori azioni: 
Azioni sinergiche da parte dei soggetti coinvolti nel cercare di supportare il flusso di informazioni con idonei strumenti normativi e con attività mirate all'analisi delle criticità sopra menzionate al fine di fare luce sulle problematiche e proporre soluzioni per dare maggiore uniformità e completezza la dato a livello nazionale.
Frequenza di rilevazione dei dati: 
in tempo reale

Accessibilità dei dati di base: 
http://agentifisici.isprambiente.it

Fonte dei dati di base: 
Osservatorio CEM

Unità di misura dell'indicatore: 
Numero (n.)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Calcolo del numero di superamenti dei valori di riferimento normativi e il numero dei casi di superamento per i quali risultano azioni di risanamento programmate, in corso di verifica da parte di ARPA/APPA, in corso (per azioni amministrative), concluse per verifica ARPA/APPA, concluse per azioni amministrative, nessuna azione intrapresa. Il superamento riguarda le situazioni nelle quali sono misurati livelli superiori al limite di esposizione o al valore di attenzione o a entrambi.

Core set: 
7EAP - Dati sull'ambiente

Tipo di rappresentazione: 
Grafico
Tabella

Copertura spaziale: 
16/20

Copertura temporale: 
1999-luglio 2018

Qualità dell'informazione: 
L'indicatore presenta informazioni che coprono una buona parte del territorio nazionale, ha quindi ha una buona copertura spaziale. Anche la serie temporale riguarda informazioni relative a più di cinque anni. L'indicatore è facilmente interpretabile, quindi ha una buona rilevanza e utilità. Infine anche la solidità scientifica è buona in quanto non si sono avuti cambiamente che hanno influito sulle metodologie di calcolo.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
Nel periodo 1999 – luglio 2018 il numero totale dei superamenti generati da sorgenti ELF è pari a 65, di molto inferiore ai superamenti relativi alle sorgenti RF (pari a 635). I risanamenti conclusi (per azioni amministrative o per verifiche ARPA/APPA), nel periodo in esame, risultano 46, ossia il 71% del totale dei superamenti, quelli in corso sono18, ovvero il 28% circa, mentre una azione di risanamento risulta programmata. Per le regioni il cui dato è aggiornato, completo e confrontabile con quelli della precedente edizione dell’Annuario dei dati ambientali (Valle d'Aosta, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Puglia, Calabria e Sicilia) si può notare che i casi di superamento dei limiti di legge relativi agli elettrodotti sono rimasti sostanzialmente invariati

Commenti: 
Sono stati analizzati e riportati il numero complessivo dei casi di superamento dei limiti di campo elettrico e campo magnetico imposti dalla normativa vigente rilevati dalle misurazioni delle ARPA/APPA per la presenza di elettrodotti (cabine e linee elettriche) e lo stato delle eventuali azioni di risanamento intraprese. In Figura 1 si evidenziano le percentuali sullo stato delle azioni di risanamento relative ai casi di superamento rilevati. Le informazioni trattate risentono di alcune problematiche quali ad esempio mancanza di strumenti consolidati di raccolta dati a livello locale, mancanza di risorse umane e finanziarie dedicate a questa attività di raccolta dati, nessun obbligo da parte dell'autorità competente (Comune o Provincia) nell'informare l'ARPA/APPA dello stato dell'arte dell'azione di risanamento da quest'ultima richiesta a valle della situazione di non conformità di un dato impianto. Per questo ultimo motivo infatti occorre specificare che le informazioni riguardanti lo stato delle azioni di risanamento corrispondono allo stato di attuale conoscenza del sistema SNPA (ISPRA-ARPA/APPA). La mancata emanazione del decreto attuativo della Legge 36/2001 (art.4,c.4), che disciplina appunto i criteri di elaborazione dei piani di risanamento, non favorisce la risoluzione di tali azioni.

  • Titolo: Tabella 12.5.1: Numero dei superamenti rilevati e stato dei risanamenti per gli elettrodotti (1999-luglio 2018)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ARPA/APPA (Osservatorio CEM)
    Legenda: a il dato non copre l'intervallo temporale 1999-luglio 2018 b Dato non aggiornato nd Dato non disponibile
    Tabella 12.5.1: Numero dei superamenti rilevati e stato dei risanamenti per gli elettrodotti (1999-luglio 2018)
    Regione/Provincia autonoma Superamenti rilevati Risanamenti programmati Risanamenti in corso (per azioni amministrative)/in corso di verifica da parte delle ARPA/APPA) Risanamenti conclusi per azioni amministrative o per verifiche ARPA/APPA
    n.
    Piemonteb 6 0 6 0
    Valle d’Aosta 1 0 1 0
    Lombardia 2 0 2 0
    Trentino-Alto Adige 0 0 0 0
    Bolzano-Bozen 0 0 0 0
    Trento 0 0 0 0
    Veneto 32 0 1 31
    Friuli-Venezia Giulia 2 0 1 1
    Liguria 3 1 1 1
    Emilia-Romagna 8 0 4 4
    Toscana 0 0 0 0
    Umbria 0 0 0 0
    Marche 5 0 0 5
    Laziob 3 0 0 3
    Abruzzo nd nd nd nd
    Moliseb nd nd nd nd
    Campaniaa,b 0 0 0 0
    Puglia 1 0 1 0
    Basilicatab nd nd nd nd
    Calabria 1 0 0 1
    Sicilia 1 0 1 0
    Sardegnab nd nd nd nd
    Italia 65 1 18 46
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ARPA/APPA (Osservatorio CEM)
    LEGENDA
    a il dato non copre l'intervallo temporale 1999-luglio 2018
    b Dato non aggiornato
    nd Dato non disponibile
  • Titolo: Figura 1: Stato delle azioni di risanamento nei siti in cui si è rilevato almeno un superamento a causa di impianti ELF (1999-luglio 2018)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ARPA/APPA (Osservatorio CEM)

     Figura 1: Stato delle azioni di risanamento nei siti in cui si è rilevato almeno un superamento a causa di impianti ELF (1999-luglio 2018)