Report

REGISTRO PRTR: TRASFERIMENTO FUORI SITO RIFIUTI

Abstract indicatore: 
EPRTR (European Pollutant Release and Transfer Register) è il Registro integrato che l’UE ha realizzato sulla base di quanto previsto con il Regolamento CE 166/2006, allo scopo di mettere a disposizione del Pubblico l’informazione relativa alle pressioni sull’ambiente derivanti dagli stabilimenti industriali che soddisfano i criteri stabiliti nella normativa. L’indicatore rappresenta le quantità di rifiuti pericolosi e non pericolosi, originate dagli stabilimenti industriali che hanno comunicato tali dati al registro nazionale PRTR. Considerando i dati "industria" relativi ai rifiuti pericolosi, nel 2016 i gruppi PRTR che hanno trasferito rifiuti pericolosi oltre frontiera sono stati: le attività energetiche, l'industria dei metalli e la Chimica. La quantità complessiva di rifiuti pericolosi trasferita è pari all'1,6% del totale rifiuti pericolosi "industria". Anche gli impianti che ricadono nel gruppo "Gestione Rifiuti e acque reflue" hanno inviato rifiuti pericolosi oltre frontiera nel 2016: circa il 19% dei rifiuti pericolosi dichiarati per questo gruppo è stato inviato all'estero.

Descrizione: 
L’indicatore rappresenta per gli anni osservati, la quantità totale di rifiuti pericolosi e non pericolosi trasferiti al di fuori del perimetro dei siti degli stabilimenti dichiaranti al PRTR nazionale. In analogia agli indicatori “PRTR” relativi alle emissioni in aria e nelle acque, il campione osservato è costituito dai complessi industriali di maggiori dimensioni presenti sul territorio nazionale. Sebbene il valore dei trasferimenti di rifiuti possa essere acquisito tramite misure, calcoli o stime come previsto dalla normativa di riferimento, la maggioranza dei dati dichiarati è acquisito mediante misure del peso delle quantità dei rifiuti.
Le informazioni qualitative e quantitative sui trasferimenti di rifiuti sono raccolte attraverso le Dichiarazioni PRTR sulla base dei criteri stabiliti dalla normativa di riferimento (art. 5 del Regolamento CE n.166/2006; DPR 157/2011 e art.30 del DLgs 46/2014). L’obbligo per il Gestore dell’impianto di comunicare i dati sul trasferimento dei rifiuti interviene se nell’anno di riferimento considerato sono stati trasferiti rifiuti pericolosi in quantità complessiva maggiore di 2 tonnellate o di rifiuti non pericolosi in quantità complessiva maggiore di 2.000 tonnellate. La quantità totale di rifiuti è poi descritta dettagliando la quantità inviata al recupero o allo smaltimento in Italia o all’estero. Nel caso di trasferimento di rifiuti pericolosi oltre frontiera il gestore dell’impianto comunica anche l’informazione relativa all’impianto di trattamento finale all’estero

Scopo: 
Fornire informazioni qualitative e quantitative sulle quantità di rifiuti pericolosi e non pericolosi trasferite annualmente dagli stabilimenti PRTR fuori dal loro sito, secondo quanto dichiarato al Registro nazionale PRTR. Per le due tipologie di rifiuto considerate, l’indicatore riporta il dato totale dichiarato al Registro PRTR, la quantità inviata al recupero in Italia e all'Estero, la quantità inviata allo smaltimento in Italia e all'Estero.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità

Riferimenti normativi: 
Regolamento CE n.166/2006 e DPR n.157/2011

Obiettivi fissati dalla normativa: 
La normativa (Regolamento CE n.166/2006; DPR 157/2011 e art.30 del DLgs 46/2014), oltre alle informazioni relative all’identificazione degli stabilimenti PRTR e delle attività PRTR/AIA svolte, prevede che gli stabilimenti industriali tenuti alla dichiarazione comunichino informazioni, qualitative e quantitative, sulle emissioni in aria e acqua e suolo e sul trasferimento di inquinanti nei reflui e sul trasferimento fuori sito di rifiuti. La prima raccolta di dati del registro PRTR relativi al 2007 si è svolta nel 2008, l’aggiornamento è del registro è annuale e include anche i dati delle aziende soggette alla precedente dichiarazione INES. La normativa prevede inoltre l’accesso del pubblico al registro stesso e la comunicazione delle informazioni a livello europeo per il Registro EPRTR. Rispetto al registro INES, il registro PRTR richiede di verificare separatamente il superamento della soglia di dichiarazione per le emissioni in acqua e per i trasferimenti di inquinanti nei reflui.
DPSIR: 
Pressione

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)

Riferimenti bibliografici: 
Non compilato

Limitazioni: 
Il sistema di raccolta dei dati per il registro PRTR, basato sul processo di autodichiarazione degli stabilimenti e di validazione da parte delle Autorità competenti, offre margini per interventi volti a migliorare ulteriormente completezza e qualità della base di dati. La presenza degli impianti di trattamento dei rifiuti tra le categorie incluse nel campo di applicazione per il Registro PRTR introduce un elemento di potenziale doppio conteggio nei dati aggregati relativi alle quantità di rifiuti presentati in questo indicatore, si ritiene comunque utile completare l'informazione contenuta nel registro PRTR aggiungendo anche i dati sui rifiuti al set di indicatori presenti nel capitolo industria dell'Annuario dei dati ambientali.

Ulteriori azioni: 
Non compilato
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Accessibilità dei dati di base: 
http://prtr.ec.europa.eu/#/home

Fonte dei dati di base: 
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)

Unità di misura dell'indicatore: 
Tonnellata per anno (t/a)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Aggregazioni e disaggregazioni per parametri geografici e codici PRTR.


Tipo di rappresentazione: 
Grafico
Tabella

Copertura spaziale: 
nazionale

Copertura temporale: 
2016

Qualità dell'informazione: 
I dati di base usati per l'elaborazione dell'indicatore derivano dalla Banca dati del registro nazionale PRTR. Sono dichiarati dalle aziende soggette all'obbligo della dichiarazione PRTR e valutati dalle autorità competenti come previsto dal DPR n.157/2011. La valutazione della qualità dei dati dichiarati è in realtà un processo continuo che può comportare l'aggiustamento della base dichiarante e dei dati comunicati anche nel corso degli anni successivi a quello di dichiarazione. L’indicatore fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente. Fornisce, anche, una base per confronti a livello internazionale.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
Non definibileIl registro PRTR nazionale copre gli anni dal 2007 al 2016.Le considerazioni che seguono sono relative ai dati aggregati al netto del contributo delle attività di gestione dei rifiuti e delle acque reflue allo scopo di evitare doppi conteggi. Il confronto trai il 2016 e il 2007 dei dati mostra la diminuzione della quantità di rifiuti non pericolosi (-8%) e l'aumento di quelli pericolosi (+18%) (Tabella 1- I dati 2007 non sono presenti in tabella). Rispetto al trattamento finale (smaltimento o recupero), sempre nello stesso periodo, è diminuita del 40% la quantità di rifiuti non pericolosi trasferita allo smaltimento ed è cresciuta di oltre il 55% la quantità di rifiuti pericolosi trasferita al recupero. In entrambi gli anni considerati (2007-2016) i gruppi di attività PRTR che contribuiscono maggiormente al trasferimento fuori sito di rifiuti non pericolosi sono l'industria dei metalli e le attività energetiche,insieme i due gruppi costituiscono il 76% dei rifiuti non pericolosi trasferiti, nel 2007, e il 65% nel 2016. Per i rifiuti pericolosi, in entrambi gli anni considerati, i gruppi di attività PRTR che trasferiscono le maggiori quantità sono l'industria dei metalli e l'industria chimica, insieme questi due gruppi di attività incidono per l'88% dei rifiuti pericolosi trasferiti nel 2007 e per il 76% di quelli trasferiti nel 2016.

Commenti: 
La tabella 1 riporta le quantità totali nazionali dei rifiuti trasferiti nel 2016 dagli stabilimenti dichiaranti al Registro PRTR nazionale. I dati sono ottenuti mediante aggregazione di quelli dichiarati dai singoli stabilimenti soggetti a tale obbligo. Infatti, il singolo stabilimento PRTR è tenuto a comunicare il trasferimento dei rifiuti pericolosi e non pericolosi se, per l'anno di riferimento considerato, risultano superate le soglie di dichiarazione fissate a 2 tonnellate per i rifiuti pericolosi e 2000 tonnellate per i rifiuti non pericolosi. I dati dichiarati dal singolo stabilimento (perché maggiori delle corrispondenti soglie), sono sottoposti a valutazione della qualità da parte delle autorità competenti. Le caselle vuote eventualmente presenti in tabella indicano che per l'anno considerato non è disponibile un dato nazionale poiché i dati relativi non sono stati dichiarati dagli stabilimenti al registro PRTR. Al fine di ridurre potenziali doppi conteggi delle quantità di rifiuti trasferite fuori sito, in Tabella 1 si è scelto di aggregare le quantità dichiarate dagli stabilimenti PRTR che svolgono attività principali non ricadenti nel gruppo "Gestione Rifiuti e acque reflue". Le figure mostrano la ripartizione percentuale delle quantità di rifiuti pericolosi e non pericolosi tra i gruppi di attività PRTR sorgenti (ad eccezione del gruppo "Gestione Rifiuti e acque reflue"). Il 75% dei rifiuti non pericolosi è inviato a trattamenti di recupero, mentre il 55% dei rifiuti pericolosi trasferiti è inviato a trattamenti di smaltimento. Considerando i dati "industria" relativi ai rifiuti pericolosi, nel 2016 i gruppi PRTR che hanno trasferito rifiuti pericolosi oltre frontiera sono stati: le attività energetiche, l'industria dei metalli e la Chimica (Tabella 2). La quantità complessiva di rifiuti pericolosi trasferita è pari all'1,6% del totale rifiuti pericolosi "industria". Anche gli impianti che ricadono nel gruppo "Gestione Rifiuti e acque reflue" hanno inviato rifiuti pericolosi oltre frontiera nel 2016: circa il 19% dei rifiuti pericolosi dichiarati per questo gruppo è stato inviato all'estero (Tabella 3).

  • Titolo: Tabella 1. Registro PRTR, trasferimento fuori sito di rifiuti, dati totali 2016*, ripartizione per tipo di rifiuto, trattamento e destinazione, gruppo di attività PRTR.
    Fonte: ISPRA, Registro PRTR dati 2016, aggiornato al 2/07/2018
    Legenda: *Per evitare potenziali doppi conteggi nei totali si è scelto di presentare il totale dei rifiuti trasferiti come somma delle quantità dichiarate dagli stabilimenti che svolgono attività PRTR principali diverse da quelle del gruppo "Gestione Rifiuti e acque reflue". D (disposal), smaltimento; R (recovery), recupero
    Tabella 1. Registro PRTR, trasferimento fuori sito di rifiuti, dato totale 2016, ripartito per tipo di rifiuto, trattamento finale e destinazione e per gruppo di attività PRTR.
    Tipologia di rifiuto e trattamento finale Attività Energetiche Industria Metalli Industria Minerali Chimica Industria Carta Allevamenti intensivi Industria Alimentare Miscellanea Totale Industria Gestione Rifiuti&Reflui
    t
    Non pericolosi 2,264,820.61 4,176,947.87 1,242,939.26 313,691.82 833,031.38 5,185.73 778,335.42 311,901.38 9,926,853.45 17,324,799.41
    (D) Smaltimento 320,424.86 1,514,459.37 297,659.93 145,595.99 101,711.62 28.41 102,579.84 29,946.14 2,512,406.15 8,124,611.79
    Estero 7,778.46 329.67 8,108.13 8,392.82
    Italia 312,646.40 1,514,459.37 297,330.26 145,595.99 101,711.62 28.41 102,579.84 29,946.14 2,504,298.02 8,116,218.97
    (R) Recupero 1,944,395.75 2,662,488.50 945,279.33 168,095.83 731,319.76 5,157.31 675,755.58 281,955.24 7,414,447.31 9,200,187.62
    Estero 669,715.11 174,039.73 2,731.30 2,794.30 849,280.43 471,565.60
    Italia 1,274,680.65 2,488,448.77 945,279.33 165,364.53 731,319.76 5,157.31 675,755.58 279,160.95 6,565,166.88 8,728,622.03
    Pericolosi 220,843.37 1,039,832.98 131,466.86 780,054.43 7,689.47 143.05 21,136.06 194,718.24 2,395,884.47 3,222,975.18
    (D) Smaltimento 174,844.97 467,800.42 63,045.84 509,448.60 5,736.58 46.22 10,965.08 81,986.85 1,313,874.56 2,132,388.01
    Estero 12,024.90 11,439.13 23,464.03 326,817.56
    Italia 174,844.97 455,775.52 63,045.84 498,009.46 5,736.58 46.22 10,965.08 81,986.85 1,290,410.53 1,805,570.46
    (R) Recupero 45,998.40 572,032.56 68,421.02 270,605.83 1,952.89 96.84 10,170.98 112,731.38 1,082,009.90 1,090,587.17
    Estero 3,260.00 9,974.25 3,109.61 16,343.85 291,956.04
    Italia 42,738.40 562,058.31 68,421.02 267,496.22 1,952.89 96.84 10,170.98 112,731.38 1,065,666.05 798,631.13
    Fonte: ISPRA, Registro PRTR dati 2016, aggiornato al 2/07/2018
  • Titolo: Tabella 2. Registro PRTR, trasferimento oltre frontiera di rifiuti pericolosi per gruppo PRTR "industria"*, per Stato e per trattamento finale
    Fonte: Fonte: ISPRA, Registro PRTR dati 2016, aggiornato al 2/07/2018
    Legenda: Legenda: * con "industria" si intende la somma delle quantità di rifiuti trasferite dagli stabilimenti dichiaranti che svolgono attività principali diverse da quelle del gruppo "Gestione Rifiuti e acque reflue". D (disposal), smaltimento; R (recovery), recupero
    Tabella 2. Registro PRTR, trasferimento oltre frontiera dei rifiuti pericolosi per gruppo PRTR "industria", per Paese e per trattamento finale
    Gruppo PRTR Industria/Stato Rifiuti pericolosi inviati all'estero
    (D) Smaltimento (R) Recupero Totale
    t
    Attività Energetiche
    Estero 3,260.00 3,260.00
    GERMANIA 3,260.00 3,260.00
    Industria Metalli
    Estero 12,024.90 9,974.25 21,999.15
    BELGIO 354.33 354.33
    FRANCIA 4,960.62 4,960.62
    GERMANIA 848.82 4,659.30 5,508.12
    PORTOGALLO 11,176.08 11,176.08
    Chimica
    Estero 11,439.13 3,109.61 14,548.74
    BELGIO 1,259.31 1,259.31
    FRANCIA 1,916.97 247.40 2,164.37
    GERMANIA 8,892.76 152.18 9,044.94
    PAESI BASSI 22.72 22.72
    POLONIA 629.40 629.40
    SVIZZERA 1,428.00 1,428.00
    Totale inviato all'estero "industria" 23,464.03 16,343.85 39,807.89
    Fonte: ISPRA, Registro PRTR dati 2016, aggiornato al 2/07/2018
    Legenda: D (disposal), smaltimento; R (recovery), recupero
  • Titolo: Tabella 3. Registro PRTR, trasferimento oltre frontiera di rifiuti pericolosi per il gruppo "Gestione Rifiuti e acque reflue", per Stato e trattamento finale.
    Fonte: Fonte: ISPRA, Registro PRTR dati 2016, aggiornato al 2/07/2018
    Legenda: Legenda: Legenda: D (disposal), smaltimento; R (recovery), recupero
    Tabella 3. Registro PRTR, trasferimento oltre frontiera di rifiuti pericolosi dal gruppo PRTR "Gestione Rifiuti e acque reflue", per Stato e trattamento finale-2016
    Rifiuti pericolosi inviati all'estero (D) Smaltimento (R) Recupero Totale
    t
    Austria 11,497.65 24,712.67 36,210.32
    Belgio 575.02 8,148.12 8,723.14
    Danimarca 3,647.10 751.92 4,399.02
    Francia 63,038.93 19,585.81 82,624.75
    Germania 195,377.16 183,157.86 378,535.02
    Paesi Bassi 6,231.41 11,800.55 18,031.96
    Polonia 20,165.97 20,165.97
    Portogallo 10,592.44 10,592.44
    Repubblica Ceca 21.94 21.94
    Slovacchia 153.97 153.97
    Slovenia 10,193.49 10,193.49
    Svezia 11,680.63 11,680.63
    Svizzera 15,691.87 21,749.07 37,440.94
    Totale 326,817.56 291,956.04 618,773.59
    Fonte:ISPRA, Registro PRTR dati 2016 estratti il 2/7/2018
    Legenda: D (disposal), smaltimento; R (recovery), recupero
  • Titolo: Figura 1. Registro PRTR, trasferimento fuori sito rifiuti "industria"*, ripartizione (%) per gruppi di attività PRTR.
    Fonte: ISPRA, Registro PRTR dati 2016, aggiornato al 2/07/2018
    Legenda: * con "industria" si intende la somma delle quantità di rifiuti trasferite dagli stabilimenti dichiaranti che svolgono attività principali diverse da quelle del gruppo "Gestione Rifiuti e acque reflue".
    Figura 1. Registro PRTR, trasferimento fuori sito rifiuti "industria"*, ripartizione (%) per gruppi di attività PRTR.
  • Titolo: Figura 2. Registro PRTR, trasferimento fuori sito rifiuti "industria"*, ripartizione (%) per trattamento finale
    Fonte: ISPRA, Registro PRTR dati 2016, aggiornato al 2/07/2018
    Legenda: *con "industria" si intende la somma delle quantità di rifiuti trasferite dagli stabilimenti dichiaranti che svolgono attività principali diverse da quelle del gruppo "Gestione Rifiuti e acque reflue".
    Figura 2. Registro PRTR, trasferimento fuori sito rifiuti "industria"*, ripartizione (%) per trattamento finale