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QUANTITÀ DI RIFIUTI SPECIALI INCENERITI E RECUPERATI ENERGICAMENTE E NUMERO DI IMPIANTI DI INCENERIMENTO

Abstract indicatore: 
L'indicatore misura la quantità di rifiuti speciali trattati in impianti di incenerimento e il numero di tali impianti presenti sul territorio nazionale. Nel 2016 sono stati avviati a incenerimento 1,2 milioni di tonnellate di rifiuti speciali di cui 810 mila tonnellate (67,2% del totale) di rifiuti non pericolosi e quasi 395 mila tonnellate (32,8% del totale) di rifiuti pericolosi. Tali quantità sono trattate sia in impianti di incenerimento di rifiuti speciali sia in impianti, dedicati prevalentemente al trattamento di rifiuti urbani, autorizzati dalle autorità competenti come impianti di recupero energetico (R1) ai sensi dell’allegato II della direttiva 2008/98/CE. Il parco impiantistico si presenta più numeroso al Nord dove sono presenti 50 impianti, cui segue il Sud con 28 impianti e il Centro con 10 impianti.

Descrizione: 
Indicatore che misura le quantità di rifiuti speciali trattati in impianti di incenerimento e il relativo numero di impianti presenti sul territorio nazionale.

Scopo: 
Individuare il numero di impianti di incenerimento e valutare le quantità di rifiuti che vengono trattati in tali impianti.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    Una "buona" copertura spaziale
    Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È in grado di descrivere il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
    È semplice, facile da interpretare
    È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell'ambiente e collegato alle attività antropiche
    Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
D.Lgs. 152/2006;
Direttiva 2010/75/UE;

Obiettivi fissati dalla normativa: 
Il D.Lgs. 152/2006 Parte IV Titolo III-bis, in conformità a quanto disposto dalla Direttiva 2010/75/UE sulle emissioni industriali (che ha unito e rivisto in un unico provvedimento normativo 7 direttive europee tra cui la Direttiva 2000/76/CE sull’incenerimento dei rifiuti), regola in maniera completa l’incenerimento e il coincenerimento dei rifiuti pericolosi e non pericolosi a partire dalla realizzazione degli impianti, comprendendo anche le diverse fasi dell’attività di incenerimento dal momento della ricezione dei rifiuti fino allo smaltimento dei residui. In particolare, il decreto detta specifiche disposizioni in materia di: valori limite di emissione; metodi di campionamento, di analisi e di valutazione degli inquinanti derivanti dagli impianti di incenerimento e di coincenerimento dei rifiuti; criteri e norme tecniche generali riguardanti le caratteristiche costruttive, funzionali e gestionali degli impianti di incenerimento e di coincenerimento, con particolare riferimento alle esigenze di assicurare una protezione integrata dell’ambiente contro le emissioni causate da detti impianti; criteri temporali di adeguamento alle nuove disposizioni degli impianti esistenti.
DPSIR: 
Impatto
Pressione

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)

Riferimenti bibliografici: 
ISPRA - Rapporto rifiuti speciali 2018

Limitazioni: 
Nessuna limitazione

Ulteriori azioni: 
Nessuna
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Accessibilità dei dati di base: 
Catasto rifiuti (http://www.catasto-rifiuti.isprambiente.it).

Fonte dei dati di base: 
ARPA/APPA (Agenzie Regionali e delle Province Autonome per la Protezione dell'Ambiente)
Catasto dei rifiuti Sezione Nazionale
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)

Unità di misura dell'indicatore: 
Numero (n.)
Tonnellata per anno (t/a)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
L'indicatore misura la quantità di rifiuti speciali inceneriti in Italia. L'informazione viene fornita disaggregata rispetto alle diverse tipologie di rifiuto, ovvero rifiuti speciali pericolosi e rifiuti speciali non pericolosi. La base informativa è costituita dai dati contenuti nel Modello Unico di Dichiarazione Ambientale comunicato da parte dei soggetti individuati dall'articolo 189 comma 3 del D.Lgs. n. 152/2006 alle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura territorialmente competenti.
L’indicatore misura anche il numero di impianti di incenerimento dei rifiuti speciali. Gli impianti di incenerimento sono classificati ai sensi dell'art. 237-ter del titolo III-bis parte IV del D.lgs. 152/06. Nello specifico si definisce "impianto di incenerimento": qualsiasi unità e attrezzatura tecnica, fissa o mobile, destinata ala trattamento termico di rifiuti con o senza calore recupero del calore prodotto dalla combustione, attraverso l'incenerimento mediante ossidazione dei rifiuti, nonché altri processi di trattamento termico, quali ad esempio la pirolisi, la gassificazione ed il processo al plasma, a condizione che le sostanze risultanti dal trattamento termico siano successivamente incenerite.

Core set: 
Strategia di Azione Ambientale per lo Sviluppo Sostenibile in Italia (DELIBERA CIPE N. 57 DEL 2/8/2002)

Tipo di rappresentazione: 
Grafico
Tabella

Copertura spaziale: 
Nazionale, Regionale (20/20)

Copertura temporale: 
2011-2016

Qualità dell'informazione: 
Per quanto riguarda la rilevanza, l’indicatore risponde a precise domande di informazione. La comparabilità spaziale risulta elevata, come pure la quella temporale.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
Rispetto al 2015, si registra un aumento dei rifiuti speciali inceneriti del 21,7% (pari a circa 215 mila tonnellate) costituiti quasi esclusivamente da rifiuti non pericolosi (98,6%). Anche il numero di impianti, rispetto al 2015, registra un lieve aumento di 3 unità.

Commenti: 
L'incenerimento dei rifiuti speciali interessa complessivamente 1,2 milioni di tonnellate; 810 mila tonnellate (67,2% del totale) sono costituite da rifiuti non pericolosi e quasi 395 mila tonnellate (32,8% del totale) da rifiuti pericolosi (Tabella 1). Tali quantità sono trattate sia in impianti di incenerimento di rifiuti speciali sia in impianti dedicati prevalentemente al trattamento di rifiuti urbani autorizzati, dalle autorità competenti, come impianti di recupero energetico ai sensi dell’allegato II della direttiva 2008/98/CE. Gli impianti di incenerimento in esercizio nel 2016, che trattano rifiuti speciali, sono 88, di cui 50 localizzati nel Nord, 10 al Centro e 28 al Sud (Tabella 3). L’analisi dei dati evidenzia come, coerentemente con il quadro impiantistico la maggior parte dei rifiuti speciali, sia trattata negli impianti localizzati al Nord (85% del totale con oltre un milione di tonnellate), cui seguono le regioni del Sud con il 14% (oltre 168 mila tonnellate) e del Centro con l’1% (13 mila tonnellate) (Tabella 2). In tabella 4 sono analizzati i dati relativi alle quantità di rifiuti speciali trattate in impianti di incenerimento con recupero di energia autorizzati come impianti di recupero (R1) ai sensi dell’allegato II della direttiva 2008/98/CE. Tali impianti trattano prevalentemente rifiuti urbani e quantità meno significative di rifiuti speciali che, nel 2016, corrispondono a circa 305 mila tonnellate. In particolare, 286 mila tonnellate sono costituite da rifiuti speciali non pericolosi (93,5%) e circa 20 mila tonnellate da rifiuti pericolosi (6,5%). Le maggiori quantità sono trattate in Emilia Romagna (60,1%), Lombardia (22,7%) e Sardegna (9,1%).
  • Titolo: Tabella 1: Quantità di rifiuti speciali inceneriti in Italia, per tipologia di rifiuto
    Fonte: ISPRA

    Tabella 1: Quantità di rifiuti speciali inceneriti in Italia, per tipologia di rifiuto
    Tipologia 2011 2012 2013 2014 2015 2016
    t*1.000
    Rifiuti speciali non pericolosi 591.2 463.1 444.6 987.8 598.2 810.3
    Rifiuti speciali pericolosi 436.6 393.3 408.7 407.3 391.9 394.7
    RS TOTALE 1,028 856 853 1,395 990 1,205
    Fonte: ISPRA
  • Titolo: Tabella 2: Quantità di rifiuti speciali totali (RS) e speciali pericolosi (RSP) inceneriti in Italia
    Fonte: ISPRA

    Overview

    Foglio1Foglio2

    Sheet 1: Foglio1

    Tabella 2: Quantità di rifiuti speciali totali (RS) e speciali pericolosi (RSP) inceneriti in Italia
    Regione 2011 2012 2013 2014 2015 2016
    RS RSP RS RSP RS RSP RS RSP RS RSP RS RSP
    t*1.000
    Piemonte 12.6 10.9 8.4 8.4 5.7 4.7 11.6 7.5 7.2 3.9 6.9 4.6
    Valle d’Aosta 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0
    Lombardia 583.5 164.7 439.7 155.0 444.0 162.5 784.3 160.3 452.0 168.4 642.8 170.7
    Trentino-Alto Adige 0.0 0.0 0.8 0.0 2.2 0.0 20.9 0.1 2.1 0.1 0.1 0.1
    Veneto 56.0 39.5 45.2 28.5 57.7 42.2 66.2 37.1 60.4 41.2 48.9 23.3
    Friuli-Venezia Giulia 34.2 15.7 9.0 0.0 10.2 0.0 15.6 0.0 34.6 0.0 43.1 0.0
    Liguria 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0
    Emilia-Romagna 132.3 73.3 123.7 64.5 134.0 70.4 239.0 73.7 255.0 76.0 281.8 76.8
    Toscana 35.1 7.3 39.6 7.1 36.4 6.0 33.3 5.2 31.4 4.9 12.7 5.0
    Umbria 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0
    Marche 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0
    Lazio 28.5 13.9 30.1 13.3 24.8 10.5 24.1 9.8 0.0 0.0 0.4 0.4
    Abruzzo 22.5 22.5 22.0 21.9 19.3 19.3 14.4 14.3 14.5 14.4 16.3 16.2
    Molise 0.4 0.4 0.4 0.4 2.1 2.1 34.2 4.6 22.3 4.8 12.1 5.1
    Campania 17.4 17.1 15.8 15.3 18.6 18.0 22.1 16.8 15.8 15.7 19.6 19.4
    Puglia 6.2 5.9 6.6 6.1 6.6 6.4 6.3 6.1 12.8 6.2 13.9 6.9
    Basilicata 24.5 23.8 26.5 25.9 20.4 19.5 29.1 21.2 14.4 12.9 26.0 22.9
    Calabria 18.2 14.4 33.4 13.8 21.3 15.0 45.0 17.2 4.9 3.0 4.7 2.5
    Sicilia 23.5 20.6 32.0 26.9 30.7 25.8 33.8 28.3 40.6 34.9 41.9 35.2
    Sardegna 32.7 6.7 23.2 6.2 19.2 6.2 15.2 5.1 22.0 5.5 33.8 5.5
    ITALIA 1,027.8 436.6 856.4 393.3 853.3 408.7 1,395.1 407.3 990.1 391.9 1,204.9 394.7
    Fonte: ISPRA

    Sheet 2: Foglio2

    Regione Rifiuti Speciali Pericolosi Rifiuti Speciali non Pericolosi Totale rifiuti speciali Totale rifiuti speciali (%) N. impianti
    2014 2015 2014 2015 2014 2015 2014 2015
    Piemonte Piemonte 7,453 3,888 4,178 3,294 11,631 7,182 0.8 0.7 4
    Valle d’Aosta
    Lombardia Lombardia 160,317 168,410 624,022 283,603 784,340 452,012 56.2 45.7 24
    Trentino-Alto Adige Trentino Alto Adige 90.169 61 20,856 2,057 20,947 2,118 1.5 0.2 3
    Veneto Veneto 37,065 41,240 29,124 19,206 66,189 60,445 4.7 6.1 5
    Friuli-Venezia Giulia Friuli Venezia Giulia 0 0 15,636 34,633 15,636 34,633 1.1 3.5 1
    Liguria
    Emilia-Romagna Emilia Romagna 73,730 76,003 165,249 179,018 238,978 255,021 17.1 25.8 11
    Toscana Toscana 5,195 4,886 28,127 26,472 33,322 31,358 2.4 3.2 8
    Umbria
    Marche
    Lazio Lazio 9,782 0 14,288 0 24,070 0 1.7 0 0
    Abruzzo Abruzzo 14,289 14,414 75 69 14,364 14,483 1 1.5 3
    Molise Molise 4,593 4,773 29,572 17,512 34,165 22,285 2.4 2.3 3
    Campania Campania 16,826 15,698 5,231 125 22,057 15,823 1.6 1.6 3
    Puglia Puglia 6,053 6,190 207 6,635 6,259 12,825 0.4 1.3 8
    Basilicata Basilicata 21,233 12,914 7,868 1,448 29,101 14,362 2.1 1.5 1
    Calabria Calabria 17,179 2,994 27,861 1,903 45,040 4,897 3.2 0.5 4
    Sicilia Sicilia 28,311 34,932 5,465 5,713 33,776 40,645 2.4 4.1 3
    Sardegna Sardegna 5,136 5,519 10,087 16,480 15,223 21,999 1.1 2.2 4
    TOTALE 407,251 391,921 987,846 598,167 1,395,097 990,088 100 100 85
  • Titolo: Tabella 3: Numero di impianti di incenerimento per rifiuti speciali
    Fonte: ISPRA

    Overview

    Foglio1Foglio3

    Sheet 1: Foglio1

    Tabella 3: Numero di impianti di incenerimento per rifiuti speciali
    Regione 2011 2012 2013 2014 2015 2016
    n.
    Piemonte 6 5 3 6 4 4
    Valle d’Aosta 0 0 0 0 0 0
    Lombardia 27 23 22 24 24 25
    Trentino-Alto Adige 1 1 2 4 3 3
    Veneto 9 9 6 5 5 5
    Friuli-Venezia Giulia 3 2 1 1 1 2
    Liguria 0 0 0 0 0 0
    Emilia-Romagna 14 12 9 11 11 11
    Toscana 6 7 8 8 8 9
    Umbria 0 0 0 0 0 0
    Marche 0 0 0 0 0 0
    Lazio 4 5 3 3 0 1
    Abruzzo 2 4 4 3 3 3
    Molise 2 2 3 3 3 4
    Campania 4 3 3 4 3 3
    Puglia 3 4 2 3 8 8
    Basilicata 1 1 1 1 1 1
    Calabria 7 4 2 3 4 4
    Sicilia 6 3 3 3 3 3
    Sardegna 5 5 5 3 4 2
    ITALIA 100 90 77 85 85 88
    Fonte: ISPRA

    Sheet 2: Foglio3

    Tabella 2.2.5 - Impianti di incenerimento, anno 2016
    Regione Provincia Comune Categoria Produttiva (ATECO) Rifiuti combustibili Altri RS NP RS P Tot rifiuti NP Tot rifiuti P Totale Speciali
    Piemonte Conteggio 3
    Lombardia Conteggio 20
    Trentino Alto Adige Conteggio 2
    Veneto Conteggio 4
    Friuli Venezia Giulia Conteggio 2
    Emilia Romagna Conteggio 3
    Toscana Conteggio 7
    Lazio Conteggio 1
    Abruzzo Conteggio 3
    Molise Conteggio 3
    Campania Conteggio 3
    Puglia Conteggio 8
    Basilicata Conteggio 1
    Calabria Conteggio 4
    Sicilia Conteggio 3
    Sardegna Conteggio 1
    Totale Conteggio 68
    Conta comp. 69
    RS: rifiuti speciali NP: non pericolosi P: pericolosi
    Fonte: Ispra
  • Titolo: Tabella 4: Quantità di rifiuti speciali utilizzati in impianti di incenerimento con recupero di energia (R1) - (2016)
    Fonte: ISPRA
    Legenda: NP: non pericolosi P: pericolosi
    Tabella 4: Quantità di rifiuti speciali utilizzati in impianti di incenerimento con recupero di energia (R1) - (2016)
    Regione Numero impianti Rifiuti Speciali % sul totale recup. energ.
    NP P Totale
    n. t %
    Piemonte 1 2,138 - 2,138 0.7
    Lombardia 5 60,490 8,786 69,276 22.7
    Veneto 1 11,389 3,203 14,592 4.8
    Trentino Alto Adige 1 1 - 1 0
    Emilia Romagna 8 175,861 7,578 183,439 60.1
    Toscana 2 1,244 - 1,244 0.4
    Molise 1 6,890 - 6,890 2.3
    Sardegna 1 27,602 248 27,850 9.1
    Totale 20 285,615 19,815 305,430 100
    NP: non pericolosi P: pericolosi
    Fonte: ISPRA
  • Titolo: Figura 1: Trend dei rifiuti speciali inceneriti in Italia, per tipologia di rifiuto
    Fonte: ISPRA

    Figura 1: Trend dei rifiuti speciali inceneriti in Italia, per tipologia di rifiuto