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DIPENDENZA ENERGETICA

Abstract indicatore: 
L'indicatore mostra la dipendenza dell'economia nazionale dalle importazioni di diverse fonti energetiche per soddisfare il proprio fabbisogno. La diminuzione della dipendenza da petrolio, diversamente da quanto si osserva per le restanti fonti, determina la diminuzione della dipendenza energetica nazionale. A partire dal 2007 si osserva una riduzione della dipendenza energetica, passata dal valore massimo registrato nel 2006 del 85,5% al minimo di 76,9% del 2014. Negli ultimi anni la dipendenza energetica mostra un incremento e nel 2016 è tornata ai livelli più alti del 2013 con il 79,4%.

Descrizione: 
L'indicatore mostra la dipendenza dell'economia nazionale dalle importazioni di diverse fonti energetiche per soddisfare il proprio fabbisogno. L'indicatore è calcolato dal rapporto tra importazioni nette e disponibilità al netto delle scorte.

Scopo: 
Fornire informazioni relative alla sicurezza dell'approvvigionamento di risorse in termini di livello di dipendenza dalle importazioni di fonti energetiche ed energia elettrica primaria.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    Una "buona" copertura spaziale
    Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È in grado di descrivere il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
    È semplice, facile da interpretare
    È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell'ambiente e collegato alle attività antropiche
    Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Possiede elementi che consentono di correlarlo a modelli economici, previsioni e sistemi di informazione
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
Conclusioni Consiglio Europeo 8/9 marzo 2007
7° PAA – Decisione n. 1386/2013/UE del Parlamento europeo e del Consiglio

Obiettivi fissati dalla normativa: 
Sebbene non vi siano livelli fissati dalla normativa l'indicatore si inscrive negli obiettivi considerati dal Consiglio Europeo dell'8/9 marzo 2007 per ridurre le emissioni di gas a effetto serra in relazione alla produzione ed impiego di energia. In particolare le Conclusioni della Presidenza afferma che "la politica energetica per l'Europa (PEE), rispettando pienamente il mix energetico scelto dagli Stati membri e la loro sovranità sulle fonti di energia primaria e sostenuta da uno spirito di solidarietà tra gli Stati membri, perseguirà i tre obiettivi seguenti:
- aumentare la sicurezza dell'approvvigionamento;
- garantire la competitività delle economie europee e la disponibilità di energia a prezzi accessibili;
- promuovere la sostenibilità ambientale e lottare contro i cambiamenti climatici."
DPSIR: 
Determinante
Risposta

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)

Riferimenti bibliografici: 
http://ec.europa.eu/eurostat/cache/metadata/EN/tsdcc310_esmsip.htm
MSE, 2018 La Situazione energetica nazionale nel 2017

Limitazioni: 
Non compilato

Ulteriori azioni: 
Non compilato
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Accessibilità dei dati di base: 
MSE, Bilancio energetico nazionale

Fonte dei dati di base: 
ENEA (Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente)
MSE (Ministero dello sviluppo economico)

Unità di misura dell'indicatore: 
Percentuale (%)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
L'indicatore è calcolato dal rapporto tra importazioni nette e disponibilità al netto delle scorte. Tale indicatore, insieme ad altre statistiche energetiche è parte integrante del sistema europeo di statistica (ESS).

Core set: 
Sviluppo sostenibile europeo (EUSDI) del 2015
Resource Efficiency Scoreboard
7EAP - Dati sull'ambiente

Tipo di rappresentazione: 
Tabella

Copertura spaziale: 
Nazionale

Copertura temporale: 
1990-2016

Qualità dell'informazione: 
L' ENEA calcola l'indicatore a livello nazionale per le singole fonti energetiche e per il vettore energia elettrica primaria, la cui metodologia è condivisa a livello internazionale.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
La mancanza di disponibilità di fonti energetiche interne rende l’Italia un paese a elevata dipendenza energetica. Nel periodo 1990-2016, il Paese mostra ampie oscillazioni con un valore medio dell' 82,9%. A partire dal 2007 si osserva una riduzione della dipendenza energetica, passata dal valore massimo registrato nel 2006 del 85,5% al minimo di 76,9% del 2014. Negli ultimi anni la dipendenza energetica mostra un incremento, e nel 2016 è tornata ai livelli più alti del 2013 con il 79,4%.

Commenti: 
Delle diverse fonti energetiche, la dipendenza per combustibili solidi e petrolio appare particolarmente elevata, la media nel periodo 1990-2016 è rispettivamente 99,4% e 95,8%. Per il petrolio si osserva un andamento della dipendenza in diminuzione fino al valore minimo registrato nel 2014 con 92,4%, negli ultimi anni si nota un rilevante incremento con 96,6% nel 2016. Per i combustibili solidi si osserva una dipendenza pressoché totale dalle importazioni. L’andamento della dipendenza per il gas naturale mostra una rapida crescita passando dal 64% del 1990 al 91,8% del 2016. La dipendenza delle fonti rinnovabile fa registrare un incremento dal 1,4% del 1990 al valore massimo di 13,3% registrato nel 2011 seguito da una ripida diminuzione fino al 8,5% registrato nel 2016.
  • Titolo: Tabella: Dipendenza energetica italiana1
    Fonte: Elaborazioni ENEA su dati MSE
    Legenda: 1 Importazioni nette/Disponibilità al netto delle scorte
    Anno Combustibili solidi Petrolio Gas Rinnovabili Totale
    %
    1990 98.0 97.6 64.0 1.4 85.1
    1991 98.2 97.8 65.8 1.8 84.4
    1992 98.1 97.5 65.5 1.8 84.0
    1993 98.4 97.3 62.7 1.8 82.8
    1994 99.4 97.0 59.1 2.4 82.0
    1995 99.7 96.6 63.3 3.0 83.1
    1996 99.7 95.8 64.7 2.8 82.3
    1997 99.5 95.3 67.0 3.7 82.4
    1998 99.6 95.9 69.1 4.0 83.2
    1999 99.8 95.6 73.9 3.8 83.6
    2000 100.0 96.4 77.5 5.1 85.0
    2001 99.4 96.9 78.2 5.5 85.3
    2002 99.2 95.5 80.2 6.5 85.2
    2003 98.9 95.6 81.8 6.0 84.7
    2004 99.6 95.8 83.9 5.9 85.4
    2005 99.6 95.0 85.8 5.5 85.1
    2006 99.9 95.3 87.5 7.3 85.5
    2007 99.4 95.0 88.4 5.9 84.6
    2008 99.5 95.6 89.2 4.9 83.7
    2009 99.6 96.2 89.6 8.2 82.9
    2010 99.5 96.2 89.9 11.4 83.2
    2011 99.6 95.2 89.3 13.3 82.8
    2012 99.7 94.5 88.7 11.5 80.3
    2013 99.6 93.7 88.9 11.1 78.2
    2014 99.6 92.4 88.6 10.8 76.9
    2015 99.6 93.1 90.0 10.3 78.1
    2016 100.0 96.6 91.8 8.5 79.4