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INTENSITÀ EMISSIVA DI GAS SERRA DA CONSUMI ENERGETICI

Abstract indicatore: 
L’indicatore è costituito dal rapporto tra le emissioni atmosferiche di CO2 e i consumi finali di energia per settore economico. Il valore medio delle intensità emissive per settore economico mostra una marcata differenza tra i settori in relazione alla differente diffusione delle fonti rinnovabili. Il settore residenziale e terziario insieme ad agricoltura e pesca mostra il valore più basso e una diminuzione costante dell’intensità energetica, mentre per industria manifatturiera si osserva un decremento sostenuto fino al 2009 seguito successivamente da oscillazioni. Nel settore industria si osserva la diminuzione più consistente dell’intensità emissiva rispetto al 1990 e nel 2016 raggiunge il livello più basso finora registrato. Complessivamente l’intensità emissiva per gli impieghi finali è diminuita del 24,2% dal 1990 al 2016.

Descrizione: 
L'indicatore è costituito dal rapporto tra le emissioni atmosferiche di CO2 e i consumi finali di energia per settore.

Scopo: 
L'indicatore illustra le emissioni di gas serra per unità di energia consumata e risponde all'esigenza di ridurre il contenuto di carbonio negli usi finali dell'energia.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    Una "buona" copertura spaziale
    Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È in grado di descrivere il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
    È semplice, facile da interpretare
    È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell'ambiente e collegato alle attività antropiche
    Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Possiede elementi che consentono di correlarlo a modelli economici, previsioni e sistemi di informazione
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
Comunicazione (2011)112 - Una tabella di marcia verso un'economia competitiva a basse emissioni di carbonio nel 2050
Comunicazione (2011)109 - Piano di efficienza energetica 2011

Obiettivi fissati dalla normativa: 
Sebbene non vi siano limiti vincolanti previsti dalla normativa l'indicatore si inscrive nel contesto definito dalla cosiddetta roadmap europea per "Un'economia competitiva a basse emissioni di carbonio nel 2050" (Comunicazione (2011) 112), in particolare per quegli aspetti relativi all'efficienza energetica e agli obiettivi tracciati dalla Comunicazione (2011) 109 "Piano di efficienza energetica 2011".
DPSIR: 
Determinante
Risposta

Tipologia indicatore: 
Efficienza (tipo C)

Riferimenti bibliografici: 
Non compilato

Limitazioni: 
La rilevanza dell'indicatore si riduce passando dal livello nazionale a quello locale, per effetto della distribuzione non uniforme della produzione e del consumo di energia sul territorio nazionale.

Ulteriori azioni: 
Non compilato
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Accessibilità dei dati di base: 
ISPRA, Inventario delle emissioni in atmosfera
MSE, Bilancio Energetico Nazionale

Fonte dei dati di base: 
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
MSE (Ministero dello sviluppo economico)

Unità di misura dell'indicatore: 
Tonnellate di CO2 equivalenti per tonnellate equivalenti di petrolio (tCO2eq./tep)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
L'indicatore è elaborato in termini di rapporto tra emissioni di gas serra e consumi energetici per settore. I consumi energetici sono stati accorpati per renderli coerenti con i dati delle emissioni.
In particolare le emissioni da industrie energetiche sono state attribuite ai settori industria e generazione elettrica, le emissioni del settore residenziale e terziario comprendono le emissioni da agricoltura e pesca, pertanto l'intensità emissiva è stata calcolata effettuando il rapporto con i consumi dei relativi settori. Al fini di calcolare tale indicatore, nel totale impieghi sono compresi i consumi della generazione elettrica e sono esclusi gli usi non energetici ed i bunkeraggi.

Core set: 
Sviluppo sostenibile europeo (EUSDI) del 2015

Tipo di rappresentazione: 
Grafico
Tabella

Copertura spaziale: 
Nazionale

Copertura temporale: 
1990-2016

Qualità dell'informazione: 
L'indicatore è elaborato da ISPRA a partire dai dati delle emissioni da processi energetici stimati da ISPRA e dai dati sui consumi energetici prodotti per settore economico rilevati dal Ministero dello sviluppo economico. L'indicatore è elaborato su base nazionale.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
Nel periodo considerato (1990-2016) l’indicatore presenta un costante declino per il totale degli impieghi, sebbene l’intensità emissiva presenti valori e andamenti differenti per i diversi settori. In particolare nel 2016 l’intensità per industria manifatturiera è pari a 1,87 tCO2eq./tep con un decremento del 28,3% rispetto al 1990. Nei trasporti si registra il valore di 2,69 tCO2eq./tep (-10,9% rispetto al 1990), mentre nel settore civile insieme ad agricoltura e pesca si registra il valore più basso pari a 1,61 tCO2eq./tep. Complessivamente l’intensità emissiva per gli impieghi considerati – come precedentemente definiti – è pari 2,99 tCO2eq./tep (-24,2% rispetto al 1990).

Commenti: 
Il valore medio delle intensità emissive per settore economico mostra una marcata differenza tra i settori in relazione alla differente diffusione delle fonti rinnovabili. Il settore residenziale e terziario insieme ad agricoltura e pesca mostra il valore più basso e una diminuzione costante dell’intensità energetica. Nell’industria manifatturiera si osserva un decremento sostenuto fino al 2009 seguito successivamente da ampie oscillazioni. Nel settore industria si osserva la diminuzione più consistente dell’intensità emissiva rispetto al 1990 e nel 2016 raggiunge il livello più basso finora registrato. Complessivamente l’intensità emissiva per gli impieghi finali è diminuita del 24,2% dal 1990 al 2016.
  • Titolo: Tabella 1: Intensità emissive di gas serra da consumi energetici
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ISPRA, MSE, TERNA
    Legenda: * esclusi gli usi non energetici.
    Anno Industria Trasporti Terziario e Residenziale + Agricoltura e Pesca Totale Impieghi*
    (t CO2eq. / tep)
    1990 2.61 3.01 2.09 3.95
    1991 2.57 3.01 2.09 3.85
    1992 2.54 3.02 2.06 3.83
    1993 2.57 3.01 2.03 3.77
    1994 2.56 2.99 1.93 3.78
    1995 2.54 2.98 1.97 3.83
    1996 2.51 2.95 1.97 3.75
    1997 2.53 2.95 1.94 3.76
    1998 2.32 2.96 1.94 3.75
    1999 2.34 2.91 1.95 3.65
    2000 2.35 2.92 1.92 3.68
    2001 2.30 2.92 1.93 3.68
    2002 2.21 2.93 1.85 3.67
    2003 2.23 2.89 1.81 3.59
    2004 2.22 2.89 1.85 3.59
    2005 2.14 2.88 1.81 3.50
    2006 2.18 2.87 1.75 3.50
    2007 2.13 2.85 1.69 3.46
    2008 2.11 2.80 1.68 3.39
    2009 1.93 2.79 1.68 3.24
    2010 2.04 2.78 1.71 3.25
    2011 2.08 2.74 1.68 3.29
    2012 1.95 2.71 1.62 3.18
    2013 1.96 2.70 1.61 3.04
    2014 2.05 2.72 1.57 3.04
    2015 2.00 2.69 1.59 3.03
    2016 1.87 2.69 1.61 2.99
  • Titolo: Figura 1: Intensità emissive di gas serra da consumi energetici
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ISPRA e MSE, TERNA
    Legenda: * esclusi gli usi non energetici.
    Figura 1: Intensità emissive di gas serra da consumi energetici