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CONSUMI FINALI DI ENERGIA ELETTRICA PER SETTORE ECONOMICO

Abstract indicatore: 
I consumi finali di energia elettrica sono cresciuti costantemente dal 1990 al 2008 per poi flettere dal 2009 per effetto della crisi economica. Nel 2015 i consumi tornano a crescere del 2,1% rispetto all’anno precedente per diminuire lievemente nel 2016 (-0,5%).
La quota dei consumi nell'industria è scesa dal 51,7% nel 1990 al 37,5% nel 2016, mentre quella dei consumi del settore civile (terziario e residenziale) è aumentata dal 43,2% al 56,7%, quella dell’agricoltura e pesca è rimasta quasi costante intorno al 2%, mentre quella dei trasporti mostra un lieve incremento, dal 3,1% del 1990 al 3,9%.
La disaggregazione per settore economico e territoriale mette in evidenza situazioni molto differenziate da regione a regione, in relazione alle condizioni economiche, produttive e climatiche.

Descrizione: 
L'indicatore fornisce informazioni sui fabbisogni di energia elettrica dell'intera economia nazionale e dei diversi settori.

Scopo: 
Valutare l'andamento dei consumi di energia elettrica a livello nazionale e per settore, al fine di diminuire l'uso di energia.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    Una "buona" copertura spaziale
    Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È semplice, facile da interpretare
    Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Possiede elementi che consentono di correlarlo a modelli economici, previsioni e sistemi di informazione
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
7° PAA – Decisione n. 1386/2013/UE del Parlamento europeo e del Consiglio

Obiettivi fissati dalla normativa: 
Non applicabile.
DPSIR: 
Determinante

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)

Riferimenti bibliografici: 
Ministero dello sviluppo economico, Bilancio Energetico Nazionale, anni vari, http://dgsaie.mise.gov.it/dgerm/ben.asp; http://www.sviluppoeconomico.gov.it
TERNA S.p.A., Dati statistici sull’energia elettrica in Italia, anni vari

Limitazioni: 
Il dato nazionale è stato aggiornato secondo la nuova classificazione Eurostat. Esistono, quindi, differenze tra i consumi finali di energia elettrica nazionale e la somma dei consumi regionali per gli anni 1990-1998 che dipendono da una diversa classificazione operata da ENEL: parte dei consumi che secondo la nuova classificazione sono assegnati al settore energia erano assegnati al settore industria. Di conseguenza i consumi finali regionale calcolati con la vecchia classificazione nel periodo 1990-1998 sono maggiori di quelli calcolati con la nuova. In tale periodo quindi i consumi finali regionali includono parte dei consumi del settore energia che non è stato possibile estrarre.

Ulteriori azioni: 
Non compilato
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Accessibilità dei dati di base: 
TERNA S.p.A., Dati statistici sull’energia elettrica in Italia
ENEA, Bilanci energetici regionali

Fonte dei dati di base: 
ENEA (Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente)
Terna - Rete Elettrica Nazionale S.p.A.

Unità di misura dell'indicatore: 
Migliaia di tonnellate equivalenti di petrolio (Ktep)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
I dati sono raccolti da Terna Rete Italia spa mediante rilevazione censuaria sugli operatori del settore elettrico, con acquisizione via web, delle principali variabili elettriche. Il dato nazionale è stato aggiornato secondo la nuova classificazione Eurostat. Accanto ai dati nazionali rilevati da TERNA e comunicati al MSE, esistono dati regionali stimati dall'ENEA sulla base dei Bilanci Energetici Regionali.

Core set: 
Sviluppo sostenibile europeo (EUSDI) del 2015
EEA - CSI
7EAP - Dati sull'ambiente

Tipo di rappresentazione: 
Tabella

Copertura spaziale: 
Nazionale, Regionale (20/20)

Copertura temporale: 
1990-2016

Qualità dell'informazione: 
L'indicatore è rilevante in quanto fornisce informazioni fondamentali per valutare l’ efficienza nell’uso delle risorse energetiche, nonché le variazioni strutturali del consumo di energia elettrica tra diversi settori. I dati, affidabili e accurati, sono raccolti da Terna Rete Italia spa mediante rilevazione censuaria sugli operatori del settore elettrico, con acquisizione via web, delle principali variabili elettriche. Il dato nazionale è stato aggiornato secondo la nuova classificazione Eurostat. Accanto ai dati nazionali rilevati da TERNA e comunicati al Ministero dello Sviluppo Economico, esistono dati regionali stimati dall'ENEA sulla base dei Bilanci Energetici Regionali.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
I consumi finali di energia elettrica sono cresciuti costantemente dal 1990 al 2008 (+44,1%) per poi flettere nel 2009 (-6,2% rispetto al 2008) per effetto della crisi economica. Nel 2010 e 2011 si osserva una ripresa dei consumi elettrici seguita da un nuovo calo fino al 2014. Nel 2015 i consumi tornano a crescere del 2,1% rispetto all’anno precedente per diminuire lievemente nel 2016 (-0,5%). La quota dei consumi nell'industria è scesa dal 51,7% nel 1990 al 37,5% nel 2016, mentre quella dei consumi del settore civile (terziario e residenziale) è aumentata dal 43,2% al 56,7%, quella dell’agricoltura e pesca è rimasta quasi costante intorno al 2%, mentre quella dei trasporti mostra un lieve incremento, dal 3,1% del 1990 al 3,9%. Nel periodo 1990-2016, le regioni del Nord-Est mostrano l’incremento più accentuato, pari al 52,7%, seguite dalle regioni del Centro con il 35,1%, mentre le regioni del Nord-Ovest e del Sud presentano un incremento dei consumi elettrici rispettivamente del 26,2% e del 17,8%.

Commenti: 
Nel settore civile, la crescita dei consumi elettrici del 74,8% tra il 1990 e il 2016, è dovuta sia al maggior benessere delle famiglie, che favorisce la diffusione di beni durevoli all’interno delle abitazioni, sia del maggiore utilizzo di energia elettrica nei settori delle comunicazioni, del commercio e degli alberghi, ristoranti e bar. L’andamento dei consumi dell’intero settore non ha mostrato una riduzione dovuta alla crisi economica sebbene dal 2012 si assista a una flessione dei consumi anche in questo settore. Dal 1990 al 2016 il settore residenziale presenta un incremento dei consumi del 21,9%, mentre l’incremento per i servizi è del 144,5%. Nel 1990, la quota relativa dei consumi elettrici nei sottosettori residenziale e servizi era del 24,6% e del 18,6% rispettivamente. A partire dal 2000, la quota relativa di consumi elettrici nei servizi supera quella nel residenziale e nel 2016 si registra il 34,2% di consumi nei servizi e 22,5% nel residenziale.
Per quanto riguarda i consumi elettrici delle diverse regioni, nel 2016 la Lombardia consuma il 22,1% del totale nazionale; la Sicilia, la Puglia,la Campania, la Toscana, il Lazio, il Piemonte, l’Emilia Romagna e il Veneto tra il 5,1% e il 10,1%. Queste nove regioni consumano, quindi, complessivamente, l’80,4% del totale nazionale. I dati delle regioni disaggregati per settore mettono in evidenza situazioni molto differenziate fra le regioni, in relazione alle condizioni economiche, produttive e climatiche.
  • Titolo: tabella 1: Consumi finali di energia elettrica per settore
    Fonte: TERNA S.p.A.
    Legenda: *I consumi degli acquedotti sono inseriti nel settore Servizi
    Settore 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
    ktep
    Agricoltura e pesca 364 364 372 396 400 345 353 374 386 403 422 444 421 444 446 461 473 487 488 486 482 508 509 488 462 489 479
    Industria 9,537 9,542 9,571 9,445 9,839 10,282 10,238 10,623 10,924 11,068 11,731 11,832 11,792 11,879 11,869 11,904 12,118 11,997 11,613 9,830 10,460 10,474 9,797 9,365 9,195 9,164 9,213
    Siderurgia 1,669 1,632 1,617 1,598 1,604 1,689 1,543 1,588 1,619 1,578 1,750 1,793 1,717 1,710 1,724 1,754 1,865 1,864 1,859 1,353 1,606 1,775 1,700 1,574 1,578 1,500 1,570
    Estrattive 109 109 110 102 100 89 89 95 95 85 90 89 90 91 95 92 94 92 88 79 76 74 64 59 55 54 52
    Metalli non ferrosi 530 504 426 411 444 464 461 464 468 450 475 491 483 470 476 485 495 478 481 438 393 398 329 208 217 214 213
    Meccanica 1,540 1,554 1,575 1,553 1,681 1,761 1,794 1,906 1,994 2,039 2,164 2,181 2,241 2,299 2,345 2,389 2,451 2,432 2,355 1,955 2,160 2,170 2,025 1,987 1,967 2,017 2,041
    Agroalimentare 645 668 717 717 737 823 854 876 921 961 1,001 1,036 1,063 1,078 1,092 1,118 1,104 1,105 1,103 1,080 1,100 1,085 1,037 1,028 1,029 1,045 1,047
    Tessile e abbigliamento 840 838 855 836 892 903 911 955 961 937 985 996 951 906 842 784 768 723 651 533 545 521 475 459 450 450 443
    Minerali non metalliferi 972 990 1,015 963 965 1,013 1,018 1,040 1,083 1,120 1,178 1,198 1,231 1,251 1,256 1,262 1,285 1,272 1,202 1,007 1,021 987 859 814 789 773 759
    Chimica e petrolchimica 1,705 1,661 1,628 1,612 1,648 1,706 1,709 1,744 1,754 1,794 1,887 1,825 1,740 1,729 1,671 1,635 1,620 1,564 1,507 1,255 1,336 1,297 1,278 1,276 1,221 1,201 1,196
    Cartaria e grafica 613 635 644 655 696 723 749 782 797 830 869 882 901 928 929 941 935 916 884 806 839 825 783 781 746 751 744
    Altre manifatturiere 833 862 889 906 986 1,009 1,016 1,083 1,145 1,176 1,227 1,238 1,262 1,288 1,301 1,298 1,351 1,398 1,321 1,170 1,234 1,201 1,123 1,070 1,035 1,044 1,031
    Edilizia 83 89 97 93 85 101 95 90 91 98 106 104 114 130 138 147 151 155 162 156 151 141 124 111 108 117 116
    Trasporti 578 606 618 616 630 667 699 697 712 713 732 737 771 814 826 853 879 895 932 906 917 928 925 927 900 934 960
    Civile 7,976 8,357 8,655 8,835 9,040 9,195 9,406 9,647 9,918 10,296 10,587 10,868 11,329 11,923 12,271 12,651 13,077 13,219 13,565 13,715 13,877 14,043 14,284 13,932 13,648 14,133 13,943
    Residenziale 4,534 4,702 4,793 4,851 4,903 4,922 4,987 5,029 5,097 5,221 5,255 5,293 5,413 5,590 5,726 5,755 5,813 5,780 5,880 5,927 5,980 6,031 5,972 5,760 5,525 5,691 5,529
    Servizi* 3,442 3,655 3,862 3,985 4,137 4,272 4,420 4,618 4,822 5,075 5,332 5,575 5,916 6,333 6,545 6,896 7,264 7,439 7,684 7,789 7,897 8,012 8,312 8,172 8,123 8,442 8,414
    Totale Impieghi finali 18,455 18,868 19,216 19,292 19,910 20,488 20,696 21,342 21,940 22,480 23,472 23,880 24,313 25,059 25,411 25,869 26,547 26,597 26,597 24,937 25,737 25,953 25,515 24,712 24,205 24,719 24,594
  • Titolo: Tabella 2: Consumi finali di energia elettrica per regione1
    Fonte: Elaborazione ENEA su dati TERNA S.p.A.
    Legenda: 1 Sono esclusi i consumi del settore “Energia” e compresi gli “Acquedotti”
    Regione 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
    ktep
    Piemonte 1.753 1.749 1.782 1.784 1.882 1.943 1.934 1.992 2.043 2.039 2.119 2.161 2.173 2.218 2.237 2.214 2.263 2.250 2.210 2.033 2.107 2.086 2.027 1.993 1.952 1.986 1.996
    Valle D'Aosta 66 67 67 63 66 68 64 70 72 73 70 75 76 80 82 83 84 83 82 70 81 82 82 80 75 73 75
    Lombardia 4.039 4.088 4.120 4.094 4.246 4.396 4.297 4.442 4.619 4.712 5.037 5.132 5.127 5.329 5.367 5.449 5.633 5.675 5.690 5.248 5.525 5.569 5.521 5.441 5.336 5.450 5.429
    Trentino Alto Adige 359 347 347 352 370 385 390 412 419 425 442 469 482 505 516 527 526 533 538 529 556 563 507 525 525 545 550
    Veneto 1.752 1.825 1.817 1.844 1.920 1.986 2.022 2.087 2.173 2.237 2.363 2.412 2.454 2.505 2.513 2.583 2.646 2.651 2.658 2.443 2.486 2.495 2.464 2.406 2.359 2.457 2.477
    Friuli Venezia Giulia 517 535 568 586 611 636 648 684 712 716 745 775 802 809 832 833 857 866 865 762 818 838 819 810 801 825 827
    Liguria 477 484 490 492 495 493 497 504 512 510 522 534 539 541 547 553 551 539 548 536 540 532 528 500 485 495 493
    Emilia Romagna 1.421 1.445 1.490 1.513 1.587 1.670 1.713 1.765 1.834 1.887 1.983 2.028 2.117 2.208 2.261 2.312 2.361 2.375 2.383 2.231 2.328 2.361 2.303 2.292 2.259 2.332 2.330
    Toscana 1.260 1.268 1.294 1.299 1.342 1.383 1.381 1.437 1.468 1.528 1.572 1.615 1.663 1.724 1.741 1.764 1.805 1.755 1.757 1.680 1.709 1.699 1.681 1.664 1.609 1.630 1.622
    Umbria 353 355 367 367 389 398 407 424 437 450 464 474 482 476 484 479 497 531 501 459 477 465 463 453 428 443 442
    Marche 364 379 401 406 424 435 436 448 470 483 509 521 543 572 585 590 613 616 583 577 582 585 578 568 555 571 566
    Lazio 1.327 1.389 1.421 1.438 1.449 1.460 1.476 1.523 1.557 1.612 1.673 1.701 1.731 1.807 1.859 1.911 1.951 1.987 1.999 1.964 1.977 1.991 1.968 1.884 1.838 1.884 1.834
    Abruzzo 348 371 388 399 419 431 445 466 481 498 523 540 548 561 577 581 589 581 584 527 534 552 540 529 508 519 514
    Molise 70 74 80 81 84 88 89 95 99 101 108 113 118 122 127 126 129 130 129 122 120 119 112 110 107 111 113
    Campania 1.117 1.126 1.142 1.149 1.146 1.167 1.174 1.201 1.217 1.246 1.257 1.285 1.320 1.371 1.389 1.425 1.466 1.487 1.494 1.464 1.491 1.493 1.477 1.418 1.386 1.432 1.403
    Puglia 1.034 1.340 1.114 1.128 1.142 1.186 1.160 1.192 1.230 1.269 1.317 1.329 1.344 1.374 1.408 1.475 1.506 1.512 1.536 1.373 1.456 1.550 1.548 1.420 1.429 1.394 1.415
    Basilicata 126 135 144 146 164 179 177 188 188 197 199 208 217 225 218 227 246 238 229 219 216 211 207 192 190 203 204
    Calabria 363 377 385 375 380 383 387 395 399 382 392 398 414 428 445 460 473 470 483 475 474 483 473 448 438 449 439
    Sicilia 1.225 1.273 1.324 1.323 1.316 1.329 1.197 1.219 1.226 1.298 1.342 1.267 1.306 1.326 1.317 1.351 1.406 1.400 1.404 1.357 1.405 1.417 1.419 1.345 1.311 1.310 1.263
    Sardegna 772 798 793 780 832 832 810 809 795 820 840 850 859 882 908 930 949 921 928 871 858 865 802 638 618 616 607
    Italia del Nord Ovest 6.336 6.388 6.459 6.434 6.689 6.899 6.793 7.008 7.246 7.334 7.748 7.901 7.916 8.169 8.233 8.298 8.532 8.548 8.529 7.888 8.253 8.269 8.158 8.013 7.849 8.004 7.993
    Italia del Nord Est 4.049 4.152 4.222 4.295 4.488 4.678 4.773 4.948 5.138 5.266 5.532 5.683 5.855 6.026 6.123 6.255 6.389 6.424 6.444 5.965 6.188 6.258 6.093 6.034 5.944 6.159 6.184
    Italia Centrale 3.304 3.391 3.483 3.510 3.604 3.677 3.700 3.833 3.931 4.073 4.219 4.311 4.420 4.579 4.670 4.745 4.866 4.889 4.840 4.680 4.746 4.739 4.690 4.569 4.430 4.527 4.464
    Italia Meridionale 5.056 5.493 5.370 5.380 5.482 5.595 5.441 5.564 5.636 5.811 5.976 5.990 6.126 6.290 6.391 6.575 6.765 6.740 6.788 6.409 6.554 6.691 6.578 6.100 5.987 6.034 5.957
  • Titolo: Tabella 3: Consumi finali di energia elettrica per settore e regione (2016)
    Fonte: Elaborazione ENEA su dati TERNA S.p.A.
    Legenda: 1Non è compreso il settore “Energia ed acqua” 2Sono inclusi gli “Acquedotti” e i “Trasporti”
    Regione agricoltura e pesca industria1 residenziale terziario2 Totale
    ktep
    Piemonte 28,8 893,6 390,3 683,3 1.996,0
    Valle D'Aosta 0,4 30,8 15,2 28,9 75,3
    Lombardia 72,5 2.519,8 956,7 1.880,1 5.429,1
    Trentino Alto Adige 23,8 185,2 99,4 241,4 549,8
    Veneto 57,7 1.120,9 464,1 834,0 2.476,7
    Friuli Venezia Giulia 10,4 461,8 115,3 239,7 827,1
    Liguria 3,3 85,9 146,3 257,5 493,0
    Emilia Romagna 71,9 955,4 433,5 869,4 2.330,2
    Toscana 25,0 585,4 346,3 665,0 1.621,7
    Umbria 7,3 213,4 78,1 143,2 442,0
    Marche 9,0 187,9 130,1 238,9 566,0
    Lazio 26,6 278,1 573,7 955,8 1.834,2
    Abruzzo 7,5 191,1 110,7 204,9 514,1
    Molise 3,0 45,3 24,1 40,3 112,6
    Campania 24,1 316,3 452,4 610,3 1.403,0
    Puglia 37,5 580,8 343,7 452,4 1.414,5
    Basilicata 5,1 91,4 42,0 65,3 203,9
    Calabria 11,0 38,2 170,7 219,4 439,2
    Sicilia 35,4 236,6 459,3 531,7 1.263,0
    Sardegna 18,4 196,0 178,4 213,8 606,7
    Italia del Nord Ovest 105,0 3.530,1 1.508,5 2.849,8 7.993,4
    Italia del Nord Est 163,8 2.723,3 1.112,3 2.184,4 6.183,8
    Italia Centrale 67,9 1.264,8 1.128,2 2.003,0 4.463,8
    Italia Meridionale 142,1 1.695,7 1.781,2 2.338,1 5.957,0