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CONSUMI FINALI E TOTALI DI ENERGIA PER SETTORE ECONOMICO

Abstract indicatore: 
L'indicatore misura l'energia totale consumata dagli utenti finali. A partire dal 1990 si registra un trend crescente dell’energia disponibile per i consumi finali, con un picco raggiunto nel 2005. Successivamente si osserva un’inversione di tendenza. Nel 2016, complessivamente l’energia disponibile per il consumo finale, contabilizzata secondo le procedure statistiche energetiche Eurostat, pari a 122,2 Mtep è solo lievemente superiore a quella registrata nel 1990 (+3,5%).

Descrizione: 
L'indicatore, calcolato secondo la metodologia Eurostat, fornisce informazioni sui fabbisogni di energia dell'intera economia nazionale, per i diversi settori.

Scopo: 
Valutare l'andamento dei consumi totali di energia a livello nazionale e per settore, al fine di diminuirne l'uso.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Una "buona" copertura spaziale
    Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È semplice, facile da interpretare
    Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Possiede elementi che consentono di correlarlo a modelli economici, previsioni e sistemi di informazione
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
7° PAA – Decisione n. 1386/2013/UE del Parlamento europeo e del Consiglio

Obiettivi fissati dalla normativa: 
Non applicabile.
DPSIR: 
Determinante

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)

Riferimenti bibliografici: 
European Environment Agency, Energy and Environment in the European Union, Environmental issue report, No. 31, 2002
MSE, Bilancio Energetico Nazionale, anni vari, http://dgsaie.mise.gov.it/dgerm/ben.asp
MSE, 2018, La situazione energetica nazionale nel 2017
http://ec.europa.eu/eurostat/data/database

Limitazioni: 
Esistono differenze tra procedure di contabilizzazione statistica dell'energia.
In particolare, il riferimento principale per la contabilizzazione dell’energia da fonti rinnovabili è costituito oggi dal sistema di definizioni, regole e convenzioni su cui sono sviluppate le statistiche energetiche Eurostat. Rispetto a questo approccio, tuttavia, sia le procedure di calcolo fissate dalla direttiva 2009/28/CE per il monitoraggio degli obiettivi UE, sia quelle relative alla produzione statistica ordinaria, seguono convenzioni differenti.

Inoltre esistono differenze tra i consumi settoriali nazionali e regionali dovute a differenze metodologiche. In merito all'industria il dato nazionale di consumo della siderurgia include una parte di consumo dell’altoforno che nel bilancio regionale è riportato nei consumi della trasformazione. Per i trasporti il dato nazionale segue la metodologia Eurostat che valuta separatamente i biocombustibili dai combustibili fossili, mentre nei Bilanci Regionali non è presente tale distinzione.

Ulteriori azioni: 
Non compilato
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Accessibilità dei dati di base: 
MSE, Bilancio Energetico Nazionale
ENEA, Bilanci Energetici Regionali

Fonte dei dati di base: 
ENEA (Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente)
MSE (Ministero dello sviluppo economico)

Unità di misura dell'indicatore: 
Migliaia di tonnellate equivalenti di petrolio (Ktep)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
I dati sono disponibili a partire dal 1971. Accanto ai dati nazionali rilevati dal Ministero per lo Sviluppo Economico, esistono dati regionali stimati dall'ENEA, aggiornati al 2015, sulla base dei Bilanci Energetici Regionali.

Core set: 
Sviluppo sostenibile europeo (EUSDI) del 2015
Headline per il monitoraggio degli obiettivi della Strategia UE 'Europa2020'
EEA - CSI
7EAP - Dati sull'ambiente

Tipo di rappresentazione: 
Grafico
Tabella

Copertura spaziale: 
Nazionale, Regionale 20/20

Copertura temporale: 
1990-2016

Qualità dell'informazione: 
L’elaborazione dei consumi, dal 2015, segue la metodologia Eurostat e riguarda l’intera serie storica, pertanto i dati presentati non sono confrontabili con le edizioni precedenti. Accanto ai dati nazionali rilevati dal Ministero dello sviluppo economico, esistono dati regionali stimati dall’ENEA aggiornati al 2015 sulla base dei Bilanci Energetici Regionali.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
A partire dal 1990 si registra un trend crescente dell’energia disponibile per i consumi finali, con un picco raggiunto nel 2005 (+23,5% rispetto al 1990). Successivamente si osserva un’inversione di tendenza, con un calo del consumo nel 2014 pari al 17,3% rispetto al 2005 (Tabella 1). La caduta dei consumi è stata accelerata dalla crisi economica, temporaneamente interrotta da una ripresa nel 2010. Nel 2015 l’energia disponibile per i consumi finali mostra un incremento del 2,1% rispetto all’ anno precedente seguito da un decremento del 0,7% nel 2016. Complessivamente l’energia disponibile nel 2016, pari a 122,2 Mtep, è maggiore di quella registrata nel 1990 (+3,5%). I diversi settori presentano andamenti differenti dal 1990, in particolare agricoltura e industria mostrano un declino del 7,6% e 28,3% rispettivamente, mentre nel settore dei trasporti e civile (residenziale e terziario) si registrano incrementi del 14,3% e 39,6% rispettivamente. Nel 2016, relativamente alla distribuzione dei consumi finali di energia, il settore civile assorbe il 41,7% di energia, di cui il 27,8% riguarda il settore residenziale e il 13,8% riguarda il settore terziario. Il settore trasporti e industria assorbono rispettivamente il 33,7% e il 22,1%, mentre il settore agricoltura e pesca rappresenta il restante 2,5% dell’impiego finale di energia.

Commenti: 
Per quel che concerne la disaggregazione regionale, i dati del 2015 mostrano che l’entità dei consumi finali di energia è estremamente variabile tra le regioni. La disaggregazione per settore economico mette in evidenza situazioni molto differenziate da regione a regione, in relazione alle condizioni economiche, produttive e climatiche (Tabella 2). I consumi finali riportati nelle tabelle e figure seguenti si riferiscono ai settori di uso finale dell’energia, questi non includono l’energia consumata per la produzione di energia elettrica, che fa invece parte dei consumi totali.
  • Titolo: Tabella 1: Consumi finali e totali di energia per settore economico
    Fonte: MSE, ENEA
    Legenda: *I consumi degli acquedotti sono inseriti nel settore Servizi
    Note: Le differenze tra i consumi settoriali nazionali e regionali sono dovute a differenze metodologiche. In merito all'industria il dato nazionale di consumo della siderurgia include una parte di consumo dell’altoforno che nel bilancio regionale è riportato nei consumi della trasformazione. Per i trasporti il dato nazionale segue la metodologia Eurostat che valuta separatamente i biocombustibili dai combustibili fossili, mentre nei Bilanci Regionali non è presente tale distinzione.
    Settore 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
    ktep
    Agricoltura e pesca 3,109 2,921 2,996 3,244 3,252 3,252 3,268 3,190 3,181 3,130 3,164 3,285 3,244 3,284 3,274 3,322 3,288 3,177 3,085 3,122 2,940 2,924 2,824 2,785 2,776 2,852 2,871
    Industria 35,766 34,916 34,545 33,882 34,875 36,020 35,421 36,527 36,881 38,062 39,272 38,359 38,194 40,210 39,713 39,315 38,201 37,452 35,820 29,252 30,719 29,570 28,510 26,281 25,650 25,499 25,643
    Siderurgia 7,337 7,378 7,184 7,141 7,267 7,519 6,777 7,222 6,909 6,399 7,090 7,074 6,581 7,090 7,329 7,458 7,409 6,817 6,428 4,514 5,890 6,206 6,121 5,024 5,061 4,716 4,759
    Estrattive 139 176 166 192 159 147 161 149 142 158 167 164 163 171 183 181 191 181 176 149 151 174 124 116 121 111 122
    Metalli non ferrosi 826 872 787 748 785 817 832 833 868 930 965 979 955 962 968 964 982 947 931 858 843 944 764 639 644 625 655
    Meccanica 3,267 3,895 3,912 3,623 3,888 4,002 4,145 4,493 4,700 4,885 5,128 5,201 5,255 5,324 5,347 5,272 5,285 5,226 5,119 4,144 4,394 4,094 3,865 3,721 3,689 3,755 3,828
    Agroalimentare 2,104 2,485 2,685 2,463 2,606 2,784 2,820 2,841 3,035 3,510 3,495 3,576 3,723 3,778 3,646 3,444 3,292 3,191 3,289 2,995 2,778 2,726 2,677 2,657 2,737 2,708 2,824
    Tessile e abbigliamento 1,975 2,169 2,253 2,259 2,405 2,461 2,360 2,403 2,508 2,589 2,708 2,687 2,718 2,724 2,554 2,383 2,258 1,908 1,655 1,384 1,340 1,191 1,201 1,167 1,138 1,107 1,099
    Minerali non metalliferi 7,447 7,305 7,373 6,792 6,790 6,935 6,838 6,998 7,226 7,961 8,089 7,623 7,685 8,463 8,814 8,893 8,153 8,123 8,218 5,943 5,948 5,842 5,396 4,984 4,487 4,971 4,622
    Chimica e petrolchimica 6,840 6,545 6,154 6,386 6,254 6,649 6,379 6,421 6,189 6,331 6,162 5,385 5,312 5,763 5,548 5,425 5,180 5,674 4,718 4,365 4,242 4,098 4,112 4,121 3,723 3,292 3,506
    Cartaria e grafica 1,825 2,063 2,108 2,130 2,326 2,403 2,480 2,573 2,639 2,555 2,640 2,681 2,719 2,798 2,867 2,736 2,772 2,838 2,567 2,433 2,412 2,246 2,356 2,020 2,244 2,372 2,314
    Altre manifatturiere 3,885 1,862 1,739 1,968 2,203 2,102 2,424 2,399 2,458 2,555 2,624 2,808 2,920 2,945 2,253 2,348 2,475 2,343 2,514 2,275 2,519 1,617 1,513 1,471 1,455 1,493 1,560
    Edilizia 121 165 185 181 193 202 204 195 208 189 204 181 165 192 204 210 206 205 203 192 203 433 383 361 353 350 355
    Trasporti 34,224 35,135 36,863 37,579 37,619 38,574 39,350 39,949 41,195 42,333 42,519 42,940 43,661 44,312 45,187 44,836 45,428 45,727 44,000 42,128 41,734 41,839 39,462 38,711 40,094 39,541 39,112
    Altri settori 34,612 37,734 36,451 36,731 34,015 36,732 37,628 36,972 38,864 40,974 39,765 41,459 41,290 45,467 45,565 49,681 48,682 48,209 51,323 51,642 53,066 48,799 50,974 50,727 44,830 48,553 48,304
    Residenziale 26,060 28,244 26,943 26,800 24,260 26,322 26,912 26,186 27,512 28,621 27,590 28,905 28,741 31,590 31,425 33,922 32,424 32,340 33,612 34,041 35,393 32,378 34,348 34,231 29,546 32,495 32,185
    Servizi* 8,174 9,049 9,032 9,406 9,179 9,817 10,198 10,260 10,794 11,804 12,008 12,475 12,469 13,753 13,999 15,597 16,121 15,753 17,586 17,460 17,514 16,273 16,467 16,359 15,173 15,915 15,964
    altri settori 379 442 477 525 576 593 519 526 558 550 166 78 80 124 141 162 137 116 125 141 160 147 159 137 111 143 155
    Consumi finali 107,711 110,706 110,854 111,435 109,760 114,578 115,667 116,637 120,121 124,499 124,720 126,043 126,390 133,273 133,739 137,153 135,599 134,565 134,228 126,144 128,459 123,131 121,770 118,504 113,350 116,444 115,931
    Usi non energetici 10,348 10,237 10,039 9,180 9,467 9,733 9,877 10,387 10,058 8,907 8,429 9,447 9,411 8,918 8,308 8,608 9,003 8,932 8,909 8,488 9,560 9,187 7,880 6,339 7,188 6,605 6,307
    Disponibile per il consumo finale 118,059 120,942 120,893 120,614 119,227 124,311 125,544 127,024 130,179 133,406 133,149 135,490 135,801 142,191 142,047 145,761 144,601 143,497 143,138 134,632 138,019 132,318 129,650 124,843 120,537 123,050 122,237
    Trasformazioni e perdite 35,453 34,473 34,343 34,729 34,526 37,454 36,807 37,334 38,905 37,891 41,070 39,436 40,747 43,235 44,065 44,321 43,651 44,590 43,200 39,099 39,906 40,160 36,044 34,672 30,490 33,119 32,511
    Consumo interno lordo 153,511 155,415 155,236 155,344 153,754 161,765 162,351 164,358 169,085 171,297 174,219 174,926 176,548 185,426 186,111 190,081 188,252 188,087 186,337 173,731 177,925 172,478 165,694 159,515 151,027 156,169 154,748
  • Titolo: Tabella 2: Consumi finali di energia per settore economico e per regione (2015°)
    Fonte: Elaborazione ENEA su dati MiSE, TERNA, GSE, SNAM RETE GAS, SGI, ISPRA
    Legenda: * Sono inclusi gli "Acquedotti"; ° dati provvisori; 1 comprende anche altri settori;
    Note: Le differenze tra i consumi settoriali nazionali e regionali sono dovute a differenze metodologiche. In merito all'industria il dato nazionale di consumo della siderurgia include una parte di consumo dell’altoforno che nel bilancio regionale è riportato nei consumi della trasformazione. Per i trasporti il dato nazionale segue la metodologia Eurostat che valuta separatamente i biocombustibili dai combustibili fossili, mentre nei Bilanci Regionali non è presente tale distinzione.
    Regione agricoltura e pesca industria trasporti civile* Totale1
    ktep
    Piemonte 273.9 2,228.8 3,028.8 4,692.4 10,225.2
    Valle D'Aosta 7.7 75.4 130.9 173.6 387.6
    Lombardia 427.6 5,315.5 7,148.7 10,469.2 23,422.8
    Trentino A. A. 59.6 510.3 777.7 1,182.2 2,530.4
    Veneto 167.0 2,688.3 3,271.1 4,879.3 11,009.7
    Friuli V. Giulia 54.9 1,266.7 555.6 1,196.0 3,073.3
    Liguria 20.0 222.5 1,150.9 1,246.4 2,640.0
    Emilia Romagna 444.3 3,423.4 3,551.4 4,893.8 12,321.6
    Toscana 109.5 1,252.7 2,552.4 3,610.8 7,527.8
    Umbria 25.7 677.8 600.9 850.2 2,154.7
    Marche 79.8 387.0 903.3 1,235.7 2,616.3
    Lazio 184.0 935.1 5,244.5 3,874.2 10,258.8
    Abruzzo 61.8 524.2 683.9 1,160.7 2,430.8
    Molise 13.6 174.9 123.5 219.7 531.9
    Campania 120.3 890.5 2,929.9 2,523.4 6,476.0
    Puglia 348.5 2,359.8 2,027.6 2,061.9 6,800.4
    Basilicata 21.5 313.3 250.9 311.2 897.1
    Calabria 44.2 146.1 927.8 1,187.9 2,308.3
    Sicilia 271.8 1,099.5 2,755.6 1,633.5 5,769.5
    Sardegna 116.2 398.1 1,112.3 935.7 2,565.8
    Italia del NordOvest 729.2 7,842.2 11,459.3 16,581.6 36,675.6
    Italia del NordEst 725.8 7,888.7 8,155.8 12,151.3 28,935.0
    Italia Centrale 399.0 3,252.6 9,301.1 9,570.9 22,557.6
    Italia Meridionale 997.9 5,906.4 10,811.5 10,034.0 27,779.8
  • Titolo: Figura 1: Consumi finali di energia per settore economico
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati MSE, ENEA
    Legenda: *I consumi degli acquedotti sono inseriti nel settore Servizi
    Note: La differenza tra i consumi settoriali nazionali e regionali è dovuta a differenze metodologiche.
    Figura 1: Consumi finali di energia per settore economico