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PRODUZIONE DI ENERGIA IDROELETTRICA

Abstract indicatore: 
L'indicatore fornisce informazioni sulla produzione di energia idroelettrica lorda in Italia con l'obiettivo di analizzare l'andamento temporale della produzione idroelettrica e valutarne eventuali trend significativi anche in funzione dei cambiamenti climatici. La produzione idroelettrica, infatti, è una fonte energetica strettamente dipendente dall'andamento delle variabili meteorologiche e climatiche che hanno portato, e porteranno nel tempo, ad una riduzione della disponibilità idrica e ad una maggiore difficoltà nella sua gestione.
Sommando agli effetti dei cambiamenti climatici l'impatto degli usi antropici, negli scenari futuri si stima in generale un calo della potenziale produzione idroelettrica.

Descrizione: 
L'indicatore fornisce informazioni sulla produzione di energia idroelettrica lorda in Italia. Il dato è stato normalizzato - seguendo i criteri riportati nella Direttiva 2009/28/CE (Allegato II) - per attenuare le oscillazioni annuali. Per una più completa interpretazione, viene fornita anche l'analisi della capacità installata.

Scopo: 
Analizzare il trend di produzione di energia idroelettrica in Italia, quale fonte strettamente dipendente da variabili meteorologiche e climatiche. In questi termini, l'indicatore è di rilevante interesse nell'ambito della tematica degli impatti dei cambiamenti climatici sulle risorse idriche e sulla produzione energetica da esse dipendente.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    Una "buona" copertura spaziale
    Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È in grado di descrivere il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
    È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell'ambiente e collegato alle attività antropiche
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo

Riferimenti normativi: 
L'indicatore non ha riferimenti diretti con elementi normativi

Obiettivi fissati dalla normativa: 
Non applicabile.
DPSIR: 
Determinante
Impatto

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)

Riferimenti bibliografici: 
TERNA S.p.A., Dati statistici sull’energia elettrica in Italia, anni vari

Limitazioni: 
L'indicatore non è un indicatore diretto dei cambiamenti climatici, poichè su di esso incidono anche fattori di natura non climatica. Tuttavia esso può essere considerato un indicatore di interesse per la tematica degli impatti dei cambiamenti climatici, in grado cioè di fornire indicazioni utili allo studio degli effetti sul settore idroelettrico.

Ulteriori azioni: 
Valutazioni in merito alla correlazione dell'indicatore con i trend di precipitazione potrebbero contribuire a comprendere meglio il peso di tale variabile climatica sulla produzione idroelettrica.
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Accessibilità dei dati di base: 
Terna - Statistica annuale della produzione e del consumo di energia elettrica in Italia

Fonte dei dati di base: 
Terna - Rete Elettrica Nazionale S.p.A.

Unità di misura dell'indicatore: 
Gigawattora (GWh)
Megawatt (MW)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Elaborazione ISPRA su dati Dati Terna S.p.A. La normalizzazione della produzione idroelettrica è stata eseguita seguendo i criteri riportati nella Direttiva 2009/28/CE (Allegato II). La produzione lorda, compresa l'energia per i pompaggi, riflette la media della produzione avvenuta in un intervallo di cinque anni.


Tipo di rappresentazione: 
Grafico

Copertura spaziale: 
Nazionale

Copertura temporale: 
1935-2017

Qualità dell'informazione: 
Il dato è pubblicato da TERNA S.p.A. (Gestore del sistema di trasmissione nazionale elettrica) a livello nazionale. La rilevanza dell'indicatore è mediamente buona, poiché esso fornisce elementi di interesse per l'analisi degli impatti dei cambiamenti climatici sul settore energetico. Tuttavia è necessario tenere presente che esso non è esclusivamente influenzato da fattori climatici. L'informazione fornita è basata su fonti di dati e procedure di produzione affidabili.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
Il trend della produzione idroelettrica può fornire indicazioni sulle variazioni del ciclo idrologico conseguenti alle mutate condizioni climatiche, soprattutto se si tiene conto, contemporaneamente, dell'evoluzione nel tempo della capacità di produzione elettrica installata. Nel periodo 1931-1963 la capacità installata presenta un incremento costante e la produzione idroelettrica segue un andamento parallelo. Successivamente si osservano andamenti ciclici intorno a un valore medio della produzione elettrica con un trend in crescita (pari a oltre il 10%). Dal grafico inoltre, si evince che il rapporto tra la produzione e la potenza installata subisce una evidente diminuzione, indice della necessità di una maggiore potenza installata per unità di produzione. Nel 2015 si registra un'inversione del trend che, dal 2007 al 2014, metteva in evidenza una tendenza in aumento della produzione lorda normalizzata (GWh). Tale diminuzione prosegue nei successivi anni 2016 e 2017.

Commenti: 
La produzione idroelettrica in Italia è stata per lungo tempo la principale fonte di energia per il nostro paese, rappresentando fino all'80-90% della produzione complessiva. Oggi, tuttavia, essa copre circa il 15-18% della domanda energetica nazionale, mentre la potenza idroelettrica disponibile è significativamente aumentata. Sull'andamento della produzione idroelettrica hanno inciso senza dubbio le variazioni meteo-climatiche, in particolare la fusione delle masse glaciali a causa dell'aumento della temperatura e il differente regime pluviometrico, che hanno portato nel tempo ad una riduzione delle disponibilità idriche e provocato maggiori difficoltà nella loro gestione. E' prevedibile che nel breve termine, la fusione dei ghiacciai porterà molta acqua alle turbine delle centrali. Tuttavia, a medio-lungo termine, la progressiva riduzione e perdita dei ghiacciai, e la variazioni dei regimi pluviometrici, minacceranno questa primaria risorsa di energia rinnovabile. Le variazioni meteo-climatiche non sono, tuttavia, la sola causa che possono incidere sulla eventuale diminuzione della produzione idroelettrica. L'introduzione della normativa sul deflusso minimo vitale, finalizzata a proteggere i corsi d'acqua soggetti a prelievi per produzione idroelettrica da eventuali compromissioni di natura ecologica, costituisce infatti un elemento non trascurabile nel computo della riduzione della produzione.
  • Titolo: Figura 1: Produzione idroelettrica lorda e capacità installata in Italia
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati Terna SpA

     Figura 1: Produzione idroelettrica lorda e capacità installata in Italia