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TRASPORTI MATERIE RADIOATTIVE

Abstract indicatore: 
L'Indice di Trasporto (IT) esprime la misura del livello delle radiazioni alla distanza di un metro dall'imballaggio contenente la materia radioattiva ed è un numero attribuito al collo in condizioni normali di trasporto e cioè in assenza di eventi incidentali. La misura dell'indice di trasporto viene effettuata durante le operazioni di confezionamento della materia radioattiva e il numero viene stampigliato sull'etichetta che viene affissa sul collo.

Descrizione: 
Il rischio derivante dall'esposizione alle radiazioni ionizzanti associato al trasporto delle materie radioattive si manifesta anche in condizioni normali di trasporto e cioè in assenza di eventi incidentali. L'Indice di Trasporto (IT) esprime la misura del livello delle radiazioni alla distanza di un metro dall'imballaggio contenente la materia radioattiva. Esso svolge numerose funzioni che includono la base numerica per stabilire la giusta distanza di segregazione al fine di limitare l'esposizione alle radiazioni ionizzanti dei lavoratori addetti e, più in generale, della popolazione nel corso del trasporto e nell'immagazzinamento in transito delle materie radioattive.

Scopo: 
L'Indice di Trasporto (IT) è un numero legato direttamente all'esposizione alle radiazioni ionizzanti dei lavoratori e della popolazione presente nelle immediate vicinanze dei mezzi di trasporto. La conoscenza dei dati relativi all'Indice di Trasporto consente la valutazione dei sistemi di sicurezza e protezione sanitaria adottati dai vettori autorizzati, allo scopo di limitare le dosi da esposizione alle radiazioni ionizzanti. La conoscenza di altri dati sul trasporto di materie radioattive permette, inoltre, di effettuare una stima delle dosi ricevute dalla popolazione e dagli operatori del trasporto, come richiesto dalla Regolamentazione IAEA per il trasporto in sicurezza del materiale radioattivo (SSR-6 edizione 2012 - par. 308).

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    Una "buona" copertura spaziale
    Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È in grado di descrivere il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
    È semplice, facile da interpretare
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
    Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare, in modo si possa valutare la sua significatività
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
IAEA Safety Standards "Regolamentazione IAEA per Trasporto in Sicurezza del Materiale Radioattivo" ed. 2012, No. SSR-6
D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 35 "Attuazione della direttiva 2008/68/CE, relativa al trasporto interno di merci pericolose. (10G0049)"

Obiettivi fissati dalla normativa: 
Il D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 35 "Attuazione della Direttiva 2008/68/CE, relativa al trasporto interno di merci pericolose (10G0049)" fissa per l'Indice di Trasporto un valore massimo che, per un collo nelle condizioni di trasporto non esclusivo, è pari a 10. Tale valore corrisponde a un rateo di dose di 0,1 mSv/h a un metro di distanza dalla superficie esterna del collo. La sicurezza e la protezione sanitaria devono essere ottimizzate in modo tale che il livello delle dosi individuali, il numero delle persone esposte e la probabilità di incorrere nell'esposizione siano mantenute basse per quanto ragionevolmente ottenibile.
DPSIR: 
Pressione

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)

Riferimenti bibliografici: 
IAEA Safety Standards “Regolamentazione IAEA per il Trasporto in Sicurezza del Materiale Radioattivo” ed. 2012, No. SSR-6; · IAEA Safety Standards “Advisory Material for the IAEA Regulations for the Safe Transport of Radioactive Material (2012 Edition)”, No. SSG-26; · IAEA Safety Standards “Radiaton Protection Programmes for the Transport of Radioactive Material” Safety Guide, No. TS-G-1.3; · IL TRASPORTO DI MATERIE RADIOATTIVE IN ITALIA Rapporto 2005 – 2006 – 2007 (ai sensi dell’art.3 del D.M. 18/10/2005 del Ministero delle Attività Produttive); · Statistics on the Transport of Radioactive Materials and Statistical Analyses -European Commission DG TREN (Contract No. C4/TMR2001/300-1) NRPB UK (project co-ordinator), GRS Germany, IRSN (including CEPN) France, ANPA Italy and NRG Netherland.

Limitazioni: 
Nessuna

Ulteriori azioni: 
Nessuna
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Trimestrale

Accessibilità dei dati di base: 
I dati sono organizzati in un database denominato TraRad (Trasporti materie Radioattive) realizzato con MySQL e accessibile per mezzo di una interfaccia web (intranet) realizzata con PHPMaker. Il data base comprende dati storici a partire dal 1987.

Fonte dei dati di base: 
Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN)

Unità di misura dell'indicatore: 
Millisievert per ora per 100 (mSV/h*100)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
I.T. = livello di radiazione a 1 metro dalla superificie del collo espresso in mSv/h x 100


Tipo di rappresentazione: 
Carta tematica
Grafico
Tabella

Copertura spaziale: 
Provinciale, Regionale, Nazionale

Copertura temporale: 
2009-2017

Qualità dell'informazione: 
L'indicatore consente di ricavare una valida e significativa informazione sull'impatto radiologico relativo al trasporto di materie radioattive, presenta una buona copertura spaziale e temporale, inoltre la comparabilità nel tempo e nello spazio è garantita dalla sistematicità della raccolta dei dati effettuata fin dal 1987. I dati confluiscono nel database denominato TraRad e traggono origine dalle dichiarazioni trimestrali che i vettori autorizzati sono tenuti per legge a inviare all'ISPRA. Le dichiarazioni, costituite da un file ASCI, sono inviate tramite un servizio web (TraDaWeb) che contiene una procedura atta a verificare la coerenza dei dati, ciò contribuisce al miglioramento della qualità dell'indicatore.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
Lo stato dell'indicatore è stazionario. Il trend è legato al numero dei colli trasportati ogni anno, alla loro tipologia e soprattutto al tipo di radioisotopo trasportato. Fino al 2012 si osserva una diminuzione dell'Indice di Trasporto totale correlata alla generalizzata diminuzione del numero dei colli trasportati, per tutte le tipologie di impiego delle materie radioattive, a partire dal 2013 si registra, invece, un aumento.

Commenti: 
Per una migliore comprensione degli elaborati è necessario premettere che il trasporto delle materie radioattive avviene con diversi tipi di imballaggi classificati dalla normativa tecnica in base alle loro caratteristiche di resistenza e alla quantità di radioattività presente al loro interno. In particolare le tipologie di colli maggiormente trasportate sono quelle identificate come colli “esenti” e colli di “tipo A”. I colli “esenti” sono utilizzati per il trasporto di piccole quantità di materie radioattive e presentano caratteristiche di resistenza limitate. I colli di “tipo A” sono utilizzati per il trasporto di quantità di radioattività più elevate e devono soddisfare requisiti di resistenza a fronte di prove di qualificazione atte a simulare piccoli incidenti che potrebbero verificarsi durante il loro trasporto. Inoltre, è necessario tener conto che il trasporto stradale di un determinato collo può comportare una o più tratte stradali, in particolare in quelle province dove sono localizzati i centri (Hub) dedicati allo smistamento dei colli. In taluni casi, come nel trasporto delle sorgenti radioattive impiegate nei controlli non distruttivi, lo stesso collo percorre una tratta stradale dal luogo dove è abitualmente in deposito fino al cantiere/fabbrica, e una tratta stradale per il ritorno. L’interesse per il numero di tratte percorse, anziché per i singoli colli trasportati, scaturisce dal fatto che ogni operazione di carico e scarico di un collo dall’automezzo comporta un'esposizione alle radiazioni ionizzanti dovute all’irraggiamento, che è in relazione diretta con l'Indice di Trasporto (IT) del collo stesso. Nella Figura 1 sono evidenziate le province di Roma, Milano, Bergamo, Torino e Napoli che ospitano importanti centri ospedalieri e diagnostici, oltre ad alcuni dei maggiori centri di smistamento (Hub).
Prestando attenzione alla somma degli Indici di Trasporto in relazione all'impiego delle materie radioattive, si rileva che il contributo maggiore deriva dall'impiego di queste ultime in medicina nucleare (circa il 90%), come si evince dalla serie storica dei dati (Figura 4), mentre i trasporti relativi al ciclo del combustibile nucleare, legati alla disattivazione delle centrali elettronucleari, contribuiscono in maniera non significativa.
Per quanto riguarda la tipologia dei colli trasportati, le percentuali maggiori sono rappresentate dai colli di “tipo A” ed “esenti” (Figura 2), impiegati in modo quasi esclusivo nel trasporto di radiofarmaci e radioisotopi per diagnostica. Dalla Tabella 2, relativa al trasporto stradale dei materiali radioattivi sull’intero territorio nazionale, si osserva una diminuzione complessiva del numero di colli/tratte e un aumento dell’Indice di Trasporto totale. Negli ultimi anni l'Indice di Trasporto totale registra un aumento significativo dovuto al trasporto di F-18 (fluoro 18), un radioisotopo in grado di emettere positroni rilevabili nelle indagini diagnostiche eseguite con la PET (Tomografia a Emissione di Positroni). A tale riguardo si può osservare in Figura 5 e 6 che il trasporto di tale radioisotopo comporta un contributo significativo all'Indice di Trasporto totale prossimo al 50%.
  • Titolo: Tabella 1: Numero di colli/tratte nelle regioni e province, e Indice di Trasporto (IT) (2017)
    Fonte: ISIN

    Tabella 1: Colli trasportati nelle regioni e province, e Indice di Trasporto (IT) (2016)
    Regione Provincia Colli/tratte Colli/tratte per medicina nucleare Colli/tratte per medicina nucleare IT medio IT totale
    n. % mSv/h*100
    Piemonte Alessandria 2.347 734 31,3 0,30 702,0
    Asti 12 6 50,0 0,19 2,3
    Biella 147 122 83,0 1,19 174,7
    Cuneo 916 728 79,5 0,75 687,8
    Novara 1.511 941 62,3 0,82 1.244,2
    Torino 11.412 10.566 92,6 1,19 13.616,6
    Verbania 14 0 0,0 0,79 11,0
    Vercelli 226 82 36,3 0,44 100,1
    Valle d’Aosta Aosta 352 338 96,0 1,06 374,3
    Lombardia Bergamo 36.280 35.877 98,9 0,60 21.797,5
    Brescia 2.241 2.033 90,7 0,40 898,0
    Como 676 612 90,5 1,05 711,9
    Cremona 945 905 95,8 1,36 1.281,0
    Lecco 491 455 92,7 1,08 528,9
    Lodi 261 33 12,6 0,38 99,2
    Mantova 718 539 75,1 0,69 492,5
    Milano 34.368 26.101 75,9 0,69 23.766,0
    Monza 3.344 3.126 93,5 1,96 6.541,2
    Pavia 2.114 1.931 91,3 0,89 1.884,8
    Sondrio 294 276 93,9 0,44 130,8
    Varese 4.113 3.609 87,7 0,50 2.038,1
    Trentino-Alto Adige Bolzano 690 640 92,8 0,40 274,4
    Trento 632 624 98,7 1,44 907,8
    Veneto Belluno 194 190 97,9 0,38 74,4
    Padova 2.324 1.583 68,1 0,62 1.435,6
    Rovigo 988 685 69,3 1,12 1.108,7
    Treviso 1.977 899 45,5 0,39 774,7
    Venezia 2.108 513 24,3 0,72 1.518,9
    Verona 1.415 1.051 74,3 0,36 504,6
    Vicenza 679 622 91,6 0,39 263,1
    Friuli-Venezia Giulia Gorizia 14 1 7,1 0,03 0,4
    Pordenone 998 990 99,2 0,24 241,4
    Trieste 435 424 97,5 0,36 158,0
    Udine 1.576 1.526 96,8 1,58 2.489,8
    Liguria Genova 2.942 2.243 76,2 1,14 3.348,5
    Imperia 8 0 0,0 0,50 4,0
    La Spezia 987 815 82,6 1,30 1.286,7
    Savona 1.362 963 70,7 0,97 1.319,5
    Emilia-Romagna Bologna 2.113 1.521 72,0 0,60 1.272,1
    Ferrara 1.586 821 51,8 0,69 1.093,2
    Forli 13.556 8.744 64,5 1,27 17.181,8
    Modena 1.102 956 86,8 1,12 1.236,8
    Parma 1.127 1.032 91,6 1,34 1.514,0
    Piacenza 676 291 43,0 0,53 359,7
    Ravenna 2.130 532 25,0 0,76 1.621,7
    Reggio Emilia 1.824 1.778 97,5 0,61 1.119,0
    Rimini 5 0 0,0 0,08 0,4
    Toscana Arezzo 641 632 98,6 0,37 237,1
    Firenze 1.964 1.437 73,2 0,36 710,2
    Grosseto 531 398 75,0 0,33 175,3
    Livorno 1.140 886 77,7 0,96 1.090,2
    Lucca 549 540 98,4 1,09 597,2
    Massa Carrara 752 720 95,7 1,44 1.082,0
    Pisa 7.610 6.465 85,0 0,79 5.984,0
    Pistoia 224 219 97,8 1,62 362,2
    Prato 1.058 1.048 99,1 0,10 101,2
    Siena 540 439 81,3 0,35 186,5
    Umbria Perugia 1.311 1.281 97,7 0,47 618,3
    Terni 842 773 91,8 0,58 489,0
    Marche Ancona 1.248 948 76,0 1,06 1.326,8
    Ascoli Piceno 582 538 92,4 0,34 196,4
    Macerata 3.710 3.375 91,0 0,42 1.574,7
    Pesaro 1.125 1068 94,9 1,35 1.520,1
    Lazio Frosinone 276 181 65,6 0,40 110,9
    Latina 708 701 99,0 0,94 667,7
    Rieti 0 0 - - 0,0
    Roma 33.575 28.813 85,8 0,59 19.881,3
    Viterbo 297 284 95,6 0,38 112,6
    Abruzzo Chieti 811 391 48,2 0,58 471,3
    L'Aquila 280 222 79,3 0,59 164,1
    Pescara 1.481 1.252 84,5 0,17 244,9
    Teramo 322 254 78,9 0,31 98,6
    Molise Campobasso 562 373 66,4 0,57 321,5
    Isernia 6.024 6.018 99,9 2,28 13.722,7
    Campania Avellino 667 658 98,7 1,34 894,6
    Benevento 161 158 98,1 1,30 208,5
    Caserta 1.324 1.266 95,6 1,04 1.375,1
    Napoli 8.909 7.480 84,0 1,03 9.205,4
    Salerno 1.669 1.121 67,2 0,70 1.161,3
    Puglia Bari 3.329 2.899 87,1 0,60 1.986,0
    Barletta 623 623 100,0 0,64 400,7
    Brindisi 577 487 84,4 0,43 247,7
    Foggia 1.907 1.875 98,3 0,54 1.038,1
    Lecce 2.119 2.078 98,1 0,36 772,7
    Taranto 1.326 651 49,1 0,45 600,7
    Basilicata Matera 394 347 88,1 1,30 512,7
    Potenza 2.437 1.948 79,9 0,82 1.993,6
    Calabria Catanzaro 2.166 2.153 99,4 0,52 1.124,2
    Cosenza 1.353 1.293 95,6 1,40 1.890,4
    Crotone 244 237 97,1 0,39 94,6
    Reggio Calabria 729 463 63,5 0,69 505,6
    Vibo Valentia 21 0 0,0 0,70 14,7
    Sicilia Agrigento 585 560 95,7 0,72 421,5
    Caltanissetta 607 150 24,7 0,51 310,2
    Catania 2.738 2.600 95,0 0,59 1.627,2
    Enna 78 69 88,5 0,72 56,0
    Messina 3.313 2.079 62,8 0,44 1.454,9
    Palermo 2.662 2.482 93,2 0,51 1.359,1
    Ragusa 360 324 90,0 0,73 262,9
    Siracusa 2.322 373 16,1 0,54 1.245,6
    Trapani 191 171 89,5 0,65 123,7
    Sardegna Cagliari 3.832 2.829 73,8 0,41 1.567,2
    Carbonia Iglesias 80 72 90,0 0,57 45,9
    Nuoro 0 0 - - 0,0
    Olbia Tempio 1.113 1.055 94,8 1,14 1.263,4
    Oristano 0 0 - - 0,0
    Sanluri Medio Campidano 0 0 - - 0,0
    Sassari 2.231 2.069 92,7 0,93 2.074,7
    Tortoli Ogliastra 33 0 0,0 0,50 16,5
    Fonte: ISIN
  • Titolo: Tabella 2: Numero di colli/tratte per impiego e Indice di Trasporto (IT) (2017)
    Fonte: ISIN

    Tabella 2: Numero di colli/tratte per impiego e indice di trasporto (IT)
    ANNO 2010 ANNO 2011 ANNO 2012 ANNO 2013 ANNO 2014 ANNO 2015 ANNO 2016 ANNO 2017
    Impiego Colli/tratte IT Colli/tratte IT Colli/tratte IT Colli/tratte IT Colli/tratte IT Colli/tratte IT Colli/tratte IT Colli/tratte IT
    Tot. Medio Tot. Medio Tot. Medio Tot. Medio Tot. Medio Tot. Medio Tot. Medio Tot. Medio
    n. mSv/h*100 n. mSv/h*100 n. mSv/h*100 n. mSv/h*100 n. mSv/h*100 n. mSv/h*100 n. mSv/h*100 n. mSv/h*100
    Medicina nucleare & ricerca 168.467 79.061 0,47 155.913 89.106 0,57 150.597 87.623 0,58 152.688 99.218 0,65 158.418 109.394 0,69 140.857 111.381 0,79 137.600 108.326 0,79 138.503 114.576 0,83
    Rifiuti 23.855 170 0,01 22.622 179 0,01 21.829 162 0,01 21.999 264 0,01 13.529 456 0,03 12.456 364 0,03 12.695 382 0,03 13.403 473 0,04
    Industria 12.342 7.967 0,65 12.026 8.128 0,68 10.927 6.300 0,58 11.366 6.673 0,59 10.955 6.523 0,60 14.210 7.941 0,56 14.129 8.055 0,57 14.428 7.590 0,53
    Altro 199 12 0,06 191 34 0,18 3.476 4 0,00 4.066 4 0,00 37 5 0,14 93 5 0,05 250 19 0,08 610 15,3 0,03
    Ciclo del combustibile 25 10 0,38 7 6 0,86 15 3 0,20 11 5 0,45 3 0,2 0,07 7 9,7 1,39 0 0 0,00 0 0 0,00
    TOTALE 204.888 87.220 190.759 97.453 186.844 94.092 190.130 106.164 182.942 116.378 167.623 119.701 164.674 116.782 166.944 122.654
    Fonte: ISIN
  • Titolo: Figura 2: Distribuzione dei colli trasportati in Italia in base alla tipologia (2017)
    Fonte: ISIN

    Figura 2: Distribuzione dei colli trasportati in Italia in base alla tipologia (2017)
  • Titolo: Figura 1: Carta tematica della somma degli Indici di Trasporto per provincia (2017)
    Fonte: ISIN

    Figura 1: Carta tematica della somma degli Indici di Trasporto per provincia (2017)
  • Titolo: Figura 3: Andamento della somma degli Indici di Trasporto in funzione dell'impiego
    Fonte: ISIN

    Figura 3: Andamento della somma degli Indici di Trasporto in funzione dell'impiego
  • Titolo: Figura 4: Andamento della somma degli Indici di Trasporto totale
    Fonte: ISIN

    Figura 4: Andamento della somma degli Indici di Trasporto totale
  • Titolo: Figura 5: Andamento della somma degli Indici di Trasporto per i 5 radionuclidi che più contribuiscono al totale
    Fonte: ISIN

    Figura 5: Andamento della somma degli Indici di Trasporto per i 5 radionuclidi che più contribuiscono al totale
  • Titolo: Figura 6: Andamento percentuale della somma degli Indici di Trasporto per i 5 radionuclidi che più contribuiscono alla somma totale
    Fonte: ISIN

    Figura 6: Andamento percentuale della somma degli Indici di Trasporto per i 5 radionuclidi che più contribuiscono alla somma totale