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PRODUZIONE ANNUALE DI FLUORO 18

Abstract indicatore: 
L'indicatore, utilizzato in questa scheda, rappresenta la quantità di produzione di Fluoro18 (F18) autorizzata in ambito nazionale, espressa in Becquerel. In particolare, sono indicate, sia in tabella sia graficamente, le distribuzioni regionali e provinciali. Non sempre la produzione reale di F18 coincide con la massima produzione autorizzata poiché le ore di funzionamento della macchina potrebbero essere inferiori a quelle teoricamente previste. La produzione di F18 ha registrato un incremento notevole negli ultimi 10 anni, visto il suo largo utilizzo in ambito medico, tuttavia negli ultimi 3-4 anni si rileva una flessione, probabilmente perché si è raggiunta un’eccessiva produzione rispetto alla domanda. La maggiore produzione si riscontra in Lombardia, Puglia, Lazio ed Emilia-Romagna. A livello provinciale, è Milano, seguita da Roma, Torino e Forlì-Cesena a detenere la maggiore produzione.

Descrizione: 
Il F18 è un radionuclide che trova largo impiego in ambito medico per la diagnosi tramite PET di diverse patologie. Questo radioisotopo viene prodotto tramite particolari acceleratori di particelle denominati ciclotroni.
L’articolo 27 del D.Lgs. 230/95 e successive modifiche e integrazioni (che disciplina l’impiego pacifico dell’energia nucleare e stabilisce le norme per la sicurezza nucleare e per la protezione sanitaria dei lavoratori e delle popolazioni contro i rischi delle radiazioni ionizzanti) prevede l’obbligo di nullaosta preventivo per gli impianti o strutture che intendono utilizzare sorgenti di radiazioni ionizzanti. Il suddetto nullaosta può essere di categoria A o categoria B, a seconda del superamento o meno delle soglie fissate nell’Allegato IX del decreto stesso. In particolare i ciclotroni, essendo sorgenti di radiazioni con produzione media nel tempo di neutroni su tutto l'angolo solido superiore a 10E+07 neutroni al secondo, sono soggetti a nulla osta di categoria A, concesso dal Ministero dello sviluppo economico, sentito il parere tecnico dell’ISPRA e di altri organismi preposti.
L'indicatore rappresenta la quantità massima di produzione F18 autorizzata in ambito nazionale, espressa in Becquerel.
Non sempre la produzione reale di F18 coincide con la massima produzione autorizzata, poiché le ore di funzionamento della macchina potrebbero essere inferiori a quelle teoricamente previste.

Scopo: 
Rappresentare la distribuzione sul territorio nazionale del fluoro 18 prodotto dagli impianti autorizzati che impiegano ciclotroni.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    Una "buona" copertura spaziale
    Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È semplice, facile da interpretare
    Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
Decreto Legislativo n. 230 del 17 marzo 1995 e successive modifiche

Obiettivi fissati dalla normativa: 
Il D.Lgs. 230/95 disciplina l’utilizzo pacifico di sorgenti di radiazioni ionizzanti al fine di garantire la protezione sanitaria dei lavoratori e della popolazione. In particolare, le strutture che intendono utilizzare tali sorgenti devono essere autorizzate preventivamente dal Ministero dello sviluppo economico, in modo da garantire che la produzione e impiego di radiazioni ionizzanti da parte delle strutture autorizzate comportino un’esposizione per i lavoratori e la popolazione al di sotto dei limiti fissati dalla legge.
DPSIR: 
Determinante
Pressione

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)

Riferimenti bibliografici: 
Il D,Lgs. 230/95 con le successive modifiche integrazioni ha recepito, per quanto riguarda gli aspetti qui considerati, le Direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 2006/117/Euratom in materia di radiazioni ionizzanti.
Per quanto riguarda la radioprotezione, sono punti di riferimento le pubblicazioni della International Commission on Radiation Protection emanate sotto forma di Raccomandazioni, in particolare la ICRP 103 del 2007, di cui esiste anche la traduzione al seguente link: http://www.icrp.org/docs/P103_Italian.pdf, e le pubblicazioni del National Council on Radiation Protection and Measurements.
Maurizio Pelliccioni, “Fondamenti fisici della Radioprotezione”, 1989
Un panorama sulla produzione di radionuclidi con i ciclotroni è dato dal Technical Report Series n.465 pubblicato dall’International Atomic Energy Agency (IAEA).

Limitazioni: 
Non compilato

Ulteriori azioni: 
Nessuna
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Accessibilità dei dati di base: 
Tramite richiesta all’ISIN (Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione) o al Ministero dello sviluppo economico.

Fonte dei dati di base: 
Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN)
MSE (Ministero dello sviluppo economico)

Unità di misura dell'indicatore: 
Becquerel (Bq)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Somma delle quantità di Fluoro 18 autorizzate per ciascun impianto.


Tipo di rappresentazione: 
Mappa
Tabella

Copertura spaziale: 
Nazionale, Regionale, Provinciale

Copertura temporale: 
2017

Qualità dell'informazione: 
L'informazione è rilevante perché rappresenta la distribuzione sul territorio nazionale dei ciclotroni per la produzione del F-18. È comparabile sia nel tempo sia nello spazio in quanto il dato proviene da un processo di autorizzazione ministeriale previsto dalla legislazione nazionale.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
L'indicatore è sostanzialmente stabile rispetto agli anni precedenti. Si registra un leggero aumento della produzione in Lombardia e Lazio rispetto al 2016.

Commenti: 
La produzione di F-18 deriva dalle quantità massime autorizzate annualmente ed è, quindi, il quantitativo di F-18 che potrebbe al massimo essere prodotto in un anno dall'installazione. Tale valore viene stabilito nelle autorizzazioni, in base alle richieste del produttore, e tenendo conto, in particolare, dell’impatto sui lavoratori e sulla popolazione. Come si evince dalla Tabella 1 e Figura 1, la maggiore produzione si riscontra in Lombardia, Lazio, Puglia ed Emilia-Romagna. A livello provinciale, è Milano, seguita da Roma, Forlì-Cesena e Torino, a detenere la maggiore produzione (Tabella 2 - Figura 2).
  • Titolo: Figura 2: Distribuzione provinciale della produzione autorizzata di F-18 (2017)
    Fonte: ISIN

    Figura 2: Distribuzione provinciale della produzione autorizzata di F-18  (2017)
  • Titolo: Figura 1: Distribuzione regionale della produzione autorizzata di F-18 (2017)
    Fonte: ISIN

    Figura 1: Distribuzione regionale della produzione autorizzata di F-18 (2017)
  • Titolo: Tabella 1: Distribuzione regionale della produzione autorizzata di F-18 (2017)
    Fonte: ISIN

    Tabella 1: Distribuzione regionale della produzione di F-18 (2017)
    Regione Attività
    TBq %
    Campania 173.3 2
    Emilia-Romagna 783.0 10
    Friuli-Venezia Giulia 370.0 5
    Lazio 1,041.0 13
    Liguria 60.1 < 1
    Lombardia 2,136.7 26
    Marche 333.0 4
    Molise 330.0 4
    Piemonte 662.4 8
    Puglia 999.0 12
    Sardegna 32.3 < 1
    Sicilia 547.0 7
    Toscana 294.2 4
    Trentino-Alto Adige 12.0 < 1
    Umbria 27.8 < 1
    Veneto 390.0 5
    TOTALE 8,191.8 100
    Fonte: ISIN
  • Titolo: Tabella 2: Distribuzione provinciale della produzione autorizzata di F-18 (2017)
    Fonte: ISIN

    Tabella 2: Distribuzione provinciale della produzione di F-18 (2017)
    Provincia Attività (TBq)
    TBq %
    Avellino - AV 40.7 <1
    Bari - BA 555.0 7
    Bologna - BO 80.0 1
    Brescia - BS 120.0 1
    Cagliari - CA 32.3 <1
    Catania - CT 231.5 3
    Cuneo - CN 30.0 <1
    Firenze - FI 50.0 1
    Forlì Cesena - FC 666.0 8
    Genova - GE 60.1 1
    Isernia - IS 330.0 4
    Lecce - LE 444.0 5
    Messina - ME 75.0 1
    Macerata - MC 333.0 4
    Milano - MI 1,060.2 13
    Monza Brianza - MB 370.0 5
    Napoli - NA 132.6 2
    Palermo - PA 240.5 3
    Pavia - PV 92.5 1
    Perugia - PG 27.8 <1
    Pisa - PI 244.2 3
    Reggio Emilia - RE 37.0 <1
    Roma - RM 1,041.0 13
    Torino - TO 632.4 8
    Trento - TN 12.0 <1
    Treviso - TV 150.0 2
    Udine - UD 370.0 5
    Varese - VA 494.0 6
    Verona - VR 240.0 3
    TOTALE 8,191.8 100
    Fonte: ISIN