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INTERVENTI URGENTI PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO

Abstract indicatore: 
Novità del 2017 è il finanziamento da parte del MATTM di un fondo di progettazione contro il dissesto idrogeologico, che prevede l’assegnazione di circa 100 milioni di euro ai Presidenti delle Regioni, in qualità di Commissari di Governo contro il dissesto idrogeologico. Attraverso i D.D. del 27/11/2017 sono stati trasferiti i primi Fondi di Progettazione alle Regioni che ammontano a €39.810.000,00 per un numero di 148 interventi.


Descrizione: 
L'indicatore illustra il numero totale, gli importi finanziati e lo stato d’attuazione degli interventi per la mitigazione del "Rischio idrogeologico” su tutto il territorio nazionale, finanziati dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ai sensi del D.L. 180/98 e s.m.i., della Legge del 23/12/09, n. 191 (Accordi di Programma MATTM – Regioni ed integrativi) e dei DPCM del 28/05/2015 e del 15/09/2015 (Piano stralcio per le aree metropolitane e aree urbane), quelli finanziati in attuazione al D.L. 30/2013 (Interventi di mitigazione del rischio idrogeologico causato da frane nei comuni montani) e dei D.D. del 27/11/2017 relativi al Fondo di Progettazione contro il Dissesto Idrogeologico.
Il DPCM del 15/09/2015 - Piano stralcio per le aree metropolitane e le aree urbane con alto livello di popolazione esposta al rischio di alluvioni ha individuato i primi 33 interventi finanziati per un importo complessivo pari a € 800.660.992,10.
In applicazione dei dettami di Legge sopracitati è in corso l’analisi delle istruttorie relative ai progetti presentati dalle amministrazioni regionali tra i quali saranno selezionati quelli oggetto dei prossimi finanziamenti.
Inoltre viene presentato un quadro generale del fabbisogno economico, richiesto dalle regioni, necessario alla prevenzione del Rischio Idrogeologico e non ancora finanziato che ammonta a €22.886.069.691,58 per un numero di n. 8.245 interventi.

Scopo: 
Valutare la distribuzione sul territorio nazionale dei fondi erogati per la mitigazione del “dissesto idrogeologico” allo scopo di analizzare l’azione di contrasto al dissesto idrogeologico, operato su tutto il territorio nazionale in termini di fondi stanziati e numero di interventi realizzati o previsti. Inoltre l’indicatore permette di effettuare considerazioni di maggior dettaglio relative allo stato di attuazione degli interventi, alla tempistica di realizzazione, alla tipologia di opere previste e al dissesto presente nell’area d’intervento. Tale quadro conoscitivo può risultare utile come supporto dei processi decisionali nelle politiche di difesa del suolo.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Una "buona" copertura spaziale
    Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È semplice, facile da interpretare
    Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
L 183/89; D.L. 180/98; O.M. 3073/02; L 191/09, D.L. 30/2013, D.L. 133/2014, DPCM del 28/05/2015, DPCM del 15/09/2015, L:221/15, DPCM del 14.07.2016

Obiettivi fissati dalla normativa: 
Il D.L. 180/98 ha introdotto nel sistema giuridico della difesa del suolo, già oggetto della L. 183/89, le misure urgenti per la prevenzione del rischio idrogeologico. In particolare, il decreto prevedeva, all'art. 1 comma 2, la definizione dei programmi di interventi urgenti per la riduzione del rischio idrogeologico nelle zone più a rischio. L'obiettivo era quello di mitigare il dissesto, nelle aree per le quali la vulnerabilità del territorio si lega a maggiori pericoli per le persone e il patrimonio ambientale. Più in generale le stesse finalità, in modo più o meno analogo, sono presenti nella successiva normativa nazionale, fino ad arrivare alla L.152/2006.
Il D.L. 133/2014 prevede la revoca dei finanziamenti assegnati alle Regioni e ad altri Enti Locali, con i piani e programmi per la mitigazione del rischio idrogeologico, approvati negli anni dal 1998 al 2009 per i quali non sono state ancora predisposte le procedure di gara. In attuazione di tale DL, l’ISPRA continua a svolgere, su richiesta del MATTM, le attività di supporto e verifica finalizzate alla procedura di revoca.
I DPCM del 28/05/2015 e del 15/09/2015 hanno tra gli scopi quello di verificare quanto gli interventi proposti a finanziamento siano effettivamente efficaci alla mitigazione del dissesto Idrogeologico.
Il D.L. 30 del 13/03/2013 attraverso 17 Decreti Direttoriali (DD) finanziati dal MATTM alle Regioni ha individuato 55 nuovi interventi per l'adattamento ai cambiamenti climatici nei comuni montani.
Il MATTM, novità del 2017, ha finanziato un fondo di progettazione contro il dissesto idrogeologico, assegnando circa 100 milioni di euro ai Presidenti delle Regioni, in qualità di Commissari di Governo contro il dissesto idrogeologico. Tale assegnazione, rappresenta la conclusione dell’iter procedurale previsto dal DPCM del 14/07/2016 relativo alle Modalità di funzionamento del “Fondo per la progettazione degli interventi contro il dissesto idrogeologico”, di cui all’articolo 55 della legge 28.12.2015, n. 221. Attraverso i D.D. del 27/11/2017 sono stati trasferiti i Fondi di Progettazione alle Regioni per i primi 148 interventi per un importo di 39,81 milioni di euro. Il finanziamento è una misura volta a sostenere direttamente la capacità di realizzare opere pubbliche da parte delle amministrazioni locali, spesso prive delle risorse economiche necessarie alla progettazione di interventi strutturali.
DPSIR: 
Risposta

Tipologia indicatore: 
Efficacia delle politiche (tipo D)

Riferimenti bibliografici: 
Normativa Nazionale, Regionale e Provinciale di riferimento sulla Difesa del Suolo (L 183/89; D.L. 180/98; O.M. 3073/02; L 191/09, Leggi regionali e provinciali, etc., D.L. 133/2014, DPCM del 15/09/2015, L:221/15, DPCM del 14.07.2016).

Limitazioni: 
Il dato è riferito esclusivamente agli interventi finanziati o cofinanziati da MATTM ai sensi del D.L. 180/98 e s.m.i., dalla Legge 191/09 (Accordi di Programma MATTM – Regioni ed integrativi), dal DPCM del 15/09/2015, dal D.L.30/2013 e dai D.D. del 27/11/2017 di assegnazione dei Fondi di Progettazione. Pertanto non include analoghi interventi realizzati con fondi di diversa provenienza.

Ulteriori azioni: 
Per migliorare la qualità dell’indicatore è auspicabile una maggiore collaborazione di tutte le Amministrazioni nell’utilizzo delle procedure di comunicazione integrate nel ReNDiS-web in termini di tempestività ed efficienza di trasmissione dei dati.
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Accessibilità dei dati di base: 
www.rendis.isprambiente.it

Fonte dei dati di base: 
Amministrazioni locali
GU (Gazzetta Ufficiale)
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
MATTM (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare)
Regioni

Unità di misura dell'indicatore: 
Euro (€)
Numero (n.)
Percentuale (%)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
La metodologia di raccolta delle informazioni presentate, omogenea su tutto il territorio nazionale, viene gestita nell'ambito del repertorio nazionale degli interventi per la difesa del suolo (ReNDiS) che, mediante diversi applicativi ed interfacce web-GIS, prevede un accesso alle informazioni differenziato per ciascuna tipologia di utenza. I dati analizzati, derivano dalla sintesi delle informazioni contenute in ReNDiS dalla quale vengono elaborati reports specifici.
Le informazioni relative agli interventi di cui al D.L. 180/98 e s.m.i. e degli Accordi di Programma (L. 191/09 ed integrativi), sono raccolte prevalentemente attraverso contatti con gli enti attuatori. I dati relativi agli interventi di cui alla L. 191/09, al DPCM del 15/09/2015 al D.L.30/2013 e ai D.D. del 27/11/2017 relativo ai Fondi di Progettazione, derivano soprattutto dalle procedure obbligatorie di comunicazione integrate nel ReNDiS-web (www.rendis.isprambiente.it) ed inserite direttamente dagli Enti Attuatori. Per tutte le tipologie di finanziamento sopracitate sono previsti sopralluoghi di monitoraggio sui cantieri delle opere in corso di realizzazione.

Core set: 
7EAP - Dati sull'ambiente

Tipo di rappresentazione: 
Tabella

Copertura spaziale: 
Nazionale, Regionale (20/20)

Copertura temporale: 
1999-2017 dicembre

Qualità dell'informazione: 
Le informazioni presentate si riferiscono al diretto e continuo lavoro che l’ISPRA svolge dal 2000 per il monitoraggio degli interventi in tutta Italia. La metodologia di acquisizione dati è la stessa su tutto il territorio nazionale e pertanto la comparabilità temporale e spaziale risulta buona. L’indicatore, illustrando l’azione di contrasto ai fenomeni di dissesto idrogeologico svolte dalle Amministrazioni dello Stato risponde, a seconda della completezza del dato, alla domanda di informazione riguardante le problematiche relative alla difesa del suolo.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
Come si evince dalla Tabella 1, per gli interventi di cui al DL 180/98 e s.m.i., si rileva un forte impegno economico, oltre 2,36 miliardi di euro sostanzialmente esaurito nel 2009. Successivamente sono stati finanziati gli Accordi di Programma (2010-2011 e integrativi), con cui sono stati programmati interventi per oltre 2,3 miliardi di euro. Il DL 133/2014 prevedeva la possibilità di revocare da parte del MATTM, sentito il parere delle Autorità di Distretto, quei finanziamenti per i quali, alla data del 30/09/2014, sono stati affidati i lavori o pubblicati i bandi di gara. In tale ambito, sono stati richiesti 113 pareri con richiesta di revoca alle Autorità di Distretto o AdB competente. Sono pervenuti 14 pareri favorevoli alla revoca del finanziamento e 99 contrari. Il DPCM del 15/09/2015, individua i criteri e le modalità per stabilire le priorità di attribuzione delle risorse agli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico. Con tale DPCM sono stati attualmente finanziati 33 interventi per un importo complessivo pari a € 800.660.992,10. Per ciò che attiene l’attuazione dell’Art. 19 del Decreto Legislativo n.30 del 13/03/2013 a fine 2015 sono stati firmati i Decreti Direttoriali (DD) per gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico causato da frane nei comuni montani e finanziati dal MATTM alle regioni. Si tratta di 17 Decreti che finanziano 55 interventi per un importo di € 47.707.129,84. Attraverso i DD del 27/11/2017 sono stati trasferiti alle regioni i Fondi di Progettazione contro il dissesto idrogeologico per i primi 148 interventi, per un importo pari a € 39.810.000,00. Si può comunque affermare, più in generale, che nonostante la programmazione e realizzazione di un crescente numero di interventi negli anni, gli eventi con conseguenze disastrose, che si registrano annualmente, dimostrano che l’azione di contrasto al dissesto idrogeologico risulta ancora complessivamente insufficiente. Testimonianza di ciò è il quadro generale del fabbisogno economico corrispondente alle richieste presentate dalle regioni, necessario per la prevenzione del rischio idrogeologico che ammonta a € 22.886.069.691,58 per un numero di 8.245 interventi. Ne consegue che oltre alla necessità di investire maggiori risorse sembra indispensabile intervenire anche su una differente modalità di gestione del territorio.

Commenti: 
Per tener conto in modo aggregato degli oltre cento diversi Decreti, atti e accordi che hanno finanziato gli interventi censiti nel ReNDiS, ai fini dell’analisi e rappresentazione dei dati gli interventi finanziati dal 1999 al 2017 sono stati raggruppati nei seguenti macrogruppi:
1. Interventi Programmi e piani 1999-2008 ex DL 180/98 e s.m.i. (DPCM annualità ‘98-2000 e programmi integrativi, Programmi stralcio ex art. 16 L179/02;
2. Piani strategici nazionali; Altre tipologie (OM 3073/00);
3. Interventi Accordi di Programma MATTM - Regioni 2010-11 e integrativi;
4. Interventi Piano stralcio Aree metropolitane (DPCM 15/09/2015) o Piano Nazionale 2015– 2020;
5. D.D.CLE - Interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici (2016);
6. Fondi di Progettazione.
Nelle tabelle riportate nel presente lavoro non sono stati presi in considerazione gli importi relativi alla realizzazione di nuovi interventi finanziati con le economie residue derivate dai finanziamenti già stanziati. Inoltre il numero degli interventi e il totale
degli importi annualmente finanziati subisce, a seguito di revoche/de finanziamenti e/o ridistribuzione dei fondi, delle piccole variazioni rispetto a quanto riportato nelle precedenti edizioni.
A livello nazionale gli interventi urgenti finanzia- ti dal 1999 al 2017 per contrastare il dissesto idrogeologico ammontano a complessivi 5.248, per un importo totale di oltre 5 miliardi e 612 milioni di euro (Tabella 1).
Dall’analisi dei dati si evidenzia come il maggior numero d’interventi è stato finanziato nell’ambito dei vari decreti, programmi, piani stralcio attuati dal 1999 al 2009 ai sensi dell’ex DL 180/98 e s.m.i., per un totale di 3.150 interventi (60% del totale interventi) con un importo complessivo finanziato di 2.362,53 Mln € (42,1% del totale finanziato). Ele- vato è anche il numero degli interventi finanziati nell’ambito degli Accordi di Programma MATTM
– Regioni (AP 2010 e Programmi integrativi), che ammonta a 1.838 interventi (35,02% del totale in- terventi) per un importo finanziato di 2.349,73 Mln
€ (41,86% del totale finanziato). Molto meno numerosi sono, invece, gli interventi inseriti nel Piano Stralcio per le Aree Metropolitane e le Aree Urbane con alto livello di popolazione esposta al rischio di alluvioni (PN 2015 - 20) (33 pari allo 0,63%) e gli interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici (CLE) finanziati in attuazione al DL 30/2013 (55, pari all'1,05%). Si evidenzia, comunque, come le risorse assegnate dal MATTM per la copertura finanziaria dei 33 interventi di riduzione del rischio alluvionale, inseriti nel Piano Stralcio per le Aree Metropolitane e le Aree Urbane con alto livello di popolazione esposta al rischio di alluvioni rappresentino il 14,26% (800,66 Mln €) dell’importo totale nazionale erogato dal 1999 al 31/12/2017. Infine, per ciò che riguarda i Fondi di Progettazione i 148 interventi rappresentano lo 0,71% del totale delle risorse finora stanziate dal MATTM. Per ciò che riguarda il Fondo Progettazione, in si nota come Sardegna e Puglia avranno a disposizione oltre 11 milioni di euro (11,71 e 11,50 rispettivamente). Segue la Sicilia con 10,87 milioni di euro. Al Nord i fondi per ora assegnati andranno principalmente al Veneto con 2,07 milioni, al Piemonte 1,56 milioni e al Friuli-Venezia Giulia 800 mila euro. 720 mila euro andranno alla progettazione di opere in Liguria, mentre al Trentino-Alto Adige 590 mila euro. Osservando, infine, la distribuzione regionale del numero totale di interventi finora finanziati si può notare come la Toscana sia quella con il numero più alto d’interventi (542), seguita da Lombardia (498), Piemonte (474), Sicilia (481) e Calabria (454).
Dall’analisi dei dati (Tabelle 2 e 3) emerge che, su un totale di 5.248 interventi finanziati, il 70,2% (3.682) è stato concluso, il 14,4% (755) è in esecuzione, mentre il 6,2% (327) è ancora in fase di progettazione e il 9,2% (482) risulta ancora da avviare o con dati non comunicati. Si specifica che all’interno del sopracitato 9,2% sono inclusi gli interventi dei Fondi di Progettazione appena finanziati e, quindi, tutti da avviare. Infine, per ciò che riguarda gli interventi del gruppo DL 180/98 e s.m.i., programma di finanziamento sostanzialmente terminato nel 2008, come l’89,1% risulti concluso mentre il restante 11% ancora non ultimato. Esaminando la Tabella 19.14 si evidenzia una netta prevalenza di interventi finanziati su aree in frana (2.740 pari al 52,2% del totale) rispetto a quelli inerenti interventi di sistemazioni idrauliche su aree soggette ad alluvioni (1.639 pari al 31,2%). La restante par- te ha riguardato aree con tipologie di dissesto non definito (565 pari al 10,8%), di tipo misto (155 pari al 3%), aree con dissesto costiero (66 pari all'1,3%), dissesti in aree percorse da incendio (25 pari allo 0,5%) e valanga (58 pari all'1,1%).
È possibile inoltre constatare come le sistemazioni di zone in frana, seppur più numerose, hanno ricevuto il 34,4% dell’importo totale finanziato dal 1999 al 2017; viceversa per interventi che interessano aree con fenomeni alluvionali è stato erogato il 48,1% (2.700,30 Mln €). Per gli interventi con altre tipologie di dissesto di tipo misto, costiero, incendio, valanga, gli importi erogati risultano molto più ridotti. Tale analisi conferma il maggior costo unitario delle sistemazioni idrauliche rispetto a quello degli interventi in aree in frana e/o interessate da altre tipologie di dissesto. Il numero di interventi e gli importi erogati per tipologia di dissesto, inoltre, evidenziano una minore attenzione rivolta negli anni al contrasto degli effetti dei fenomeni di ero- sione costiera (l’1,23% degli interventi totali con il 2,6% delle risorse finanziate), nonostante la grande rilevanza ambientale, economica e sociale che la tutela e la difesa delle coste riveste in un paese come l’Italia in considerazione anche dei cambia- menti climatici in atto. Dalla Tabella 19.15 si rileva che, sia per gli interventi DL 180 e altre tipologie finanziati dal 1999 al 2008, sia per gli interventi degli Accordi di Programma MATTM – Regioni, la maggior parte dei progetti riguarda aree in frana, in particolare il 53,5% per gli interventi del gruppo DL

180/98 antecedenti il 2010 e il 51% per gli interventi appartenenti al gruppo degli AP 2010 – 11 e Pro- grammi Integrativi.
Per quanto riguarda gli interventi del Piano Stralcio per le Aree Metropolitane e le Aree Urbane 2015 si specifica che su 33 progetti di interventi finanziati 31 riguardano aree interessate da alluvioni (93,9%), come previsto dalle finalità del piano. Di contro, i progetti degli interventi finanziati nell’ambito degli Interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici (DD CLE) interessano quasi esclusivamente aree interessate da fenomeni franosi (98,2%) e con solo un intervento per la tipologia di dissesto di tipo misto. Infine, per ciò che attiene l’Annual Indicator Report Series nell’ambito del 7 EAP (Environment Action Programme), l’indicatore fornisce un utile contributo alla gestione sostenibile del territorio italiano, in quanto permette di valutare la distribuzione sul territorio nazionale dei fondi erogati per la mitigazione del dissesto idrogeologico e dei loro effetti, analizzando l’azione di contrasto a tale fenomeno.
  • Titolo: Tabella 1: Distribuzione regionale del numero degli interventi finanziati per la riduzione del rischio idrogeologico e degli importi erogati dal MATTM dal 1999 al 31 Dicembre 2017 per tipologia di finanziamento
    Fonte: ISPRA

    Note: Distribuzione regionale degli importi erogati dal MATTM dal 1999 al 2017 per la realizzazione degli interventi urgenti per la mitigazione del rischio idrogeologico raggruppati in sei macrogruppi in funzione della tipologia di finanziamento: D.L. 180/98, O.M. 3073/00; Accordi di Programma AP 2010- 11 e Integrativi; PN 2015 - 20; D.D. CLE; Fondo Progettazione (dati aggiornati a Dicembre 2017)
    Tabella 1: Distribuzione regionale del numero degli interventi finanziati per la riduzione del rischio idrogeologico e degli importi erogati dal MATTM dal 1999 al 31 Dicembre 2017 per tipologia di finanziamento
    Regione Gruppo tipologia finanziamento Totale Interventi e importi finanziati per Regione
    D.L.180/98 OM 3073/00 AP 2010-11 D.D. CLE PN 2015-20 Fondo Prog.
    N.Int Mln € N.Int Mln € N.Int Mln € N.Int Mln € N.Int Mln € N.Int Mln € N.Int Mln €
    Piemonte 220 131.45 236 92.15 4 3.05 14 1.56 474 228.21
    Valle d´Aosta 12 9.74 15 20.38 27 30.13
    Lombardia 316 197.16 170 221.54 4 3.08 8 145.66 498 567.45
    Trentino - Alto Adige 62 38.52 2 0.59 64 39.10
    Veneto 111 109.88 46 59.90 3 109.80 2 2.07 162 281.65
    Friuli - Venezia Giulia 38 52.03 32 32.27 5 2.19 5 0.80 80 87.29
    Liguria 108 74.94 4 2.54 14 43.83 1 2.24 4 315.00 3 0.72 134 439.26
    Emilia - Romagna 228 121.56 139 172.51 2 3.00 6 43.42 375 340.49
    Toscana 410 282.43 7 1.03 109 155.91 6 4.52 10 106.68 542 550.57
    Umbria 71 50.99 34 61.26 2 2.98 107 115.23
    Marche 178 105.63 2 1.84 83 82.27 3 2.27 266 192.01
    Lazio 204 183.84 69 120.00 1 2.22 274 306.06
    Abruzzo 121 74.98 3 2.40 21 41.65 6 4.15 1 54.80 152 177.99
    Molise 72 53.04 87 27.00 7 2.49 166 82.53
    Campania 187 163.60 2 0.51 97 220.00 2 2.40 288 386.51
    Puglia 117 103.53 3 1.43 86 194.69 2 2.32 61 11.50 269 313.47
    Basilicata 127 75.38 1 0.32 168 131.25 2 2.13 298 209.09
    Calabria 263 170.51 1 0.83 188 221.78 2 2.86 454 395.98
    Sicilia 226 295.75 1 1.55 212 350.59 3 3.01 39 10.87 481 661.76
    Sardegna 79 67.57 32 100.73 3 2.80 1 25.30 22 11.71 137 208.12
    ITALIA 3,150 2,362.53 24 12.45 1,838 2,349.73 55 47.71 33 800.66 148 39.81 5,248 5,612.89
    Distribuzione percentuale 60.0% 42.1% 0.5% 0.2% 35.0% 41.9% 1.0% 0.8% 0.6% 14.3% 2.8% 0.7% 100% 100%
    Fonte: ISPRA
    Note: Distribuzione regionale degli importi erogati dal MATTM dal 1999 al 2017 per la realizzazione degli interventi urgenti per la mitigazione del rischio idrogeologico raggruppati in sei macrogruppi in funzione della tipologia di finanziamento: D.L. 180/98, O.M. 3073/00; Accordi di Programma AP 2010- 11 e Integrativi; PN 2015 - 20; D.D. CLE; Fondo Progettazione (dati aggiornati a Dicembre 2017)
  • Titolo: Figura abstract
    Fonte: Ispra

    Figura abstract
  • Titolo: Tabella 2: Distribuzione regionale dello stato di attuazione in funzione dell'importo erogato e del numero degli interventi finanziati per la riduzione del rischio idrogeologico dal MATTM dal 1999 al 31 Dicembre 2017
    Fonte: ISPRA

    Note: Distribuzione regionale dello stato di attuazione degli interventi finanziati dal MATTM per la riduzione del rischio idrogeologico dal 1999 al 2017, in funzione dell'importo erogato e del numero degli interventi. (Dicembre 2017)
    Tabella 2: Distribuzione regionale dello stato di attuazione in funzione dell'importo erogato e del numero degli interventi finanziati per la riduzione del rischio idrogeologico dal MATTM dal 1999 al 31 Dicembre 2017
    Regione Fase di attuazione Totale Interventi e importi finanziati per Regione
    concluso da avviare o dati non comunicati definanziati o sostitutivi in esecuzione in progettazione
    N.Int Mln € N.Int Mln € N.Int Mln € N.Int Mln € N.Int Mln € N.Int Mln €
    Piemonte 361 165.30 27 26.72 1 0.25 56 22.05 29 13.89 474 228.21
    Valle d´Aosta 19 19.17 6 8.10 1 1.96 1 0.90 27 30.13
    Lombardia 453 276.93 6 3.90 27 169.16 12 117.46 498 567.45
    Trentino - Alto Adige 62 38.52 2 0.59 64 39.10
    Veneto 97 74.53 4 17.75 37 51.68 24 137.69 162 281.65
    Friuli - Venezia Giulia 50 56.79 15 9.41 9 13.57 6 7.53 80 87.29
    Liguria 109 63.73 8 181.57 13 182.60 4 11.37 134 439.26
    Emilia - Romagna 270 177.06 43 23.01 1 11.38 37 83.17 24 45.88 375 340.49
    Toscana 434 249.27 35 91.34 60 103.28 13 106.67 542 550.57
    Umbria 75 62.73 14 11.23 15 30.93 3 10.34 107 115.23
    Marche 205 111.92 29 42.48 12 19.59 20 18.02 266 192.01
    Lazio 192 163.56 13 31.64 49 90.48 20 20.38 274 306.06
    Abruzzo 123 83.39 2 56.80 18 30.90 9 6.90 152 177.99
    Molise 136 52.86 1 0.36 27 13.71 2 15.60 166 82.53
    Campania 163 124.16 9 5.20 60 149.48 56 107.67 288 386.51
    Puglia 125 116.80 61 11.50 77 174.97 6 10.20 269 313.47
    Basilicata 232 107.24 61 95.99 2 3.15 3 2.71 298 209.09
    Calabria 261 168.09 41 53.48 136 155.94 16 18.46 454 395.98
    Sicilia 250 306.10 83 104.89 89 147.45 59 103.33 481 661.76
    Sardegna 64 47.61 23 37.01 30 91.89 20 31.61 137 208.12
    ITALIA 3,681 2,465.76 483 812.96 2 11.63 755 1,535.94 327 786.60 5,248 5,612.89
    Fonte: ISPRA
    Note: Distribuzione regionale dello stato di attuazione degli interventi finanziati dal MATTM per la riduzione del rischio idrogeologico dal 1999 al 2017, in funzione dell'importo erogato e del numero degli interventi. (Dicembre 2017)
  • Titolo: Tabella 3: Distribuzione dello stato di attuazione per tipologia di finanziamento in funzione dell'importo erogato e del numero degli interventi finanziati per la riduzione del rischio idrogeologico dal MATTM dal 1999 al 31 Dicembre 2017
    Fonte: ISPRA

    Note: Fase attuazione interventi finanziati con le varie tipologie di finanziamento dal 1999 a attuale (dicembre 2017): Distribuzione del numero degli interventi finanziati per la mitigazione del rischio idrogeologico, dell’importo in milioni di euro e relativa percentuale in funzione delle fasi di attuazione
    Tabella 3: Distribuzione dello stato di attuazione per tipologia di finanziamento in funzione dell'importo erogato e del numero degli interventi finanziati per la riduzione del rischio idrogeologico dal MATTM dal 1999 al 31 Dicembre 2017
    Tipologia di finanziamento Fase di attuazione
    concluso da avviare o dati non comunicati definanziati o sostitutivi in esecuzione in progettazione Totale Interventi e distribuzione percentuale
    N.int % N.int % N.int % N.int % N.int % N.int %
    AP 2010-11 848 46.1 315 17.1 2 0.1 468 25.5 205 11.2 1,838 35.0%
    D.D. CLE 3 5.5 9 16.4 15 27.3 28 50.9 55 1.0%
    D.L.180/98 2,806 89.1 4 0.1 263 8.3 77 2.4 3,150 60.0%
    Fondo Prog 148 100.0 148 2.8%
    OM 3073/00 24 100.0 24 0.5%
    PN 2015-20 1 3.0 6 18.2 9 27.3 17 51.5 33 0.6%
    Totale complessivo 3,682 70.2% 482 9.2% 2 0.0% 755 14.4% 327 6.2% 5,248 100.0%
    Fonte: ISPRA
    Note: Fase attuazione interventi finanziati con le varie tipologie di finanziamento dal 1999 a attuale (dicembre 2017): Distribuzione del numero degli interventi finanziati per la mitigazione del rischio idrogeologico, dell’importo in milioni di euro e relativa percentuale in funzione delle fasi di attuazione
  • Titolo: Tabella 4: Distribuzione regionale del numero degli interventi finanziati per la riduzione del rischio idrogeologico e degli importi erogati dal MATTM dal 1999 al 31 Dicembre 2017 in funzione delle tipologie di dissesto
    Fonte: ISPRA

    Tabella 4: Distribuzione regionale del numero degli interventi finanziati per la riduzione del rischio idrogeologico e degli importi erogati dal MATTM dal 1999 al 31 Dicembre 2017 in funzione delle tipologie di dissesto
    Regione Tipologia di Dissesto Totale Interventi e importi finanziati per Regione
    Alluvione Costiero Frana Incendio Misto Non definito Valanga
    N.Int Mln € N.Int Mln € N.Int Mln € N.Int Mln € N.Int Mln € N.Int Mln € N.Int Mln € N.Int Mln €
    Abruzzo 23 87.25 3 8.00 111 66.63 3 2.40 2 1.30 9 7.41 1 5.00 152 177.99
    Basilicata 33 30.36 2 3.70 218 158.84 1 0.32 14 3.12 30 12.75 298 209.09
    Calabria 106 152.11 1 0.79 251 184.49 1 0.83 2 1.49 93 56.27 454 395.98
    Campania 102 124.38 2 6.76 149 221.64 3 1.51 11 11.72 21 20.50 288 386.51
    Emilia - Romagna 165 200.83 4 29.75 175 93.52 7 5.46 24 10.94 375 340.49
    Friuli - Venezia Giulia 53 70.29 26 14.95 1 2.05 80 87.29
    Lazio 58 117.98 1 0.37 196 170.82 6 6.69 13 10.20 274 306.06
    Liguria 41 389.77 66 33.83 4 2.54 3 1.63 20 11.48 134 439.26
    Lombardia 253 427.93 170 94.93 11 5.86 37 21.49 27 17.23 498 567.45
    Marche 76 52.12 5 19.21 168 102.30 2 1.84 8 13.93 1 0.30 6 2.30 266 192.01
    Molise 4 17.49 139 55.86 3 1.10 20 8.07 166 82.53
    Piemonte 126 81.95 280 98.84 26 28.44 33 11.19 9 7.80 474 228.21
    Puglia 85 121.69 4 4.45 153 164.99 3 1.43 7 10.33 17 10.58 269 313.47
    Sardegna 78 168.85 48 31.66 3 3.23 8 4.37 137 208.12
    Sicilia 60 89.93 42 67.38 170 186.54 1 1.55 31 51.33 177 265.04 481 661.76
    Toscana 222 325.69 1 1.85 261 130.95 7 1.03 15 26.74 36 64.31 542 550.57
    Trentino - Alto Adige 6 5.36 43 19.41 1 0.11 3 2.37 11 11.85 64 39.10
    Umbria 39 58.93 63 49.93 5 6.37 107 115.23
    Valle d´Aosta 10 12.40 14 13.10 1 0.60 2 4.03 27 30.13
    Veneto 99 164.96 1 1.98 39 36.00 4 71.31 17 7.09 2 0.31 162 281.65
    ITALIA 1,639 2,700.30 66 144.23 2,740 1,929.24 25 13.45 155 244.39 565 532.77 58 48.51 5,248 5,612.89
    Percentuale 31.2% 48.1% 1.3% 2.6% 52.2% 34.4% 0.5% 0.2% 3.0% 4.4% 10.8% 9.5% 1.1% 0.9% 100.0% 100.0%
    Fonte: ISPRA
  • Titolo: Tabella 5: Distribuzione dello stato di attuazione per tipologia di finanziamento degli interventi finanziati per la riduzione del rischio idrogeologico e degli importi erogati dal MATTM dal 1999 al 31 Dicembre 2017 in funzione delle tipologie di dissesto
    Fonte: ISPRA

    Tabella 5: Distribuzione dello stato di attuazione per tipologia di finanziamento degli interventi finanziati per la riduzione del rischio idrogeologico e degli importi erogati dal MATTM dal 1999 al 31 Dicembre 2017 in funzione delle tipologie di dissesto
    Tipologia di finanziamento Tiologia di dissesto Fase di attuazione Totale Interventi e importi finanziati Distribuzione percentuale in funzione della tipologie di dissesto
    concluso da avviare o dati non comunicati definanziati o sostitutivi in esecuzione in progettazione
    N.Int Mln € N.Int Mln € N.Int Mln € N.Int Mln € N.Int Mln € N.Int Mln € N.Int % Mln € %
    AP 2010-11 Alluvione 265 218.20 129 209.81 1 11.38 173 587.67 84 114.36 652 1,141.42 35.5% 48.6%
    Costiero 7 20.99 6 10.74 8 22.38 4 5.12 25 59.24 1.4% 2.5%
    Frana 478 226.67 157 181.59 1 0.25 218 286.46 84 113.59 938 808.56 51.0% 34.4%
    Misto 49 42.57 4 8.40 12 11.01 9 12.03 74 74.01 4.0% 3.1%
    Non definito 38 44.59 17 75.62 53 89.23 24 39.01 132 248.44 7.2% 10.6%
    Valanga 10 7.69 3 1.37 4 9.02 17 18.07 0.9% 0.8%
    AP 2010-11 Totale 847 560.71 316 487.52 2 11.63 468 1,005.76 205 284.12 1,838 2,349.73 100.0% 100.0%
    D.D. CLE Frana 3 1.23 9 5.55 14 10.81 28 29.69 54 47.28 98.2% 99.1%
    Misto 1 0.43 1 0.43 1.8% 0.9%
    D.D. CLE Totale 3 1.23 9 5.55 15 11.23 28 29.69 55 47.71 100.0% 100.0%
    D.L.180/98 Alluvione 745 588.03 100 154.41 33 81.19 878 823.63 27.9% 34.9%
    Costiero 14 26.37 1 2.31 10 15.90 7 18.45 32 63.03 1.0% 2.7%
    Frana 1,577 937.97 2 1.50 89 91.26 18 26.92 1,686 1,057.65 53.5% 44.8%
    Incendio 1 1.00 1 1.00 0.0% 0.0%
    Misto 67 68.60 8 28.52 4 5.31 79 102.44 2.5% 4.3%
    Non definito 363 220.95 1 0.26 54 47.69 15 15.43 433 284.33 13.7% 12.0%
    Valanga 40 29.44 1 1.00 41 30.44 1.3% 1.3%
    D.L.180/98 Totale 2,806 1,871.37 4 4.07 263 339.78 77 147.30 3,150 2,362.53 100.0% 100.0%
    Fondo Prog Alluvione 78 22.11 78 22.11 52.7% 55.5%
    Costiero 8 1.96 8 1.96 5.4% 4.9%
    Frana 62 15.74 62 15.74 41.9% 39.5%
    Fondo Prog Totale 148 39.81 148 39.81 100.0% 100.0%
    OM 3073/00 Incendio 24 12.45 24 12.45 100.0% 100.0%
    OM 3073/00 Totale 24 12.45 24 12.45 100.0% 100.0%
    PN 2015-20 Alluvione 6 276.00 9 179.17 16 257.97 31 713.14 93.9% 89.1%
    Costiero 1 20.00 1 20.00 3.0% 2.5%
    Misto 1 67.52 1 67.52 3.0% 8.4%
    PN 2015-20 Totale 1 20.00 6 276.00 9 179.17 17 325.49 33 800.66 100.0% 100.0%
    Totale complessivo 3,681 2,465.76 483 812.96 2 11.63 755 1,535.94 327 786.60 5,248 5,612.89
    Fonte: ISPRA