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TEMPERATURA ACQUE MARINE

Abstract indicatore: 
Indicatore di stato dei mari italiani. Descrive la media della temperatura superficiale delle acque marine.

Descrizione: 
Il mare svolge una funzione termoregolatrice che influenza il clima su scala globale; la temperatura del mare, che dipende prevalentemente dall'energia termica che le acque ricevono dall'irraggiamento solare, è estremamente variabile nel tempo e nello spazio. La misura della temperatura superficiale dell'acqua del mare lungo le coste italiane è eseguita direttamente dall'ISPRA secondo standard e procedure conformi alle norme WMO. La Comunità Europea, tramite il progetto Copernicus, fornisce i valori di temperatura superficiale del mare su tutto il Mediterraneo.

Scopo: 
Descrivere condizioni di stato fisico del mare. Di interesse per la meteorologia e la climatologia marina, le attività turistiche e legate alla pesca.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    Una "buona" copertura spaziale
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È in grado di descrivere il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
    È semplice, facile da interpretare
    È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell'ambiente e collegato alle attività antropiche
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
Non esistono riferimenti normativi.

Obiettivi fissati dalla normativa: 
Non esistono obiettivi specifici fissati dalla normativa.
DPSIR: 
Stato

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)

Riferimenti bibliografici: 
http://www.copernicus.eu/
http://dati.isprambiente.it/dataset/ron-rete-ondametrica-nazionale/
http://dati.isprambiente.it/dataset/rmn-la-rete-mareografica-nazionale/

Limitazioni: 
Significatività limitata nel tempo.

Ulteriori azioni: 
E' stata verificata la coerenza dei dati disponibili con quelli del dataset NOAA (http://icoads.noaa.gov/).
Valori e anomalie in linea con l'analogo indicatore presente in "Gli Indicatori del Clima in Italia nel 2016" (Pubblicazione ISPRA)
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Accessibilità dei dati di base: 
http://www.copernicus.eu/
http://marine.copernicus.eu/

Fonte dei dati di base: 
CE (Commissione Europea)

Unità di misura dell'indicatore: 
Grado Celsius (°C)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Media delle temperature superficiali delle acque di mare


Core set: 
EEA - CSI

Tipo di rappresentazione: 
Carta tematica

Copertura spaziale: 
Nazionale

Copertura temporale: 
2008-2017

Qualità dell'informazione: 
L'indicatore è in grado di descrivere con sufficiente risoluzione spaziale lo stato fisico del mare. La presenza di un archivio consistente di dati spaziali validati (successivamente verificato anche con quelli rilevati dalla Rete Ondametrica Nazionale dell'ISPRA), permette di avere una base informativa di grande utilità e dalle grandi potenzialità conoscitive. La finestra temporale, attualmente disponibile, offre una serie storica non ancora sufficientemente lunga tale da individuare eventuali trend.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
Non definibilePer l'insufficiente copertura temporale non è possibile definire il trend.

Commenti: 
Nel corso del 2017, per i mari italiani, le medie delle temperature superficiali delle acque sono risultate sostanzialmente in linea con i valori caratteristici del periodo di osservazione precedente (2008-2016) con modesti incrementi e anomalie tendenzialmente positive e contenute nell'intervallo +/-0,5°C.
  • Titolo: Figura 1: Dati medi delle temperature superficiali dell'acqua (2008-2016)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati Copernicus

    Figura 1: Dati medi delle temperature superficiali dell'acqua (2008-2016)
  • Titolo: Figura 2: Dati medi delle temperature superficiali dell'acqua (2017)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati Copernicus

    Figura 2: Dati medi delle temperature superficiali dell'acqua (2017)
  • Titolo: Figura 3: Anomalia delle temperature superficiali dell'acqua (2017 rispetto al periodo 2008-2016)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati Copernicus

    Figura 3: Anomalia delle temperature superficiali dell'acqua (2017 rispetto al periodo 2008-2016)