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NUMERO DEI CASI DI ALTE MAREE

Abstract indicatore: 
L'indicatore riporta il numero dei casi di massimi di marea per classi di altezza per singolo anno rilevati a Venezia presso la stazione di Punta della Salute. Il monitoraggio dell'andamento delle classi di marea medio alte (80-109 cm) e alte (maggiori o uguali a 110 cm) consente di controllare la pressione prodotta sia sul centro storico (dove ha effetti sulla tenuta delle rive e degli edifici), sia a livello lagunare (dove ha effetti nella vegetazione degli ambienti barenali e nella maggiore erosione delle rive naturali).

Descrizione: 
Il numero dei casi di massimi di marea, suddivisi per classi di altezza, è utile per rappresentare il numero di allagamenti del centro storico veneziano. I livelli sono riferiti allo Zero Mareografico di Punta Salute 1897 (ZMPS), piano adottato come riferimento convenzionale per la misura dei livelli di marea in tutta la Laguna di Venezia. L'indicatore si basa sui dati di marea rilevati presso la stazione di Venezia - Punta della Salute, appartenente alla Rete Mareografica della Laguna di Venezia e dell'arco costiero Nord Adriatico (RMLV), la cui struttura, articolazione e funzionalità sono descritte al sito www.venezia.isprambiente.it.

Scopo: 
Monitorare i casi di allagamento dell'area urbana causati dai sovralzi di marea sopra i più elevati valori astronomici.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È in grado di descrivere il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
    È semplice, facile da interpretare
    È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell'ambiente e collegato alle attività antropiche
    Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare, in modo si possa valutare la sua significatività
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo

Riferimenti normativi: 
Non compilato

Obiettivi fissati dalla normativa: 
L'indicatore non ha riferimenti diretti con specifici elementi normativi.
DPSIR: 
Pressione

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)

Riferimenti bibliografici: 
- Battistin D., Canestrelli P., (2006), "1872-2004 La serie storica delle maree a Venezia", pubbl. interna, Comune di Venezia - Istituzione CPSM.
- Comune di Venezia-Istituzione CPSM, ISPRA, CNR-ISMAR, "Previsioni delle altezze di marea per il bacino San Marco e delle velocità di corrente per il Canal Porto di Lido - Laguna di Venezia. Valori astronomici. 2018", Comune di Venezia ICPSM, ISPRA, CNR-ISMAR.

Limitazioni: 
L'indicatore è significativo per il centro storico veneziano e, generalmente, per la Laguna di Venezia nel suo complesso. Tuttavia, in condizioni meteorologiche particolari, il raggiungimento di determinate quote di marea non è omogeneo in tutta la laguna. Tipicamente queste differenze si registrano in presenza di forti venti locali (Bora, in particolare, e Scirocco) che sono in grado di provocare sovralzi differenziati all'interno della Laguna di Venezia.
Non è possibile esportare le classi di altezza della marea così definite ad altre località, ubicate in zone diverse dal Golfo di Venezia. La definizione delle altezze di marea per cui è significativo calcolarne la frequenza di superamento dipende anzitutto dal comportamento della marea astronomica nel sito di interesse e, in secondo luogo, dalle soglie di attenzione e allarme per il pericolo allagamenti, specifici di ogni luogo.

Ulteriori azioni: 
Non compilato
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale
Oraria e ad ogni 10 minuti

Accessibilità dei dati di base: 
Il presente indicatore si basa sui dati validati reperibili alla sezione DATI del sito web www.venezia.isprambiente.it

Fonte dei dati di base: 
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)

Unità di misura dell'indicatore: 
Numero (n.)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Frequenza assoluta dei massimi di marea superiori o uguali a 80 cm, raggruppati per classi di livello.


Tipo di rappresentazione: 
Grafico
Tabella

Copertura spaziale: 
Laguna di Venezia

Copertura temporale: 
1924-2017

Qualità dell'informazione: 
Le elaborazioni sono effettuate sui livelli di marea osservati presso la stazione di Venezia - Punta della Salute. Il piano di riferimento adottato è lo Zero Mareografico di Punta Salute 1897 (ZMPS), solidale col suolo veneziano. Pertanto, pur in presenza di variazioni significative del livello medio del mare (vedi indicatore "Crescita del livello medio del mare a Venezia"), le zone soggette ad allagamento a una determinata quota sono le stesse anche a distanza di decenni: è la frequenza degli allagamenti alla medesima quota a variare negli anni. Avere un livello di riferimento solidale col suolo veneziano garantisce in altre parole l’omogeneità delle misure nel tempo. La rilevanza dell'indicatore è ottima. Le metodologie di rilevazione del livello di marea, alla base del calcolo delle classi di frequenza delle altezze, sono mantenute nel tempo. Inoltre, nel corso del 2015 il processo di validazione dei dati mareografici della RMLV è stato inserito nel dominio di certificazione ISPRA UNI EN ISO 9001:2015. La comparabilità nel tempo è ottima, la comparabilità nello spazio è limitata al centro storico veneziano.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
Nel 2017 non si registra un numero rilevante di superamenti delle soglie più elevate, tuttavia rimane comunque evidente l'aumento tendenziale della frequenza dei casi di acqua alta per tutte le classi di altezza. Il 2014 è l'anno con la frequenza assoluta maggiore delle maree comprese tra 80-89 cm, seguito a breve distanza dal 2010, anno record in tutte le altre classi di altezza. La classe 80-89 cm rappresenta delle lievi perturbazioni della marea rispetto ai massimi valori che può assumere la marea astronomica. Se da una parte questa classe di maree medio-alte è sostanzialmente non avvertibile nel centro storico veneziano (ad eccezione per l'area marciana, che viene allagata già a queste altezze), il fenomeno desta comunque preoccupazione, perché è collegato al rapido crescere del livello medio del mare degli ultimi anni. La maggiore permanenza della marea a quote sostenute, inoltre, favorisce l'infiltrazione salina sia negli edifici sia nel terreno e ne accelera il degrado.

Commenti: 
L'aumento della frequenza dei casi di acqua alta è evidente per tutte le classi di altezza. Nel 2010 si registra il record per le classi di altezza medio-alta e alta (90-99 cm; 100-109 cm; ≥ 110 cm), mentre il 2014 supera tutti gli anni precedenti per la classe 80-89 cm. A partire dal 2009, si riscontra una notevole crescita della frequenza delle maree comprese tra 80-89 cm, con massimi assoluti nel 2014 (primo caso), 2010 (secondo caso), 2013 (terzo caso), 2009 (quarto caso) e 2016 (quinto caso). L'aumento della frequenza delle maree medio-alte, se da un lato non ha effetti evidenti sulla vita quotidiana nel centro storico veneziano (a parte un parziale allagamento di Piazza San Marco), dall'altro comporta degli impatti ambientali rilevanti: l'accresciuta frequenza di superamento di quote superiori a 80 cm determina una più intensa erosione dei litorali, delle barene interne alla laguna, nonché una risalita del cuneo salino, quest’ultimo in grado di ridurre la compattezza e la resistenza all'erosione dei terreni. Tale andamento risulta in netta crescita dalla metà degli anni '90 e nell'ultimo decennio il fenomeno si è acuito. Per le altre classi di altezza, meno ragguardevoli per il numero di superamenti in valore assoluto, si segnala comunque un aumento delle frequenze.
  • Titolo: Figura 1: Numero di casi di alta marea per classi di altezza
    Fonte: ISPRA

    Figura 1: Numero di casi di alta marea per classi di altezza
  • Titolo: Tabella 1: Numero di casi di alta marea per classi di altezza
    Fonte: ISPRA

    Centimetri
    Anni 80-89 90-99 100-109 110-119 120-129 130-139 >140
    1924 0 0 0 0 0 0 0
    1925 3 3 0 0 0 0 0
    1926 10 5 0 0 0 0 0
    1927 5 2 3 1 0 0 0
    1928 5 5 0 1 0 0 0
    1929 2 1 0 0 0 0 0
    1930 6 1 1 0 0 0 0
    1931 5 4 1 0 0 0 0
    1932 0 0 0 0 0 0 0
    1933 14 0 3 1 1 0 0
    1934 9 3 0 2 0 0 0
    1935 15 2 3 1 0 0 0
    1936 7 2 0 0 0 0 1
    1937 22 8 5 1 0 0 0
    1938 4 1 0 1 0 0 0
    1939 6 0 0 0 0 0 0
    1940 12 7 2 0 0 0 0
    1941 12 6 0 0 0 0 0
    1942 4 2 0 0 0 0 0
    1943 2 1 0 0 0 0 0
    1944 8 3 1 0 0 0 0
    1945 7 1 2 0 0 0 0
    1946 7 1 4 0 0 1 0
    1947 9 7 2 0 1 0 0
    1948 5 2 2 1 1 1 0
    1949 5 3 4 0 0 0 0
    1950 13 2 0 1 0 0 0
    1951 18 12 4 2 0 0 1
    1952 8 5 2 1 0 0 0
    1953 14 4 2 0 0 0 0
    1954 6 4 1 1 0 0 0
    1955 15 9 0 0 0 0 0
    1956 7 3 0 0 0 0 0
    1957 13 7 2 1 0 0 0
    1958 19 9 5 3 1 0 0
    1959 20 10 4 2 0 0 0
    1960 40 9 8 3 2 0 1
    1961 20 8 4 0 1 0 0
    1962 28 12 4 2 0 0 0
    1963 35 13 8 5 0 0 0
    1964 12 5 5 0 0 0 0
    1965 26 7 6 1 0 0 0
    1966 42 23 4 0 2 0 1
    1967 23 6 2 2 0 1 0
    1968 14 15 7 2 1 1 1
    1969 36 19 7 2 1 1 0
    1970 27 14 2 1 2 0 0
    1971 35 11 5 2 1 0 0
    1972 30 5 0 3 1 0 0
    1973 16 8 0 2 0 0 0
    1974 20 7 0 0 0 0 0
    1975 18 2 5 1 1 0 0
    1976 23 15 7 1 2 0 0
    1977 18 8 2 0 1 0 0
    1978 29 15 6 2 0 1 0
    1979 36 18 12 5 1 2 2
    1980 36 11 6 2 0 1 0
    1981 27 14 8 2 1 3 0
    1982 30 8 4 5 1 1 0
    1983 17 13 4 0 1 0 0
    1984 32 17 9 4 0 0 0
    1985 37 11 2 0 1 0 0
    1986 31 11 1 1 0 0 1
    1987 37 15 4 1 0 2 0
    1988 24 3 1 0 0 0 0
    1989 16 6 1 0 0 0 0
    1990 25 8 2 4 1 0 0
    1991 19 8 4 0 1 0 0
    1992 22 14 7 3 2 1 1
    1993 24 9 3 3 1 0 0
    1994 22 9 1 1 0 0 0
    1995 35 4 4 1 0 0 0
    1996 56 20 13 6 0 2 0
    1997 45 18 7 5 3 0 0
    1998 30 11 5 3 1 0 0
    1999 32 9 10 4 1 0 0
    2000 39 27 10 5 1 0 1
    2001 45 18 7 4 1 0 0
    2002 57 24 8 6 5 0 1
    2003 40 18 5 0 0 0 0
    2004 41 15 15 3 2 1 0
    2005 38 16 1 0 0 1 0
    2006 39 11 2 1 0 0 0
    2007 42 8 1 0 0 0 0
    2008 40 15 11 5 0 0 1
    2009 64 25 17 9 3 2 2
    2010 101 46 30 12 4 1 1
    2011 48 5 2 1 0 0 0
    2012 58 16 14 1 3 1 2
    2013 76 43 27 2 2 0 1
    2014 114 35 25 10 5 0 0
    2015 48 24 8 6 2 0 0
    2016 63 21 9 3 1 0 0
    2017 50 14 7 0 1 0 0