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MAREGGIATE

Abstract indicatore: 
Indicatore di stato che individua e caratterizza gli eventi di mareggiata nei mari italiani.

Descrizione: 
Le mareggiate sono originate da eventi anemometrici intensi e persistenti che agiscono su estese porzioni di mare aperto e generano impatti rilevanti sulle aree costiere.
Per mareggiata, in questo contesto, si intende il massimo della altezza d'onda significativa di un gruppo di dati persistenti sopra soglia e separati da un altro set di dati sopra soglia per almeno 48 ore. In questo modo vengono selezionati i massimi delle diverse mareggiate che possono essere considerate indipendenti. La misura del moto ondoso è eseguita direttamente dall'ISPRA secondo standard e procedure conformi alle norme WMO.

Scopo: 
Individuare il numero medio di mareggiate per anno. È di interesse per gli studi sui cambiamenti climatici, per il trasporto marittimo, per le attività legate alla pesca, per lo studio dell'erosione costiera e per la progettazione e il dimensionamento delle opere marittime nonché per il controllo della propagazione degli inquinanti in mare.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    Una "buona" copertura spaziale
    Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È semplice, facile da interpretare
    È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell'ambiente e collegato alle attività antropiche
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
Non esistono riferimenti normativi

Obiettivi fissati dalla normativa: 
Non esistono obiettivi fissati dalla normativa
DPSIR: 
Stato

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)

Riferimenti bibliografici: 
http://dati.isprambiente.it/dataset/ron-rete-ondametrica-nazionale/
APAT - Progetto atlante costiero. Il moto ondoso lungo le coste italiane.

Limitazioni: 
Significatività limitata nello spazio.

Ulteriori azioni: 
Non compilato
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Continua

Accessibilità dei dati di base: 
https://www.ecmwf.int/
http://dati.isprambiente.it/dataset/ron-rete-ondametrica-nazionale/

Fonte dei dati di base: 
ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts)
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)

Unità di misura dell'indicatore: 
Numero (n.)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Le mareggiate sono state individuate selezionando il massimo dell'altezza d'onda significativa (Hs) di un set di dati sopra la soglia di criticità di 2,5 m e separato da un altro gruppo di dati di Hs sopra soglia per almeno 48 ore. In questo modo è possibile individuare eventi di mareggiata indipendenti tra loro. Di questi si sceglie il massimo valore di Hs, ottenendo il numero di mareggiate complessivo. Da questo valore è stato ricavato il valore medio di mareggiate per anno.


Tipo di rappresentazione: 
Tabella

Copertura spaziale: 
Nazionale

Copertura temporale: 
2002-2017

Qualità dell'informazione: 
L'indicatore è in grado di descrivere con sufficiente dettaglio spaziale e temporale lo stato fisico del mare. I dati sono comparabili e affidabili in quanto il monitoraggio è condotto in maniera standardizzata e sono previste procedure di validazione. L'ambito temporale offre una serie storica ventennale per oltre metà del campione e la copertura dei mari è completa.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
Non definibileIl numero medio di mareggiate nel 2017 presenta, rispetto all'analisi sull'intero periodo di osservazione, una marcata componente stagionale. Nel 2017 si registra un numero di mareggiate superiore alla media del periodo di confronto nel Canale di Sicilia, nel mar di Sardegna e nel Tirreno Centrale (in particolare nei mesi invernali). Non si assegna l'icona di Chernoff in quanto non è possibile definire una qualità dello stato a causa della natura stessa dell'indicatore, strettamente quantitativo.

Commenti: 
Il numero di mareggiate è influenzato dall'esposizione (fetch) e dalla stagionalità. Il fetch, infatti, rappresenta la superficie di mare aperto a disposizione del vento che spira con intensità e direzione costante e del moto ondoso per generarsi e continuare a propagarsi; maggiore è il fetch, maggiori potranno essere le mareggiate sia in termini di quantità sia di intensità dei fenomeni. A tale proposito, l'analisi dell'intero periodo di riferimento conferma che nel Mar Tirreno si verifica un elevato numero di mareggiate, mentre, sul versante Adriatico si registra un minore numero di eventi.
  • Titolo: Figura per abstract
    Fonte: ISPRA,

    Figura per abstract
  • Titolo: Tabella 1: Numero di mareggiate nei mari italiani
    Fonte: ISPRA, elaborazione dati Ron (2002/2014) ed ECMWF (2015/2017)

    Tabella 1: Mareggiate nei mari italiani - Fonte: Dati ISPRA 2002/2014 - Dati ECMWF 2015/2017
    MARE STAZIONE ANNO GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC
    1 Mar Ligure La Spezia 2017 1.0 0.0 4.0 1.0 0.0 1.0 0.0 1.0 3.0 1.0 0.0 4.0
    2002/2016 1,62 1,75 0,54 1,48 1,21 0,54 0,94 1,48 0,94 1,21 2,83 1,75
    2 Mar di Sardegna Alghero 2017 4.0 2.0 3.0 2.0 0.0 0.0 2.0 1.0 3.0 4.0 5.0 6.0
    2002/2016 3,11 3,81 3,53 2,12 3,25 1,27 2,82 2,54 2,68 3,11 3,81 2,54
    3 Mar Tirreno Civitavecchia 2017 1.0 0.0 1.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 1.0 3.0
    2002/2016 1,49 1,49 1,09 0,68 0,54 0,14 0,27 0,54 0,27 1,77 1,9 1,63
    4 Ponza 2017 3.0 2.0 2.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 2.0 1.0 3.0 4.0
    2002/2016 2,65 2,65 2,79 1,19 1,33 0,27 0,66 1,06 0,93 1,59 3,58 1,86
    5 Siniscola 2017 4.0 1.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 1.0 1.0 1.0
    2002/2016 1,04 2,35 1,83 1,04 0,26 0.0 0.0 0.0 0.0 2,09 1,57 1,83
    6 Cetraro 2017 1.0 1.0 1.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 1.0 1.0 0.0 3.0
    2002/2016 2,74 2,11 1,79 1,05 0,74 0,32 0,11 0,11 0,32 0,84 1,89 2.0
    7 Palermo 2017 2.0 1.0 1.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 1.0 1.0 1.0 2.0
    2002/2016 2,76 3,36 2,4 1,56 1,32 0,48 0,48 0,36 0,6 0,6 2,76 2,04
    8 Canale di Sicilia Mazara del Vallo 2017 6.0 1.0 1.0 0.0 1.0 0.0 1.0 0.0 1.0 3.0 4.0 5.0
    2002/2016 3,88 2,85 3,36 2,85 1,29 0,52 0,78 0,52 0,78 1,55 3,36 3,88
    9 Mar Ionio Catania 2017 1.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0
    2002/2016 0,81 1,35 1,08 0,4 0,27 0.0 0.0 0.0 0,13 0,4 1,08 1,08
    10 Crotone 2017 2.0 1.0 1.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 1.0 1.0 2.0
    2002/2016 1,79 2,13 0,9 0,67 0,34 0.0 0.0 0.0 0.0 0,9 2,02 1,57
    11 Mar Adriatico Monopoli 2017 2.0 0.0 1.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 3.0 1.0 0.0
    2002/2016 1,49 1,03 0,92 0,57 0,34 0,23 0,11 0,34 0,23 1,15 0,46 1,95
    12 Ortona 2017 3.0 0.0 1.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 1.0 1.0 0.0
    2002/2016 3,07 1,42 2,13 0,24 0,47 0,24 0,47 0.0 0.0 0,47 0,71 1,65
    13 Ancona 2017 2.0 0.0 1.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 2.0 1.0
    2002/2016 2,67 2,53 2,97 0,89 0,89 0,3 0,15 0.0 0,59 0,59 2,53 2,67
    14 Venezia 2017 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0
    2002/2016 0,99 1,15 0,49 0,33 0,33 0,33 0.0 0.0 0,16 0,49 0,99 0,66
    15 Canale di Sardegna Cagliari 2017 1.0 1.0 1.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 1.0 2.0
    2002/2016 0,68 0,9 1,13 0,23 0.0 0.0 0.0 0.0 0.0 0,45 1,13 0,68