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DEPURATORI: CONFORMITÀ DEI SISTEMI DI DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE URBANE

Abstract indicatore: 
Il controllo della conformità fa il punto sullo stato di adeguamento tecnologico dei sistemi di depurazione delle acque reflue urbane relativi ad agglomerati maggiori o uguali a 2000 a.e., utile soprattutto ai fini della pianificazione di eventuali azioni rivolte alla tutela delle acque. Nel 2016, dei 3.114 agglomerati considerati il 71,2% è risultato conforme, il 13,8,% non conforme, il 6,6% parzialmente conforme e l'8,3% con dati non disponibili. Il grado di conformità pari al 100% si registra in Emilia-Romagna, Umbria e Molise.

Descrizione: 
Indicatore di risposta che fornisce informazioni sul grado di conformità ai requisiti di legge dei sistemi di trattamento delle acque reflue urbane, relativi ad agglomerati di consistenza (espressa in termini di carico organico biodegradabile prodotto) maggiore di 2.000 abitanti equivalenti (a.e.). La conformità è determinata confrontando i valori dei parametri di emissione degli scarichi con i valori limite di emissione stabiliti dalla normativa.

Scopo: 
Verificare la conformità dei depuratori ai requisiti previsti dal Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, che ha recepito la Direttiva comunitaria 91/271, concernente il trattamento delle acque reflue urbane.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Una "buona" copertura spaziale
    Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È in grado di descrivere il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
    È semplice, facile da interpretare
    È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell'ambiente e collegato alle attività antropiche
    Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
Direttiva 91/271/CEE
D.Lgs. 152/2006

Obiettivi fissati dalla normativa: 
Il Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante "Norme in materia ambientale", in qualità di norma di recepimento della Direttiva 91/271/CEE, concernente il trattamento delle acque reflue urbane, definisce una serie di scadenze temporali per l'adeguamento dei sistemi di collettamento e depurazione a servizio degli agglomerati, al fine di completare la copertura del sistema territoriale fognario e depurativo, e di adeguare gli impianti esistenti ai nuovi standard qualitativi previsti per gli scarichi idrici e agli obiettivi di qualità ambientale previsti dalla normativa per i corpi idrici recettori. La normativa comunitaria di riferimento ha infine stabilito la data del 31.12.2005 quale temine ultimo per l'adeguamento tecnologico dei sistemi di depurazione e collettamento a servizio di agglomerati maggiori o uguali a 2.000 abitanti equivalenti (a.e.). Obiettivo della Direttiva 91/271/CEE è dotare tutti gli agglomerati urbani di rete fognaria per convogliare i reflui a impianti di trattamento, con requisiti tecnici adeguati alle dimensioni dell’utenza e alla sensibilità delle acque recipienti.
DPSIR: 
Risposta

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)

Riferimenti bibliografici: 
Direttiva 91/271 CEE
D.Lgs. 152/2006

Limitazioni: 
Il quadro nazionale potrebbe essere esaustivo se fossero contemplati anche gli agglomerati inferiori a 2.000 abitanti equivalenti.

Ulteriori azioni: 
Completamento delle informazioni utili all'indicatore.
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Biennale

Accessibilità dei dati di base: 
I dati sono stati acquisiti attraverso il Questionario Urban Waste Water Treatment Directive 2017 (UWWTD 2017) predisposto dalla Commissione Europea per verificare periodicamente lo stato di attuazione della Direttiva sul territorio nazionale e reso disponibile sul SINTAI.

Fonte dei dati di base: 
ARPA/APPA (Agenzie Regionali e delle Province Autonome per la Protezione dell'Ambiente)
Regioni

Unità di misura dell'indicatore: 
Percentuale (%)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
È stata calcolata la conformità ai requisiti di legge del/dei depuratore/i relativo/i all'agglomerato. A ciascun grado di conformità è stato attribuito un peso (conforme=1, parzialmente conforme=0,75, non conforme e dato non disponibile=0). La conformità è stata espressa in percentuale sul totale degli agglomerati.

Core set: 
7EAP - Dati sull'ambiente
SDGs Indicators

Tipo di rappresentazione: 
Grafico
Tabella

Copertura spaziale: 
Regionale
Nazionale

Copertura temporale: 
2016

Qualità dell'informazione: 
La qualità dell'informazione è da ritenersi adeguata alle richieste della normativa vigente. I dati sono acquisiti e validati secondo procedure omogenee a livello nazionale e consentono una buona comparabilità temporale e spaziale.

Periodicità di aggiornamento: 
Biennale


Stato e trend: 
Nel 2016 il grado di conformità nazionale dei sistemi di depurazione è pari al 76,2% (Figura 1), inferiore a quanto riscontrato nel 2014 (81,1%). La riduzione di circa 5 punti percentuali della conformità è dovuta in gran parte alla presenza di numerosi “dati non disponibili” (in particolare per 248 agglomerati della regione Sicilia non sono stati trasmessi i dati di conformità degli impianti).

Commenti: 
Nel 2016, dei 3.114 agglomerati considerati, 2.217 risultano conformi alle norme di emissione previste dalla direttiva di riferimento, 207 parzialmente conformi, 430 non conformi e 260 sprovvisti dei dati per la valutazione della conformità (Tabella 1 - Figura 3).
L’indice di conformità nazionale è pari al 76,2%, diminuito di circa 5 punti percentuali rispetto al 2014 (81,1%).
L’indice di conformità è risultato superiore al 90% in 6 regioni e nelle province autonome di Trento e Bolzano (100% in Emilia-Romagna, Umbria e Molise), in 11 regioni compreso tra il 70% e il 90%, mentre in Campania è pari al 60,1%. In Sicilia si rileva, anche nel 2016, l’indice di conformità più basso (3,9%), diminuito in misura considerevole rispetto al 2014 (46,9%) per assenza dei dati necessari alla valutazione della conformità (Figura 2).
  • Titolo: Tabella 1: Conformità dei sistemi di depurazione relativi ad agglomerati maggiori o uguali a 2.000 a.e. - dettaglio regionale (2016)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ARPA/APPA e regionali (Questionario UWWTD 2017)

    Overview

    Foglio1Foglio4Foglio5

    Sheet 1: Foglio1

    Tabella 1: Conformità dei sistemi di depurazione relativi ad agglomerati maggiori o uguali a 2.000 a.e. - dettaglio regionale (2016)
    Regione/Provincia Autonoma TOTALE agglomerati Area normale Area sensibile + bacino drenante Conformità
    Agglomerati Conformi (Peso 1) Non conformi (Peso 0) Parzialmente conformi (Peso 0,75) Dato non disponibile (Peso 0) Agglomerati Conformi (Peso 1) Non conformi (Peso 0) Parzialmente conformi (Peso 0,75) Dato non disponibile (Peso 0)
    n. %
    Piemonte 164 1 1 0 0 0 163 159 4 0 0 97.6
    Valle d'Aosta 20 0 0 0 0 0 20 17 0 0 3 85.0
    Lombardia 394 0 0 0 0 0 394 314 65 9 6 81.4
    Trentino-Alto Adige 86 0 0 0 0 0 86 82 4 0 0 95.3
    Trento 56 0 0 0 0 0 56 53 3 0 0 94.6
    Bolzano 30 0 0 0 0 0 30 29 1 0 0 96.7
    Veneto 209 0 0 0 0 0 209 146 9 54 0 89.2
    Friuli-Venezia Giulia 86 1 1 0 0 0 85 61 11 13 0 83.4
    Liguria 60 54 45 9 0 0 6 4 2 0 0 81.7
    Emilia-Romagna 204 0 0 0 0 0 204 204 0 0 0 100.0
    Toscana 223 91 83 5 3 0 132 112 10 10 0 91.8
    Umbria 34 30 30 0 0 0 4 4 0 0 0 100.0
    Marche 89 79 64 8 7 0 10 8 1 1 0 87.6
    Lazio 192 119 115 3 1 0 73 64 6 3 0 94.8
    Abruzzo 133 125 97 23 3 2 8 4 3 0 1 77.6
    Molise 34 30 30 0 0 0 4 4 0 0 0 100.0
    Campania 151 151 66 52 33 0 0 0 0 0 0 60.1
    Basilicata 85 55 36 2 17 0 30 23 2 5 0 88.8
    Calabria 211 211 135 45 31 0 0 0 0 0 0 75.0
    Puglia 170 149 96 36 16 0 21 15 6 0 0 72.4
    Sicilia 336 321 13 72 0 236 15 0 3 0 12 3.9
    Sardegna 233 113 85 27 1 0 120 99 22 0 0 79.3
    TOTALE 3,114 1,530 897 282 112 238 1,584 1,320 148 95 22 76.2
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ARPA/APPA e regionali (Questionario UWWTD 2017).

    Sheet 2: Foglio4

    Sheet 3: Foglio5

  • Titolo: Figura 2: Grado di conformità dei sistemi di depurazione relativi ad agglomerati maggiori o uguali a 2.000 a.e. - dettaglio regionale (2016)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ARPA/APPA e regionali (Questionario UWWTD 2017)

    Figura 2: Grado di conformità dei sistemi di depurazione relativi ad agglomerati maggiori o uguali a 2.000 a.e. - dettaglio regionale (2016)
  • Titolo: Figura 1: Grado di conformità dei sistemi di depurazione relativi ad agglomerati maggiori o uguali a 2.000 a.e. - dettaglio nazionale (2016)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ARPA/APPA e regionali (Questionario UWWTD 2017)

    Figura 1: Grado di conformità dei sistemi di depurazione relativi ad agglomerati maggiori o uguali a 2.000 a.e. - dettaglio nazionale (2016)
  • Titolo: Figura 3: Ripartizione conformità degli agglomerati maggiori o uguali a 2.000 a.e.relativi ai sistemi di depurazione (2016)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ARPA/APPA e regionali (Questionario UWWTD 2017)

    Figura 3: Ripartizione conformità degli agglomerati maggiori o uguali a 2.000 a.e.relativi ai sistemi di depurazione (2016)