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ALTEZZA DELLA MAREA ASTRONOMICA LUNGO LE COSTE ITALIANE

Abstract indicatore: 
La marea è un fenomeno periodico di innalzamento e abbassamento della superficie del mare dovuto all’attrazione gravitazione esercitata dalla Luna, dal Sole e dagli altri corpi celesti sulle masse di acqua presenti sulla Terra e secondariamente dovuto anche alle perturbazioni meteorologiche. I dati della Rete Mareografica Nazionale (ISPRA) sono stati utilizzati per caratterizzare l’ampiezza della componente astronomica del segnale di marea lungo le coste Italiane.

Descrizione: 
Il fenomeno delle maree è caratterizzato dall’innalzamento e l’abbassamento del livello del mare dovuto all'attrazione gravitazionale esercitata principalmente dalla Luna e dal Sole sulla superficie terrestre e, secondariamente, dai fenomeni meteorologici. Si possono dunque distinguere due componenti, una astronomica, periodica e prevedibile e una componente random, meteorologica.
La fase di innalzamento raggiunge il suo culmine nel momento di massima elevazione del livello marino ed è detta alta marea (o colmo), mentre la fase di minimo abbassamento è detta bassa marea (o cavo). La differenza tra alta e bassa marea viene denominata escursione o ampiezza di marea.
Le escursioni mareali variano nel tempo in funzione della posizione relativa del sistema Terra-Sole-Luna e nello spazio, in funzione di caratteristiche morfologiche quali la profondità dei fondali marini, la forma delle coste e la superficie della massa d’acqua.
Il livello del mare è registrato lungo le coste italiane dalle stazioni mareografiche, principalmente posizionate all’interno dei porti e gestite da ISPRA.

Scopo: 
Monitorare e caratterizzare lungo le coste italiane la componente di marea astronomica può essere particolarmente utile allo scopo di individuare eventuali anomalie e fenomeni mareali estremi rispetto alla condizione naturale del mare, diversa in ciascun punto di misura.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Una "buona" copertura spaziale
    Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È in grado di descrivere il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
    È semplice, facile da interpretare
    È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell'ambiente e collegato alle attività antropiche
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
Risponde alle esigenze conoscitive fissate nella Direttiva 2000/60/CE in materia di acque costiere e acque di transizione.

Obiettivi fissati dalla normativa: 
Non esistono obiettivi fissati dalla normativa.
DPSIR: 
Impatto
Stato

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)

Riferimenti bibliografici: 
http://dati.isprambiente.it/dataset/rmn-la-rete-mareografica-nazionale/

Limitazioni: 
Significatività limitata nel tempo.

Ulteriori azioni: 
Non compilato
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale
Continua

Accessibilità dei dati di base: 
http://dati.isprambiente.it/dataset/rmn-la-rete-mareografica-nazionale/

Fonte dei dati di base: 
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)

Unità di misura dell'indicatore: 
Centimetro (cm)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Le maree nel Mar Mediterraneo hanno una frequenza di 12 ore circa, legate al passaggio della Luna al di sopra di un punto di osservazione sulla Terra. La marea viene dunque influenzata in maniera diversa nel corso del mese a seconda delle fasi lunari. Questa componente, detta astronomica è quella che viene ricostruita e presentata. Il segnale misurato, sottratto della sua componente armonica, fornisce i residui, che contengono informazioni sui fenomeni meteorologici, random, accaduti.


Tipo di rappresentazione: 
Grafico
Tabella

Copertura spaziale: 
Nazionale

Copertura temporale: 
Varia da stazione a stazione; la più lunga serie di misura ha copertura temporale dal 1971 al 2017

Qualità dell'informazione: 
La marea astronomica rappresenta un ottimo indicatore per caratterizzare puntualmente le normali oscillazioni del livello del mare, consentendo un confronto geografico su scala nazionale e il monitoraggio nel tempo delle eventuali variazioni indotte da fenomeni fisici di breve o lungo periodo. I dati sono acquisiti dalle stazioni mareografiche della Rete Mareografica Nazionale (RMN) che garantisce la copertura spaziale su tutto il territorio nazionale, il campionamento orario e le serie storiche pluriennali. I dati di livello del mare sono stati sottoposti a procedura di validazione L2 e sono stati analizzati utilizzando i più accreditati e avanzati metodi statistici. Questo indicatore consente pertanto un ottimo confronto su scala nazionale.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
Non definibileQuesto indicatore è definito sulla base di costanti universali che, dunque, non si aspetta cambino nel tempo.

Commenti: 
L'indicatore si riferisce al 2017 ed è presentato allo scopo di caratterizzare uniformemente, lungo le coste italiane, il livello del mare atteso localmente e rilevare eventuali anomalie riscontrate nell'anno. Come possibile evidenziare dalle Figure 1-14, e come ben noto, il livello della marea astronomica presenta valori decisamente più alti nel Nord Adriatico (Venezia e Trieste), con massimi e minimi di marea anche tre volte quelli registrati in altre stazioni di misura (Mar Tirreno). È ben noto l'effetto intenso della marea nella Laguna di Venezia, che trova riscontro anche nei dati presentati in questo indicatore.
  • Titolo: Ancona - Marea 2017
    Fonte: ISPRA - Rete Mareografica Nazionale

    Ancona - Marea 2017
  • Titolo: Carloforte - Marea 2017
    Fonte: ISPRA - Rete Mareografica Nazionale

    Carloforte - Marea 2017
  • Titolo: Catania - Marea 2017
    Fonte: ISPRA - Rete Mareografica Nazionale

    Catania - Marea 2017
  • Titolo: Civitavecchia - Marea 2017
    Fonte: ISPRA - Rete Mareografica Nazionale

    Civitavecchia - Marea 2017
  • Titolo: Imperia - Marea 2017
    Fonte: ISPRA - Rete Mareografica Nazionale

    Imperia - Marea 2017
  • Titolo: Lampedusa - Marea 2017
    Fonte: ISPRA - Rete Mareografica Nazionale

    Lampedusa - Marea 2017
  • Titolo: Livorno - Marea 2017
    Fonte: ISPRA - Rete Mareografica Nazionale

    Livorno - Marea 2017
  • Titolo: Otranto - Marea 2017
    Fonte: ISPRA - Rete Mareografica Nazionale

    Otranto - Marea 2017
  • Titolo: Porto Torres - Marea 2017
    Fonte: ISPRA - Rete Mareografica Nazionale

    Porto Torres - Marea 2017
  • Titolo: Reggio Calabria - Marea 2017
    Fonte: ISPRA - Rete Mareografica Nazionale

    Reggio Calabria - Marea 2017
  • Titolo: San Benedetto del Tronto - Marea 2017
    Fonte: ISPRA - Rete Mareografica Nazionale

    San Benedetto del Tronto - Marea 2017
  • Titolo: Trieste - Marea 2017
    Fonte: ISPRA - Rete Mareografica Nazionale

    Trieste - Marea 2017
  • Titolo: Venezia - Marea 2017
    Fonte: ISPRA - Rete Mareografica Nazionale

    Venezia - Marea 2017
  • Titolo: Vieste - Marea 2017
    Fonte: ISPRA - Rete Mareografica Nazionale

    Vieste - Marea 2017
  • Titolo: Marea 2017 lungo le coste italiane
    Fonte: ISPRA - Rete Mareografica Nazionale

    Marea 2017 lungo le coste italiane