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TERRITORIO AGRICOLO INTERESSATO DA RILASCI DELIBERATI, A SCOPO SPERIMENTALE, DI PIANTE GENETICAMENTE MODIFICATE (PGM)

Abstract indicatore: 
L’indicatore di pressione riporta il numero, le dimensioni e le caratteristiche delle sperimentazioni di Piante Geneticamente Modificate (PGM) autorizzate in
Italia, ai sensi della direttiva 2001/18/CE, a partire dal 1999. L’indicatore è popolato annualmente acquisendo i dati reperiti presso l’autorità competente
italiana il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Le sperimentazioni hanno subito un forte calo già nel 2000 e dal 2001 non sono
state autorizzate nuove sperimentazioni. Le ultime sperimentazioni, che avevano un’autorizzazione pluriennale si sono concluse nel 2010.

Descrizione: 
Indicatore di pressione relativo al numero e all'estensione delle sperimentazioni di Piante Geneticamente Modificate (PGM) condotte dal 1999 fino a dicembre 2017 sul territorio italiano.
L’indicatore è popolato annualmente acquisendo i dati reperiti presso l’autorità competente italiana il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. Dal 2010, sul territorio italiano, non sono più state effettuate sperimentazioni con PGM.

Scopo: 
Quantificare il numero di rilasci deliberati, a scopo sperimentale, di PGM, suddivisi per tipologia e quantità, all'interno di ecosistemi naturali e agricoli.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    Una "buona" copertura spaziale
    Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È in grado di descrivere il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
    È semplice, facile da interpretare
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
Direttiva (UE) 2001/18
Regolamento (CE) 1829/2003
D.Lgs. 224/2003
Direttiva (UE) 2015/412
D.Lgs. n. 227/2016

Obiettivi fissati dalla normativa: 
Il rilascio deliberato nell'ambiente, a scopo sperimentale, di PGM sul territorio italiano è autorizzato in base al D. Lgs. dell'8 luglio 2003, n. 224 "Attuazione della Direttiva 2001/18/CE concernente l'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati". In accordo alla direttiva, il decreto stabilisce che prima di autorizzare qualsiasi rilascio nell'ambiente di OGM sia effettuata una valutazione dei rischi per l'ambiente e per la salute, che ne accerti la non pericolosità. Il D.lgs. 224/2003 ha attribuito al Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare il ruolo di autorità nazionale competente e ha istituito il Registro delle località dove avvengono i rilasci di OGM sia a scopo sperimentale sia commerciale.
Nel corso del 2017, in accordo all’articolo 32 del D.lgs 2003/224, è stato adottato il Decreto 8 novembre 2017 del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare che definisce il Piano generale per l’attività di vigilanza sull’emissione deliberata nell’ambiente di organismi geneticamente modificati. Il piano definisce, il numero minimo di ispezioni da effettuare, le forme di coordinamento tra le amministrazioni competenti, i criteri e le modalità per l’aggiornamento del piano stesso, da effettuarsi con cadenza annuale. E’ istituito anche un registro nazionale degli ispettori, i quali nell’esercizio dell’attività di vigilanza svolgono funzioni di polizia giudiziaria.
DPSIR: 
Pressione

Tipologia indicatore: 
Benessere (tipo E)

Riferimenti bibliografici: 
Non compilato

Limitazioni: 
Non compilato

Ulteriori azioni: 
Non compilato
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Accessibilità dei dati di base: 
MATTMN

Fonte dei dati di base: 
MATTM (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare)

Unità di misura dell'indicatore: 
Ettaro (ha)
Numero (n.)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
L'indicatore, privo di calcoli complessi, è stato concepito come una rassegna dei principali dati relativi alle sperimentazioni di PGM in Italia, dal 1999 al 2017.


Tipo di rappresentazione: 
Grafico

Copertura spaziale: 
Nazionale

Copertura temporale: 
1999 - 2017

Qualità dell'informazione: 
Il numero e la superficie dei rilasci sperimentali di PGM, risulta un buon indicatore di sintesi per rappresentare il livello di esposizione a un potenziale impatto ambientale derivante dall'uso sperimentale in campo agricolo di PGM. Tuttavia, non supporta informazioni circa la natura e l'entità dei potenziali impatti ambientali. I dati vengono raccolti direttamente dalla autorità nazionale competente (MATTM), incaricata di autorizzare le sperimentazioni di OGM sulla base della normativa nazionale e comunitaria. La metodologia di popolamento dell'indicatore non è cambiata nel tempo ed è ovunque uguale, pertanto le comparabilità nel tempo e nello spazio sono ottime.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
In Italia, le autorizzazioni per nuove sperimentazioni sono bloccate dal 2005 a causa della mancata pubblicazione dei protocolli tecnici operativi per la gestione del rischio delle singole specie GM previsti dall'art. 1, comma 2 del D.M. 19 gennaio 2005 "Prescrizioni per la valutazione del rischio per l'agrobiodiversità, i sistemi agrari e la filiera agroalimentare relativamente alle attività di rilascio deliberato nell'ambiente di OGM per qualsiasi fine diverso dall'immissione sul mercato". A partire dal 2000 si è riscontrata una marcata riduzione del numero di sperimentazioni e dopo il 2005 erano ancora in campo solo le sperimentazioni con autorizzazioni pluriennali concesse sulla base della normativa antecedente al D.lgs. 224/2003. Queste ultime sono state ultimate nel 2009, pertanto dal 2010 non sono più presenti sperimentazioni in campo.

Commenti: 
A partire dal 2010 per questioni di carattere normativo le sperimentazioni sono cessate.
  • Titolo: Figura 1: Numero di sperimentazioni e superficie interessata dal rilascio sperimentale di PGM in Italia
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati MATTM

    Figura 1: Numero di sperimentazioni e superficie interessata dal rilascio sperimentale di PGM in Italia