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EMISSIONI DI SOSTANZE ACIDIFICANTI (SOx, NOx, NH3): TREND E DISAGGREGAZIONE SETTORIALE

Abstract indicatore: 
L'indicatore descrive l'andamento delle emissioni nazionali di sostanze acidificanti SOx, NOx e NH3, sia a livello totale che settoriale, evidenziandone il trend decrescente dal 1990 al 2016 (-66,8%). Con riferimento alla Direttiva 2016/2284 del Parlamento Europeo e del Consiglio, concernente la riduzione delle emissioni nazionali di determinati inquinanti atmosferici, che definisce gli impegni nazionali di riduzione delle emissioni rispetto al 2005, applicabili dal 2020 al 2029 e a partire dal 2030, gli ossidi di zolfo e l’ammoniaca raggiungono la percentuale di riduzione imposta per il 2020 già dal 2009; mentre gli ossidi di azoto raggiungono nel 2016 la percentuale di riduzione imposta per il 2020.

Descrizione: 
La quantificazione delle emissioni avviene attraverso opportuni processi di stima, secondo la metodologia indicata dall'Agenzia Europea dell'Ambiente (EMEP/EEA Air pollutant emission inventory guidebook, 2016). Le emissioni antropogeniche di ossidi di zolfo (SOx) derivano in gran parte dall'uso di combustibili contenenti zolfo, mentre le sorgenti naturali sono principalmente i vulcani. Gli SOx sono tra i principali agenti del processo di acidificazione dell'atmosfera, con effetti negativi sugli ecosistemi e i materiali. Gli ossidi di azoto (NOx) sono da ricondurre ai processi di combustione che avvengono ad alta temperatura e le fonti sono principalmente i trasporti, gli impianti di riscaldamento, la combustione industriale, l’agricoltura, la produzione di elettricità e calore. Per quanto riguarda l'ammoniaca (NH3), le emissioni derivano quasi totalmente da attività agricole (inclusi gli allevamenti).

Scopo: 
Valutare le pressioni delle sostanze acidificanti e il loro andamento negli anni a fronte degli obiettivi nazionali e internazionali di riduzione (D.Lgs. 171/04, Protocollo di Göteborg e Direttiva NEC).

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    Una "buona" copertura spaziale
    Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È in grado di descrivere il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
    È semplice, facile da interpretare
    È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell'ambiente e collegato alle attività antropiche
    Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
    Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare, in modo si possa valutare la sua significatività
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Possiede elementi che consentono di correlarlo a modelli economici, previsioni e sistemi di informazione
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
Direttiva (UE) 2016/2284
Direttiva (UE) 2015/2193
D.Lgs. n. 171/2004
Decisione del Consiglio 2003/507/CE
Direttiva 2001/81/CE
Protocollo di Göteborg 1999 (Gothenburg Protocol to Abate Acidification, Eutrophication and Ground-level Ozone)


Obiettivi fissati dalla normativa: 
Il Protocollo di Göteborg del 1999 della Convenzione del 1979 sull’inquinamento transfrontaliero a grande distanza, modificato nel 2012, è rivolto alla riduzione dell’acidificazione, dell’eutrofizzazione e dell’ozono troposferico (la Comunità europea aderisce al protocollo con la Decisione del Consiglio 2003/507/CE).
La Direttiva (UE) 2015/2193 (da recepire entro il 19 dicembre 2017) si applica agli impianti di combustione medi e stabilisce norme per il controllo delle emissioni nell'aria di biossido di zolfo (SO2), ossidi di azoto (NOx) e polveri, al fine di ridurre le emissioni nell'aria e i rischi potenziali per la salute umana e per l'ambiente derivanti da tali emissioni.
La nuova Direttiva NEC 2016/2284 del Parlamento europeo e del Consiglio (entrata in vigore il 31 dicembre 2016), concernente la riduzione delle emissioni nazionali di determinati inquinanti atmosferici, definisce gli impegni nazionali di riduzione delle emissioni rispetto al 2005, applicabili dal 2020 al 2029 e a partire dal 2030: per SOx rispettivamente impegni di riduzione del 35% e del 71%; per NOx rispettivamente impegni di riduzione del 40% e del 65%; per NH3 rispettivamente impegni di riduzione del 5% e del 16%.
La Direttiva 2001/81/CE è abrogata a decorrere dal 1° luglio 2018.
DPSIR: 
Pressione

Tipologia indicatore: 
Performance (tipo B)

Riferimenti bibliografici: 
Cóndor R. D., De Lauretis R., 2007. Agriculture air emission inventory in Italy: synergies among conventions and directives. In: Ammonia Conference abstract book. Ed. G.J. Monteny, E. Hartung, M. van den Top, D. Starmans. Wageningen Academic Publishers. 19-21 March 2007, Ede - The Netherlands, 2007

Contaldi M. et al., 2005. Emission scenarios of Air Pollutants in Italy using Integrated Assessment Model, Pollution Atmospherique, N° 185, Janvier - Mars 2005

De Lauretis R., Vialetto G., Lelli M., V. Mazzotta, 2004. Emissioni di ammoniaca: scenari e prospettive, in Energia Ambiente ed Innovazione 1/04, 2004

De Lauretis R. et al., 2009. La disaggregazione a livello provinciale dell’inventario nazionale delle emissioni, Anni 1990 – 1995 – 2000 - 2005. Rapporti 92/2009. Disponibile su http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti

De Lauretis R., 2000. Scenari di emissioni di ossidi di zolfo e di azoto, di componenti organici volatili e di ammoniaca, in “Il processo di attuazione del Protocollo di Kyoto in Italia. Metodi, scenari e valutazione di politiche e misure”, ENEA, 2000

EMEP/EEA air pollutant emission inventory guidebook – 2016 (https://www.eea.europa.eu/publications/emep-eea-guidebook-2016)

ISPRA, 2011. Condor R. D., Agricoltura. Emissioni in atmosfera 1990-2009. Rapporti 140/2011. Disponibile su http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti

ISPRA, Cóndor R. D., Di Cristofaro E., De Lauretis R., 2008. Agricoltura: Inventario nazionale delle emissioni e disagregazione provinciale Rapporti 85/2008. Disponibile su http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti

ISPRA, 2018. Italian Emission Inventory 1990-2016. Informative Inventory Report 2018 (http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/serie-storiche-emissioni/informative-inventory-report-2018/view; http://www.ceip.at/ms/ceip_home1/ceip_home/status_reporting/2018_submissions/)

ISPRA, De Lauretis R. et al., 2010. Trasporto su strada - Inventario nazionale delle emissioni e disaggregazione provinciale, Rapporti - N. 124 /2010.

Ministero per l’ambiente e per la tutela del territorio, 2003. Programma Nazionale per la riduzione delle emissioni annue di biossido di zolfo, ossidi di azoto, composti organici volatili ed ammoniaca, MATT, comunicazione alla CE ai sensi della Direttiva 2001/81/CE.

Limitazioni: 
Non compilato

Ulteriori azioni: 
Non compilato
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Accessibilità dei dati di base: 
Utilizzati i dati Ispra dell’Inventario nazionale delle emissioni in atmosfera (http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/serie-storiche-emissioni)

Fonte dei dati di base: 
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)

Unità di misura dell'indicatore: 
Migliaia di tonnellate di equivalenti acidi (ktH+)
Tonnellata (t)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Stime realizzate nell'ambito della preparazione dell'inventario nazionale delle emissioni in atmosfera. Per valutare l'andamento complessivo vengono utilizzati i fattori di conversione in equivalenti acidi (H+). Tali fattori sono quelli utilizzati dall'Agenzia Europea dell'Ambiente. Per gli inquinanti atmosferici la metodologia utilizzata è quella indicata dall'Agenzia Europea dell'Ambiente (EMEP/EEA Guidebook - 2016). Per la descrizione della metodologia di stima si fa riferimento all'Informative Inventory Report – IIR (http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/serie-storiche-emissioni/informative-inventory-report-2018/view; http://www.ceip.at/ms/ceip_home1/ceip_home/status_reporting/2018_submissions/)

Core set: 
Sviluppo sostenibile europeo (EUSDI) del 2015
EEA - CSI
7EAP - Dati sull'ambiente

Tipo di rappresentazione: 
Grafico
Tabella

Copertura spaziale: 
Nazionale, Regionale

Copertura temporale: 
1990 - 2016

Qualità dell'informazione: 
I dati di emissione riportati costituiscono la fonte ufficiale di riferimento per la verifica degli impegni assunti a livello internazionale, in ragione del ruolo di ISPRA di responsabile della realizzazione annuale dell’inventario nazionale delle emissioni in atmosfera. Le stime delle emissioni di sostanze acidificanti (SOx e NOx) hanno consentito di monitorare i Protocolli di riduzione delle emissioni nell'ambito della Convenzione sull'inquinamento transfrontaliero. Insieme all'ammoniaca (NH3) sono alla base del Protocollo di Göteborg e della Direttiva NEC (National Emission Ceiling). Le stime vengono realizzate a livello nazionale e regionale e calcolate in conformità alle caratteristiche di trasparenza, accuratezza, consistenza, comparabilità e completezza richieste dalla metodologia di riferimento.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
Le emissioni delle tre sostanze acidificanti espresse in equivalenti acidi sono complessivamente in diminuzione dal 1990 al 2016 (-66,8%). Nel 2016 risultano così distribuite: gli ossidi di zolfo hanno un peso pari a 8,5%, in forte riduzione rispetto al 1990; le emissioni di ossidi di azoto e ammoniaca sono pari rispettivamente al 38,8% e al 52,7%, ambedue con un peso in aumento rispetto al 1990. In riferimento agli impegni di riduzione imposti dalla normativa, gli ossidi di zolfo, con una diminuzione del 42,1% rispetto al 2005, e l’ammoniaca, con un decremento del 6,2% rispetto al 2005, raggiungono la percentuale di riduzione imposta per il 2020 già dal 2009; mentre gli ossidi di azoto raggiungono nel 2016 la percentuale di riduzione imposta per il 2020, diminuendo del 40,6% rispetto al 2005.

Commenti: 
Le emissioni nazionali vengono calcolate conformemente alla metodologia di stima adottata a livello europeo e riportata nell’EMEP/EEA air pollutant emission inventory guidebook – 2016. Per garantire consistenza e comparabilità dell’inventario, l’aggiornamento annuale delle emissioni comporta la continua revisione dell’intera serie storica sulla base della maggiore informazione e dei più recenti sviluppi metodologici. Nei totali non vengono conteggiate le emissioni da sorgenti naturali (altre sorgenti di emissione e assorbimenti), conformemente alla classificazione adottata nella stima delle emissioni dell’inventario.
Dall’analisi dei dati si nota che le emissioni di ossidi di zolfo si riducono di circa il 93,5% tra il 1990 e il 2016, tale riduzione è imputabile principalmente ai vincoli introdotti sul tenore di zolfo dei combustibili, che determinano una brusca riduzione delle emissioni a livello generale, in particolare il settore dei trasporti stradali registra una riduzione del 99,7% arrivando a pesare, nel 2016, per circa lo 0,3% sul totale emesso a livello nazionale (Tabelle 1 e 2, Figura 1).
Le emissioni nazionali di ossidi di azoto presentano nel periodo in esame un decremento pari a 63,2%. Il contributo emissivo del trasporto stradale si mantiene negli anni abbastanza stabile, pari a circa la metà del totale emesso a livello nazionale (48,7% nel 2016). A partire dal 1993, il trend crescente delle emissioni su strada si inverte e si riducono a fine periodo, nel 2016, del 60,3% rispetto al 1990. Le emissioni di NOx delle modalità di trasporto diverse da quello stradale, pur decrescendo dal 1990 del 51,9%, rappresentano la seconda fonte di emissione a livello nazionale, contribuendo nel 2016 al 16,5% del totale emesso. Dalla combustione non industriale proviene l’11,5% delle emissioni, mentre dalla combustione industriale e dalla combustione nel settore della produzione di energia e dell’industria di trasformazione rispettivamente l’8,5% e il 6,3% del totale emesso a livello nazionale nel 2016 (Tabelle1 e 2, Figura 2).
Le emissioni di ammoniaca diminuiscono del 19,1%. Lungo l’intero periodo il principale responsabile delle emissioni di NH3 è il settore agricolo, che contribuisce sempre per almeno il 90% delle emissioni totali e che quindi ne determina l’andamento negli anni (si riscontra una riduzione pari a – 21,4% delle emissioni provenienti dal settore agricolo). Le emissioni da trasporti stradali, pur presentando una marcata crescita, attenuata poi dalla decrescita registrata a partire dal 2001, rappresentano nel 2016 solo l’1,5% del totale emesso a livello nazionale. Le emissioni da trattamento e smaltimento dei rifiuti dal 1990 al 2016 risultano più che raddoppiate, ma raggiungono nel 2016 un peso sul totale emesso a livello nazionale soltanto pari al 2,8% (Tabelle 1 e 2, Figura 3).
L’indicatore, collocandosi nel contesto del Settimo programma di azione per l'ambiente dell'Unione Europea, Obiettivo Prioritario 1, di proteggere, preservare e valorizzare il capitale naturale dell'Unione, con riferimento all'impatto dell'inquinamento atmosferico e dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi, con il fine che l'inquinamento atmosferico e i suoi impatti sugli ecosistemi e la biodiversità siano ulteriormente ridotti con l'obiettivo a lungo termine di non superare carichi e livelli critici (Obiettivo 1d), evidenzia il progresso nazionale effettuato nella riduzione, tra il 1990 e il 2016, delle emissioni delle sostanze acidificanti (-66,8%).

Commenti Dati Regionali 2015:
I dati regionali riportati nelle tabelle 3 – 5, e illustrati nelle figure 5 - 7, riferiti agli anni 1990, 1995, 2000, 2005, 2010, 2015, sono stati disaggregati mediante metodologia di tipo top – down a partire dai dati riportati nell’inventario nazionale comunicato nel 2017, mediante variabili proxy ad hoc, specifiche per ogni attività dell’inventario. Ai fini del confronto e dell’analisi dei dati, si tenga quindi presente che i dati disaggregati si riferiscono a totali nazionali leggermente diversi da quelli riportati nel presente capitolo, che invece rappresentano il più recente aggiornamento.
In un contesto di generale riduzione delle emissioni, la Regione che nel 2015 risulta emettere la quota maggiore di ossidi di zolfo è la Sicilia (con il 22,5% del totale nazionale); mentre dalla Lombardia si originano le quote maggiori di ossidi di azoto (con il 16,8% del totale nazionale) e ammoniaca (con il 25,1% del totale nazionale); la Valle D’Aosta risulta la Regione che, rispetto alle altre, emette la quota minore degli inquinanti analizzati.
  • Titolo: Tabella 1 – Emissioni di sostanze acidificanti per settore dal 1990 al 2016
    Fonte: Ispra
    Legenda: A: Combustione energia e industria di trasformazione; B: Combustione non industriale; C: Combustione industriale; D: Processi produttivi; E: Estrazione,distribuzione combustibili fossili/geotermico; F: Trasporti stradali; G: Altre sorgenti mobili; H: Trattamento smaltimento rifiuti; I: Agricoltura
    1990 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
    t/a
    SOx
    A 1,000,778 776,360 726,657 706,513 644,066 565,170 466,850 414,796 373,343 283,401 258,257 187,008 184,063 139,107 112,697 87,723 77,108 65,450 64,476 45,172 30,939 29,643 21,913
    B 82,260 32,517 29,741 30,008 25,761 26,864 25,047 27,260 22,858 21,449 21,865 22,696 21,390 20,492 15,312 14,468 12,103 9,666 10,466 10,441 9,345 10,168 10,129
    C 302,887 220,072 206,425 203,521 126,867 127,032 106,789 97,052 93,633 90,510 79,549 75,343 67,551 67,962 59,895 43,471 46,110 42,105 36,653 32,983 32,016 26,890 28,384
    D 157,182 126,135 73,460 70,290 75,303 57,182 51,112 61,222 62,461 58,194 56,783 60,538 54,525 60,072 51,982 45,966 46,173 46,225 36,130 32,053 32,574 30,543 29,436
    F 129,285 71,592 71,407 28,597 29,734 30,346 11,915 11,984 11,183 11,265 10,983 2,211 1,998 1,866 1,588 450 425 434 431 419 430 374 403
    G 98,251 84,081 94,760 87,627 90,332 85,818 83,948 81,630 50,364 50,124 49,642 50,633 48,519 46,100 39,618 38,360 29,068 27,175 24,469 23,084 23,068 21,983 21,532
    H 12,873 11,517 11,569 12,302 11,980 10,729 9,858 9,627 8,822 8,922 9,612 10,642 9,255 9,224 8,456 6,493 6,965 4,689 4,925 2,071 2,950 4,515 4,419
    I 78 78 83 73 84 82 77 71 81 72 90 83 80 81 89 79 80 79 84 80 79 82 88
    TOTALE 1,783,594 1,322,353 1,214,104 1,138,931 1,004,127 903,224 755,596 703,642 622,746 523,937 486,780 409,153 387,381 344,904 289,635 237,011 218,033 195,823 177,635 146,302 131,401 124,197 116,303
    NOx
    A 457,369 344,312 327,124 289,615 226,031 186,802 172,601 160,345 159,462 159,487 147,003 117,923 114,786 103,248 93,119 74,771 81,298 75,218 73,451 61,357 52,122 52,377 48,141
    B 64,529 66,028 67,249 66,869 70,360 74,271 69,055 69,307 63,993 70,298 70,786 78,551 78,089 81,468 86,695 87,061 87,534 79,556 85,273 89,662 82,566 86,972 87,374
    C 248,797 180,250 166,051 155,558 154,506 157,534 151,829 152,190 144,423 144,017 140,072 152,846 150,227 151,538 132,086 105,651 99,868 98,487 82,096 72,506 70,444 64,725 64,910
    D 29,882 31,006 12,393 11,865 14,497 11,882 9,228 9,392 12,136 13,605 14,263 16,003 13,183 11,313 8,803 11,655 10,654 10,694 10,266 8,842 10,087 9,521 8,499
    F 934,120 990,582 955,202 924,998 862,552 820,177 753,375 740,910 705,124 675,970 650,939 614,013 572,006 543,304 503,316 470,602 453,734 445,963 413,948 389,733 399,527 386,645 371,097
    G 261,490 258,462 271,252 273,767 285,609 267,420 260,060 252,199 241,978 247,242 243,392 232,941 214,627 201,311 187,141 181,670 183,147 165,643 149,111 141,498 137,243 130,000 125,791
    H 2,942 3,063 3,010 3,154 3,176 3,223 2,623 2,654 2,653 2,633 3,016 2,848 2,814 2,760 2,760 2,684 2,560 2,566 2,594 2,525 2,199 2,404 2,441
    I 69,293.05 70,084 68,724 72,871 69,811 70,890 70,140 70,096 69,269 69,255 68,832 65,431 64,876 64,830 60,626 55,649 53,694 55,647 59,682 52,254 50,186 50,444 52,979
    TOTALE 2,068,421 1,943,787 1,871,005 1,798,698 1,686,542 1,592,198 1,488,911 1,457,093 1,399,038 1,382,506 1,338,302 1,280,557 1,210,609 1,159,771 1,074,546 989,742 972,490 933,775 876,421 818,376 804,374 783,087 761,233
    NH3
    A 145 108 98 93 105 109 122 144 164 178 219 206 205 208 207 185 182 202 216 201 193 194 158
    B 1,059 1,078 1,030 1,081 1,068 1,096 1,001 930 568 901 571 975 1,144 1,588 1,883 1,811 1,760 1,133 1,711 1,714 1,479 1,664 1,612
    C 69 81 89 89 86 78 88 257 482 915 2,870 3,458 2,306 1,674 1,850 1,504 1,197 1,320 1,019 965 938 665 882
    D 759 448 403 430 358 322 349 284 272 770 423 532 627 466 446 270 483 359 529 372 416 452 450
    E 8,397 8,954 9,805 10,178 10,982 11,474 12,262 11,745 12,151 13,918 17,087 13,258 11,815 7,168 7,105 6,203 6,010 5,850 3,944 4,987 3,607 4,112 4,180
    F 758 6,869 8,696 11,484 15,858 17,770 19,900 19,659 18,615 17,173 16,282 14,700 14,317 12,675 11,391 10,511 9,108 8,412 6,935 6,609 6,258 6,010 5,581
    G 34 34 35 35 37 35 35 35 34 36 36 36 34 33 31 31 31 28 27 26 26 25 25
    H 5,221 6,646 6,922 7,172 7,039 7,087 7,519 8,152 7,896 7,852 7,680 8,074 8,348 8,400 8,097 7,844 8,021 8,951 9,129 10,614 11,118 10,964 10,864
    I 456,024 428,256 419,180 427,210 424,271 427,933 414,193 416,942 405,801 402,650 394,867 383,110 380,121 390,081 381,322 369,535 360,278 360,926 372,364 352,123 342,576 343,932 358,468
    TOTALE 472,465 452,473 446,260 457,771 459,803 465,905 455,469 458,147 445,982 444,393 440,035 424,349 418,916 422,294 412,334 397,894 387,070 387,182 395,875 377,611 366,610 368,019 382,220
    Fonte: Ispra
    Legenda: A: Combustione energia e industria di trasformazione; B: Combustione non industriale; C: Combustione industriale; D: Processi produttivi; E: Estrazione,distribuzione combustibili fossili/geotermico; F: Trasporti stradali; G: Altre sorgenti mobili; H: Trattamento smaltimento rifiuti; I: Agricoltura
  • Titolo: Tabella 2 – Emissioni nazionali complessive di sostanze acidificanti in equivalente acido dal 1990 al 2016
    Fonte: Ispra

    Note: Fattore di conversione in equivalenti acidi (H+/kg): SOx=31,25; NOx=21,74; NH3=58,82
    1990 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
    ktH+/a
    SOx 55.74 41.32 37.94 35.59 31.38 28.23 23.61 21.99 19.46 16.37 15.21 12.79 12.11 10.78 9.05 7.41 6.81 6.12 5.55 4.57 4.11 3.88 3.63
    NOx 44.97 42.26 40.68 39.10 36.67 34.61 32.37 31.68 30.42 30.06 29.09 27.84 26.32 25.21 23.36 21.52 21.14 20.30 19.05 17.79 17.49 17.02 16.55
    NH3 27.79 26.61 26.25 26.93 27.05 27.40 26.79 26.95 26.23 26.14 25.88 24.96 24.64 24.84 24.25 23.40 22.77 22.77 23.29 22.21 21.56 21.65 22.48
    TOTALE 128.50 110.20 104.87 101.62 95.09 90.24 82.77 80.61 76.11 72.57 70.19 65.59 63.06 60.83 56.67 52.33 50.72 49.19 47.89 44.57 43.16 42.55 42.67
  • Titolo: Tabella 3: Emissioni regionali di ossidi di zolfo
    Fonte: Ispra

    Regione 1990 1995 2000 2005 2010 2015
    kt/a
    Piemonte 68 42 16 14 9 5
    Valle d'Aosta 3 1 1 1 0 0
    Lombardia 197 122 70 31 25 15
    Trentino Alto Adige 10 6 3 2 1 1
    Veneto 169 123 126 33 9 6
    Friuli Venezia Giulia 45 29 20 14 4 2
    Liguria 101 96 36 23 11 3
    Emilia Romagna 149 137 45 23 14 9
    Toscana 127 107 81 26 10 5
    Umbria 24 24 8 8 4 2
    Marche 20 13 7 3 2 1
    Lazio 186 88 25 15 9 8
    Abruzzo 12 6 2 2 1 1
    Molise 2 1 1 1 1 1
    Campania 42 20 18 7 3 2
    Puglia 141 131 65 42 23 13
    Basilicata 5 6 3 2 1 1
    Calabria 29 21 3 3 2 1
    Sicilia 256 197 127 82 46 24
    Sardegna 156 114 58 41 22 9
  • Titolo: Tabella 4: Emissioni regionali di ossidi di azoto
    Fonte: Ispra

    Regione 1990 1995 2000 2005 2010 2015
    kt/a
    Piemonte 140 137 98 88 65 53
    Valle d'Aosta 9 8 4 4 3 2
    Lombardia 274 252 226 187 152 132
    Trentino Alto Adige 30 31 21 19 16 14
    Veneto 191 168 140 113 86 71
    Friuli Venezia Giulia 54 50 37 35 28 19
    Liguria 120 102 47 46 36 25
    Emilia Romagna 155 158 115 106 87 70
    Toscana 122 116 93 81 59 46
    Umbria 31 35 33 28 19 15
    Marche 43 43 35 31 25 19
    Lazio 173 172 122 106 87 82
    Abruzzo 44 44 29 28 20 17
    Molise 10 11 10 9 6 5
    Campania 118 115 103 90 62 56
    Puglia 151 144 102 86 68 51
    Basilicata 16 16 13 11 10 8
    Calabria 72 61 39 30 24 21
    Sicilia 183 167 124 89 64 51
    Sardegna 73 66 58 45 36 25
  • Titolo: Tabella 5: Emissioni regionali di ammoniaca
    Fonte: Ispra

    Regione 1990 1995 2000 2005 2010 2015
    kt/a
    Piemonte 45 46 44 39 39 39
    Valle d'Aosta 1 1 1 1 1 1
    Lombardia 111 104 108 104 99 99
    Trentino Alto Adige 9 7 9 9 8 8
    Veneto 63 59 62 60 51 61
    Friuli Venezia Giulia 11 12 12 12 10 9
    Liguria 2 2 2 2 2 1
    Emilia Romagna 66 60 55 55 45 49
    Toscana 16 15 14 12 10 10
    Umbria 11 9 10 9 7 7
    Marche 13 12 11 9 8 10
    Lazio 22 21 21 19 18 18
    Abruzzo 10 8 8 7 6 5
    Molise 5 5 4 4 4 5
    Campania 19 20 23 19 20 19
    Puglia 14 15 15 15 17 14
    Basilicata 5 5 6 7 5 5
    Calabria 9 10 8 6 6 6
    Sicilia 21 21 19 16 16 15
    Sardegna 17 19 20 17 16 15
  • Titolo: Figura 1: Emissioni nazionali di ossidi di zolfo per settore dal 1990 al 2016
    Fonte: ISPRA

    Figura 1: Emissioni nazionali di ossidi di zolfo per settore dal 1990 al 2016
  • Titolo: Figura 2: Emissioni nazionali di ossidi di azoto per settore dal 1990 al 2016
    Fonte: ISPRA

    Figura 2: Emissioni nazionali di ossidi di azoto per settore dal 1990 al 2016
  • Titolo: Figura 3: Emissioni nazionali di ammoniaca per settore dal 1990 al 2016
    Fonte: ISPRA

    Figura 3: Emissioni nazionali di ammoniaca per settore dal 1990 al 2016
  • Titolo: Figura 4: Emissioni nazionali complessive di sostanze acidificanti in equivalente acido dal 1990 al 2016
    Fonte: ISPRA

    Figura 4: Emissioni nazionali complessive di sostanze acidificanti in equivalente acido dal 1990 al 2016
  • Titolo: Figura 5: Emissioni regionali di ossidi di zolfo
    Fonte: ISPRA

    Figura 5: Emissioni regionali di ossidi di zolfo
  • Titolo: Figura 6: Emissioni regionali di ossidi di azoto
    Fonte: ISPRA

    Figura 6: Emissioni regionali di ossidi di azoto
  • Titolo: Figura 7: Emissioni regionali di ammoniaca
    Fonte: ISPRA

    Figura 7: Emissioni regionali di ammoniaca