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PIANI CON APPLICAZIONE DELLA VAS IN SEDE REGIONALE

Abstract indicatore: 
L'indicatore fornisce un quadro della pianificazione regionale vigente relativamente a sette tipologie di piano e allo stato di applicazione dei relativi processi di Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Il totale dei piani completi e vigenti con VAS, al 31 dicembre 2017, è pari a 72, che rappresenta circa il 49% di tutti i piani completi previsti (147) e il 60% circa dei piani attualmente completi (120).

Descrizione: 
L'indicatore fornisce informazioni relative al quadro della pianificazione regionale vigente per sette tipologie di piano istituite da disposizioni legislative nazionali. La scelta delle tipologie di piano monitorate è basata sul loro carattere strategico per l'attuazione delle politiche ambientali e di sviluppo del territorio. Si tratta inoltre di piani la cui attuazione può avere effetti significativi sull'ambiente, per cui devono essere assoggettati a VAS ai sensi del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii..

Scopo: 
Fornire una conoscenza il più possibile significativa sullo stato dell’iter di pianificazione regionale e sui relativi processi di VAS. Ciò consente di avere un quadro aggiornato delle azioni pianificatorie che danno risposte integrate alle pressioni ambientali e territoriali. Fornire, quindi, anche un contributo per le “analisi di coerenza esterna” dei processi di VAS. Inoltre, consente di verificare come gli indirizzi di sviluppo sostenibile siano attuati mediante l’integrazione della VAS in specifici piani.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    Una "buona" copertura spaziale
    Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È semplice, facile da interpretare
    Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare, in modo si possa valutare la sua significatività
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.
Leggi regionali inerenti alla VAS

Obiettivi fissati dalla normativa: 
Il D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii. disciplina il processo di applicazione della VAS a piani e programmi che possono avere effetti significativi sull’ambiente e sul patrimonio culturale. I piani regionali presi in considerazione appartengono a settori che devono essere sistematicamente assoggettati a VAS. Questi piani sono istituiti da disposizioni legislative nazionali di settore, riportate nella Tabella A.
DPSIR: 
Risposta

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)

Riferimenti bibliografici: 
ISPRA, Annuario dei dati ambientali, anni vari
Siti web istituzionali del MATTM, del MIBACT, delle Regioni e Province autonome, delle ARPA/APPA
http://www.leggiditaliaprofessionale.it
http:// www.gazzettaufficiale.it/

Limitazioni: 
Nessuna

Ulteriori azioni: 
Nessuna
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Accessibilità dei dati di base: 
Siti web di:
- MATTM
- MIBACT
- Regioni
- Province autonome
- ARPA/APPA

Fonte dei dati di base: 
ISPRA/ARPA/APPA
MATTM (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare)
MIBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo)
Province Autonome
Regioni

Unità di misura dell'indicatore: 
Numero (n.)
Percentuale (%)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Elaborazione e sistematizzazione in tabelle e mappe dei dati e delle informazioni raccolte riguardanti alcuni tipi di piani regionali e i relativi processi di VAS svolti in attuazione di quanto previsto dal D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii. o di altri riferimenti normativi (la Direttiva UE 42/2001, le relative leggi regionali, ecc.).
- sommatoria (totale e per tipologia) dei piani completi e vigenti (tabella e rappresentazione geografica)
- sommatoria (totale e per tipologia) dei piani completati nell’anno di riferimento (tabella)
- sommatoria (totale e per tipologia) dei piani aggiornati e/o modificati nell’anno di riferimento (tabella)
- rapporto percentuale totale e per tipologia tra le sommatorie dei piani completi e vigenti ed il numero massimo possibile di piani completi e vigenti (tabella)
- sommatoria (totale e per tipologia di piano) dei processi VAS (tabella)
- sommatoria (totale e per tipologia di piano) dei processi VAS conclusi nell’anno di riferimento (tabella)
- sommatoria (totale e per tipologia) dei piani completi e vigenti con processo VAS (tabella e rappresentazione geografica)
- rapporto percentuale totale, per tipologia e per regione/provincia autonoma, tra le sommatorie dei piani completi e vigenti con VAS ed il numero massimo possibile di piani completi e vigenti (tabella)
- rapporto percentuale (totale e per tipologia) tra le sommatorie dei piani completi e vigenti con VAS e le sommatorie dei piani completi e vigenti (tabella)


Tipo di rappresentazione: 
Mappa
Tabella

Copertura spaziale: 
Regionale/Province autonome (21/21)

Copertura temporale: 
31 Dicembre 2017

Qualità dell'informazione: 
L’indicatore fornisce informazioni rilevanti sulle politiche di sostenibilità mediante la descrizione dell’avanzamento della pianificazione regionale e della sua integrazione con la valutazione ambientale. La metodologia di popolamento (ricerca presso i siti web istituzionali e database normativi) assicura un’informazione la cui accuratezza è in aumento, poiché le autorità competenti per la VAS stanno dotando i relativi siti web di apposite aree in cui pubblicano le informazioni relative ai processi di pianificazione e valutazione ambientale. L’indicatore presenta una comparabilità nel tempo e nello spazio.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
Non è possibile formulare particolari valutazioni sul trend dell'indicatore a causa della ciclicità delle attività di pianificazione/programmazione nei periodici processi di aggiornamento/revisione, anche in considerazione dell’evolversi della normativa, e della forte dipendenza dell’evoluzione dei processi VAS dal sistema di pianificazione delle diverse realtà regionali. Per quanto riguarda invece lo stato, in linea generale si riscontra un numero elevato di piani completi e vigenti (Tabella 1) tra quelli di gestione dei rifiuti (21 su 21) e quelli energetici (20 su 21). Per gli altri tipi di piano il livello di risposta risulta inferiore (13-18 su 21), ma con una tendenza al miglioramento rispetto all’anno precedente (altri 3 piani sono stati completati nel 2017 e 11 hanno subito modiche e/o aggiornamenti).

Commenti: 
Nella Tabella 1 sono presenti le disposizioni con cui sono resi vigenti gli strumenti di pianificazione regionale presi in considerazione. Sono inclusi anche i principali piani parziali vigenti (per settore) e le misure di salvaguardia in vigore (previste per alcuni tipi di piano in fase di adozione).
Un piano è considerato completo quando sono vi- genti tutti i piani o stralci parziali che eventualmente lo compongono, ad eccezione dei casi in cui gli strumenti di pianificazione in vigore non sono aggiornati rispetto alla normativa vigente. Nei totali della Tabella 1 sono conteggiati solo i piani completi e vigenti, non gli strumenti parziali. Per quelle regioni in cui il piano territoriale o quello paesaggistico assumono entrambe le valenze, essi vengono conteggiati distintamente, ovvero come due piani, uno territoriale e uno paesaggistico. Nelle Figure 1a e 1b viene mostrata la distribuzione geografica dei piani completi e vigenti divisi per tipologia di pia- no, evidenziando i casi in cui sono stati elaborati con processo di VAS. Come si evince, sono 9 le regioni/province autonome nelle quali sono vigenti e completi tutti i piani presi in esame, nello specifico: Lombardia, Provincia di Trento, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo e Puglia, 2 in più rispetto al 2016 (Tabella 19.1). Nel 2017 sono stati completati 3 piani e 11 hanno subito modiche e/o aggiornamenti. L’insieme dei piani vigenti sale a 120, ovvero circa l’82% del totale previsto (147).
Per quanto riguarda i processi di pianificazione con VAS (Tabella 2), il totale dei processi monitorati nel 2017 si è assestato a 113. Nello specifico sono giunti a conclusione 12 processi di pianificazione con VAS di cui 5 per i piani energetici, 2 per i piani dei rifiuti, 2 per i piani territoriali/paesaggistici, 2 per i piani di qualità dell’aria e 1 per i piani di tutela delle acque. Il totale dei piani completi e vigenti con VAS sale a 72, che rappresenta circa il 49% di tutti i piani completi previsti (147) e il 60% circa dei piani attualmente vigenti (120). Si distinguono da una parte i piani di gestione dei rifiuti (17 su 21, 81% circa), dall’altra figurano invece i piani paesaggistici (con solo 6 piani, circa il 29%). A livello regionale, Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Toscana sono le regioni con il maggior numero di processi con VAS conclusi o avviati (100%), mentre Campania e provincia di Bolzano quelle con il numero più basso (29% la prima e 7% la seconda). Nel 2017 la Lombardia risulta la regione con il maggior numero di piani completi vigenti con VAS (7 su 7), seguita dalla Puglia (6 su 7), mentre nella provincia di Bolzano non sono presenti strumenti di pianificazione completi con processo VAS (Tabella 2). Nella Tabella 2 sono considerate le diverse situazioni riscontrate sui processi di pianificazione con VAS, comprendenti anche piani parziali e alcuni casi particolari. I processi di VAS indicati si intendono in attuazione di quanto previsto dal D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii. o di altri riferimenti normativi (la Direttiva UE 42/2001, le relative leggi regionali, ecc.). In questa tabella viene impiegata l’espressione “elaborazione nuovo piano” sia in caso di aggiornamento parziale dei contenuti di un piano già approvato (per estensione, integrazione,

adeguamento, variante, ecc.), sia quando la pianificazione cambia ampiamente i propri obiettivi e contenuti specifici, ad esempio per conformarsi a una normativa vigente radicalmente nuova, op- pure per il cambio di indirizzo dell’organo esecutivo dell’amministrazione, oppure perché essendo intercorso molto tempo senza modifiche del precedente piano si ha l’esigenza di riavviare del tutto la pianificazione. Per quanto riguarda le fasi dei processi di pianificazione con VAS, si è cercato di ricondurre le varie situazioni riscontrate a tre categorie: elaborazione del nuovo piano, piano completo e vigente (con atto di approvazione o adozione), monitoraggio VAS su piano vigente in attuazione. Per ogni processo è riportato, tra parentesi, l’anno delle in- formazioni più recenti disponibili. Per i piani parziali vengono riportati tra parentesi i settori specifici a cui si riferiscono. Si è scelto di includere tra i processi di pianificazione con VAS anche quelli che prevedono verifiche di assoggettabilità del piano a VAS.
  • Titolo: Tabella 1: pianificazione regionale vigente (31 Dicembre 2017)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati di regioni e province autonome

    Overview

    tabella 1Foglio1Foglio2

    Sheet 1: tabella 1

    Tabella 1: pianificazione regionale vigente (31 Dicembre 2017)
    Regioni /Province autonome Piano energetico regionale (PER) Piano regionaledei trasporti (PRT)a Piano regionaledi gestionedei rifiuti (PRGR)b Piano territoriale regionale (PTR) Piano paesaggistico regionale (PPR) Piano regionale di tutela delle acque (PTA) Piano regionale di qualità dell’aria (PRQA) Piani completi (%)
    Piemonte DCRn. 351-36423-2-2004 piani parziali c DCRn. 436-1154630-7-1997e successivi aggiornamenti DCRn. 122-2978321-7-2011 DGR n. 233-35836 3-10-2017 DCRn. 117-1073113-3-2007 L.R. n. 437-4-2000 e successivi aggiornamenti 86%
    DCR n. 140-14161 19-4-2016 (urbani)
    Valle d’Aosta DCR n. 72725-9-2014 pianoparziale d DCR n.1653/XIV16-12-2015 LR n. 13, 10-4-1998 DCRn. 1788/XII8-2-2006 LR n. 23 25-11-2016 86%
    Lombardia DGR n. 370612-6-2015 DCR n. 1245 20-9-2016 DGR n. X/199020-6-2014 DCR n. X/167628-11-2017 DGR n. X/699031-7-2017 DGR n. 10/5936-9-2013 100%
    Trento DGP n. 7753-5-2013 DGP n.928622-7-1994e successivi aggiornamenti DGP n. 5404 30-4-1993 e successivi aggiornamenti e LP n. 5, 27-5-2008 DGP n. 23316-2-2015 DGP n. 205121-9-2007 100%
    DGP n. 2175 9-12-2014 (urbani)
    Bolzano DGP n. 708022-12-1997 DGP n. 244521-7-2003 DGP n. 68018-11-1993e successivi aggiornamenti f LP n. 318-1-1995 g piani stralcio h DGP n. 19926-6-2005 71%
    DGP n. 1028 26-09-2017 (speciali)
    Veneto DCR n. 6 9-02-2017 1990 DGR n. 30 29-4-2015 i DCR n. 382 28-05-1992 e successivi aggiornamenti DCR n.1075-11-2009e successivi aggiornamenti DCR n. 57 11-11-2004 100%
    Friuli Venezia Giulia DPReg n. 26023-12-2015 DPReg n.80 15-4-2013 (tpl) DPReg n.27831-12-2012(urbani) DPRegn. 084/Pres16-04-2013 DPR n. 200015-11-2012 (vigenti salvaguardie) k DPReg. n. 12431-5-2010e successivi aggiornamenti 71%
    DPReg n. 300 16-12-2011 (infrastrutture, merci e logistica) DPReg n.25930-12-2016(speciali)
    Liguria DCR n. 1914-11-2017 DCR n. 1425-3-2015 piani parziali l DCR n. 625-2-1990e successivi aggiornamenti DCR n. 1129-03-2016 DCR n. 421-2-2006 71%
    Emilia Romagna DAL n. 1111-3-2017 DCR n. 1322 22-12-1999 DAL n. 67 03-05-2016 DAL n. 2763-2-2010 DCR n.133828-1-1993e successivi aggiornamenti DAL n. 4021-12-2005 DAL n. 11511-4-2017 100%
    Toscana DCR n. 1011-2-2015 DCR n. 1812-2-2014 DCR n. 9418-11-2014 e successivi aggiornamenti m DCR n. 7224-7-2007e successivi aggiornamenti DCR. n. 3727-3-2015 DCR n. 625-1-2005 DCR n. 4425-6-2008 100%
    Umbria DAL n. 2057-11-2017 n DAL n. 4215-12-2015 DCR n. 3015-5-2009e successivi aggiornamenti o LR n. 27, 24-3-2000 DCR n. 357 1-12-2009 e successivi aggiornamenti p DCR n. 29617-12-2013 100%
    Marche DA n. 4220-12-2016 DCR n. 276 16-11-1999 (tpl) q DCR n.12814-4-2015 DCR n. 2958-2-2000 DACR n. 1973-11-1989 DACR n. 14526-1-2010e successivi aggiornamenti DAL n. 14312-1-2010 100%
    DAL n. 51 3-7-2012 (infrastrutture, merci, logistica)
    Lazio DCR n. 4524-3-2001 DCR n. 1418-1-2012e successivi aggiornamenti DGR n. 55625-7-2007 e successivi aggiornamenti (vigenti salvaguardie) k DCR n. 42 27-9-2007 DCR n. 6610-12-2009 e ss.mm.ii. 57%
    Abruzzo DCR n. 27/615-12-2009 DGR n. 1007 20-12-2010 k L.R. n. 4519-12-2007 e successivi aggiornamenti DCR n. 147/426-1-2000e ss.mm.ii. DCR n. 141/2121-3-1990 DC n. 51/9 16/12/2015 e successivi aggiornamenti DCR n. 79/425-9-2007 100%
    Molise DCR n. 13311-7-2017 DGR n. 32416-9-2003 e successivi aggiornamenti DCR n. 100 1-3-2016 8 piani d'area vasta (1997-1999) r DGR n. 632 16-6-2009 k 57%
    Campania s Attestato n. 445/1 del Consiglio Regionale 16-12-2016 (urbani) LR n. 1313-10-2008 16 piani d’ambito(1994-2002) r DGR n. 12206-7-2007 (vigenti salvaguardie) k DCR n. 86/127-6-2007e successivi aggiornamenti 43%
    DA Reg.gen. n. 544/II25-10-2013(speciali)
    Puglia DGR n. 827 8-6-2007 e successivi aggiornamenti k LR n. 1623-6-2008 e successivi aggiornamenti t DCR n. 2048-10-2013 (urbani) DGR n. 176 16-2-2015 e successivi aggiornamenti DCR n. 230 20-10-2009 e successivi aggiornamenti Reg. Reg. n. 6 21-5-2008 100%
    DGR n. 266828-12-2009 e ss.mm.ii. (speciali) u
    Basilicata LR n. 119-1-2010 e ss.mm.ii. DCR n. 54421-12-2016 DCR n. 568 30-12-2016 alcuni piani d'area vasta DGR n. 1888 21-12-2008 57%
    Calabria DCR n. 31514-2-2005 DCR n. 15720-12-2016 DCR n. 156 19-12-2016 DCR n. 134 1-8-2016 DGR n. 394 30-6-2009 k 86%
    Sicilia DPReg.9-3-2009 DAss n. 237 16-12-2002 DGR n. 2 18-1-2016 (urbani) piani per alcuni ambiti territoriali OC n. 33324-12-2008 DAss n. 1769-8-2007e ss.mm.ii. 71%
    DPR n. 1021-4-2017 (speciali)
    Sardegna DGR n. 45/40 2-8-2016 DGR n. 73/7 20-12-2008 e successivi aggiornamenti (urbani) v piano parziale x DGR n. 14/164-4-2006 DGR n. 1/3 10-1-2017 57%
    DGR n. 50/1721-12-2012(speciali)
    TOTALI
    Piani completi 20 15 21 15 13 18 18 120
    95% 71% 100% 71% 62% 86% 86% 82%
    Piani aggiornati/ modificati 2017 4 0 2 1 1 1 2 11
    Piani completati nel 2017 1 0 1 0 1 0 0 3
    Fonte: elaborazione ISPRA su dati di regioni e province autonome
    Note
    a In alcune regioni la pianificazione si sviluppa per settori parziali; qui la si considera completa quando riguarda almeno i trasporti pubblici locali, le infrastrutture e le merci.
    b In molte regioni la pianificazione si sviluppa per settori parziali; qui si considera completa quando riguarda almeno i rifiuti urbani e speciali.
    c Sono vigenti il "Piano regionale della sicurezza stradale" (approvazione DGR n.11-5692, 16-4-2007), il "Piano regionale dell'Infomobilità" (approvazione DGR n.11-8449, 27-3-2008), il "Piano regionale della Logistica" (adozione DGR n.49-13134, 25-1-2010).
    d "Piano di bacino di traffico 2011-2020" (relativo al trasporto pubblico locale) approvato con DCR n. 1279 del 23-6-2010.
    e Con DGP n. 2593 del 12-11-2004 è stato approvato il Piano stralcio relativo ai rifiuti pericolosi e con DGP n. 551 del 28-3-2013 è stato approvato il Piano Stralcio per la gestione dei rifiuti inerti non pericolosi prodotti da attività di costruzione e demolizione.
    f Con DGP n. 1431 del 20-12-2016 è stato approvato il 3° aggiornamento del "Piano di gestione dei rifiuti 2000", relativo alla gestione rifiuti urbani.
    g La Provincia di Bolzano ha redatto le "Linee guida natura e paesaggio in Alto Adige" (approvate con DGP n. 3147 del 2-9-2002) in base a cui sono redatti i piani paesaggistici comunali.
    h Sono approvati tre stralci: "Delimitazione dell’Adige in area sensibile, adeguamento degli impianti di depurazione ..." (DGP n. 3243, 6-9-2004); "Caratterizzazione dei corpi idrici superficiali..." (DGP n. 1543, 8-6-2009); "Tratti di corsi d’acqua particolarmente sensibili" (DGP nr. 834, 14.7.2015).
    i Il Consiglio di Stato nel corso del 2017 ha accolto gli appelli presentati dalla Regione contro le sentenze del TAR del Veneto, che aveva dichiarato l’illegittimità del Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e speciali (Dgr 29 aprile 2015, n. 30), approvato dalla Regione Veneto durante il regime di proroga dei poteri del Consiglio regionale, in seguito alla naturale scadenza del quinquennio di durata, accogliendo i ricorsi presentati da una decina di imprese contro alcuni aspetti del piano rifiuti.
    k Atto di adozione del Piano
    l Oltre ad altri minori, è vigente il "Piano territoriale di coordinamento della costa" (DCR n. 64 del 19-12-2000 e ss.mm.ii.).
    m Con DCR n. 55 del 26-7-2017 è stata approvata la modifica del piano regionale di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati.
    n Strategia energetico-ambientale regionale 2014/2020.
    o Con DGR n. 360 del 23-3-2015 è stato definitivamente adottato l'adeguamento del Piano Regionale Rifiuti ad alcuni provvedimenti legislativi Europei e Nazionali entrati in vigore dopo la sua approvazione, avvenuta nel 2009.
    p Con DGR n.1646 del 28-12-2016 è stato adottato l'aggiornamento del Piano di Tutela delle Acque (PTA.2), che avrà una durata di sei anni (2016/2021).
    q Con DGR n. 1817 del 2-11-2009 era stata adottata la proposta di PTPL, non approvata entro la data di scadenza di legislatura. Con DGR n. 835 del 24-5-2010, la proposta è stata nuovamente adottata. Nel frattempo sono però intervenute modifiche legislative e finanziarie che hanno reso necessaria la predisposizione di una revisione della proposta di Piano.
    r Non sono conteggiati come piani completi
    s Lo strumento programmatico alla base della pianificazione della Regione Campania nel settore dei trasporti è costituito dal Piano Direttore della Mobilità Regionale, approvato con DGR n. 1282 del 5-4-2002.
    t Con DGR n. 598 del 26-04-2016 sono stati approvati il Piano attuativo del PRT 2015-2019 (infrastrutture) e il Piano Triennale dei Servizi 2015-2017 (tpl).
    u Con DGR n. 819 del 23-4-2015 è stato approvato l’aggiornamento e adeguamento del Piano di Gestione dei Rifiuti Speciali e con DGR n. 1023 del 19-5-2015 è stato approvato il Testo cordinatore della DGR n. 2668 del 28-12-2009 e della DGR n. 819 del 23-04-2015.
    v Con DGR n. 69/15 del 23-12-2016 è stato approvato l’aggiornamento del Piano regionale di gestione dei rifiuti – Sezione rifiuti urbani.
    x "Piano paesaggistico - primo ambito omogeneo" (ambito costiero), approvato con DGR n. 36/7 del 5-9-2006 ss.mm.ii.

    Sheet 2: Foglio1

    Tabella 1: pianificazione regionale vigente (31 Dicembre 2016)
    Regioni /Province autonome Piano energetico regionale (PER) Piano regionaledei trasporti (PRT)a Piano regionaledi gestionedei rifiuti (PRGR)b Piano territoriale regionale (PTR) Piano paesaggistico regionale (PPR) Piano regionale di tutela delle acque (PTA) Piano regionale di qualità dell’aria (PRQA) Piani completi (%)
    Piemonte DCRn. 351-36423-2-2004 piani parziali c DCRn. 436-1154630-7-1997e ss.mm.ii. DCRn. 122-2978321-7-2011 DGR n. 20-1442 18-5-2015 (vigenti salvaguardie) DCRn. 117-1073113-3-2007e ss.mm.ii. L.R. n. 437-4-2000e ss.mm.ii. 71%
    DCR n. 140-14161 19-4-2016 (urbani)
    Valle d’Aosta DCR n. 72725-9-2014 pianoparziale d DCR n.1653/XIV16-12-2015 LR n. 13, 10-4-1998 DCRn. 1788/XII8-2-2006 LR n. 23 25-11-2016 86%
    Lombardia DGR n. 370612-6-2015 DCR n. 1245 20-9-2016 DGR n. X/199020-6-2014 DCR n.VIII/95119-1-2010e ss.mm.ii. DGR n. 224429-3-2006e ss.mm.ii. DGR n. 10/5936-9-2013 100%
    Trento DGP n. 7753-5-2013 DGP n.928622-7-1994e ss.mm.ii. DGP n. 5404 30-4-1993 e ss.mm.ii. LP n. 5, 27-5-2008 DGP n. 23316-2-2015 DGP n. 205121-9-2007 100%
    Bolzano DGP n. 708022-12-1997 DGP n. 244521-7-2003 DGP n. 68018-11-1993e ss.mm.ii. LP n. 318-1-1995 e piani stralcio f DGP n. 19926-6-2005e ss.mm.ii. 71%
    Veneto 1990 DCR n. 5922-11-2004 (urbani) DCR n. 382 28-05-1992 e ss.mm.ii. DCR n.1075-11-2009e ss.mm.ii. DCR n. 57 11-11-2004 71%
    Friuli Venezia Giulia DPReg n. 26023-12-2015 DPReg n.80 15-4-2013 (tpl) DPReg n.27831-12-2012(urbani) DPRegn. 084/Pres16-04-2013 DPR n. 200015-11-2012 (vigenti salvaguardie) DPReg. n. 12431-5-2010e ss.mm.ii. 71%
    DPReg n. 300 16-12-2011 (infrastrutture, merci e logistica) DPReg n.25930-12-2016(speciali)
    Liguria DCR n. 432-12-2003e ss.mm.ii. DCR n. 1425-3-2015 piani parziali g DCR n. 625-2-1990e ss.mm.ii. DCR n. 1129-03-2016 DCR n. 421-2-2006 71%
    Emilia Romagna DAL n. 14114-11-2007e ss.mm.ii. DCR n. 1322 22-12-1999 DAL n. 67 03-05-2016 DAL n. 2763-2-2010 DCR n.133828-1-1993e ss.mm.ii. DAL n. 4021-12-2005 piani provinciali h 100%
    Toscana DCR n. 1011-2-2015 DCR n. 1812-2-2014 DCR n. 9418-11-2014 DCR n. 7224-7-2007e ss.mm.ii. DCR. n. 3727-3-2015 DCR n. 625-1-2005 DCR n. 4425-6-2008 100%
    Umbria DCR n. 40221-7-2004 DAL n. 4215-12-2015 DCR n. 3015-5-2009e ss.mm.ii. LR n. 27, 24-3-2000 DCR n. 3571-12-2009 e ss.mm.ii. DCR n. 29617-12-2013 100%
    Marche DA n. 4220-12-2016 DAL n. 51 3-7-2012 (infrastrutture, merci, logistica) DACR n.12814-4-2015 DCR n. 2958-2-2000 DACR n. 1973-11-1989 DACR n. 14526-1-2010e ss.mm.ii. DAL n. 14312-1-2010 100%
    DCR n. 276 16-11-1999 (tpl)
    Lazio DCR n. 4524-3-2001 DCR n. 1418-1-2012e ss.mm.ii. DGR n. 55625-7-2007 (vigenti salvaguardie) DCR n. 42 27-9-2007 e ss.mm.ii. DCR n. 6610-12-2009 e ss.mm.ii. 57%
    Abruzzo DCR n. 27/615-12-2009 L.R. n. 4519-12-2007 DCR n. 147/426-1-2000e ss.mm.ii. DCR n. 141/2121-3-1990 DC n. 51/9 8-1-2016 DCR n. 79/425-9-2007 86%
    Molise DCR n. 11710-7-2006 DGR n. 32416-9-2003 DCR n. 100 1-3-2016 8 piani d'area vasta (1997-1999) i 43%
    Campania DGR n. 73219-12-2011ss.mm.ii. (urbani) LR n. 1313-10-2008 16 piani d’ambito(1994-2002) i DGR n. 12206-7-2007 (vigenti salvaguardie) DCR n. 86/127-6-2007e ss.mm.ii. 43%
    DA Reg.gen. n. 544/II25-10-2013(speciali)
    Puglia DGR n. 827 8-6-2007 e ss.mm.ii. LR n. 1623-6-2008 DCR n. 2048-10-2013 (urbani) DGR n. 176 16-2-2015 DCR n. 230 20-10-2009 e ss.mm.ii. Reg. Reg. n. 6 21-5-2008 100%
    DGR n. 266828-12-2009 e ss.mm.ii. (speciali)
    Basilicata LR n. 119-1-2010 e ss.mm.ii. DCR n. 94716-2-2005 LR n. 6 2-2-2001 e ss.mm.ii. alcuni piani d'area vasta DGR n. 1888 21-12-2008 57%
    Calabria DCR n. 31514-2-2005 DCR n. 1913-3-1997e ss.mm.ii. OC n. 6294 30-10-2007 DCR n. 134 1-8-2016 71%
    Sicilia DPReg.9-3-2009 DAss n. 23716-12-2002 OC n. 116618-12-2002e ss.mm.ii. piani per alcuni ambiti territoriali OC n. 33324-12-2008 DAss n. 1769-8-2007e ss.mm.ii. 71%
    DGR n. 2 18-1-2016 (urbani)
    Sardegna DGR n. 45/40 2-8-2016 DGR n. 73/7 20-12-2008 e ss.mm.ii. (urbani) piano parziale l DGR n. 14/164-4-2006 DGR n. 55/629-11-2005 57%
    DGR n. 50/1721-12-2012(speciali)
    TOTALI
    Piani completi n. 19 14 20 15 12 16 18 114
    1 1 1 0 1 2 0
    % 90% 67% 95% 71% 57% 76% 86% 78%
    Piani completati nel 2016 n. 2m 1 3n 1 1 2 1 6
    Fonte: elaborazione ISPRA su dati di regioni e province autonome
    Note
    a In alcune regioni la pianificazione si sviluppa per settori parziali; qui la si considera completa quando riguarda almeno i trasporti pubblici locali, le infrastrutture e le merci.
    b In molte regioni la pianificazione si sviluppa per settori parziali; qui si considera completa quando riguarda almeno i rifiuti urbani e speciali.
    c Sono vigenti il "Piano regionale della sicurezza stradale" (approvazione DGR n.11-5692, 16-4-2007), il "Piano regionale dell'Infomobilità" (approvazione DGR n.11-8449, 27-3-2008), il "Piano regionale della Logistica" (adozione DGR n.49-13134, 25-1-2010).
    d "Piano di bacino di traffico 2011-2020" (relativo al trasporto pubblico locale) approvato con DCR n. 1279 del 23-6-2010.
    e La Provincia di Bolzano ha redatto le "Linee guida natura e paesaggio in Alto Adige" (approvate con DGP n. 3147 del 2-9-2002) in base a cui sono redatti i piani paesaggistici comunali.
    f Sono approvati tre stralci: "Delimitazione dell’Adige in area sensibile, adeguamento degli impianti di depurazione ..." (DGP n. 3243, 6-9-2004); "Caratterizzazione dei corpi idrici superficiali..." (DGP n. 1543, 8-6-2009); "Tratti di corsi d’acqua particolarmente sensibili" (DGP nr. 834, 14.7.2015).
    g Oltre ad altri minori, è vigente il "Piano territoriale di coordinamento della costa" (DCR n. 64 del 19-12-2000 e ss.mm.ii.).
    h La LR n. 3 del 21-4-1999 delega le province alla redazione dei piani di qualità dell'aria. Tutte le province hanno approvato i rispettivi piani.
    i Non sono conteggiati come piani completi
    l "Piano paesaggistico - primo ambito omogeneo" (ambito costiero), approvato con DGR n. 36/7 del 5-9-2006 ss.mm.ii.
    m Nel 2016 si è concluso il processo di aggiornamento/revisione del piano della regione Marche, già presente nel 2015 in una versione del 2005 e ss.mm.ii.
    n Nel 2016 è stato completato il processo di aggiornamento/revisione dei piani per i rifiuti urbani del Piemonte (già presente nel 2015 in una versione del 1997 e ss.mm.ii.), per i rifiuti speciali del Friuli Venezia Giulia (già presente nel 2015 in una versione del 2006) e per i rifiuti Emilia Romagna, precedentemente delegato alle province
    o Dato variato rispetto alla scorsa edizione: i piani di Bolzano, Molise e Campania non sono considerati completi in quanto costituiti dall’insieme di piani parziali molto datati e/o non più rispondenti alla normativa vigente
    p 2016 si è concluso il processo di aggiornamento/revisione del piano della Valle d’Aosta, già presente nel 2015 in una versione del 2007

    Sheet 3: Foglio2

    Tabella 1: pianificazione regionale vigente (31 Dicembre 2016)
    Regioni /Province autonome Piano energetico regionale (PER) Piano regionaledei trasporti (PRT)a Piano regionaledi gestionedei rifiuti (PRGR)b Piano territoriale regionale (PTR) Piano paesaggistico regionale (PPR) Piano regionale di tutela delle acque (PTA) Piano regionale di qualità dell’aria (PRQA) Piani completi (%)
    Piemonte DCRn. 351-36423-2-2004 piani parziali c DCRn. 436-1154630-7-1997e ss.mm.ii. DCRn. 122-2978321-7-2011 DGR n. 20-1442 18-5-2015 (vigenti salvaguardie) DCRn. 117-1073113-3-2007e ss.mm.ii. L.R. n. 437-4-2000e ss.mm.ii. 71%
    DCR n. 140-14161 19-4-2016 (urbani)
    Valle d’Aosta DCR n. 72725-9-2014 pianoparziale d DCR n.1653/XIV16-12-2015 LR n. 13, 10-4-1998 DCRn. 1788/XII8-2-2006 LR n. 23 25-11-2016 86%
    Lombardia DGR n. 370612-6-2015 DCR n. 1245 20-9-2016 DGR n. X/199020-6-2014 DCR n.VIII/95119-1-2010e ss.mm.ii. DGR n. 224429-3-2006e ss.mm.ii. DGR n. 10/5936-9-2013 100%
    Trento DGP n. 7753-5-2013 DGP n.928622-7-1994e ss.mm.ii. DGP n. 5404 30-4-1993 e ss.mm.ii. LP n. 5, 27-5-2008 DGP n. 23316-2-2015 DGP n. 205121-9-2007 100%
    Bolzano DGP n. 708022-12-1997 DGP n. 244521-7-2003 DGP n. 68018-11-1993e ss.mm.ii. LP n. 318-1-1995 e piani stralcio f DGP n. 19926-6-2005e ss.mm.ii. 71%
    Veneto 1990 DCR n. 5922-11-2004 (urbani) DCR n. 382 28-05-1992 e ss.mm.ii. DCR n.1075-11-2009e ss.mm.ii. DCR n. 57 11-11-2004 71%
    Friuli Venezia Giulia DPReg n. 26023-12-2015 DPReg n.80 15-4-2013 (tpl) DPReg n.27831-12-2012(urbani) DPRegn. 084/Pres16-04-2013 DPR n. 200015-11-2012 (vigenti salvaguardie) DPReg. n. 12431-5-2010e ss.mm.ii. 71%
    DPReg n. 300 16-12-2011 (infrastrutture, merci e logistica) DPReg n.25930-12-2016(speciali)
    Liguria DCR n. 432-12-2003e ss.mm.ii. DCR n. 1425-3-2015 piani parziali g DCR n. 625-2-1990e ss.mm.ii. DCR n. 1129-03-2016 DCR n. 421-2-2006 71%
    Emilia Romagna DAL n. 14114-11-2007e ss.mm.ii. DCR n. 1322 22-12-1999 DAL n. 67 03-05-2016 DAL n. 2763-2-2010 DCR n.133828-1-1993e ss.mm.ii. DAL n. 4021-12-2005 piani provinciali h 100%
    Toscana DCR n. 1011-2-2015 DCR n. 1812-2-2014 DCR n. 9418-11-2014 DCR n. 7224-7-2007e ss.mm.ii. DCR. n. 3727-3-2015 DCR n. 625-1-2005 DCR n. 4425-6-2008 100%
    Umbria DCR n. 40221-7-2004 DAL n. 4215-12-2015 DCR n. 3015-5-2009e ss.mm.ii. LR n. 27, 24-3-2000 DCR n. 3571-12-2009 e ss.mm.ii. DCR n. 29617-12-2013 100%
    Marche DA n. 4220-12-2016 DAL n. 51 3-7-2012 (infrastrutture, merci, logistica) DACR n.12814-4-2015 DCR n. 2958-2-2000 DACR n. 1973-11-1989 DACR n. 14526-1-2010e ss.mm.ii. DAL n. 14312-1-2010 100%
    DCR n. 276 16-11-1999 (tpl)
    Lazio DCR n. 4524-3-2001 DCR n. 1418-1-2012e ss.mm.ii. DGR n. 55625-7-2007 (vigenti salvaguardie) DCR n. 42 27-9-2007 e ss.mm.ii. DCR n. 6610-12-2009 e ss.mm.ii. 57%
    Abruzzo DCR n. 27/615-12-2009 L.R. n. 4519-12-2007 DCR n. 147/426-1-2000e ss.mm.ii. DCR n. 141/2121-3-1990 DC n. 51/9 8-1-2016 DCR n. 79/425-9-2007 86%
    Molise DCR n. 11710-7-2006 DGR n. 32416-9-2003 DCR n. 100 1-3-2016 8 piani d'area vasta (1997-1999) i 43%
    Campania DGR n. 73219-12-2011ss.mm.ii. (urbani) LR n. 1313-10-2008 16 piani d’ambito(1994-2002) i DGR n. 12206-7-2007 (vigenti salvaguardie) DCR n. 86/127-6-2007e ss.mm.ii. 43%
    DA Reg.gen. n. 544/II25-10-2013(speciali)
    Puglia DGR n. 827 8-6-2007 e ss.mm.ii. LR n. 1623-6-2008 DCR n. 2048-10-2013 (urbani) DGR n. 176 16-2-2015 DCR n. 230 20-10-2009 e ss.mm.ii. Reg. Reg. n. 6 21-5-2008 100%
    DGR n. 266828-12-2009 e ss.mm.ii. (speciali)
    Basilicata LR n. 119-1-2010 e ss.mm.ii. DCR n. 94716-2-2005 LR n. 6 2-2-2001 e ss.mm.ii. alcuni piani d'area vasta DGR n. 1888 21-12-2008 57%
    Calabria DCR n. 31514-2-2005 DCR n. 1913-3-1997e ss.mm.ii. OC n. 6294 30-10-2007 DCR n. 134 1-8-2016 71%
    Sicilia DPReg.9-3-2009 DAss n. 23716-12-2002 OC n. 116618-12-2002e ss.mm.ii. piani per alcuni ambiti territoriali OC n. 33324-12-2008 DAss n. 1769-8-2007e ss.mm.ii. 71%
    DGR n. 2 18-1-2016 (urbani)
    Sardegna DGR n. 45/40 2-8-2016 DGR n. 73/7 20-12-2008 e ss.mm.ii. (urbani) piano parziale l DGR n. 14/164-4-2006 DGR n. 55/629-11-2005 57%
    DGR n. 50/1721-12-2012(speciali)
    TOTALI
    Piani completi n. 1 1 1 0 1 2 0 6 differenze 2017-2016
    3 -1 1 1 0 -1 2 5
    % 5% 5% 5% 0% 57% 10% 86% 4%
    Piani completati nel 2016 n. 2m 1 3n 1 1 2 1 6
    Fonte: elaborazione ISPRA su dati di regioni e province autonome
    Note
    a In alcune regioni la pianificazione si sviluppa per settori parziali; qui la si considera completa quando riguarda almeno i trasporti pubblici locali, le infrastrutture e le merci.
    b In molte regioni la pianificazione si sviluppa per settori parziali; qui si considera completa quando riguarda almeno i rifiuti urbani e speciali.
    c Sono vigenti il "Piano regionale della sicurezza stradale" (approvazione DGR n.11-5692, 16-4-2007), il "Piano regionale dell'Infomobilità" (approvazione DGR n.11-8449, 27-3-2008), il "Piano regionale della Logistica" (adozione DGR n.49-13134, 25-1-2010).
    d "Piano di bacino di traffico 2011-2020" (relativo al trasporto pubblico locale) approvato con DCR n. 1279 del 23-6-2010.
    e La Provincia di Bolzano ha redatto le "Linee guida natura e paesaggio in Alto Adige" (approvate con DGP n. 3147 del 2-9-2002) in base a cui sono redatti i piani paesaggistici comunali.
    f Sono approvati tre stralci: "Delimitazione dell’Adige in area sensibile, adeguamento degli impianti di depurazione ..." (DGP n. 3243, 6-9-2004); "Caratterizzazione dei corpi idrici superficiali..." (DGP n. 1543, 8-6-2009); "Tratti di corsi d’acqua particolarmente sensibili" (DGP nr. 834, 14.7.2015).
    g Oltre ad altri minori, è vigente il "Piano territoriale di coordinamento della costa" (DCR n. 64 del 19-12-2000 e ss.mm.ii.).
    h La LR n. 3 del 21-4-1999 delega le province alla redazione dei piani di qualità dell'aria. Tutte le province hanno approvato i rispettivi piani.
    i Non sono conteggiati come piani completi
    l "Piano paesaggistico - primo ambito omogeneo" (ambito costiero), approvato con DGR n. 36/7 del 5-9-2006 ss.mm.ii.
    m Nel 2016 si è concluso il processo di aggiornamento/revisione del piano della regione Marche, già presente nel 2015 in una versione del 2005 e ss.mm.ii.
    n Nel 2016 è stato completato il processo di aggiornamento/revisione dei piani per i rifiuti urbani del Piemonte (già presente nel 2015 in una versione del 1997 e ss.mm.ii.), per i rifiuti speciali del Friuli Venezia Giulia (già presente nel 2015 in una versione del 2006) e per i rifiuti Emilia Romagna, precedentemente delegato alle province
    o Dato variato rispetto alla scorsa edizione: i piani di Bolzano, Molise e Campania non sono considerati completi in quanto costituiti dall’insieme di piani parziali molto datati e/o non più rispondenti alla normativa vigente
    p 2016 si è concluso il processo di aggiornamento/revisione del piano della Valle d’Aosta, già presente nel 2015 in una versione del 2007
  • Titolo: Tabella 2: processi di pianificazione regionale con VAS (31 Dicembre 2017)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati di regioni e province autonome

    Tabella 2: processi di pianificazione regionale con VAS (31 Dicembre 2017)
    Regioni /Province autonome Piano energetico regionale (PER) Piano regionale dei trasporti (PRT) Piano regionaledi gestionedei rifiuti (PRGR) Piano territoriale regionale (PTR) Piano paesaggistico regionale (PPR) Piano regionale di tutela delle acque (PTA) Piano regionale di qualità dell’aria (PRQA) Processi con VAS conclusi o in corso (%) Piani completi con VAS (%)
    Piemonte Elaborazione nuovo piano con VAS (2015) Elaborazione nuovo piano con VAS (2016) Approvazione (urbani)con VAS (2016) Approvazione con VAS(2011) Approvazionecon VAS (2017) Approvazione con VAS(2007) Elaborazione nuovo piano con VAS (2017) 100% 43%
    Elaborazione nuovo piano (speciali)con VAS (2017)
    Valle d’Aosta Approvazione con VAS(2014) Elaborazione nuovo piano con VAS (2017) Approvazione con VAS (2015) Approvazione con VAS (2006) Approvazione con VAS (2016) 71% 57%
    Elaborazione nuovo piano con VAS (2016)
    Lombardia Approvazione con VAS (2015) Approvazione con VAS (2016) Approvazione con VAS(2014) Approvazione con VAS (2017) Approvazione con VAS (2017) Monitoraggio VAS a(2017) 100% 100%
    Elaborazione nuovo piano con VAS (2017)
    Trento Approvazione con VAS (2013) b Approvazione con VAS(2008) Approvazione con VAS (2015) Elaborazione nuovo piano con VAS (2017) 78% 57%
    Approvazione (urbani) con VAS (2014)
    Bolzano c 7% 0%
    Approvazione (speciali) con VAS (2017)
    Veneto Approvazione con VAS (2017) Approvazione con VAS (2015) Elaborazione nuovo pianocon VAS (2013) Approvazionecon VAS (2009) Elaborazionenuovo pianocon VAS (2016) 86% 43%
    Friuli Venezia Giulia Approvazione con VAS (2015) Approvazione (infrastr.-merci-logistica) con VAS (2011) Approvazione (urbani) con VAS (2012) Approvazione con VAS (2013) Elaborazione nuovo piano con VAS (2017) Elaborazione nuovo piano con VAS (2017) Approvazione con VAS (2010) 100% 71%
    Approvazione (tpl)con VAS (2013) Approvazione (speciali) con VAS (2016)
    Liguria Approvazionecon VAS(2017) Approvazione con VAS (2015) Approvazione con VAS (2016) 43% 43%
    Emilia Romagna Approvazione con VAS (2017) Elaborazione nuovo piano con VAS (2016) Monitoraggio VAS a(2017) Approvazione con VAS(2010) Approvazione con VAS(2005) Approvazione con VAS (2017) 86% 71%
    Toscana Approvazione con VAS (2015) Approvazione con VAS(2014) Approvazione con VAS(2014) d Approvazione con VAS (2015) Elaborazione nuovo piano con VAS (2017) Elaborazione nuovo pianocon VAS (2017) 100% 71%
    Umbria Approvazione con VAS (2017) Approvazionecon VAS (2015) Monitoraggio VAS a(2013) e Elaborazione nuovo piano con VAS (2012) Monitoraggio VAS a(2014) f Monitoraggio VAS a (2015) 86% 71%
    Marche Approvazione con VAS (2016) (tpl) g Approvazionecon VAS (2015) Elaborazione nuovo piano con VAS (2014) Approvazionecon VAS(2010) Approvazionecon VAS(2010) 86% 57%
    Approvazione(infr-merci-log) con VAS (2012)
    Lazio Elaborazione nuovo piano con VAS (2017) Elaborazione nuovo piano con VAS (2014) Approvazionecon VAS(2012) Elaborazione nuovo piano con VAS (2017) Approvazionecon VAS (2009) 71% 29%
    Abruzzo Approvazionecon VAS(2009) Adozionecon VAS(2012) h Approvazione con VAS (2007) Elaborazione nuovo piano con VAS (2010) Approvazionecon VAS(2015) 71% 57%
    Elaborazione nuovo piano con VAS (2017)
    Molise Approvazione con VAS (2017) Approvazione con VAS (2016) Elaborazione nuovo piano con VAS (2016) Elaborazione nuovo piano con VAS (2017) 57% 29%
    Campania Elaborazione nuovo piano con VAS (2017) Elaborazione nuovo piano con VAS (2017) Approvazione(urbani)con VAS (2016) 43% 14%
    Approvazione(speciali)con VAS (2013)
    Puglia Adozione con VAS (2007) Approvazione con VAS piani attuativi i Approvazione (urbani) con VAS (2013) Approvazionecon VAS (2015) Approvazionecon VAS(2009) Approvazionecon VAS(2008) 95% 86%
    Elaborazione nuovo piano (urbani) con VAS(2017)
    Elaborazione nuovo piano con VAS (2015) Approvazione (speciali) con VAS(2009) k
    Basilicata Approvazionecon VAS (2016) Approvazione con VAS (2016) 29% 29%
    Calabria Approvazione con VAS (2016) Approvazione con VAS (2016) Approvazione con VAS (2016) Elaborazione nuovo piano con VAS (2015) 71% 57%
    Sicilia Monitoraggio VAS a (2012) Elaborazione nuovo piano con VAS (2017) Approvazione (urbani)con VAS l(2016) m Elaborazione nuovo piano con VAS (2017) 57% 29%
    Approvazione (speciali) con esclusione VAS (2017)
    Sardegna Approvazione con VAS (2016) Approvazione (urbani) con VAS(2008) n Approvazione con esclusione VAS (2017) 43% 43%
    Approvazione (speciali)con VAS(2012)
    TOTALI
    Processi conclusi o in corso (n.) 19 18 29 9 11 16 17 113
    14
    Processi conclusi nel 2017 (n.) 5 0 2 1 2 1 2 12
    2
    Piani completi con VAS (n.) 15 7 17 8 6 11 8 72
    Piani completi con VAS sul totale piani previsti (%) 71% 33% 81% 38% 29% 52% 38% 49%
    Piani completi con VAS rispetto a tutti quelli completi (%) 75% 47% 81% 53% 46% 61% 44% 60%
    Fonte: elaborazione ISPRA su dati di regioni e province autonome
    Note
    a Il piano è vigente e in attuazione; sono stati pubblicati dei risultati del monitoraggio degli effetti ambientali.
    b Il Piano Stralcio per la gestione dei rifiuti inerti non pericolosi prodotti da attività di costruzione e demolizione, approvato con DGP n. 551 del 28-3-2013, è stato escluso dalla procedura di VAS.
    c Il 3° aggiornamento del "Piano di gestione dei rifiuti 2000" relativo alla gestione rifiuti urbani, approvato con DGP n. 1431 del 20-12-2016, è stato escluso dalla procedura di VAS.
    d La modifica del piano regionale di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati, approvata con DCR n. 55 del 26-7-2017, è stata esclusa dalla procedura di VAS.
    e L'adeguamento del Piano Regionale Rifiuti, definitivamente adottato con DGR n. 360 del 23-3-2015, è stato escluso dalla procedura di VAS.
    f L'aggiornamento del Piano di Tutela delle Acque, adottato con DGR n.1646 del 28-12-2016, è stato escluso dalla procedura di VAS.
    g La proposta di PTPL, adottata prima con DGR n. 1817 del 2-11-2009 e poi con DGR n. 835 del 24-5-2010, è stata sottoposta alla procedura di VAS. L'aggiornamento in corso del PTPL è stato escluso dalla procedura di VAS.
    h Non è reperibile un atto di approvazione finale, ma il processo di VAS si è concluso (Determinazione Direttoriale n.64 del 20-10-2011)
    i Il "Piano regionale dei trasporti" (di indirizzo strategico e complessivo per i vari settori parziali) è stato approvato senza il processo VAS, rimandando l'adempimento ai piani attuativi. Nel 2016 sono stati approvati con VAS il Piano attuativo del PRT 2015-2019 (infrastrutture) e il Piano Triennale dei Servizi 2015-2017 (tpl) .
    k L'aggiornamento e adeguamento del Piano Regionale dei Rifiuti Speciali, approvato con DGR n. 819 del 23-4-2015, è stato escluso dalla procedura di VAS.
    l Il "Piano di gestione dei rifiuti urbani della Sicilia" è stato approvato preliminarmente con DM Ambiente dell'11-7-2012 che ha avviato la VAS, poi svolta con procedura statale.
    m Con la sentenza n. 811 del 27-9-2012 il "Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana" ha escluso la necessità di svolgere la VAS sui piani paesaggistici.
    n L'aggiornamento del Piano Regionale di gestione dei rifiuti – Sezione rifiuti urbani, approvato con DGR n. 69/15 del 23-12-2016, è stato escluso dalla procedura di VAS.
  • Titolo: Figura 1a: Distribuzione geografica dei piani completi e vigenti con eventuale processo di VAS (31 Dicembre 2017)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati di regioni e province autonome

    Figura 1a: Distribuzione geografica dei piani completi e vigenti con eventuale processo di VAS (31 Dicembre 2017)
  • Titolo: Figura 1b: Distribuzione geografica dei piani completi e vigenti con eventuale processo di VAS (31 Dicembre 2017)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati di regioni e province autonome

    Figura 1b: Distribuzione geografica dei piani completi e vigenti con eventuale processo di VAS (31 Dicembre 2017)
  • Titolo: figura abstract
    Fonte: ispra

    figura abstract