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ESPOSIZIONE DELLA POPOLAZIONE AGLI INQUINANTI ATMOSFERICI OUTDOOR - PM10

Abstract indicatore: 
L’esposizione della popolazione agli inquinanti presenti in atmosfera in ambito urbano è stimata mediante un set d’indicatori, sviluppati originariamente nell’ambito del progetto EU/OMS - ECOEHIS e adoperati successivamente anche dall’Agenzia Europea dell’Ambiente e da Eurostat per le statistiche di sviluppo sostenibile - Public Health. Questi indicatori, elaborati annualmente con progressivo perfezionamento di metodologie e criteri, vogliono fornire informazioni utili alla valutazione dell’efficacia delle attuali policies ambientali per la riduzione dell’inquinamento atmosferico, in relazione alla protezione della salute della popolazione. Secondo criteri adottati a livello UE, gli indicatori sono sviluppati utilizzando valori di concentrazione media annua d’inquinante, provenienti da stazioni di fondo urbano, scelto come proxy di esposizione media della popolazione. Sulla base dei dati forniti dall’indicatore l’esposizione media nazionale può essere valutata abbastanza buona se confrontata con il valore del limite di legge per le concentrazioni dell’inquinante in aria (40 μg/m3), ma presenta delle criticità se confrontata col valore soglia per la protezione della salute di 20 μg/m3, consigliato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Descrizione: 
L’indicatore fornisce una stima dell’esposizione della popolazione urbana alle concentrazioni di inquinante in outdoor permettendo il confronto della situazione tra diverse città e l’esposizione a livello nazionale. Può essere descritto come la concentrazione media annuale di PM10 a cui è potenzialmente esposta la popolazione in ambito urbano. Nell’ottica del continuo miglioramento dell’indicatore e della più accurata stima dell’esposizione della popolazione nazionale, dall’edizione 2013 dell’Annuario, l’indicatore utilizza un core set di stazioni allargato a comprendere anche stazioni non di fondo urbano. Questo per sopperire alla mancanza, o al mancato funzionamento di stazioni di fondo urbano, che può verificarsi in alcune città. Al loro posto sono usati dati di stazioni di traffico urbano o fondo suburbano.

Scopo: 
Valutare la proporzione della popolazione urbana esposta a concentrazioni potenzialmente nocive di inquinanti in eccesso rispetto ai riferimenti normativi e agli orientamenti dell'OMS per la protezione della salute umana.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    Una "buona" copertura spaziale
    Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È in grado di descrivere il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
    È semplice, facile da interpretare
    È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell'ambiente e collegato alle attività antropiche
    Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
    Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare, in modo si possa valutare la sua significatività
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
Decreto Legislativo n. 155 del 13 agosto 2010 e s.m.i.

Obiettivi fissati dalla normativa: 
I valori limite di concentrazione in aria per il particolato sospeso PM10 sono definiti nel Decreto Legislativo n. 155 del 13 agosto 2010 e s.m.i. in attuazione della Direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa. Sulla base di questo, il valore limite annuale per la protezione della salute umana è di 40 µg/m3. Seguendo l’indirizzo della direttiva, il decreto definisce l’utilizzo delle stazioni di fondo urbano per la stima delle concentrazioni medie annue di riferimento per la valutazione dell’esposizione media della popolazione, tra le definizioni si evidenzia “indicatore di esposizione media: livello medio da determinare sulla base di misurazioni effettuate da stazioni di fondo ubicate in siti fissi di campionamento urbani presso l'intero territorio nazionale e che riflette l'esposizione della popolazione. Permette di calcolare se sono stati rispettati l'obiettivo nazionale di riduzione dell'esposizione e l'obbligo di concentrazione dell'esposizione”.
DPSIR: 
Impatto

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Benessere (tipo E)

Riferimenti bibliografici: 
Eurostat, Sustainable development in the European Union - 2011 monitoring report of the EU sustainable development strategy, European Union, 2011 http://ec.europa.eu/eurostat/documents/3217494/5731501/KS-31-11-224-EN.PDF/64cc1345-62ca-458c-bac3-1b30622079e4 (ultimo accesso 30/05/2016)
WHO/Europe: Environmental Health Indicators for Europe – a pilot indicator-based report. June 2004. WHO/Europe: Health risks of particulate matter from long-range transboundary air pollution - http://www.euro.who.int/document/E88189.pdf
ISTAT: http://demo.istat.it/
Siti web ARPA/APPA

Limitazioni: 
Per alcune città, si evidenzia l’assenza di valori o di stazioni di fondo urbano per sopperire ai quali vengono usati valori provenienti da stazioni di fondo suburbano o di traffico urbano . Discontinuità delle rilevazioni da parte di alcune stazioni, durante l’anno e/o nel corso degli anni. La popolazione realmente esposta in outdoor all’inquinante differisce necessariamente in quanto non è possibile considerare anche la popolazione presente in città ma non residente (es. lavoratori pendolari). L’indicatore non considera per sua natura casi di eccedenze dai limiti di legge che possono verificarsi in alcune tipologie di stazioni di monitoraggio (traffico, industriale, ecc).

Ulteriori azioni: 
Non compilato
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Accessibilità dei dati di base: 
ISPRA- Database InfoARIA; ISTAT - www.demo.istat.it

Fonte dei dati di base: 
ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica)
Province Autonome
Regioni
SNPA (Sistema Nazionale per la protezione dell’ambiente)

Unità di misura dell'indicatore: 
Microgrammo per metro cubo (µg/m3)
Percentuale (%)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Per il calcolo dell’indicatore esistono e sono utilizzati diversi metodi anche in base al livello territoriale a cui ci si riferisce: 1) per una popolazione ristretta, l’esposizione ad un inquinante ambientale nell’aria può essere calcolata come la concentrazione media annua misurata nell’area di residenza della popolazione (media aritmetica); 2) per popolazioni più vaste, a scala nazionale o regionale, l’indicatore può essere presentato come la distribuzione percentuale della popolazione esposta in alcune categorie (fasce) di concentrazione annuale; 3) per scopi di valutazione dell’impatto sulla salute a larga scala (regionale, nazionale o per grandi città), l’indicatore può essere calcolato pesando il valore della concentrazione sulla relativa popolazione esposta (media pesata) Expy= SUM {(Pi/P)*Cyi} dove: Cyi è la concentrazione annua dell’inquinante y (PM10) nella sotto-popolazione i; P è la somma di tutti i Pi.
I dati utilizzati al fine del computo e della rappresentazione dell’indicatore provengono quasi totalmente da centraline di monitoraggio posizionate in “fondo urbano”, considerato un buon proxy per una valutazione dell’esposizione media. In sporadici casi, laddove non sono presenti dati di monitoraggio del fondo urbano, sono utilizzati dati alternativi (traffico urbano, suburbano, ecc).

Core set: 
Strategia di Azione Ambientale per lo Sviluppo Sostenibile in Italia (DELIBERA CIPE N. 57 DEL 2/8/2002)
Sviluppo sostenibile europeo (EUSDI) del 2015
Resource Efficiency Scoreboard
7EAP - Dati sull'ambiente
SDGs Indicators

Tipo di rappresentazione: 
Grafico
Tabella

Copertura spaziale: 
Nazionale

Copertura temporale: 
2006-2016

Qualità dell'informazione: 
L'indicatore fornisce informazioni utili alla valutazione dell'esposizione della popolazione al PM10, mostrando l’andamento negli anni dell’esposizione media della popolazione nazionale, informazioni correlabili con l’eventuale perseguimento degli obiettivi di riduzione dell’inquinamento atmosferico ai fini della salvaguardia della salute della popolazione.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
La valutazione del trend nel periodo 2006-2016, evidenzia una lenta tendenza alla diminuzione dei valori di media pesata nazionale. L’esposizione media nazionale è abbastanza buona se confrontata con il valore del limite di legge per le concentrazioni dell’inquinante in aria (40 μg/m3), ma presenta delle criticità se confrontata col valore soglia per la protezione della salute di 20 μg/m3, consigliato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Commenti: 
L’indicatore di popolazione esposta al PM10 è rappresentativo per la valutazione dell’esposizione così come raccomandato nell’obiettivo prioritario 3 del 7° Programma di azione ambientale dell’UE “7th EAP Priority Objective 3: To safeguard the Union’s citizens from environment-related pressures and risks to health and well-being” valutando i livelli medi di inquinante a cui una determinata percentuale di popolazione viene annualmente esposta e la sua variazione negli anni.
L’anno 2016 mostra valori di medie annue che variano dai 12 ai 37 µg/m3 per i differenti Comuni considerati. La media pesata sulla popolazione fornisce una concentrazione di 27 µg/m3 come valore di esposizione medio della popolazione considerata. Dal 2010 al 2016 la popolazione dell’indagine esposta a valori di PM10 inferiori a 20 µg/m3 (valore consigliato dall’OMS) non supera il 14%, mentre quella esposta a valori compresi tra 20 e 30 µg/m3 è andata aumentando consentendo la diminuzione della percentuale esposta a concentrazioni superiori (fascia 30-40 ma soprattutto fascia >40 µg/m3) la quale mostra una tendenza al ridimensionamento. La popolazione esposta a valori di concentrazione di PM10 sopra i 40 µg/m3 è quasi nulla nel 2010 (0,1%) mentre è il 26 ed il 20% nei due anni successivi; nel 2013 si rileva un sostanziale miglioramento scendendo al 2% del totale per tornare ad una percentuale vicino allo zero (0,6%) nel 2015 e ad una percentuale nulla nel 2016. Al momento l’anno con la peggiore situazione rilevata dalle indagini è stato il 2011 (Figura 1). Come si evince dalla Figura 2, è possibile notare una linea di tendenza in calo nel periodo 2006-2016, con la sostanziale eccezione del 2011.
  • Titolo: Tabella 1: Comuni/Agglomerati, popolazione afferente e valori di PM10. (2016)
    Fonte: ISPRA

    Tabella 1. Comuni/Agglomerati, popolazione afferente e valori di PM10. Anno 2016
    Comune / Agglomerato Concentrazione media annua Popolazione residente
    μg/m3 n.
    Piemonte
    Torino 33 890.529
    Vercelli 29 46.754
    Novara 26 104.380
    Cuneo 23 56.081
    Asti 23 76.202
    Alessandria 27 93.943
    Biella 20 44.733
    Verbania 15 30.961
    Valle D'Aosta
    Aosta 18 34.390
    Lombardia
    Varese 26 80.799
    Agglomerato di Milano-Como-Monza 33 3.673.933
    Sondrio 23 21.778
    Agglomerato di Bergamo 31 432.308
    Agglomerato di Brescia 35 399.134
    Pavia 29 72.576
    Cremona 35 71.901
    Mantova 33 48.671
    Lecco 21 47.999
    Lodi 31 44.945
    Trentino Alto Adige
    Bolzano 17 106.441
    Trento 20 117.317
    Veneto
    Verona 30 258.765
    Vicenza 32 112.953
    Belluno 17 35.870
    Treviso 35 83.731
    Venezia 33 263.352
    Padova 37 210.401
    Rovigo 31 51.867
    Friuli Venezia Giulia
    Udine 22 99.169
    Gorizia 20 34.844
    Trieste 22 204.420
    Pordenone 25 51.229
    Liguria
    Savona 19 61.345
    Genova 16 586.655
    La Spezia 22 93.959
    Emilia Romagna
    Piacenza 26 102.191
    Parma 29 192.836
    Reggio nell'Emilia 28 171.345
    Modena 27 184.973
    Bologna 23 386.663
    Ferrara 26 133.155
    Ravenna 25 159.116
    Forlì 22 117.913
    Rimini 27 147.750
    Toscana
    Massa 22 69.479
    Lucca 26 89.046
    Pistoia 20 90.315
    Agglomerato di Firenze 21 368.367
    Livorno 18 159.219
    Pisa 22 89.158
    Arezzo 19 99.543
    Siena 21 53.903
    Grosseto 17 82.087
    Prato 26 191.150
    Umbria
    Perugia 25 166.134
    Terni 33 111.501
    Marche
    Pesaro 31 94.582
    Ancona 26 100.861
    Macerata 16 42.473
    Ascoli Piceno 19 49.407
    Lazio
    Viterbo 19 67.173
    Rieti 21 47.698
    Roma 27 2.864.731
    Latina 23 126.151
    Frosinone 27 46.120
    Abruzzo
    L'Aquila 18 69.753
    Teramo 21 54.892
    Pescara 25 121.014
    Molise
    Campobasso 17 49.431
    Isernia 17 21.842
    Campania
    Caserta 22 76.326
    Benevento 32 60.091
    Napoli 26 974.074
    Avellino 35 54.857
    Salerno 21 135.261
    Puglia
    Foggia 24 151.991
    Bari 24 326.344
    Taranto 20 201.100
    Brindisi 24 88.302
    Lecce 22 94.773
    Barletta 23 94.814
    Andria 25 100.440
    Basilicata
    Potenza 17 67.122
    Calabria
    Cosenza 21 67.546
    Catanzaro 16 90.612
    Reggio Calabria 20 183.035
    Crotone 27 62.178
    Vibo Valentia 19 33.941
    Sicilia
    Trapani 20 68.759
    Palermo 31 674.435
    Messina 20 238.439
    Enna 15 28.019
    Catania 24 314.555
    Siracusa 27 122.291
    Sardegna
    Sassari 13 127.525
    Nuoro 12 37.091
    Agglomerato di Cagliari 26 368.367
    Oristano 22 31.630
    Olbia 18 59.368
    Tortolì 17 11.059
    Carbonia 20 28.755
    Iglesias 19 27.189
    Totale popolazione 20.566.596
    Media pesata sulla popolazione 27
    Media aritmetica 24
    Min 12
    Max 37
    Valori di concentrazione >= 20 µg/m3 71
    Valori di concentrazione >= 40 µg/m3 0
    Fonte: ISPRA
  • Titolo: Tabella 2: Numero di comuni/agglomerati e percentuale di popolazione esposta a fasce di concentrazione media annua di PM10 (2016)
    Fonte: ISPRA

    Tabella 2. Numero di comuni/agglomerati e percentuale di popolazione esposta a fasce di concentrazione media annua di PM10. Anno 2016
    Esposizione a valori di concentrazione (c) media annua (μg/m3) Comuni/Agglomerati Popolazione esposta
    n %
    0 < c ≤ 20 31 2.922.214 14
    20 < c ≤ 30 54 10.365.191 50
    30 < c ≤ 40 17 7.279.191 35
    40 < c ≤ 50 0 0 0
    c > 50 0 0 0
    Totale 102 20.566.596 100
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ARPA/APPA e ISTAT
  • Titolo: Figura 1: Percentuale di popolazione esposta a fasce di concentrazione media annua di PM10
    Fonte: ISPRA

    Figura 1: Percentuale di popolazione esposta a fasce di concentrazione media annua di PM10
  • Titolo: Figura 2: Popolazione nazionale esposta al PM10 - Comparazione delle medie annuali pesate sulla popolazione
    Fonte: ISPRA

    Figura 2: Popolazione nazionale esposta al PM10 - Comparazione delle medie annuali pesate sulla popolazione