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DETERMINAZIONI DIRETTORIALI DI VERIFICA DI ASSOGGETTABILITÀ A VIA DI COMPETENZA STATALE

Abstract indicatore: 
L'indicatore, che rappresenta il numero di Determinazioni direttoriali di Verifiche di Assoggettabilità a Valutazione di impatto ambientale (VAV) di competenza statale emanate annualmente dal MATTM, fornisce la risposta della Pubblica Amministrazione centrale riguardo ai processi decisionali relativi alle valutazioni ambientali. Dal 2004 e fino a giugno 2018 le procedura di verifica di assoggettabilità a VIA di competenza statale (positive, parzialmente positive, negative e archiviate) sono state 396 e si sono concluse con Determinazione direttoriale di non assoggettabilità a VIA nel 73,9% circa dei casi, ovvero 293 progetti non sono stati quindi sottoposti al procedimento di VIA. Nel primo semestre del 2018 le Determinazioni direttoriali di non assoggettabilità alla VIA sono state 15.

Descrizione: 
L'indicatore rappresenta il numero di Determinazioni direttoriali di Verifiche di Assoggettabilità a Valutazione di impatto ambientale (VAV) di competenza statale, emanate annualmente dal MATTM

Scopo: 
Fornire la risposta della Pubblica amministrazione centrale riguardo i processi decisionali relativi alle valutazioni ambientali.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È semplice, facile da interpretare
    Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
Dlgs 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i.
Direttiva Parlamento e Consiglio UE 2014/52/Ue
Legge 9 luglio 2015, n. 114
D.lgs 16 giugno 2017, n. 104- Modifiche e integrazioni alla Parte II del Dlgs 152/2006 in attuazione della Direttiva 2014/52/Ue



Obiettivi fissati dalla normativa: 
La verifica di assoggettabilità a VIA di un progetto viene attivata allo scopo di valutare, ove previsto, se un progetto determina potenziali impatti ambientali significativi e negativi e deve essere quindi sottoposto al procedimento di VIA, secondo le disposizioni del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.
La verifica di assoggettabilità a livello nazionale è effettuata se un progetto rientra:
• nelle tipologia elencate nell'Allegato II e nell'Allegato II-bis alla Parte II del D.Lgs.152/2006 e smi;
• nelle tipologia elencate nell'Allegato II e nell'Allegato II-bis alla Parte II del D.Lgs.152/2006 e smi e se serve esclusivamente o essenzialmente per lo sviluppo ed il collaudo di nuovi metodi o prodotti che non sono utilizzati per più di due anni;
• nelle tipologia elencate nell'Allegato II e nell'Allegato II-bis alla Parte II del D.Lgs.152/2006 e smi e se prevede modifiche o estensioni la cui realizzazione potenzialmente può produrre impatti ambientali significativi e negativi (sono escluse le modifiche o estensioni di cui all’art.6 comma 7 lettera d);
• nella tipologia elencata nell'Allegato II-bis alla Parte Seconda del D.Lgs.152/2006, in applicazione di quanto disposto dal D.M.30/03/2015 (Linee guida per la verifica di assoggettabilità a VIA dei progetti di competenza delle regioni e province autonome).
Il procedimento di verifica di assoggettabilità, può concludersi in tre differenti modi:
- con l'assoggettamento alla VIA (negativo);
- con la decisione di non assoggettare alla VIA (positivo senza condizioni ambientali);)
- con la decisione di non assoggettare alla VIA ma imponendo delle condizioni ambientali (positivo con condizioni ambientali) necessarie per evitare o prevenire gli impatti che potrebbero risultare significativi e negativi.
Per effetto delle modifiche introdotte dal D.L.vo n. 104/2017, le condizioni ambientali sono prescrivibili “ove richiesto dal proponente” . Le disposizioni previgenti prevedevano che l’autorità competente potesse impartire alcune prescrizioni in caso di esclusione dalla VIA. Dal 2017 invece, le condizioni ambientali devono essere richieste dal proponente in modo da disporre interventi utili ad evitare impatti negativi e significativi. In mancanza di questa richiesta di condizioni ambientali, l’intervento deve essere assoggettato a VIA. L'applicazione di questa modalità prescrittiva non risulta ancora avviata a regime. Qualora l’autorità competente stabilisca di non assoggettare il progetto al procedimento di VIA, ne specifica i motivi principali in base ai criteri elencati nell’allegato V del Dlgs 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i., e, ove richiesto dal proponente, specifica le condizioni ambientali necessarie per evitare o prevenire quelli che potrebbero altrimenti rappresentare impatti ambientali significativi e negativi. Qualora l’autorità competente stabilisca che il progetto debba essere assoggettato al procedimento di VIA, specifica i motivi principali alla base della richiesta di VIA in relazione ai criteri pertinenti elencati nell’allegato V del Dlgs 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i.
Con le modifiche introdotte dal D.Lgs 104/2017 si stabilisce l’allineamento alla direttiva europea 2014/52/UE.
DPSIR: 
Risposta

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)

Riferimenti bibliografici: 
Determinazioni Direttoriali pubblicati on-line sul portale www.va.minambiente.it su elaborazione ISPRA.

Limitazioni: 
-

Ulteriori azioni: 
-
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Accessibilità dei dati di base: 
http://www.va.minambiente.it/it-IT

Fonte dei dati di base: 
MATTM (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare)

Unità di misura dell'indicatore: 
Numero (n.)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Sono state raccolte e analizzate le Determinazioni direttoriali di Verifica di Assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) di competenza statale, emanate annualmente dal MATTM. La metodologia applicata per l'elaborazione dell'indicatore consiste in calcoli semplici che utilizzano le operazioni aritmetiche


Tipo di rappresentazione: 
Grafico
Tabella

Copertura spaziale: 
Nazionale

Copertura temporale: 
2004-giugno 2018

Qualità dell'informazione: 
I dati relativi al numero di determinazioni direttoriali sono pubblicati e aggiornati con regolarità dal MATTM. L’indicatore, facile e semplice da interpretare, risulta comparabile nel tempo e nello spazio in quanto le informazioni sono, da sempre, reperite con la stessa metodologia.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
Non definibileLa tipologia delle opere sottoposte a verifica di assoggettabilità a VIA, di competenza statale, ha subito delle variazioni nel corso degli anni in funzione delle direttive europee e della normativa nazionale. Per tale motivo non è possibile riconoscere un trend di efficienza e/o di perfomance pertanto non è possibile assegnare l'icona di Chernoff. L’informazione “numero di determinazioni per tipologia di opera” permette di conoscere quali e quante sono le opere sottoposte a verifica di assoggettabilità, che hanno avuto come esito la non assoggettabilità alla VIA. Dal 2004 a giugno 2018 le determinazioni di non assoggettabilità a VIA, sono state 313 mentre quelle negative quindi, di assoggettabilità a VIA, sono state 72 (Tabella 1). In relazione alla tipologia d’opera, nel periodo in esame, le determinazioni direttoriali positive sono state 68 (22%) per interventi di modifica/ampliamento di centrali termoelettriche, 47 (15%) relative ad opere portuali, 42 (13%) per progetti di strade/ autostrade, 31(10%) relative a progetti di prospezione/ricerca e coltivazione di idrocarburi in mare, 31(10%) relative a progetti di raffinerie e gassificazione e, infine, 20 progetti (6%) per elettrodotti Considerando solamente il 2017 e il 2018 risultano 13 procedure riguardanti gli elettrodotti, 6 riguardanti strade/autostrade, 4 procedure relative ad opere portuali, 3 per centrali e raffinerie, ed infine 2 procedure riguardanti dighe (Tabella 2).

Commenti: 
Come si evince dai dati (Tabella 1-Figura 2), dal 2004 a giugno 2018 la procedura di verifica si è conclusa con Determinazione direttoriale di non assoggettabilità a VIA nel 79% dei casi, infatti, i progetti esclusi dal procedimento di VIA (determinazioni direttoriali positive e parzialmente positive) sono stati 313 su un totale di 396. La classificazione adottata per le tipologie di opere (Tabella 2) fa riferimento alle categorie dell’allegato II e II bis del D.Lgs 152/2006 e s.m.i., in analogia a quanto disposto per i “Decreti VIA”. La scelta delle categorie in Figura 3 è stata operata in base all’analisi del numero di determinazioni direttoriali di non assoggettabilità a VIA e corrisponde a quelle più popolate. Per quanto riguarda gli impianti relativi ai rifiuti non sono,invece, più sottoposti a verifica di assoggettabilità a VIA dal 2015. La tipologia delle opere sottoposte a verifica di assoggettabilità a VIA ha subito delle variazioni nel corso degli anni in funzione dell’adeguamento legislativo alle direttive europee in materia. Con le modifiche introdotte dal D.Lgs 104/2017 al D.Lgs 152/2006 e s.m.i. è stata effettuata una profonda revisione degli allegati II, III e IV contenenti le tipologie progettuali da sottoporre alle diverse procedure di VIA con estensione delle competenze statali su progetti precedentemente attribuiti alle regioni (prevalentemente impianti energetici ed infrastrutture) ed individuazione di alcuni progetti, precedentemente assegnati alle regioni e riportati in Allegato II bis, per i quali è prevista la verifica di assoggettabilità statale (art. 7-bis). Ad oggi sono sottoposti a VIA nazionale i progetti dell’Allegato II alla parte II del D.Lgs 152/2006 e sottoposti a verifica di assoggettabilità a VIA nazionale i progetti dell’allegato II-bis. Sono invece sottoposti a VIA regionale, i progetti dell’allegato III e a verifica di assoggettabilità a VIA regionale i progetti dell’allegato IV alla parte II del D.Lgs 152/2006. Gli impianti relativi ai rifiuti non sono, invece, più sottoposti a verifica di assoggettabilità a VIA già dall’entrata in vigore del D.Lgs 4/2008, che modificava la parte II del D.Lgs 152/2006.

  • Titolo: Tabella 1: Determinazioni direttoriali di verifica di assoggettabilità a VIA di competenza statale per esito (positive, parzialmente positive, negative e archiviate)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati MATTM

    Note: Nota a: vengono considerate le determinazioni direttoriali di non assoggettabilità a VIA positive e parzialmente positive fino al 2017. Dall'entrata in vigore del Dlgs 104/2017 le determinazioni "parzialmente positive" non sono piu esistenti.
    Tabella 1: Determinazioni direttoriali di verifica di assoggettabilità a VIA di competenza statale per esito (positive, parzialmente positive, negative e archiviate)
    Anno Escluso dalla VIA Parzialmente assoggettato a VIA (parzialmente positivo) a Da assoggettare a VIA (negativo) Archiviato TOTALE
    n.
    2004 15 3 1 0 19
    2005 29 5 11 0 45
    2006 13 6 10 0 29
    2007 12 1 6 0 19
    2008 24 2 1 1 28
    2009 16 0 7 1 24
    2010 20 0 5 1 26
    2011 25 0 4 0 29
    2012 32 0 3 1 36
    2013 21 0 2 0 23
    2014 18 0 0 0 18
    2015 13 3 5 0 21
    2016 17 0 5 5 27
    2017 23 0 3 2 28
    2018 (fino a giugno) 15 0 9 0 24
    TOTALE 293 20 72 11 396
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati MATTM
    Nota a: vengono considerate le determinazioni direttoriali di non assoggettabilità a VIA positive e parzialmente positive fino al 2017. Dall'entrata in vigore del Dlgs 104/2017 le determinazioni "parzialmente positive" non sono piu esistenti.
  • Titolo: Tabella 2: Numero di determinazioni direttoriali di verifica di assoggettabilità a VIA (positive più parzialmente positive) per tipologia d'opera
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati MATTM
    Legenda:
    Note: a Non più soggetto a procedura statale dall'entrata in vigore del Dlgs 4/2008
    Tabella 2: Numero di determinazioni direttoriali di verifica di assoggettabilità a VIA (positive più parzialmente positive) per tipologia d'opera
    Tipologia d'opera 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 (fino a giugno) TOTALE
    n.
    Centrali termoelettriche 4 18 7 3 2 2 3 2 6 8 5 3 2 3 0 68
    Porti 1 2 1 1 5 4 4 7 8 1 3 3 3 1 3 47
    Prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi in mare 2 7 6 0 7 3 2 0 1 1 0 0 1 0 1 31
    Autostrade/Strade 0 2 1 2 3 3 5 4 6 3 2 2 3 2 4 42
    Raffinerie e gassificazione 7 1 0 1 3 2 1 3 2 3 1 3 1 2 1 31
    Impianti chimici integrati 3 2 0 3 0 0 0 1 0 0 0 0 0 0 1 10
    Tronchi ferroviari 0 0 1 0 2 0 1 2 0 0 0 0 1 0 0 7
    Terminali marittimi 0 0 0 1 0 0 0 1 3 0 1 0 0 0 0 6
    Aeroporti 0 1 0 1 0 0 1 1 0 1 0 0 1 1 0 7
    Gasdotti 0 0 0 0 1 1 0 1 1 1 1 1 0 1 1 9
    Dighe e invasi/ sistemazioni idrauliche 1 0 0 0 0 0 0 0 3 0 1 0 2 2 0 9
    Bonifica di siti inquinati/impianti nucleari 0 0 0 0 0 0 0 2 1 1 0 1 2 1 0 8
    Rifiutia 0 0 1 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 3
    Elettrodotti 0 1 1 0 0 0 1 0 0 0 0 3 1 9 4 20
    Interporti 0 0 0 0 2 0 1 0 0 0 1 0 0 0 0 4
    Stoccaggio di gas in serbatoi sotterranei naturali 0 0 0 0 0 0 0 1 1 1 0 0 0 0 0 3
    Impianti idroelettrici 0 0 0 0 0 1 1 0 0 1 2 0 0 0 0 5
    Piani regolatori portuali 0 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 2
    Impianti eolici off-shore 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 0 1
    TOTALE 18 34 19 13 26 16 20 25 32 21 18 16 17 23 15 313
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati MATTM
    Legenda: a Non più soggetto a procedura statale dall'entrata in vigore del Dlgs 4/2008
  • Titolo: Figura 1: Determinazioni direttoriali di verifica di assoggettabilità a VIA di competenza statale (positive, parzialmente positive, negative e archiviate)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati MATTM
    Legenda: Vengono considerate le determinazioni direttoriali di non assoggettabilità a VIA positive e parzialmente positive fino al 2017. Dall'entrata in vigore del Dlgs 104/2017 le determinazioni "parzialmente positive" non sono piu esistenti. b le condizioni ambientali possono essere contenute solo nelle determinazioni di non assoggettamento a VIA (positive e parzialmente positive)
    Figura 1: Determinazioni direttoriali di verifica di assoggettabilità a VIA di competenza statale  (positive, parzialmente positive, negative e archiviate)
  • Titolo: Figura 2 :Ripartizone per esito della Determinzioni diettoriali di assoggettabilità a VIA di competenza statale 2004-2018 (fino a giugno)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati MATTM
    Legenda: Vengono considerate le determinazioni direttoriali di non assoggettabilità a VIA positive e parzialmente positive fino al 2017. Dall'entrata in vigore del Dlgs 104/2017 le determinazioni "parzialmente positive" non sono piu esistenti.
    Figura 2 :Ripartizone per esito della Determinzioni diettoriali di assoggettabilità a VIA di competenza statale 2004-2018 (fino a giugno)
  • Titolo: Figura 3: Ripartizione delle determinazioni direttoriali di verifica di assoggettabilità a VIA di competenza statale per tipologia d'opera 2004-2018 (fino a giugno)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati MATTM

    Figura 3: Ripartizione delle determinazioni direttoriali di verifica di assoggettabilità a VIA di competenza statale per tipologia d'opera 2004-2018 (fino a giugno)