Report

POPOLAZIONE ESPOSTA A FRANE

Abstract indicatore: 
L'indicatore fornisce una stima della popolazione a rischio frane (rischio di danni alla persona: morti, dispersi, feriti, evacuati) su base nazionale, regionale, provinciale e comunale. In Italia la popolazione a rischio frane residente nelle aree a pericolosità PAI elevata e molto elevata (P3+P4) ammonta a 1.281.970 abitanti, pari al 2,2% del totale.

Descrizione: 
L'indicatore fornisce informazioni sulla popolazione a rischio frane. Per popolazione esposta a frane si intende la popolazione residente esposta al rischio di danni alla persona (morti, dispersi, feriti, evacuati). La stima è stata effettuata utilizzando come dati di input la Mosaicatura nazionale ISPRA (v. 3.0 - Dicembre 2017) delle aree a pericolosità da frana (molto elevata P4, elevata P3, media P2, moderata P1 e delle aree di attenzione AA), perimetrate nei Piani di Assetto Idrogeologico (PAI) redatti dalle Autorità di Bacino (ora Autorità di Bacino Distrettuali); il 15° Censimento della popolazione ISTAT (2011) e i limiti amministrativi ISTAT (2017).

Scopo: 
Fornire una stima della popolazione a rischio frane su base nazionale, regionale, provinciale e comunale.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    Una "buona" copertura spaziale
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È semplice, facile da interpretare
    È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell'ambiente e collegato alle attività antropiche
    Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
D. Lgs. 152/2006 “Norme in materia ambientale”, D.L. 180/98 “Decreto Sarno” convertito in Legge 267/1998, DPCM del 29/09/98 (Atto di indirizzo e coordinamento), L. 365/00

Obiettivi fissati dalla normativa: 
Raccolta, elaborazione, archiviazione e diffusione dei dati in materia di difesa del suolo e di dissesto idrogeologico riferita all'intero territorio nazionale (art. 55 del D. Lgs. 152/2006 “Norme in materia ambientale”).
DPSIR: 
Impatto

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)

Riferimenti bibliografici: 
Trigila A., Iadanza C., Bussettini M., Lastoria B. (2018) Dissesto idrogeologico in Italia: pericolosità e indicatori di rischio. Edizione 2018. ISPRA, Rapporti 287/2018 (ISBN 978-88-448-0901-0)

Limitazioni: 
Non compilato

Ulteriori azioni: 
Non compilato
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Pluriennale

Accessibilità dei dati di base: 
Il Censimento ISTAT 2011 è disponibile al link: https://www.istat.it/it/archivio/104317
La mosaicatura nazionale ISPRA della pericolosità da frana è pubblicata su http://www.geoviewer.isprambiente.it/.

Fonte dei dati di base: 
Autorità di Bacino Distrettuali
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica)

Unità di misura dell'indicatore: 
Numero (n.)
Percentuale (%)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
La stima della popolazione a rischio è stata effettuata intersecando, in ambiente GIS, la mosaicatura ISPRA delle aree a pericolosità da frana PAI con le 402.678 sezioni del Censimento ISTAT 2011. Non essendo nota l'esatta ubicazione della popolazione all’interno delle sezioni, gli abitanti sono stati uniformemente distribuiti all’interno di ciascuna sezione. Il numero di persone esposte è stato quindi calcolato con il metodo di proporzionalità, moltiplicando la percentuale di area a pericolosità da frana all’interno di ciascuna sezione di censimento per la popolazione residente nella suddetta sezione.
La vulnerabilità, che rappresenta il grado di perdita dell’elemento a rischio che può essere danneggiato nel corso di un evento, è stata posta cautelativamente pari a 1, in quanto una sua valutazione richiederebbe la conoscenza della magnitudo dei fenomeni franosi (velocità e volume) come pure la conoscenza del comportamento/resilienza delle categorie di popolazione (es. anziani, bambini, persone non autosufficienti). La vulnerabilità può inoltre variare anche in base al periodo dell'anno (estivo/invernale), al giorno della settimana (feriale/festivo) e all'ora (diurne/notturne) in cui si verifica l'evento.


Tipo di rappresentazione: 
Mappa
Tabella

Copertura spaziale: 
Nazionale, Regionale, Provinciale, Comunale

Copertura temporale: 
2017

Qualità dell'informazione: 
L’indicatore risponde alla domanda di informazione riguardante la popolazione a rischio frane in Italia, è ben fondato in termini scientifici e tecnici e fornisce una base per confronti a livello internazionale. La comparabilità nello spazio é ottima in quanto la metodologia è standardizzata.

Periodicità di aggiornamento: 
Biennale


Stato e trend: 
Non definibileSi registra un incremento del 4,7% della popolazione a rischio frane residente in aree P3 e P4 rispetto all’elaborazione 2015, che è dovuto all’integrazione/revisione della mappature delle aree a pericolosità da frana, effettuata dalle Autorità di Bacino Distrettuali (vedi Indicatore Aree a pericolosità da frana PAI).

Commenti: 
La popolazione a rischio frane in Italia è pari a: 507.894 abitanti residenti in aree a pericolosità molto elevata P4 PAI; 774.076 abitanti residenti in aree a pericolosità elevata P3; 1.685.167 abitanti in aree a pericolosità media P2; 2.246.439 abitanti in aree a pericolosità moderata P1 e 475.887 abitanti in aree di attenzione. Se consideriamo le 2 classi a maggiore pericolosità (P3+P4) la popolazione a rischio ammonta a 1.281.970 abitanti, pari al 2,2% del totale (Figura 1). Le regioni con valori più elevati di popolazione a rischio frane residente in aree PAI a pericolosità P3 e P4 sono Campania, Toscana, Emilia-Romagna e Liguria (Tabella 1).
La Tabella 2 riporta la ripartizione della popolazione esposta su base provinciale; le Tabelle 3 e 4 per macro-aree geografiche e Fondi strutturali 2014-2020.
La Figura 2 riporta la ripartizione della popolazione a rischio residente in aree a pericolosità da frana elevata P3 e molto elevata P4 su base comunale. I comuni ricadenti nella prima classe (numero di abitanti a rischio pari a 0) potrebbero avere rischio non nullo per la popolazione, per l’eventuale presenza di abitanti residenti in aree classificate a minore pericolosità.
  • Titolo: Tabella 1: Popolazione a rischio frane su base regionale – elaborazione 2018
    Fonte: ISPRA

    COD REG Regione Popolazione residente (ISTAT 2011) Popolazione a rischio residente in aree a pericolosità da frana Popolazione a rischio residente in aree di attenzione Popolazione a rischio residente in aree a pericolosità da frana elevata e molto elevata Popolazione a rischio residente in aree a pericolosità da frana
    Molto elevata Elevata Media Moderata
    P4 P3 P2 P1 AA P4 + P3 P4 + P3 + P2 + P1 + AA
    n. ab. n. ab. n. ab. n. ab. n. ab. n. ab. n. ab. % n. ab. %
    1 Piemonte 4,363,916 31,977 36,767 55,791 0 0 68,744 1.6% 124,535 2.9%
    2 Valle D'Aosta 126,806 4,925 10,405 45,772 0 0 15,330 12.1% 61,102 48.2%
    3 Lombardia 9,704,151 19,753 24,542 303,580 0 0 44,295 0.5% 347,875 3.6%
    4 Trentino-Alto Adige 1,029,475 3,426 19,722 26,008 133,813 0 23,148 2.2% 182,969 17.8%
    Bolzano 504,643 3,416 4,747 5,019 67 0 8,163 1.6% 13,249 2.6%
    Trento 524,832 10 14,975 20,989 133,746 0 14,985 2.9% 169,720 32.3%
    5 Veneto 4,857,210 2,253 4,431 5,712 3,241 6,268 6,684 0.1% 21,905 0.5%
    6 Friuli Venezia Giulia 1,218,985 1,681 2,657 2,263 1,165 123 4,338 0.4% 7,889 0.6%
    7 Liguria 1,570,694 8,429 83,433 305,293 465,376 446 91,862 5.8% 862,977 54.9%
    8 Emilia-Romagna 4,342,135 31,102 63,870 11,606 26,272 53,810 94,972 2.2% 186,660 4.3%
    9 Toscana 3,672,202 26,578 113,919 323,234 726,229 5,853 140,497 3.8% 1,195,813 32.6%
    10 Umbria 884,268 1,137 15,836 84,371 72,609 0 16,973 1.9% 173,953 19.7%
    11 Marche 1,541,319 3,235 29,389 45,326 16,125 0 32,624 2.1% 94,075 6.1%
    12 Lazio 5,502,886 73,598 15,792 9,787 31,337 134,823 89,390 1.6% 265,337 4.8%
    13 Abruzzo 1,307,309 38,161 37,750 536 19,075 8,008 75,911 5.8% 103,530 7.9%
    14 Molise 313,660 8,436 11,920 2,355 7,148 9,903 20,356 6.5% 39,762 12.7%
    15 Campania 5,766,810 144,204 158,579 208,537 453,724 204,888 302,783 5.3% 1,169,932 20.3%
    16 Puglia 4,052,566 14,316 40,129 54,261 238 4,139 54,445 1.3% 113,083 2.8%
    17 Basilicata 578,036 12,047 21,422 25,035 13,912 30,487 33,469 5.8% 102,903 17.8%
    18 Calabria 1,959,050 47,892 39,731 73,373 10,259 0 87,623 4.5% 171,255 8.7%
    19 Sicilia 5,002,904 27,688 28,299 23,330 21,135 17,139 55,987 1.1% 117,591 2.4%
    20 Sardegna 1,639,362 7,056 15,483 78,997 244,781 0 22,539 1.4% 346,317 21.1%
    Totale Italia 59,433,744 507,894 774,076 1,685,167 2,246,439 475,887 1,281,970 2.2% 5,689,463 9.6%
  • Titolo: Tabella 2: Popolazione a rischio frane su base provinciale – elaborazione 2018
    Fonte: ISPRA

    COD REG COD PRO Provincia Regione Popolazione residente (ISTAT 2011) Popolazione a rischio residente in aree a pericolosità da frana Popolazione a rischio residente in aree di attenzione Popolazione a rischio residente in aree a pericolosità da frana elevata e molto elevata
    Molto elevata Elevata Media Moderata
    P4 P3 P2 P1 AA P4 + P3
    n. ab. n. ab. n. ab. n. ab. n. ab. n. ab. n. ab. %
    1 1 Torino Piemonte 2,247,780 13,740 16,406 16,812 0 0 30,146 1.3%
    1 2 Vercelli Piemonte 176,941 301 298 805 0 0 599 0.3%
    1 3 Novara Piemonte 365,559 867 672 1,777 0 0 1,539 0.4%
    1 4 Cuneo Piemonte 586,378 3,497 5,076 5,398 0 0 8,573 1.5%
    1 5 Asti Piemonte 217,573 987 1,148 45 0 0 2,135 1.0%
    1 6 Alessandria Piemonte 427,229 1,525 1,933 1 0 0 3,458 0.8%
    1 96 Biella Piemonte 182,192 299 658 1,861 0 0 957 0.5%
    1 103 Verbano-Cusio-Ossola Piemonte 160,264 10,761 10,576 29,092 0 0 21,337 13.3%
    2 7 Aosta Valle D'Aosta 126,806 4,925 10,405 45,772 0 0 15,330 12.1%
    3 12 Varese Lombardia 871,886 1,437 1,205 17,136 0 0 2,642 0.3%
    3 13 Como Lombardia 586,735 3,474 3,013 22,207 0 0 6,487 1.1%
    3 14 Sondrio Lombardia 180,814 3,021 3,573 99,377 0 0 6,594 3.6%
    3 15 Milano Lombardia 3,038,420 0 4 0 0 0 4 0.0%
    3 16 Bergamo Lombardia 1,086,277 3,810 5,738 31,845 0 0 9,548 0.9%
    3 17 Brescia Lombardia 1,238,044 5,284 6,032 75,830 0 0 11,316 0.9%
    3 18 Pavia Lombardia 535,822 634 1,385 3,400 0 0 2,019 0.4%
    3 19 Cremona Lombardia 357,623 0 0 0 0 0 0 0.0%
    3 20 Mantova Lombardia 408,336 0 0 0 0 0 0 0.0%
    3 97 Lecco Lombardia 336,310 2,069 3,590 53,785 0 0 5,659 1.7%
    3 98 Lodi Lombardia 223,755 0 0 0 0 0 0 0.0%
    3 108 Monza e della Brianza Lombardia 840,129 24 2 0 0 0 26 0.0%
    4 21 Bolzano Trentino-Alto Adige 504,643 3,416 4,747 5,019 67 0 8,163 1.6%
    4 22 Trento Trentino-Alto Adige 524,832 10 14,975 20,989 133,746 0 14,985 2.9%
    5 23 Verona Veneto 900,542 968 200 174 62 0 1,168 0.1%
    5 24 Vicenza Veneto 859,205 682 1,633 979 373 2,048 2,315 0.3%
    5 25 Belluno Veneto 210,001 542 2,135 4,068 2,064 3,350 2,677 1.3%
    5 26 Treviso Veneto 876,790 57 144 62 692 265 201 0.0%
    5 27 Venezia Veneto 846,962 0 0 0 0 0 0 0.0%
    5 28 Padova Veneto 921,361 4 319 429 50 605 323 0.0%
    5 29 Rovigo Veneto 242,349 0 0 0 0 0 0 0.0%
    6 30 Udine Friuli Venezia Giulia 535,430 1,375 1,909 2,126 326 26 3,284 0.6%
    6 31 Gorizia Friuli Venezia Giulia 140,143 2 35 28 0 0 37 0.0%
    6 32 Trieste Friuli Venezia Giulia 232,601 85 570 82 107 0 655 0.3%
    6 93 Pordenone Friuli Venezia Giulia 310,811 219 143 27 732 97 362 0.1%
    7 8 Imperia Liguria 214,502 751 7,407 86,970 44,579 0 8,158 3.8%
    7 9 Savona Liguria 281,028 753 8,936 39,937 46,866 0 9,689 3.4%
    7 10 Genova Liguria 855,834 5,150 61,211 155,845 344,966 446 66,361 7.8%
    7 11 La Spezia Liguria 219,330 1,775 5,879 22,541 28,965 0 7,654 3.5%
    8 33 Piacenza Emilia-Romagna 284,616 1,410 6,573 1,624 0 0 7,983 2.8%
    8 34 Parma Emilia-Romagna 427,434 4,277 10,576 1,844 0 0 14,853 3.5%
    8 35 Reggio nell'Emilia Emilia-Romagna 517,316 4,429 7,665 384 0 0 12,094 2.3%
    8 36 Modena Emilia-Romagna 685,777 3,668 8,968 19 1,504 422 12,636 1.8%
    8 37 Bologna Emilia-Romagna 976,243 5,460 11,056 2,665 21,048 51,992 16,516 1.7%
    8 38 Ferrara Emilia-Romagna 353,481 0 0 0 0 0 0 0.0%
    8 39 Ravenna Emilia-Romagna 384,761 873 1,786 374 137 1,117 2,659 0.7%
    8 40 Forli'-Cesena Emilia-Romagna 390,738 8,647 9,679 4,652 3,583 0 18,326 4.7%
    8 99 Rimini Emilia-Romagna 321,769 2,338 7,567 44 0 279 9,905 3.1%
    9 45 Massa Carrara Toscana 199,650 5,286 7,857 7,029 25 0 13,143 6.6%
    9 46 Lucca Toscana 388,327 4,965 28,577 32,390 149,205 0 33,542 8.6%
    9 47 Pistoia Toscana 287,866 532 9,681 31,234 50,385 2,584 10,213 3.5%
    9 48 Firenze Toscana 973,145 5,858 20,423 100,485 189,921 3,039 26,281 2.7%
    9 49 Livorno Toscana 335,247 616 2,463 3,179 8,882 0 3,079 0.9%
    9 50 Pisa Toscana 411,190 1,914 6,181 55,885 60,229 0 8,095 2.0%
    9 51 Arezzo Toscana 343,676 1,473 7,604 36,727 200,159 0 9,077 2.6%
    9 52 Siena Toscana 266,621 2,197 15,278 44,714 44,786 0 17,475 6.6%
    9 53 Grosseto Toscana 220,564 3,452 14,362 9 13 0 17,814 8.1%
    9 100 Prato Toscana 245,916 285 1,493 11,582 22,624 230 1,778 0.7%
    10 54 Perugia Umbria 655,844 300 11,152 68,924 72,010 0 11,452 1.7%
    10 55 Terni Umbria 228,424 837 4,684 15,447 599 0 5,521 2.4%
    11 41 Pesaro e Urbino Marche 362,583 1,820 4,615 5,608 2,478 0 6,435 1.8%
    11 42 Ancona Marche 473,865 253 12,908 11,654 3,274 0 13,161 2.8%
    11 43 Macerata Marche 319,607 425 6,541 16,041 3,494 0 6,966 2.2%
    11 44 Ascoli Piceno Marche 210,407 487 2,390 3,867 1,224 0 2,877 1.4%
    11 109 Fermo Marche 174,857 250 2,935 8,156 5,655 0 3,185 1.8%
    12 56 Viterbo Lazio 312,864 10,480 4,725 196 1,436 2,814 15,205 4.9%
    12 57 Rieti Lazio 155,164 1,147 2,479 766 964 0 3,626 2.3%
    12 58 Roma Lazio 3,997,465 17,572 5,683 1,471 6,068 42,439 23,255 0.6%
    12 59 Latina Lazio 544,732 10,329 655 270 1,279 9,723 10,984 2.0%
    12 60 Frosinone Lazio 492,661 34,070 2,250 7,084 21,590 79,847 36,320 7.4%
    13 66 L'Aquila Abruzzo 298,343 18,651 4,432 302 4,645 8,008 23,083 7.7%
    13 67 Teramo Abruzzo 306,349 3,711 8,458 234 2,689 0 12,169 4.0%
    13 68 Pescara Abruzzo 314,661 4,419 6,256 0 4,132 0 10,675 3.4%
    13 69 Chieti Abruzzo 387,956 11,380 18,604 0 7,609 0 29,984 7.7%
    14 70 Campobasso Molise 226,419 1,270 10,773 439 5,874 3,493 12,043 5.3%
    14 94 Isernia Molise 87,241 7,166 1,147 1,916 1,274 6,410 8,313 9.5%
    15 61 Caserta Campania 904,921 31,813 1,194 1,587 14,448 30,042 33,007 3.6%
    15 62 Benevento Campania 284,900 22,476 5,331 9,866 6,670 39,659 27,807 9.8%
    15 63 Napoli Campania 3,054,956 29,250 71,541 32,207 121,230 508 100,791 3.3%
    15 64 Avellino Campania 429,157 34,079 12,297 19,081 29,690 64,080 46,376 10.8%
    15 65 Salerno Campania 1,092,876 26,586 68,216 145,796 281,686 70,599 94,802 8.7%
    16 71 Foggia Puglia 626,072 7,254 22,921 46,370 222 1,460 30,175 4.8%
    16 72 Bari Puglia 1,247,303 1,606 2,031 1,927 15 200 3,637 0.3%
    16 73 Taranto Puglia 584,649 1,216 462 1,253 1 2,479 1,678 0.3%
    16 74 Brindisi Puglia 400,801 133 1,166 16 0 0 1,299 0.3%
    16 75 Lecce Puglia 802,018 1,196 5,757 388 0 0 6,953 0.9%
    16 110 Barletta-Andria-Trani Puglia 391,723 2,911 7,792 4,307 0 0 10,703 2.7%
    17 76 Potenza Basilicata 377,935 9,561 19,711 20,491 13,044 25,773 29,272 7.7%
    17 77 Matera Basilicata 200,101 2,486 1,711 4,544 868 4,714 4,197 2.1%
    18 78 Cosenza Calabria 714,030 21,698 17,482 31,078 4,645 0 39,180 5.5%
    18 79 Catanzaro Calabria 359,841 12,523 9,688 20,224 2,502 0 22,211 6.2%
    18 80 Reggio di Calabria Calabria 550,967 8,832 7,739 11,751 1,996 0 16,571 3.0%
    18 101 Crotone Calabria 170,803 2,610 2,619 5,927 685 0 5,229 3.1%
    18 102 Vibo Valentia Calabria 163,409 2,229 2,203 4,393 431 0 4,432 2.7%
    19 81 Trapani Sicilia 429,917 624 975 661 662 395 1,599 0.4%
    19 82 Palermo Sicilia 1,243,585 11,489 6,461 5,807 11,020 7,848 17,950 1.4%
    19 83 Messina Sicilia 649,824 3,896 5,250 5,639 2,207 2,233 9,146 1.4%
    19 84 Agrigento Sicilia 446,837 2,995 5,139 5,079 3,440 752 8,134 1.8%
    19 85 Caltanissetta Sicilia 273,099 883 1,673 1,339 254 1,537 2,556 0.9%
    19 86 Enna Sicilia 173,451 1,742 1,526 1,061 757 1,150 3,268 1.9%
    19 87 Catania Sicilia 1,078,766 1,300 5,678 2,444 687 1,925 6,978 0.6%
    19 88 Ragusa Sicilia 307,492 3,114 1,050 1,094 1,964 1,209 4,164 1.4%
    19 89 Siracusa Sicilia 399,933 1,645 547 206 144 90 2,192 0.5%
    20 90 Sassari Sardegna 478,544 2,156 5,230 23,845 63,619 0 7,386 1.5%
    20 91 Nuoro Sardegna 215,165 2,429 8,197 44,391 114,816 0 10,626 4.9%
    20 92 Cagliari Sardegna 420,677 334 450 1,575 22,949 0 784 0.2%
    20 95 Oristano Sardegna 163,031 88 369 3,446 6,574 0 457 0.3%
    20 111 Sud Sardegna Sardegna 361,945 2,049 1,237 5,740 36,823 0 3,286 0.9%
    Totale Italia 59,433,744 507,894 774,076 1,685,167 2,246,439 475,887 1,281,970 2.2%
  • Titolo: Tabella 3: Popolazione a rischio frane per macro-area geografica - elaborazione 2018
    Fonte: ISPRA

    Macro-aree geografiche Popolazione residente (ISTAT 2011) Popolazione a rischio residente in aree a pericolosità da frana Popolazione a rischio residente in aree di attenzione Popolazione a rischio residente in aree a pericolosità da frana elevata e molto elevata Popolazione a rischio residente in aree a pericolosità da frana
    Molto elevata Elevata Media Moderata
    P4 P3 P2 P1 AA P4 + P3 P4 + P3 + P2 + P1 + AA
    n. ab. n. ab. n. ab. n. ab. n. ab. n. ab. n. ab. % n. ab. %
    Nord-ovest Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria 15,765,567 65,084 155,147 710,436 465,376 446 220,231 1.4% 1,396,489 8.9%
    Nord-est Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna 11,447,805 38,462 90,680 45,589 164,491 60,201 129,142 1.1% 399,423 3.5%
    Centro Toscana, Umbria, Marche, Lazio 11,600,675 104,548 174,936 462,718 846,300 140,676 279,484 2.4% 1,729,178 14.9%
    Sud Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria 13,977,431 265,056 309,531 364,097 504,356 257,425 574,587 4.1% 1,700,465 12.2%
    Isole Sicilia, Sardegna 6,642,266 34,744 43,782 102,327 265,916 17,139 78,526 1.2% 463,908 7.0%
    Centro-Nord Nord-ovest, Nord-est, Centro 38,814,047 208,094 420,763 1,218,743 1,476,167 201,323 628,857 1.6% 3,525,090 9.1%
    Mezzogiorno Sud, Isole 20,619,697 299,800 353,313 466,424 770,272 274,564 653,113 3.2% 2,164,373 10.5%
    Totale: Centro-Nord + Mezzogiorno 59,433,744 507,894 774,076 1,685,167 2,246,439 475,887 1,281,970 2.2% 5,689,463 9.6%
  • Titolo: Tabella 4: Popolazione a rischio frane per macro-area Fondi strutturali 2014-2020 - elaborazione 2018
    Fonte: ISPRA

    Fondi strutturali 2014-2020 Popolazione residente (ISTAT 2011) Popolazione a rischio residente in aree a pericolosità da frana Popolazione a rischio residente in aree di attenzione Popolazione a rischio residente in aree a pericolosità da frana elevata e molto elevata Popolazione a rischio residente in aree a pericolosità da frana
    Molto elevata Elevata Media Moderata
    P4 P3 P2 P1 AA P4 + P3 P4 + P3 + P2 + P1 + AA
    n. ab. n. ab. n. ab. n. ab. n. ab. n. ab. n. ab. % n. ab. %
    Regioni più sviluppate Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio 38,814,047 208,094 420,763 1,218,743 1,476,167 201,323 628,857 1.6% 3,525,090 9.1%
    Regioni in transizione Abruzzo, Molise, Sardegna 3,260,331 53,653 65,153 81,888 271,004 17,911 118,806 3.6% 489,609 15.0%
    Regioni meno sviluppate Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia 17,359,366 246,147 288,160 384,536 499,268 256,653 534,307 3.1% 1,674,764 9.6%
    Totale 59,433,744 507,894 774,076 1,685,167 2,246,439 475,887 1,281,970 2.2% 5,689,463 9.6%
  • Titolo: Figura 1: Popolazione a rischio residente in aree a pericolosità da frana elevata P3 e molto elevata P4 PAI su base regionale – elaborazione 2018
    Fonte: ISPRA

    Figura 1: Popolazione a rischio residente in aree a pericolosità da frana elevata P3 e molto elevata P4 PAI su base regionale – elaborazione 2018
  • Titolo: Figura 2: Popolazione a rischio residente in aree a pericolosità da frana elevata P3 e molto elevata P4 PAI su base comunale – elaborazione 2018
    Fonte: ISPRA

    Figura 2: Popolazione a rischio residente in aree a pericolosità da frana elevata P3 e molto elevata P4 PAI su base comunale – elaborazione 2018