Report

ERUZIONI VULCANICHE

Abstract indicatore: 
L’indicatore è definito dal numero di eruzioni vulcaniche registrate nel corso dell’anno e che abbiano avuto effetti significativi in termini di interferenza con le attività antropiche. Esso ha lo scopo di evidenziare lo stato di rischio ambientale indotto dall'attività vulcanica nel territorio italiano. Non è possibile stimare un trend dell'indicatore, in quanto rappresenta un fenomeno naturale, sull'origine del quale non esiste alcun controllo da parte dell'uomo

Descrizione: 
L'indicatore è costituito dal numero di eruzioni vulcaniche che si sono verificate nel territorio Italiano e che hanno prodotto effetti/conseguenze di rilievo sull'ambiente e sulle attività antropiche.

Scopo: 
Descrivere l'attività vulcanica, i relativi effetti ambientali e le ripercussioni sulle attività antropiche, nel territorio italiano.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    Una "buona" copertura spaziale
    Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È semplice, facile da interpretare
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
Non compilato

Obiettivi fissati dalla normativa: 
Non applicabile.
DPSIR: 
Impatto
Stato

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)

Riferimenti bibliografici: 
http://www.ingv.it/; http://www.protezionecivile.gov.it

Limitazioni: 
Non compilato

Ulteriori azioni: 
Non compilato
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Accessibilità dei dati di base: 
http://www.ingv.it/; http://www.protezionecivile.gov.it/

Fonte dei dati di base: 
INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia)
Protezione Civile

Unità di misura dell'indicatore: 
Numero (n.)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
L'indicatore è stato costruito attraverso una approfondita ricerca bibliografica dei dati necessari al suo popolamento.Tale ricerca è stata condotta per lo più on line, sui siti della Protezione Civile e dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). Per gli eventi di maggior rilievo, la metodologia tiene altresì conto delle osservazioni effettuate in sito.


Tipo di rappresentazione: 
Tabella

Copertura spaziale: 
Nazionale

Copertura temporale: 
2017

Qualità dell'informazione: 
Per ogni apparato vulcanico i dati, che scaturiscono da metodologie standardizza, sono affidali. L'indicatore, ben fondato in termini tecnici e scientifici,è comparabile nel tempo e nello spazio.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
Non definibileNon è possibile stimare un trend dell'indicatore, in quanto rappresenta un fenomeno naturale, sull'origine del quale non esiste alcun controllo da parte dell'uomo.

Commenti: 
Nel corso del 2017, il vulcano Etna ha avuto un solo episodio di attività parossistica, che ha prodotto un limitato impatto sulle attività antropiche.
L'eruzione è iniziata la mattina del 15 marzo con un trabocco lavico, seguito nelle ore successive da intensa attività esplosiva, con generazione di pennacchi eruttivi e dispersione di cenere. Nelle prime fasi di attività esplosiva, la dispersione delle ceneri è avvenuta principalmente in direzione SW rispetto al cratere. Le ricadute hanno interessato soprattutto la zona di Adrano (CT), dove sono stati rinvenuti i valori massimi di accumulo di cenere, con 5g/mq.
L'attività esplosiva è ripresa con maggiore intensità nel pomeriggio del 16 marzo; la dispersione delle ceneri ha interessato sempre il settore a SW del cratere, con ricadute massime nell’area di Santa Maria di Licodia (60 g/mq) e Regalna (45 g /mq).
La sera del 17 marzo, l'attività si è nuovamente intensificata ed ha generato un esteso pennacchio vulcanico. I venti hanno determinato la rotazione antioraria del pennacchio, producendo iniziali modeste ricadute di cenere sulle pendici dell'Etna, tra Trecastagni e Catania; il pennacchio si è poi spostato stabilmente verso ESE, depositando quantità di ceneri più consistenti nel settore tra Trecastagni (10 g/mq), Catania (5 g/mq) e Ballo (Zafferana Etnea, circa 40 g/mq).
  • Titolo: Tabella 1: Attività vulcanica - gennaio a dicembre 2017
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati INGV e Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile

    Tabella : Attività vulcanica da gennaio a dicembre 2017
    Apparato vulcanico Localizzazione Periodo attività Manifestazioni Tipo di attività Effetti
    Etna Sicilia orientale 15-mar - 18-mar Attività esplosiva relativamente poco intensa con emissione di una colonna cineritica piuttosto discontinua. Prevalentemente esplosiva Alcuni escursionisti sono rimasti feriti a causa di un'esplosione avvenuta al contatto della lava con la neve
    Fonte:Elaborazione ISPRA su dati INGV e Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile
  • Titolo: Eruzione 15-18 marzo 2018, nube vulcanica.
    Fonte: http://www.strettoweb.com

    Eruzione 15-18 marzo 2018, nube vulcanica.
  • Titolo: Tabella 2: Principali reti di monitoraggio dei vulcani attivi italiani
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati INGV

    Tabella 2: Principali reti di monitoraggio dei vulcani attivi italiani
    Apparato vulcanico Ente gestore Regione Nome rete n. stazioni Riferimento
    Vesuvio INGV - OV Campania Sistema per la sorveglianza sismica 10 a corto periodo; 2 a larga banda http://www.ov.ingv.it
    Vesuvio INGV - OV Campania Sistema per la sorveglianza gravimetrica 30 punti di riferimento http://www.ov.ingv.it
    Vesuvio INGV - OV Campania Sistema per la sorveglianza delle deformazioni del suolo 300 capisaldi (16 circuiti) http://www.ov.ingv.it
    Vesuvio INGV - OV Campania Sistema per la sorveglianza geochimica 2 http://www.ov.ingv.it
    Campi Flegrei INGV - OV Campania Sistema per la sorveglianza sismica 8 a corto periodo; 1 a larga banda http://www.ov.ingv.it
    Campi Flegrei INGV - OV Campania Sistema per la sorveglianza gravimetrica 19 http://www.ov.ingv.it
    Campi Flegrei INGV - OV Campania Sistema per la sorveglianza delle deformazioni del suolo 320 (11 circuiti) http://www.ov.ingv.it
    Campi Flegrei INGV - OV Campania Sistema per la sorveglianza geochimica 32 http://www.ov.ingv.it
    Campi Flegrei INGV - OV Campania (Golfo di Pozzuoli) Sistema per il monitoraggio vulcanico marino (CUMAS) 1 http://www.ov.ingv.it/OV/en/monitoraggio-flegrei/220-il-sistema-per-il-monitoraggio-vulcanico-marino-cumas.html
    Ischia INGV - OV Campania Sistema per la sorveglianza sismica 3 http://www.ov.ingv.it
    Ischia INGV - OV Campania Sistema per la sorveglianza gravimetrica 19 http://www.ov.ingv.it
    Ischia INGV - OV Campania Sistema per la sorveglianza delle deformazioni del suolo 250 (7 circuiti) http://www.ov.ingv.it
    Area vulcanica napoletana INGV - OV Campania Rete sismica regionale 7 http://www.ov.ingv.it
    Etna INGV - Sezione Catania Sicilia Rete altimetrica 150 (3 linee) http://www.ct.ingv.it/
    Pantelleria INGV - Sezione Catania Sicilia Rete altimetrica 3 http://www.ct.ingv.it/
    Pantelleria INGV - Sezione Catania Sicilia Rete gravimetrica - http://www.ct.ingv.it/
    Vulcano INGV - Sezione Palermo Sicilia Monitoraggio geochimico continuo 7 stazioni http://www.pa.ingv.it
    Vulcano INGV - Sezione Palermo Sicilia Sorveglianza chimica dei gas fumarolici - http://www.pa.ingv.it
    Vulcano INGV - Sezione Catania Sicilia Rete clinometrica 6 http://www.ct.ingv.it/
    Vulcano INGV - Sezione Catania Sicilia Rete gravimetrica - http://www.ct.ingv.it/
    Vulcano INGV - Sezione Catania Sicilia Rete GPS 4 ricevitori http://www.ct.ingv.it/
    Etna INGV - Sezione Catania Sicilia Rete Infrasonica 5 stazioni http://www.ct.ingv.it/
    Etna INGV - Sezione Catania Sicilia Rete sismica satellitare 13 http://www.ct.ingv.it/
    Etna INGV - Sezione Catania Sicilia Rete GPS - http://www.ct.ingv.it/
    Etna INGV - Sezione Catania Sicilia Rete gravimetrica 4 + 71capisaldi http://www.ct.ingv.it/
    Etna INGV - Sezione Catania Sicilia Rete magnetica - http://www.ct.ingv.it/
    Etna INGV - Sezione Palermo Sicilia Sorveglianza geochimica (FLUSSI DI CO2 DAI SUOLI) 2 siti http://www.pa.ingv.it
    Etna INGV - Sezione Palermo Sicilia Sorveglianza geochimica (EMISSIONI GASSOSE PERIFERICHE) 6 siti http://www.pa.ingv.it
    Etna INGV - Sezione Palermo Sicilia Sorveglianza geochimica (FALDE ACQUIFERE) 16 siti http://www.pa.ingv.it
    Etna INGV - Sezione Palermo Sicilia Sorveglianza geochimica (PLUME) - http://www.pa.ingv.it
    Etna INGV - Sezione Palermo Sicilia Sorveglianza geochimica (MONITORAGGIO CONTINUO FLUSSO DI CO2) 10 stazioni http://www.pa.ingv.it
    Etna INGV - Sezione Palermo Sicilia Sorveglianza geochimica (MONITORAGGIO CONTINUO DELLA FALDA) 5 stazioni http://www.pa.ingv.it
    Etna INGV - Sezione Palermo Sicilia Sorveglianza geochimica (MONITORAGGIO CONTINUO DEL PLUME) 1 stazione http://www.pa.ingv.it
    Sicilia Orientale INGV - Sezione Catania Sicilia Rete Sismica Permanente della Sicilia Orientale 90 http://www.ct.ingv.it/
    Sicilia Orientale INGV - Sezione Catania Sicilia Rete Sismica Mobile (emergenze) 10 http://www.ct.ingv.it/
    Stromboli INGV - Sezione Catania Sicilia Rete di telecamere 5 telecamere http://www.ct.ingv.it/
    Stromboli INGV - Sezione Catania Sicilia Rete geodetica 9 riflettori totali http://www.ct.ingv.it/
    Stromboli INGV - Sezione Catania Sicilia Monitoraggio flusso SO2 4 stazioni http://www.ct.ingv.it/
    Stromboli INGV - Sezione Catania Sicilia Rete gravimetrica e magnetica 3 stazioni http://www.ct.ingv.it/
    Stromboli INGV - OV Sicilia Monitoraggio sismico Stromboli 13 stazioni http://www.ov.ingv.it/stromboli/italian/
    Stromboli INGV - Sezione Palermo Sicilia Rete pluviometrica 6 stazioni http://www.pa.ingv.it
    Stromboli INGV - Sezione Palermo Sicilia Rete di monitoraggio CO2 2 stazioni http://www.pa.ingv.it
    Stromboli INGV - Sezione Palermo Sicilia Rete di monitoraggio acque 6 stazioni http://www.pa.ingv.it
    Stromboli INGV - Sezione Palermo Sicilia Monitoraggio continuo del plume 1 stazione http://www.pa.ingv.it
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati INGV