Report

INVESTIMENTI PER LA PROTEZIONE DELL'AMBIENTE

Abstract indicatore: 
Dopo aver registrato importanti flessioni nei due anni precedenti, nel 2015, gli investimenti per la protezione dell’ambiente delle imprese industriali aumentano in modo significativo + 25,8% - rispetto all’anno predente. Con riferimento alla tipologia di spesa, gli investimenti di fine ciclo (end of pipe) sono ancora la componente più importante degli investimenti per la protezione dell’ambiente con una incidenza pari al 69,7% del totale contro il 30,3% degli investimenti integrati. L'indicatore valuta gli investimenti per la protezione dell'ambiente da parte delle imprese industriali (industria in senso stretto). Nell’industria manifatturiera la spesa più alta è realizzata nell'industria della fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio: 131.228 migliaia di euro in investimenti in attrezzature e impianti per il controllo dell’ inquinamento e in accessori speciali antinquinamento (end of pipe), e 10.798 migliaia di euro in investimenti in attrezzature e impianti collegati alle tecnologie pulite (tecnologia integrata).

Descrizione: 
L'indicatore misura le spese sostenute dalle imprese industriali (in senso stretto), a proprio uso e consumo e senza vendita sul mercato, per la protezione dell'ambiente, secondo la classificazione internazionale CEPA2000 (Classification of Environmental Protection Activities and expenditure) che costituisce lo standard di riferimento del regolamento comunitario per le statistiche strutturali. I dati riguardano gli investimenti in tecniche di tipo end of pipe e integrati sostenuti dalle imprese, escluse le spese correnti. I primi riguardano investimenti in attrezzature, installazioni o dispositivi per il controllo e l'abbattimento dell'inquinamento che agiscono dopo che questo è stato generato; i secondi, al contrario, consistono in investimenti in attrezzature, installazioni o dispositivi che prevengono o riducono alla fonte l'inquinamento generato dal processo produttivo. Rimangono escluse le imprese che svolgono attività relative alle reti fognarie, attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti, recupero dei materiali e attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti (div. 37, 38 e 39).

Scopo: 
Valutare gli investimenti nella protezione dell'ambiente da parte delle imprese industriali (industria in senso stretto) e la loro evoluzione nel tempo.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Una "buona" copertura spaziale
    Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
Il Regolamento comunitario (EC) n.295/2008 per le statistiche strutturali prevede l'obbligo per gli istituti di statistica dei Paesi membri di raccogliere e fornire ad Eurostat i dati sugli investimenti in impianti ed attrezzature per l'abbattimento dell'inquinamento, distinti tra investimenti di fine ciclo e quelli a tecnologia integrata.

Obiettivi fissati dalla normativa: 
Non applicabile
DPSIR: 
Risposta

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)

Riferimenti bibliografici: 
ISTAT, Statistiche Report, Anni vari, Gli investimenti delle imprese industriali per la protezione dell'ambiente.
EUROSTAT,Anni vari, Statistics Explained, Environmental protection expenditure accounts

Limitazioni: 
-

Ulteriori azioni: 
-
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Biennale

Accessibilità dei dati di base: 
Istat- I.Stat

Fonte dei dati di base: 
EUROSTAT (Ufficio Statistico delle Comunità Europee)
ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica)

Unità di misura dell'indicatore: 
Euro (€)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
-I dati derivano da due indagini ISTAT quella relativa a "Piccole e medie imprese e sull'esercizio di arti e professioni" e quella relativa al sistema dei conti delle imprese"


Tipo di rappresentazione: 
Grafico
Tabella

Copertura spaziale: 
Nazionale

Copertura temporale: 
2011-2015

Qualità dell'informazione: 
L'informazione risulta determinante nella valutazione del grado di coinvolgimento del sistema industriale nella salvaguardia ambientale. I dati sono documentati e di qualità nota,infatti, derivano da due distinte indagini statistiche (ISTAT): quella relativa alle "Piccole e medie imprese e sull'esercizio di arti e professioni" (campionaria sulle imprese con meno di 100 addetti) e quella relativa al "Sistema dei conti delle imprese" (a carattere censuario sulle imprese di dimensione superiore). L'indicatore, affidabile, semplice e facile da interpretare, risulta comparabile nel tempo e nello spazio e consente confronti internazionali.

Periodicità di aggiornamento: 
Biennale


Stato e trend: 
Dopo aver registrato importanti flessioni nei due anni precedenti, nel 2015, gli investimenti per la protezione dell’ambiente delle imprese industriali aumentano in modo significativo + 25,8% - rispetto all’anno predente. Con riferimento alla tipologia di spesa, gli investimenti di fine ciclo (end of pipe) sono ancora la componente più importante degli investimenti per la protezione dell’ambiente con una incidenza pari al 69,7% del totale (71% nel 2014 e 73,4% nel 2011), contro il 30,3% degli investimenti integrati (29% nel 2014 e 26,5% nel 2011) (Tabella 1). Pertanto, e ancora confermata la tendenza delle imprese industriali a realizzare soprattutto investimenti orientati alle tecnologie end-of-pipe, ossia tutti i trattamenti dell’inquinamento a valle dei processi produttivi, dalle tecnologie di depurazione degli scarichi al riciclo dei rifiuti, invece di ricorrere a tecnologie più avanzate in grado di rimuoverlo o ridurlo alla fonte, tuttavia, l’incidenza percentuale dei primi risulta in diminuzione negli ultimi anni. In merito ai diversi settori ambientali, nel 2015, il 19,15% (20,8% nel 2014 e 23,7% nel 2013) è costituito da investimenti realizzati per la protezione dell’aria e del clima il 33,7% (29,% nel 2014 e 26,7% nel 2013) per la gestione delle acque reflue, il 10,6% (13% nel 2014 e 18,4% nel 2013) per la gestione dei rifiuti mentre il 36,5% (37,1% nel 2014 e 31,2% nel 2013) per la protezione e il recupero del suolo e delle acque di falda e superficiali, per l’abbattimento del rumore, per la protezione del paesaggio e dalle radiazioni unitamente alle attività di ricerca e sviluppo in tema di protezione dell’ambiente (Atre attività) (Tabelle 2 e 3). Dalla Figura 3 si evince che, nel periodo 2011-2015, gli Investimenti totali per la protezione dell’ambiente del settore industria sono diminuiti di circa l’11,8%; in particolare le spese in impianti ed attrezzature di tipo end of pipe registrano una diminuzione di circa il 16,3% mentre quelli in impianti ed attrezzature a tecnologia integrata una variazione positiva dello 0,7%% circa.

Commenti: 
Nel 2015 le imprese italiane dell’industria in senso stretto hanno speso 979 milioni di euro (793 nel 2014 e 958 nel 2013) per investimenti in impianti e attrezzature di tipo end of pipe e 426 milioni di euro (324 nel 2014 e 433 nel 2013) per quelli in impianti e attrezzature a tecnologia integrata, complessivamente 1.405 milioni di euro. Pertanto, in termini assoluti, la spesa in investimenti end of pipe aumenta, rispetto all’anno precedente, di 186 milioni di euro a fronte di un incremento di investimenti integrati di 102 milioni di euro. Nell’ ambito degli investimenti di tipo end of pipe l’ attività manifatturiera pesano sul totale per circa il 42,1% (46,3 nel 2014 e 47,5% nel 2013), mentre la raccolta, trattamento e fornitura di acqua per circa il 22,5% (22,9% nel 2014), (Tabella 2). In merito agli investimenti per impianti e attrezzature a tecnologia integrata la spesa maggiore, pari a circa il 59 3% del totale (54,8% nel 2014 e 34,5% nel 2013) è realizzata dall’ attività di fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata, segue l’attività manifatturiera con il 29,19% del totale (44,7% nel 2014 e 56,9% nel 2013). Nell’industria manifatturiera la spesa più alta è realizzata per la fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio: 131. 228 migliaia di euro in investimenti in attrezzature e impianti per il controllo dell’ inquinamento e in accessori speciali antinquinamento (end of pipe), e inoltre 10.798 migliaia di euro in investimenti in attrezzature e impianti collegati alle tecnologie pulite (tecnologia integrata) (Figura 2).
Si evidenzia che, tra il 2015 e il 2014, gli investimenti fissi lordi complessivi del settore industriale diminuiscono del 2,5% mentre aumenta il peso relativo di quelli ambientali che, infatti, passano dal 3,2% (2014) al 4,1% (2015). Nello stesso periodo aumenta anche la quota degli investimenti per addetto (alcuni dati non sono presenti in tabella).


  • Titolo: Tabella 1: Investimenti per la protezione dell'ambiente delle imprese dell'industria in senso stretto1 per tipologia
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ISTAT

    Note: 1 sono escluse le divisioni 37,38, 39 relative alle attività di gestione delle reti fognarie, di raccolta trattamento e smaltimento dei rifiuti, recupero dei materiali e attività di risanamento
    Tabella 1: Investimenti per la protezione dell'ambiente delle imprese dell'industria in senso stretto1 per tipologia
    Tipologia di investimento 2014 2015 Composizione percentuale (2015) Investimenti ambientali per addetto (2015) Variazione % 2015/2014
    Milioni di euro % Euro %
    In impianti e attrezzature di tipo end of pipe 793 979 69.7 260 23.5
    In impianti e attrezzature a tecnologia integrata 324 426 30.3 113 31.5
    TOTALE 1,117 1,405 100.0 373 25.8
    Fonte:Elaborazione ISPRA su dati ISTAT
    Note: 1 sono escluse le divisioni 37,38, 39 relative alle attività di gestione delle reti fognarie, di raccolta trattamento e smaltimento dei rifiuti, recupero dei materiali e attività di risanamento
  • Titolo: Tabella 2: Investimenti in attrezzature e impianti per il controllo dell'inquinamento e in accessori speciali antinquinamento (end of pipe) delle imprese industria in senso stretto1 (2015)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ISTAT

    Note: 1) Ad eccezione delle divisioni 37, 38 39 relative alle attività di gestione delle reti fognarie, attività di raccolta trattamento e smaltimento dei rifiuti, recupero dei materiali ed attività di risanamento 2 Attività di protezione e recupero del suolo e delle acque di falda e superficiali, di abbattimento del rumore, di protezione del paesaggio e protezione dalle radiazioni e atttività di ricerca e sviluppo finalizzate alla protezione dell'ambiente
    Tabella 2: Investimenti in attrezzature e impianti per il controllo dell'inquinamento e in accessori speciali antinquinamento (end of pipe) delle imprese industria in senso stretto1 (2015)
    Attività economica Protezione dell'aria e del clima Gestione delle acque reflue Gestione dei rifiuti Altre attività di tutela ambientale2 TOTALE
    Migliaia di euro
    Estrazione di minerali da cave e miniere 34,926 17,811 1,363 98,319 152,419
    Attività manifatturiere 143,538 114,365 45,656 108,627 412,186
    Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata 23,091 81,201 50,390 39,453 194,135
    Raccolta , trattamento e fornitura di acqua 0 207,460 6,459 6,662 220,581
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ISTAT
    Note 1) Ad eccezione delle divisioni 37, 38 39 relative alle attività di gestione delle reti fognarie, attività di raccolta trattamento e smaltimento dei rifiuti, recupero dei materiali ed attività di risanamento
    2 Attività di protezione e recupero del suolo e delle acque di falda e superficiali, di abbattimento del rumore, di protezione del paesaggio e protezione dalle radiazioni e atttività di ricerca e sviluppo finalizzate alla protezione dell'ambiente
  • Titolo: Tabella 3: Investimenti in attrezzature e impianti collegati alle tecnologie pulite (tecnologia integrata) delle imprese industria in senso stretto1 (2015)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dai ISTAT

    Note: 1 Ad eccezione delle divisioni 37, 38 39 relative alle attività di gestione delle reti fognarie, attività di raccolta trattamento e smaltimento dei rifiuti, recupero dei materiali ed attività di risanamento
    Tabella 3: Investimenti in attrezzature e impianti collegati alle tecnologie pulite (tecnologia integrata) delle imprese industria in senso stretto1 (2015)
    Attività economica Protezione dell'aria e del clima Gestione delle acque reflue Gestione dei rifiuti Altre attività di tutela ambientale TOTALE
    Migliaia di euro
    Estrazione di minerali da cave e miniere 65 0 0 14 80
    Attività manifatturiere 57,127 23,226 19,178 24,871 124,402
    Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata 9,775 817 8,243 233,902 252,737
    Raccolta,trattamento e fornitura di acqua 0 28,962 18,114 1,841 48,917
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ISTAT
    Nota: 1 Ad eccezione delle divisioni 37, 38 39 relative alle attività di gestione delle reti fognarie, attività di raccolta trattamento e smaltimento dei rifiuti, recupero dei materiali ed attività di risanamento
  • Titolo: Figura 1: Investimenti per la protezione dell'ambiente dell'industria in senso stretto per tipologia e settore ambientale - composizioni percentuali - 2015
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ISTAT

    Figura 1: Investimenti per la protezione dell'ambiente dell'industria in senso stretto per tipologia e settore ambientale - composizioni percentuali - 2015
  • Titolo: Figura 2: Investimenti per la protezione dell'ambiente delle imprese manifatturiere (2015)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ISTAT

    Figura 2: Investimenti per la protezione dell'ambiente  delle imprese manifatturiere (2015)
  • Titolo: Figura 3: Andamento degli investimenti per la protezione dell'ambiente dell'industria in senso stretto
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ISTAT

    Figura 3: Andamento degli investimenti per la protezione dell'ambiente dell'industria in senso stretto