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INTENSITA' DI EMISSIONE DI ANIDRIDE CARBONICA NELL'INDUSTRIA SIDERURGICA

Abstract indicatore: 
Viene presentata l’intensità di emissione di anidride carbonica nell’industria siderurgica in Italia, analizzata sia con riferimento al valore aggiunto del settore che con riferimento alla produzione di acciaio (forno ad ossigeno basico - BOF). Tali indicatori di performance, elaborati per gli anni dal 1990 al 2016, vengono comunicati annualmente alla Commissione Europea nell’ambito del meccanismo di monitoraggio delle emissioni di gas ad effetto serra della Comunità e per l'attuazione del protocollo di Kyoto.

Descrizione: 
Viene presentata l’intensità di emissione di anidride carbonica rapportando le emissioni di anidride carbonica derivanti dall’industria siderurgica:
- al valore aggiunto del settore, ai prezzi base, valori concatenati, anno di riferimento 2010;
- alla produzione di acciaio.
L’indicatore fornisce quindi informazioni sulle tonnellate di anidride carbonica emesse sia per milione di euro di valore aggiunto del settore siderurgico che per tonnellata di acciaio prodotto, negli anni dal 1990 al 2016.

Scopo: 
Gli indicatori di intensità di emissione di anidride carbonica si configurano come indicatori ambientali chiave, indicatori di performance, elaborati con lo scopo di fornire, su base regolare, informazioni sulle principali cause ed evidenziare i progressi effettuati a livello nazionale nelle diverse aree settoriali, da un punto di vista socio - economico ed ambientale.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    Una "buona" copertura spaziale
    Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È in grado di descrivere il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
    È semplice, facile da interpretare
    È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell'ambiente e collegato alle attività antropiche
    Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Possiede elementi che consentono di correlarlo a modelli economici, previsioni e sistemi di informazione
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
Regolamento (UE) n. 525/2013
Regolamento di Esecuzione (UE) n. 749/2014
Decisione della Commissione n. 2005/166/CE

Obiettivi fissati dalla normativa: 
Il Regolamento (UE) n. 525/2013, che abroga la Decisione n. 280/2004/CE, all’articolo 7 1. (f) stabilisce che entro il 15 gennaio di ogni anno (anno X) gli Stati membri debbano riportare alla Commissione informazioni sugli indicatori di intensità di emissione di anidride carbonica, così come definiti nell’Annesso 3 dello stesso Regolamento, con riferimento all’anno X-2.
Il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 749/2014 della Commissione del 30 giugno 2014 riguarda la struttura, il formato, le procedure di trasmissione e la revisione delle informazioni comunicate dagli Stati membri a norma del regolamento (UE) n. 525/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio.
La Decisione della Commissione n. 2005/166/CE del 10 febbraio 2005 stabilisce le modalità di applicazione della Decisione n. 280/2004/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio relativamente al meccanismo di monitoraggio delle emissioni di gas ad effetto serra della Comunità e per l'attuazione del protocollo di Kyoto.
La Decisione della Commissione stabilisce di monitorare tutte le emissioni di gas serra di origine antropogenica, valutare i progressi nell'adempimento degli impegni assunti nell’ambito della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici e del Protocollo di Kyoto, nonché garantire la tempestività, la completezza, l’accuratezza, la coerenza, la comparabilità e la trasparenza del reporting della Comunità e dei suoi Stati membri.
Riguardo agli indicatori di intensità di emissione di anidride carbonica, la Decisione stabilisce che, entro il 15 gennaio 2005 e per ogni anno successivo, gli Stati membri trasmettano dati e informazioni relativamente ad indicatori prioritari, prioritari supplementari e supplementari (indicatori previsti dall’articolo 3 (1) (j), della Decisione n. 280/2004/CE).
DPSIR: 
Impatto

Tipologia indicatore: 
Performance (tipo B)

Riferimenti bibliografici: 
Apat, 2008. Carbon Dioxide Intensity Indicators. http://www.isprambiente.gov.it/contentfiles/00004100/4151-co2intensityindicators08.pdf/
FEDERACCIAI, anni vari. La siderurgia in cifre. Federazione Imprese Siderurgiche Italiane. http://www.federacciai.it/
Ispra, anni vari. Dati di emissione di CO2 disponibili al link:
http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/serie-storiche-emissioni
Ispra, anni vari. Indicatori di intensità di emissione di anidride carbonica disponibili al link:
http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/serie-storiche-emissioni/indicatori-di-intensita-di-emissione-di-anidride-carbonica-italia/view
Istat, anni vari. Annuario Statistico Italiano.
http://www.istat.it/it/prodotti/produzione-editoriale
Istat, anni vari. Dati sul Valore Aggiunto disponibili al link:
http://dati.istat.it/

Limitazioni: 
-

Ulteriori azioni: 
-
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Accessibilità dei dati di base: 
Utilizzati dati Ispra, in particolare gli indicatori di intensità di emissione di anidride carbonica, trasmessi ufficialmente ogni anno alla UE nell'ambito del MMR (Monitoring Mechanism Regulation) dei gas serra (Regolamento UE n. 525/2013), disponibili al link: http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/serie-storiche-emissioni/indicatori-di-intensita-di-emissione-di-anidride-carbonica-italia/view

Fonte dei dati di base: 
Federacciai
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica)

Unità di misura dell'indicatore: 
Numero indice
Tonnellate su milioni di euro (t/milioni €)
Tonnellate su tonnellate (t/t)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Indicatori dati dal rapporto tra le emissioni di CO2 (t) provenienti dall'industria siderurgica ed il valore aggiunto del settore (milioni di euro) o la produzione di acciaio con forno basico ad ossigeno (t), ed illustrati come numeri indici a base fissa (1990=100).


Tipo di rappresentazione: 
Grafico
Tabella

Copertura spaziale: 
Nazionale

Copertura temporale: 
1990 - 2016

Qualità dell'informazione: 
L'elevata qualità dell'informazione discende dalla solida base normativa, che ne definisce i requisiti. L'indicatore risulta comparabile nel tempo e nello spazio.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
Le emissioni di CO2 derivanti dall’industria siderurgica decrescono del 57% dal 1990 al 2016, registrando il massimo nel 1990 ed il minimo nel 2015; nell’ultimo anno dal 2015 al 2016 si assiste ad un incremento delle emissioni del 12%. Il valore aggiunto del settore registra dal 1990 al 2016 una crescita del 78%, registrando il valore minimo nel 2009 ed il massimo nel 2015. L’intensità di emissione risultante decresce del 76% dal 1990 al 2016, risultando massima nel 1990 (4113 t/milioni di euro) e minima nel 2015 (890 t/milioni di euro). La produzione di acciaio bof decresce del 45% dal 1990 al 2016, registrando il valore massimo nel 2006 ed il valore minimo nel 2015. Si rileva una decrescita della quantità di anidride carbonica emessa per unità di acciaio bof prodotta, pari al 21% dal 1990 al 2016: nel 1990 si registra l’intensità massima di emissione, pari a 2,7 tonnellate di CO2 emesse per tonnellata di acciaio bof prodotta; nel 2008 si registra il valore minimo pari a 1.6, andamento spiegato da un decremento maggiore registrato nelle emissioni rispetto alla produzione.

Commenti: 
La tabella 1 e la Figura 1 illustrano l’andamento dell' indicatore (nel grafico è illustrato l’indice a base fissa, 1990=100) che esprime l’intensità di emissione di anidride carbonica nell’industria siderurgica in Italia, analizzata con riferimento al valore aggiunto. La Tabella 2 e la Figura 2 illustrano l’andamento dell' indicatore (nel grafico è illustrato l’indice a base fissa, 1990=100) che esprime le emissioni specifiche di anidride carbonica, rispetto alla produzione di acciao bof in Italia. L’indicatore fornisce quindi informazioni sulle tonnellate di anidride carbonica emesse sia per milione di euro di valore aggiunto del settore siderurgico che per tonnellata di acciaio prodotto, negli anni dal 1990 al 2016.
  • Titolo: Tabella 1: Intensità di emissione di anidride carbonica nell’industria siderurgica in Italia, rispetto al valore aggiunto
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati: ISPRA (dati sulle emissioni di CO2), ISTAT (valore aggiunto)

    1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
    Emissioni di CO2 (t) 27,907,956 26,943,064 25,957,934 25,693,291 26,504,416 26,729,686 23,769,651 25,355,369 22,985,633 21,586,693 23,499,617 21,516,781 19,456,117 21,021,438 20,940,425 20,227,145 21,448,668 19,276,532 17,957,833 11,389,656 16,768,090 17,654,336 16,993,404 13,077,115 12,950,039 10,750,958.52 12,082,809.59
    Valore aggiunto (milioni di euro) 6,785 6,833 6,813 6,847 8,247 9,003 8,157 8,632 8,484 8,451 8,530 8,259 8,096 8,541 7,943 8,568 8,945 9,192 8,733 6,374 7,882 8,750 9,928 10,155 11,426 12,085.30 12,085.30
    Intensità di emissione di CO2 (t/milioni di euro) 4,113 3,943 3,810 3,753 3,214 2,969 2,914 2,937 2,709 2,554 2,755 2,605 2,403 2,461 2,636 2,361 2,398 2,097 2,056 1,787 2,127 2,018 1,712 1,288 1,133 889.59 999.79
  • Titolo: Tabella 2: Emissioni specifiche di anidride carbonica rispetto alla produzione di acciaio bof in Italia
    Fonte: Elaborazione Ispra su dati Ispra (dati sulle emissioni di CO2) e dati Federacciai (dati di produzione)

    1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
    Emissioni di CO2 (t) 27,907,955.97 26,943,064.29 25,957,933.69 25,693,291.12 26,504,416.02 26,729,686.04 23,769,650.60 25,355,368.99 22,985,632.85 21,586,692.79 23,499,616.63 21,516,780.70 19,456,117.05 21,021,438.14 20,940,424.66 20,227,144.67 21,448,667.94 19,276,532.28 17,957,833.33 11,389,656.36 16,768,090.19 17,654,335.81 16,993,404.15 13,077,114.53 12,950,039.26 10,750,958.52 12,082,809.59
    Produzione di acciaio BOF (t) 10,365,039.70 10,466,959.37 10,338,208.12 10,773,933.92 10,950,485.70 11,663,864.52 10,199,693.70 10,823,074.92 10,519,166.98 10,531,651.73 10,744,042.00 10,072,078.00 9,376,093.00 10,016,019.00 10,720,425.00 11,688,274.00 11,893,818.00 11,630,434.00 10,962,677.00 5,846,834.00 8,635,228.00 9,939,761.00 9,345,414.00 6,830,265.00 6,523,156.41 4,762,713.00 5,668,927.00
    Emissioni specifiche di anidride carbonica (t/t) 2.69 2.57 2.51 2.38 2.42 2.29 2.33 2.34 2.19 2.05 2.19 2.14 2.08 2.10 1.95 1.73 1.80 1.66 1.64 1.95 1.94 1.78 1.82 1.91 1.99 2.26 2.13
  • Titolo: Figura 1: Intensità di emissione di anidride carbonica nell’industria siderurgica in Italia, rispetto al valore aggiunto
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati: ISPRA (dati sulle emissioni di CO2), ISTAT (valore aggiunto)

    Figura 1: Intensità di emissione di anidride carbonica nell’industria siderurgica in Italia, rispetto al valore aggiunto
  • Titolo: Figura 2: Emissioni specifiche di anidride carbonica rispetto alla produzione di acciaio bof in Italia
    Fonte: Elaborazione Ispra su dati Ispra (dati sulle emissioni di CO2) e dati Federacciai (dati di produzione)

    Figura 2: Emissioni specifiche di anidride carbonica rispetto alla produzione di acciaio bof in Italia