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EMISSIONI SPECIFICHE DEI PROCESSI PRODUTTIVI NELL'INDUSTRIA SIDERURGICA

Abstract indicatore: 
L'indicatore mette in relazione le emissioni complessive generate dai processi produttivi del settore siderurgico e la quantità complessiva di acciaio prodotto per valutare le emissioni specifiche generate dalla produzione dell'acciaio. Tra il 2015 e il 2016 mentre i COVNM presentano una riduzione delle emissioni specifiche tutte le altre sostanze considerate presentano un aumento. L'entità degli incrementi/decrementi negli ultimi anni è modesta con una leggera preponderanza di questi ultimi. La situazione può essere definita stabile

Descrizione: 
L'indicatore mette in relazione le emissioni complessive generate dai processi produttivi del settore siderurgico e la quantità complessiva di acciaio prodotto. Le emissioni utilizzate nel calcolo dell'indicatore sono quantificate attraverso opportuni processi di stima in accordo con le metodologie EMEP/EEA e aggiornate annualmente. L'aggiornamento annuale delle emissioni comporta la revisione dell'intera serie storica sulla base della maggiore informazione e dei più recenti sviluppi metodologici. Questa metodologia di revisione può comportare una variazione, anche significativa, dei dati storici presentati nelle edizioni precedenti. Dato il livello di aggregazione scelto, l'indicatore fornisce un'informazione sulla performance ambientale dell'intero settore e non dei singoli processi produttivi.

Scopo: 
Valutare le emissioni specifiche generate dalla produzione dell'acciaio.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    Una "buona" copertura spaziale
    Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È in grado di descrivere il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
    È semplice, facile da interpretare
    È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell'ambiente e collegato alle attività antropiche
    Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
Non compilato

Obiettivi fissati dalla normativa: 
Ai sensi della Direttiva 2010/75/UE, recepita con D.Lgs 4 marzo 2014, n. 46, che ha modificato il D.Lgs. 152/06 e s.m.i. deve essere garantito lo scambio di informazioni all'interno della Comunità europea anche in termini di emissioni per le attività soggette ad AIA.
DPSIR: 
Pressione

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)

Riferimenti bibliografici: 
Rapporto ISPRA 284/2018 ”Informative Inventory report”

Limitazioni: 
-

Ulteriori azioni: 
-
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Accessibilità dei dati di base: 
Il dato di attività e le emissioni sono documentate nell’Inventario nazionale delle emissioni in atmosfera ed in particolare nel Rapporto ISPRA 284/2018 ”Informative Inventory report” e nelle tabelle con i dati di emissione per categoria comunicate ufficialmente dall’Italia nell’ambito della Convenzione UNECE/CLRTAP.

Fonte dei dati di base: 
Associazioni di categoria
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica)

Unità di misura dell'indicatore: 
Grammo per tonnellata (g/t)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Rapporto tra i dati di emissione stimati dall'ISPRA nell'ambito della realizzazione dell'inventario delle emissioni in atmosfera e i dati di produzione dell'acciaio pubblicati dall'Istituto Nazionale di Statistica e da FEDERACCIAI


Tipo di rappresentazione: 
Grafico
Tabella

Copertura spaziale: 
Nazionale

Copertura temporale: 
1990, 1995, 2000, 2005, 2010-2016

Qualità dell'informazione: 
L'indicatore esprime il potere inquinante "medio" di un'unità di prodotto; l'affidabilità delle fonti, la completezza e l'ampiezza delle serie temporali rendono l'indicatore particolarmente accurato. La completezza delle serie temporali e l'uso delle stesse metodologie di raccolta dati rendono ottime le comparabilità nel tempo e nello spazio.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
L'entità degli incrementi/decrementi negli ultimi anni è modesta con una leggera preponderanza di questi ultimi. La situazione può essere definita stabile.

Commenti: 
Le emissioni specifiche di tutti gli inquinanti si sono ridotte sensibilmente rispetto al 1990. Tra il 2015 e il 2016 mentre i COVNM presentano una riduzione delle emissioni specifiche tutte le altre sostanze presentano un'aumento dell'indicatore.
  • Titolo: Tabella 1: Emissioni specifiche nell'industria siderurgica
    Fonte: ISPRA

    Tabella 1: Emissioni specifiche nell'industria siderurgica
    Inquinante 1990 1995 2000 2005 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
    g/t
    SOx 2,472.15 2,271.15 1,267.50 831.51 498.56 593.14 538.89 430.82 412.17 336.49 374.44
    NOx 1,270.24 1,131.77 862.67 742.37 623.75 617.53 595.80 502.64 524.10 459.16 479.25
    COVNM 432.59 363.35 286.39 251.93 262.52 263.01 258.18 238.88 232.14 231.99 228.38
    CO 16,636.22 16,159.07 12,913.09 12,084.43 9,731.80 10,176.32 8,944.89 6,212.37 6,596.38 5,606.74 6,254.12
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ISPRA, ISTAT e Associazioni di categoria
  • Titolo: Figura 1: Emissioni specifiche di SOx nell'industria siderurgica
    Fonte: ISPRA

    Figura 1: Emissioni specifiche di SOx nell'industria siderurgica
  • Titolo: Figura 2: Emissioni specifiche di NOx nell'industria siderurgica
    Fonte: ISPRA

    Figura 2:  Emissioni specifiche di NOx nell'industria siderurgica
  • Titolo: Figura 3: Emissioni specifiche di COVNM nell'industria siderurgica
    Fonte: ISPRA

    Figura 3: Emissioni specifiche di COVNM nell'industria siderurgica
  • Titolo: Figura 4: Emissioni specifiche di CO nell'industria siderurgica
    Fonte: ISPRA

    Figura 4: Emissioni specifiche di CO nell'industria siderurgica