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EMISSIONI SPECIFICHE DEI PROCESSI PRODUTTIVI NELL'INDUSTRIA METALLI NON FERROSI

Abstract indicatore: 
L'indicatore mette in relazione le emissioni complessive generate dai processi produttivi del settore della produzione e lavorazione dei metalli non ferrosi con le quantità complessive prodotte per valutare le emissioni specifiche generate dalla produzione di un'unità di prodotto in tale settore industriale. L'analisi dei dati evidenzia una consistente riduzione delle emissioni specifiche rispetto al 1990 con eccezione dei COVNM. Negli ultimi anni, infatti, i COVNM sono aumentati mentre gli altri inquinanti risultano in diminuzione.

Descrizione: 
L'indicatore mette in relazione le emissioni complessive generate dai processi produttivi del settore della produzione e lavorazione dei metalli non ferrosi con le quantità complessive prodotte. Le emissioni utilizzate nel calcolo dell'indicatore sono quantificate attraverso opportuni processi di stima in accordo con le metodologie EMEP/EEA. L'aggiornamento annuale delle emissioni comporta la revisione dell'intera serie storica sulla base della maggiore informazione e dei più recenti sviluppi metodologici. Questa metodologia di revisione può comportare una variazione, anche significativa, dei dati storici presentati. Considerato il livello di aggregazione scelto, l'indicatore fornisce un'informazione relativa alla performance ambientale dell'intero settore e non dei singoli processi produttivi.

Scopo: 
Valutare le emissioni specifiche generate dalla produzione di un'unità di prodotto nell'industria dei metalli non ferrosi.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    Una "buona" copertura spaziale
    Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È in grado di descrivere il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
    È semplice, facile da interpretare
    È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell'ambiente e collegato alle attività antropiche
    Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
Non compilato

Obiettivi fissati dalla normativa: 
Ai sensi della Direttiva 2010/75/UE recepita con D. Lgs. 4 marzo 2014, n. 46, che ha modificati il D.Lgs.152/06 e s.m.i. deve essere garantito lo scambio di informazioni all'interno della Comunità europea anche in termini di emissioni per le attività soggette ad AIA.
DPSIR: 
Pressione

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)

Riferimenti bibliografici: 
Rapporto ISPRA 284/2018 ”Informative Inventory report”

Limitazioni: 
Non compilato

Ulteriori azioni: 
Non compilato
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Accessibilità dei dati di base: 
Il dato di attività e le emissioni sono documentate nell’Inventario nazionale delle emissioni in atmosfera ed in particolare nel Rapporto ISPRA 284/2018 ”Informative Inventory report” e nelle tabelle con i dati di emissione per categoria comunicate ufficialmente dall’Italia nell’ambito della Convenzione UNECE/CLRTAP.

Fonte dei dati di base: 
Associazioni di categoria
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica)

Unità di misura dell'indicatore: 
Grammo per tonnellata (g/t)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Rapporto tra le emissioni in atmosfera stimate dall'ISPRA nell'ambito della realizzazione dell'inventario nazionale delle emissioni in atmosfera e le produzioni della industria dei metalli non ferrosi che danno luogo a emissioni in aria.


Tipo di rappresentazione: 
Grafico
Tabella

Copertura spaziale: 
Nazionale

Copertura temporale: 
1990, 1995, 2000, 2005, 2010-2016

Qualità dell'informazione: 
L'indicatore esprime il potere inquinante "medio" di un'unità di prodotto; l'affidabilità delle fonti, la completezza e l'ampiezza delle serie temporali rendono l'indicatore particolarmente accurato. La completezza delle serie temporali e l'uso delle stesse metodologie di raccolta dati rendono ottime le comparabilità nel tempo e nello spazio.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
Le emissioni specifiche di COVNM e NOx sono in diminuzione nel 2016 rispetto al 2015, mentre SOx e CO risultano in aumento. La situazione nel complesso può essere definita stabile.

Commenti: 
L'analisi dei dati evidenzia una consistente riduzione delle emissioni specifiche rispetto al 1990. Negli ultimi anni, mentre i COVNM sono aumentati, per gli altri inquinanti continua un andamento decrescente delle emissioni specifiche. L'andamento annuale delle emissioni è determinato per ciascun inquinante dall'andamento delle produzioni che tipicamente emettono le sostanze stesse.
  • Titolo: Tabella 1: Emissioni specifiche nell'industria dei minerali non ferrosi
    Fonte: ISPRA

    Tabella 1: Emissioni specifiche nell'industria dei metalli non ferrosi
    Inquinante 1990 1995 2000 2005 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
    g/t
    SOx 4,390.00 4,039.66 2,659.03 1,875.30 1,435.52 1,385.21 1,245.59 536.83 572.51 582.84 584.76
    NOx 794.56 864.03 665.58 719.17 377.79 391.77 344.52 253.46 257.59 257.87 256.26
    COVNM 684.74 764.46 805.25 763.53 1,042.06 1,018.41 1,031.64 1,046.99 1,038.29 1,061.81 1,058.19
    CO 11,710.26 9,061.02 7,638.24 8,078.63 8,589.94 8,945.94 7,513.25 2,892.24 2,789.03 2,742.19 2,819.99
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ISTAT e Associazioni di categoria
  • Titolo: Figura 1: Emissioni specifiche di SOx nell'industria dei metalli non ferrosi
    Fonte: ISPRA

    Figura 1: Emissioni specifiche di SOx nell'industria dei metalli non ferrosi
  • Titolo: Figura 2: Emissioni specifiche di NOx nell'industria dei metalli non ferrosi
    Fonte: ISPRA

    Figura 2: Emissioni specifiche di NOx nell'industria dei metalli non ferrosi
  • Titolo: Figura 3:Emissioni specifiche di COVNM nell'industria dei metalli non ferrosi
    Fonte: ISPRA

    Figura 3:Emissioni specifiche di COVNM nell'industria dei metalli non ferrosi
  • Titolo: Figura 4: Emissioni specifiche di CO nell'industria dei metalli non ferrosi
    Fonte: ISPRA

    Figura 4: Emissioni specifiche di CO nell'industria dei metalli non ferrosi