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PREZZI DEL TRASPORTO

Abstract indicatore: 
L'indicatore descrive la dinamica dei prezzi del trasporto (passeggeri e merci), evidenziando l'evoluzione nel tempo di questo importante determinante della domanda di trasporto e della sua ripartizione modale. I prezzi medi nazionali al consumo dei prodotti petroliferi utilizzati per il trasporto, espressi come valori medi annuali, nel periodo 2012-2016 mostrano decrementi consistenti del 19,2% circa per la benzina, del 24,8% circa per il gasolio auto e del 31,5% circa per il GPL auto. Tra il 2016 e il 2017 i prezzi registrano una inversione di tendenza con incrementi significativi del 5,9% circa per la benzina, dell'8% circa per il gasolio auto e dello 0,2% per il GPL auto.

Descrizione: 
I prezzi dei servizi di trasporto, determinati da dinamiche autonome del mercato, sono influenzati anche dall'intervento pubblico attraverso l'imposizione fiscale, l'offerta infrastrutturale, i sussidi, la regolamentazione e la pianificazione territoriale. La loro evoluzione nel tempo influisce sulla domanda di trasporto e sulla ripartizione modale 1) . La domanda di trasporto e la ripartizione modale, a loro volta, hanno influenza sull'impatto ambientale del settore dei trasporti. Un'importante componente dei prezzi del trasporto è rappresentata dai prezzi dei carburanti, il cui andamento influenza la domanda di carburante e quindi la domanda di trasporto.

1)Dato un certo budget disponibile per i viaggi, una diminuzione dei prezzi dei trasporti rende possibile viaggiare di più (cosiddetto effetto rebound ) e, se ciò accade solo per alcune modalità di trasporto, come infatti avviene per il trasporto stradale ed aereo, queste attraggono una quota maggiore del traffico

Scopo: 
Descrivere la dinamica dei prezzi del trasporto di passeggeri e di merci, evidenziando l'evoluzione nel tempo di questo importante determinante della domanda di trasporto e della sua ripartizione modale.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Una "buona" copertura spaziale
    Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È semplice, facile da interpretare
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Possiede elementi che consentono di correlarlo a modelli economici, previsioni e sistemi di informazione
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
Libro bianco sui trasporti (COM (2011) 144).

Obiettivi fissati dalla normativa: 
L'indicatore è indirettamente collegato agli obiettivi della politica dei trasporti dell'Unione Europea che mirano alla creazione di uno spazio unico europeo dei trasporti coniugando la riduzione delle emissioni all'incremento della mobilità. Fissare prezzi corretti evitando distorsioni è una delle iniziative elencate nel Libro bianco sui trasporti (COM (2011) 144).
Per la normativa relativa alle tasse sui combustibili si veda l'indicatore Fiscalità nei trasporti.
DPSIR: 
Determinante

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)

Riferimenti bibliografici: 
Ministero Sviluppo economico-www.sviluppoeconomico.gov.it
ISTAT : I.STAt : Indici dei prezzi al consumo
Unione Petrolifera, Anni vari, Relazione annuale

Limitazioni: 
La determinazione del prezzo effettivo dei trasporti costituisce uno dei modi principali per realizzare l'obiettivo comunitario di rendere i trasporti più sostenibili; i prezzi dei trasporti, infatti sono spesso scarsamente correlati ai veri costi che essi impongono alla società e non inviano, quindi, ai cittadini i segnali giusti per decidere quanto e come muoversi. Per far sì che ciò avvenga occorre "internalizzare i costi esterni", ossia far sì che siano gli utenti del trasporto a pagare le esternalità negative (impatti ambientali, incidenti, congestione) generate dai loro comportamenti in tema di mobilità. I segnali di prezzo sarebbero ancora più efficaci se il mercato offrisse alternative

Ulteriori azioni: 
-
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Accessibilità dei dati di base: 
ISTAT- I:Stat
Unione petrolifera: Relazione annuale
Ministero sviluppo economico-Prezzi prodotti petroliferi
Direzione Generale Energy Commissione Europea

Fonte dei dati di base: 
CE (Commissione Europea) DG-Ambiente
ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica)
MSE (Ministero dello sviluppo economico)

Unità di misura dell'indicatore: 
Euro per litro (€/l)
Numero indice
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Gli indici dei prezzi al consumo sono calcolati da ISTAT utilizzando l'indice a catena del tipo Laspeyres in cui sia il paniere sia il sistema dei pesi vengono aggiornati annualmente. A partire da Gennaio 2016 gli indici IPCA, NIC e FOI sono classificati in base alla nuova classificazione ECOICOP (European Classification of Individual Consumption) allegata al nuovo Regolamento quadro europeo degli indici armonizzati dei prezzi al consumo. I prezzi medi annuali nazionali dei prodotti petroliferi sono calcolati dal Ministero dello Sviluppo economico in base ad una metodologia definita a livello comunitario.


Tipo di rappresentazione: 
Grafico
Tabella

Copertura spaziale: 
Nazionale

Copertura temporale: 
2005, 2010--2017

Qualità dell'informazione: 
I dati utilizzati per popolare l’indicatore sono prodotti da enti istituzionali (ISTAT, MSE) secondo metodologie condivise a livello europeo. L'indicatore è semplice, di facile interpretazione, comparabile nello spazio e nel tempo. Consente, inoltre, confronti di livello internazionale.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
Non definibileDalla Tabella 1 si evidenzia che, nel 2017, i gruppi di prodotto della divisione Trasporti: Spese di esercizio mezzi di trasporto (3,5%) e Servizi di trasporto (7,5%) registrano rispetto all’anno precedente variazioni positive, mentre per il gruppo: Acquisto mezzi di trasporto , la variazione percentuale registrata risulta invariata (0,0%). I prezzi medi nazionali al consumo dei prodotti petroliferi utilizzati per il trasporto, nel periodo 2012-2016 mostrano decrementi consistenti del 19,2% circa per la benzina, del 24,8% circa per il gasolio auto e del 31,5% circa per il GPL auto (Tabella 2). Tra il 2016 e il 2017 registrano una inversione di tendenza con incrementi significativi del 5,9% circa per la benzina, dell’8,% circa per il Gasolio auto e dello 0,2% per il GPL auto. Il prezzo al consumo della benzina aumenta di circa 8 centesimi euro/litro, quello del gasolio auto di10 centesimi e il prezzo al consumo del GPL auto di 7 centesimi sempre euro/litro. Le diminuzioni registrate nel 2014-206 sono state determinate dal calo delle quotazioni internazionali anche se in parte attutiti dall’aumento della componente fiscale. Nel 2017 i prezzi dei prodotti petroliferi, dopo i cali del 2016, sono cresciuti a causa dei rialzi delle quotazioni del greggio.

Commenti: 
L’ISTAT ha modificato la base di riferimento degli indici dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) che vengono ora espressi nella nuova base anno 2015=100. Nel 2017 l’indice dei prezzi al consumo per i trasporti è pari a 102 (+3,4% rispetto all’anno precedente) a fronte di un indice generale di 101,1. Il dettaglio delle classi di prodotto mostra variazioni negative dell’indice dei prezzi solamente per l’acquisto di automobili (-0,1%) e per l’acquisto di biciclette (-0,2%). Per tutte le altre classi di prodotti le variazioni risultano positive in particolare gli incrementi più consistenti si segnalano per carburanti e lubrificanti per mezzi di trasporto privati (+6,9%), per il trasporto passeggeri su rotaia (+7,3%), per il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne (+20,4%), per il trasporto aereo passeggeri (+15,3%). Anche l’indice relativo ad assicurazioni sui mezzi di trasporto registra una variazione positiva pari all’1,3%.
I prezzi al consumo dei prodotti petroliferi utilizzati per il trasporto, espressi come valori medi annuali del 2017, pari a 1,528 euro /litro (1,444 nel 2016) per la benzina senza piombo, 1,384 euro/ litro (1,282 nel 2016) per il gasolio auto e 0,633 euro/litro (0,563 nel 2016) per il GPL auto, sono risultati superiori rispetto all’anno precedente. Il confronto tra i prezzi dei paesi UE (rilevati ad inizio febbraio 2018) mostra che l’Italia si trova al secondo posto in Europa (UE 28) sia per il prezzo al consumo della benzina senza piombo sia per il prezzo del gasolio auto (Figure 1 e 2), preceduta nel primo caso dall’Olanda, nel secondo dalla Svezia.
  • Titolo: Indici dei prezzi al consumo NIC per i Trasporti per ll'intera collettività (base 2015=100) - medie annue e variazioni percentuali medie annue
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ISTAT (I.Stat-dati estratti 21/2/2018)
    Legenda: Il NIC misura l'inflazione a livello dell'intero sistema economico, ovvero considera l'Italia come se fosse un'unica grande famiglia di consumatori all'interno della quale le abitudini di spesa sono ovviamente molto differenziate. Esso rappresenta il parametro di riferimento per la realizzazione delle politiche economiche.
    Tabella 1: Indici dei prezzi al consumo NIC per i Trasporti per l'intera collettività (base 2015=100) - medie annue e variazioni percentuali medie annue
    Divisioni di spesa e gruppi 2016 2017 Variazione percentuale 2017/2016
    Acquisto mezzi di trasporto 101.0 101.0 0.0
    Automobili 101.0 100.9 -0.1
    Motocicli e ciclomotori 101.3 103.1 1.8
    Biciclette 100.8 100.6 -0.2
    Spese di esercizio mezzi di trasporto 97.7 101.1 3.5
    Pezzi di ricambio e accessori per mezzi di trasporto privati 100.0 100.3 0.3
    Carburanti e lubrificanti per mezzi di trasporto privati 93.7 100.2 6.9
    Manutenzione e riparazione mezzi di trasporto privati 101.4 102.7 1.3
    Altri servizi relativi ai mezzi di trasporto privati 100.7 101.4 0.7
    Servizi di trasporto 99.7 107.2 7.5
    Trasporto passeggeri su rotaia 101.3 108.7 7.3
    Trasporto passeggeri su strada 100.2 101.0 0.8
    Trasporti aereo passeggeri 96.6 111.4 15.3
    Trasporti marittimo e per vie d'acqua interne 100.5 121.0 20.4
    Trasporto multimodale passeggeri 100.1 100.3 0.2
    Acquisto di altri servizi di trasporto 100.3 100.7 0.4
    TOTALE Trasporti 98.6 102.0 3.4
    Altri beni e servizi 100.3 100.7 0.8
    Assicurazioni sui mezzi di trasporto 100.0 101.3 1.3
    Indice generale 99.9 101.1 1.2
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ISTAT (I.Stat: dati estratti 21 febbraio 2018)
    Legenda:
    Il NIC misura l'inflazione a livello dell'intero sistema economico, ovvero considera l'Italia come se fosse un'unica grande famiglia di consumatori all'interno della quale le abitudini di spesa sono ovviamente molto differenziate. Esso rappresenta il parametro di riferimento per la realizzazione delle politiche economiche.
  • Titolo: Tabella 2: Prezzi al consumo medi annuali nazionali dei prodotti petroliferi utilizzati per i trasporti
    Fonte: Fonte: Elaborazione ISPRA su dati MSE

    Note: I prezzi annuali sono una media pesata con i consumi mensili.
    Tabella 2: Prezzi al consumo medi annuali nazionali dei prodotti petroliferi utilizzati per i trasporti
    Carburante 2005 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 Variazione 2017/2016
    euro/1.000 litri %
    Benzina senza piombo 1,220.65 1364.35 1,556.31 1,786.61 1,748.64 1,712.66 1,534.84 1,444.03 1,528.80 5.87
    Gasolio auto 1,109.82 1215.86 1,449.67 1,705.56 1,657.92 1,609.95 1,405.32 1,282.11 1,384.40 7.98
    GPL auto 569.95 661.17 754.37 823.14 805.50 769.57 613.24 563.88 633.96 0.16
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati MSE
    Note:
    I prezzi annuali sono una media pesata con i consumi mensili.
  • Titolo: Tabella 3: Prezzi al consumo in vigore nell'Unione Europea a inizio Febbraio 2018
    Fonte: Fonte: Direzione Generale Energy Commissione Europea

    Tabella 3: Prezzi al consumo in vigore nell'Unione Europea a inizio Febbraio 2018
    Stato Benzina senza piombo Gasolio auto GPL auto
    euro/litro
    Austria 1.210 1.154 n/a
    Belgio 1.369 1.310 0.511
    Bulgaria 1.056 1.066 0.532
    Cipro 1.236 1.254 n/a
    Croazia 1.325 1.255 0.624
    Danimarca 1.534 1.294 n/a
    Estonia 1.331 1.301 0.649
    Finlandia 1.458 1.348 n/a
    Francia 1.479 1.394 0.813
    Germania 1.371 1.195 0.597
    Grecia 1.549 1.324
    Irlanda 1.389 1.289
    Italia 1.573 1.448 0.671
    Lettonia 1.233 1.140 0.552
    Lituania 1.173 1.097 0.542
    Lussemburgo 1.197 1.058 0.505
    Malta 1.310 1.180
    Olanda 1.594 1.283 0.688
    Polonia 1.125 1.099 0.502
    Portogallo 1.516 1.311 0.684
    Repubblica Ceca 1.220 1.193 0.561
    Regno Unito 1.374 1.415
    Romania 1.155 1.172 0.509
    Slovacchia 1.341 1.202 0.585
    Slovenia 1.311 1.252 0.672
    Spagna 1.257 1.163 0.658
    Svezia 1.513 1.489
    Ungheria 1.189 1.201 0.710
    Media UE 1.388 1.284
    Fonte: Direzione Generale Energy Commissione Europea
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  • Titolo: Figura 1:Confronto UE: Prezzi al consumo della benzina a inizio febbraio 2018
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati Direzione Generale Energy Commissione Europea

    Figura 1:Confronto UE: Prezzi al consumo della benzina a inizio febbraio 2018
  • Titolo: Figura 2:Confronto UE: Prezzi al consumo del gasolio auto a inizio febbraio 2018
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati Direzione Generale Energy Commissione Europea

    Figura 2:Confronto UE: Prezzi al consumo del gasolio auto a inizio febbraio 2018
  • Titolo: Figura 3: Andamento dei prezzi medi annuali nazionali dei prodotti petroliferi utilizzati per i trasporti
    Fonte: Fonte: Elaborazione ISPRA su dati MSE

    Figura 3: Andamento dei prezzi medi annuali nazionali dei prodotti petroliferi utilizzati per i trasporti