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ETÀ MEDIA DELLA FLOTTA VEICOLARE

Abstract indicatore: 
L'indicatore registra il miglioramento della composizione della flotta veicolare, consentendo di valutare il tempo di diffusione delle nuove tecnologie meno inquinanti. L’età media della flotta è piuttosto alta, in quanto il tasso di penetrazione delle moderne tecnologie è lento. Gli schemi di rottamazione per le autovetture apportano effetti positivi grazie all’introduzione di veicoli meno inquinanti, ma possono anche aumentare l’impatto ambientale dovuto alla costruzione e alla demolizione dei veicoli.

Descrizione: 
L'indicatore misura l'anzianità media dei veicoli stradali, consentendo di valutare il tempo di diffusione delle nuove tecnologie meno inquinanti; esso costituisce un'indicazione indiretta delle prestazioni ambientali della flotta veicolare, in quanto i veicoli più vecchi vengono gradualmente sostituiti con veicoli più efficienti dal punto di vista del carburante, meno inquinanti, meno rumorosi e in generale più sicuri.

Scopo: 
Registrare il miglioramento della composizione della flotta veicolare, laddove i veicoli più vecchi e più inquinanti vengono sostituiti con altri più nuovi e più puliti.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    Una "buona" copertura spaziale
    Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È in grado di descrivere il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
    È semplice, facile da interpretare
    Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Possiede elementi che consentono di correlarlo a modelli economici, previsioni e sistemi di informazione
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
-

Obiettivi fissati dalla normativa: 
Non applicabile.
DPSIR: 
Determinante

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Efficacia delle politiche (tipo D)

Riferimenti bibliografici: 
-

Limitazioni: 
-

Ulteriori azioni: 
-
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Accessibilità dei dati di base: 
ACI-Motorizzazione civile

Fonte dei dati di base: 
ACI (Automobile Club d'Italia)
MIT (Ministero delle Infrastruttura e dei Trasporti)

Unità di misura dell'indicatore: 
Numero (n.)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
L'età media dei veicoli è ricavata dalle pubblicazioni annuali dell'ACI che riportano l'anno di immatricolazione dei veicoli circolanti, suddivisi per tipologia, e dai dati sul parco circolante nel dettaglio degli standard euro fornito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ai fini della redazione dell’inventario nazionale delle emissioni in atmosfera. Mediante semplici elaborazioni matematiche si stima l'età media della flotta circolante nazionale.

Core set: 
Sviluppo sostenibile europeo (EUSDI) del 2015

Tipo di rappresentazione: 
Grafico
Tabella

Copertura spaziale: 
Nazionale

Copertura temporale: 
1990, 1995, 2000, 2005, 2010-2016

Qualità dell'informazione: 
I dati sono prodotti da enti istituzionali, risultano pertanto accurati e aggiornati periodicamente. L'indicatore rende possibili confronti, nello spazio e nel tempo, e di valutare l'efficacia delle politiche di rinnovamento del parco circolante.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
L’età media della flotta è piuttosto alta, in quanto il tasso di penetrazione delle moderne tecnologie è lento. Gli schemi di rottamazione per le autovetture apportano effetti positivi grazie all’introduzione di veicoli meno inquinanti, ma possono anche aumentare l’impatto ambientale dovuto alla costruzione e alla demolizione dei veicoli.

Commenti: 
L’età media della flotta veicolare mostra un andamento diversificato a seconda delle categorie considerate: per le automobili a benzina dal 1990 al 2010 è aumentata leggermente, negli anni successivi, poi, l’aumento è continuato in modo più consistente. Dalla Tabella 1 è evidente il forte invecchiamento della flotta: per auto diesel ed i veicoli commerciali leggeri l’età media si è ridotta tra il 1995 e il 2005, ma è di nuovo aumentata negli anni successivi fino a superare i valori storici. Anche i veicoli commerciali pesanti mostrano una riduzione fino al 2010 e poi un aumento che determina livelli superiori dell’età media rispetto a quelli registrati negli anni ’90. Nel caso degli autobus l’età media della flotta è piuttosto elevata ma si è ridotta tra il 1995 ed il 2010 per poi aumentare nuovamente negli anni successivi. Per tutte le categorie il periodo 2012 – 2015 fa registrare significativi incrementi dell’età media a causa del mancato rinnovo del parco circolante, dovuto al perdurare della crisi economica.
Nonostante l’età media del parco sia elevata, si sottolinea che, nel caso delle autovetture, il parco più anziano è poco rilevante sulle emissioni complessive sia a causa della minore consistenza, sia delle percorrenze unitarie inferiori. Sulla base delle rilevazioni effettuate, le percorrenze effettive delle autovetture circolanti dipendono nettamente dall’età dei veicoli stessi, con valori che raggiungono, dopo vent’anni di età, percorrenze annue inferiori ai 2.000 km (Figura 1).
  • Titolo: Tabella 1: Età media del parco circolante
    Fonte: Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ACI fino al 2005 e Motorizzazione Civile dal 2010
    Legenda: 1 I dati si riferiscono al solo parco “realmente circolante”; sono quindi esclusi i veicoli fermi dai concessionari, quelli rubati e quelli di età superiore a 20 anni
    Tabella 1: Età media del parco circolante
    1990 1995 2000 2005 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
    n. anni
    Automobili benzina1 8.6 8.2 9.3 9.0 9.5 9.8 10.0 10.3 10.8 11.3 11.7
    Automobili diesel1 5.4 7.8 6.5 5.2 6.9 7.4 7.9 8.3 8.9 9.4 9.9
    Veicoli commerciali leggeri (<3,5t) 8.7 8.7 8.4 8.2 8.5 8.9 9.3 9.8 10.3 10.7 11.1
    Veicoli commerciali pesanti (>3,5t) 8.9 9.2 9.1 8.7 8.1 8.6 9.0 9.6 10.1 10.6 11.0
    Autobus 9.9 11.2 11.1 9.7 9.6 9.9 10.2 10.6 10.7 11.1 11.5
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ACI fino al 2005 e Motorizzazione Civile dal 2010
    Legenda: 1I dati si riferiscono al solo parco “realmente circolante”; sono quindi esclusi i veicoli fermi dai concessionari, quelli rubati e quelli di età superiore a 20 anni
  • Titolo: Figura 1: Percorrenze medie annuali dei veicoli secondo l’età
    Fonte: Caserini et al, 2007
    Legenda: Poli.: Regressione polinomiale PEMAk(km/anno): Percorrenza effettiva media annua espressa in km
    Figura 1: Percorrenze medie annuali dei veicoli secondo l’età