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DOMANDA E INTENSITÀ DEL TRASPORTO PASSEGGERI

Abstract indicatore: 
L'indicatore misura la domanda di trasporto passeggeri (secondo le diverse modalità) e ne rapporta l'andamento con quello della crescita economica. La domanda di trasporto viene soddisfatta in maniera crescente dal trasporto stradale individuale (autovetture e motocicli) che per incremento e quota modale (81% circa nel 2017) continua ad essere predominante rispetto alle altre modalità di trasporto.

Descrizione: 
L'indicatore misura la domanda di trasporto passeggeri, ripartita secondo le diverse modalità di trasporto, e la relativa intensità.

Scopo: 
Valutare la domanda del trasporto passeggeri e rapportarne l'andamento con quello della crescita economica; confrontare le diverse modalità di trasporto e le loro dinamiche interne di sviluppo, per tendere a una ripartizione modale più efficiente.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È semplice, facile da interpretare
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    Possiede elementi che consentono di correlarlo a modelli economici, previsioni e sistemi di informazione
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo

Riferimenti normativi: 
-

Obiettivi fissati dalla normativa: 
La necessità di rendere sostenibile il sistema dei trasporti è stata più volte espressa a livello comunitario, in particolare ai fini della lotta contro i cambiamenti climatici (Parlamento europeo, 2008; Consiglio europeo, 2008); obiettivi qualificanti per una mobilità sostenibile sono il disaccoppiamento della crescita dei trasporti dalla crescita economica e il riequilibrio modale. A maggio 2018, con il terzo pacchetto di misure dell ‘Europe on the move, iniziativa per una mobilità pulita, competitiva e interconnessa, la Commissione Europea ha completato il processo iniziato con la “European Strategy for low emission mobility” del 2016 e con i precedenti pacchetti di maggio e novembre 2017.
In Italia, le Linee guida del Piano generale della mobilità (MT, 2007) hanno posto l’integrazione modale come condizione essenziale per rendere efficiente il nostro sistema dei trasporti. Il decreto poi del Ministero delle Infrastrutture e trasporti del 4 agosto 2017, ha definito le linee guida per la redazione dei piani urbani mobilità sostenibile (Pums) ed a partire dal 15 febbraio 2018 è in vigore anche la legge per lo sviluppo della mobilità ciclistica con la realizzazione della rete nazionale di percorribilità ciclistica (Bicitalia).
DPSIR: 
Determinante

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Efficienza (tipo C)

Riferimenti bibliografici: 
Conto Nazionale delle Infrastrutture e dei Trasporti- MIT -Anni vari
Statitsiche sui trasporti- ISTAT, Anni vari

Limitazioni: 
Il calcolo dell'indicatore richiede l'uso di algoritmi complessi e solo una parte dei dati necessari è attualmente disponibile a livello regionale.

Ulteriori azioni: 
Sarebbe necessaria una stima delle percorrenze dei veicoli a livello nazionale e locale.
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Accessibilità dei dati di base: 
Elaborazioni ISPRA su dati MIT e Conto Nazionale trasporti

Fonte dei dati di base: 
ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica)
MIT (Ministero delle Infrastruttura e dei Trasporti)

Unità di misura dell'indicatore: 
Passeggeri-km
Percentuale (%)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
I dati della prima tabella sono ricavati dalla pubblicazione del MIT "Conto Nazionale delle Infrastrutture e dei Trasporti". I dati della seconda tabella sono ricavati da semplici elaborazioni matematiche. Le stime delle percorrenze complessive dei veicoli della terza tabella sono ricavate tramite elaborazioni modellistiche (modello europeo Copert). Le elaborazioni considerano i consumi complessivi di carburante, il parco circolante, le stime delle percorrenze sulle autostrade e studi periodici delle associazioni di categoria o delle autorità locali. Le stime di intensità sono ricavate dalle stime di percorrenze e dalle stime ISTAT su PIL e popolazione.

Core set: 
Strategia di Azione Ambientale per lo Sviluppo Sostenibile in Italia (DELIBERA CIPE N. 57 DEL 2/8/2002)
Sviluppo sostenibile europeo (EUSDI) del 2015
Resource Efficiency Scoreboard
EEA - CSI
7EAP - Dati sull'ambiente
SDGs Indicators

Tipo di rappresentazione: 
Mappa
Tabella

Copertura spaziale: 
Nazionale

Copertura temporale: 
1990, 1995, 2000, 2005, 2010-2017

Qualità dell'informazione: 
Una parte dei dati necessari per elaborare l'indicatore sono prodotti da Enti istituzionali (MIT, ISTAT). I dati sulla mobilità ciclo-pedonale sono scarsi e non sono inclusi nelle stime riportate. Le stime delle percorrenze complessive dei veicoli sono ricavate tramite elaborazioni modellistiche (modello europeo Copert). L'indicatore, semplice da interpretare, consente confronti internazionali, tuttavia non sono disponibili elaborazioni di livello regionale e provinciale.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
Tra il 1990 e il 2000 si è verificata una forte crescita della domanda di trasporto passeggeri; successivamente la domanda è rimasta stabile con un andamento oscillante fino al 2010 per poi registrare una riduzione significativa nel 2011-2012, in seguito alla crisi economica. Successivamente la domanda ha ripreso a salire fino a tornare nel 2015-2016 ai livelli del periodo 2000-2010 per poi superarli nel 2017. La domanda viene soddisfatta in maniera crescente dal trasporto stradale individuale (autovetture e motocicli), che per incremento e quota modale (circa l’81% nel 2017) continua a essere predominante rispetto alle altre modalità di trasporto. Il trasporto stradale esercita un’enorme pressione sulla rete stradale e sulla società nel suo complesso e genera congestione, ritardi e altre esternalità negative; inoltre l’espansione della sua quota modale ha attenuato i progressi ottenuti in termini di riduzione dell’impatto ambientale e di aumento della sicurezza dei trasporti, conseguiti attraverso miglioramenti tecnologici o interventi infrastrutturali.

Commenti: 
Dai dati aggiornati del CNIT 2016-2017 si può rilevare che dal minimo del 2012 il traffico interno di passeggeri è aumentato nel 2017 di circa il 21.8% (Tabella 1); quest’aumento è dovuto in gran parte alle autovetture e, in misura minore, alle ferrovie e metropolitane e al trasporto aereo, solo il cabotaggio marittimo ed i motocicli registrano una piccola riduzione di passeggeri. Il trasporto aereo, che dal 1990 al 2016 ha conosciuto una crescita complessiva del 191%, anche per effetto della liberalizzazione iniziata negli anni Ottanta, ha ripreso a crescere dopo la leggera riduzione registrata tra il 2011 e il 2013. L’evoluzione dell’intensità di trasporto passeggeri, misurata come passeggeri - km rispetto alla popolazione (Tabella 1), è discontinua, con un massimo registrato intorno al 2000. Si osservano forti riduzioni nel 2011-2012 e aumenti tra il 2013 e il 2016. Nel 2017 il valore registrato è circa quello del 2000. L’andamento dell’intensità di trasporto di passeggeri per unità di reddito è anch’esso discontinuo ed è influenzato dalle variazioni nella misurazione del reddito, espresso in moneta costante euro 2010, e dalla stima del fattore di occupazione medio dei veicoli, in questo caso però i valori registrati nel 2015-2016 sono analoghi a quelli del periodo 2000-2010.
L’intensità dei trasporti misurata come veicoli-km (Tabella 3) in rapporto alla popolazione aumenta dal 1990 fino al 2010, registra nel 2010-2013 una fase discendente e poi un leggero aumento; l’intensità misurata come veicoli-km in rapporto al reddito segue pressappoco lo stesso andamento, con il minimo registrato nel 2012. Il Grafico 2 rappresenta l’evoluzione dell’intensità del trasporto passeggeri, con tre diverse specifiche (intensità totale passeggeri + merci e intensità automobili rapportati alla popolazione; intensità passeggeri rispetto al PIL). Dai dati dell’intensità rispetto al PIL la parte più acuta della crisi sembra essere stata nel 2012, con una ripresa dei movimenti complessivi di passeggeri nel 2013-2016.
  • Titolo: Tabella 1: Traffico interno di passeggeri in Italia, per modalità di trasporto
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati MIT, ISTAT

    Tabella 1: Traffico interno di passeggeri in Italia, per modalità di trasporto
    Modalità di trasporto 1990 1995 2000 2005 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017
    milioni di passeggeri-km
    Ferrovie 1 47,489 46,651 50,243 50,088 47,172 46,845 46,759 48,738 49,957 52,207 52,178 52,985
    Tranvie urbane ed extraurbane 1,629 1,182 1,105 1,103 1,207 1,322 1,319 1,305 1,343 1,383 1,415 1,429
    Funicolari 20 26 28 19 20 19 20 19 19 20 20 20
    Funivie 3 242 275 303 325 329 327 323 313 411 411 747 729
    Metropolitane 2,580 4,038 4,503 4,982 5,948 5,849 5,295 5,356 5,388 5,527 5,336 5,410
    Autolinee e filovie urbane ed extraurbane 83,955 87,147 93,421 100,954 102,219 102,444 101,512 101,770 102,806 102,509 103,099 103,174
    Autovetture 2 522,593 614,713 713,931 677,014 698,390 665,328 578,668 620,368 642,920 676,350 704,542 744,919
    Motocicli 2 60,124 59,882 41,980 49,521 41,480 42,923 42,015 40,729 41,661 41,326 40,389 37,860
    Cabotaggio marittimo 2,404 2,247 3,497 3,237 3,561 3,364 3,202 3,080 3,057 2,987 2,918 2,981
    Navigazione interna 483 420 450 488 527 540 529 548 599 603 636 655
    Navigazione aerea 6,416 7,108 10,384 12,813 15,726 16,765 16,545 16,260 17,031 17,802 18,647 19,811
    TOTALE 727,935 823,689 919,845 900,544 916,579 885,726 796,187 838,486 865,192 901,125 929,927 969,973
    km/abitante e pkm / PIL
    Intensità rispetto alla popolazione 12,828 14,490 16,149 15,509 15,440 14,913 13,340 13,795 14,231 14,854 15,348 16,037
    Intensità rispetto al PIL (€ 2010, valori concatenati) 0.551 0.584 0.591 0.552 0.571 0.549 0.508 0.544 0.561 0.579 0.592 0.608
    Eurostat indicator
    Inland passenger transport 718,632 813,914 905,514 884,006 896,765 865,057 775,911 818,598 844,505 879,733 907,726 946,526
    GDP, chain linked, 10^6 Euro 2010 1,321,234 1,409,618 1,556,221 1,630,722 1,604,515 1,613,767 1,568,274 1,541,172 1,542,924 1,557,612 1,570,980 1,594,581
    Volume of passenger transport relative to GDP - Index 2010 = 100 97.3 103.3 104.1 97.0 100.0 95.9 88.5 95.0 97.9 101.1 103.4 106.2
    FONTE: Elaborazione ISPRA su dati MIT, ISTAT
    LEGENDA:1 Comprendono Ferrovie dello Stato, Ferrovie regionali ex in conc. e in g.g., e dal 2005 Altre ferrovie.
    2 Dal 2000 il dato viene stimato con una nuova metodologia
    3 Le stime relative ai bienni 2014-2015 e 2016-2017 sono effettuate con metodologie diverse tra loro e non direttamente confrontabili neanche con quelle degli anni precedenti.
    NOTA: I dati in corsivo sono stimati. Le somme possono non coincidere con i totali a causa degli arrotondamenti.Il traffico interno include gli spostamenti dei passeggeri realizzati mediante vettori nazionali con origine e destinazione interne al territorio italiano; per il traffico ferroviario è compresa anche la quota dei traffici internazionali realizzata sul territorio nazionale. Alcune serie storiche sono state ricalcolate dal 2011 in poi.
  • Titolo: Tabella 2: Traffico interno di passeggeri in Italia, per modalità di trasporto
    Fonte: Elaborazione ISPRA

    Tabella 2: Traffico interno di passeggeri in Italia, per modalità di trasporto
    Modalità di trasporto 1990 1995 2000 2005 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017
    %
    Ferrovie 1 6.5% 5.7% 5.5% 5.6% 5.1% 5.3% 5.9% 5.8% 5.8% 5.8% 5.6% 5.5%
    Tranvie urbane ed extraurbane 0.2% 0.1% 0.1% 0.1% 0.1% 0.1% 0.2% 0.2% 0.2% 0.2% 0.2% 0.1%
    Funicolari 0.0% 0.0% 0.0% 0.0% 0.0% 0.0% 0.0% 0.0% 0.0% 0.0% 0.0% 0.0%
    Funivie 0.0% 0.0% 0.0% 0.0% 0.0% 0.0% 0.0% 0.0% 0.0% 0.0% 0.1% 0.1%
    Metropolitane 0.4% 0.5% 0.5% 0.6% 0.6% 0.7% 0.7% 0.6% 0.6% 0.6% 0.6% 0.6%
    Autolinee e filovie urbane ed extraurbane 11.5% 10.6% 10.2% 11.2% 11.2% 11.6% 12.7% 12.1% 11.9% 11.4% 11.1% 10.6%
    Autovetture 2 71.8% 74.6% 77.6% 75.2% 76.2% 75.1% 72.7% 74.0% 74.3% 75.1% 75.8% 76.8%
    Motocicli 3 8.3% 7.3% 4.6% 5.5% 4.5% 4.8% 5.3% 4.9% 4.8% 4.6% 4.3% 3.9%
    Cabotaggio marittimo 0.3% 0.3% 0.4% 0.4% 0.4% 0.4% 0.4% 0.4% 0.4% 0.3% 0.3% 0.3%
    Navigazione interna 0.1% 0.1% 0.0% 0.1% 0.1% 0.1% 0.1% 0.1% 0.1% 0.1% 0.1% 0.1%
    Navigazione aerea 0.9% 0.9% 1.1% 1.4% 1.7% 1.9% 2.1% 1.9% 2.0% 2.0% 2.0% 2.0%
    TOTALE 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100%
    Fonte: Elaborazione ISPRA
  • Titolo: Tabella 3: Intensità delle percorrenze dei veicoli di trasporto passeggeri (totale e solo auto) rispetto al reddito e alla popolazione
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ACI, ENEA, ISTAT, MSE e MIT

    Tabella 3: Intensità delle percorrenze dei veicoli di trasporto passeggeri (totale e solo auto) rispetto al reddito e alla popolazione
    1990 1995 2000 2005 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
    Trasporto stradale di passeggeri (solo autovetture)
    Traffico totale (109 vkm) 295.1 358.2 385.4 387.6 354.6 347.7 331.0 335.8 362.6 363.182 358.158070766346
    Intensità rispetto al PIL (vkm / 1.000 € 2010) 223.4 254.1 247.6 237.7 221.0 215.5 211.0 217.9 235.0 233.2 228.0
    Intensità rispetto alla popolazione (103 vkm pro capite) 5.20 6.30 6.77 6.68 5.97 5.85 5.55 5.52 5.96 5.99 5.91
    Trasporto stradale di passeggeri
    Traffico totale (109 vkm) 329.0 399.7 429.7 433.1 391.7 386.1 367.8 371.7 399.3 399.6 392.7
    Intensità rispetto al PIL (vkm / 1.000 € 2010) 249.0 283.6 276.1 265.6 244.1 239.3 234.5 241.2 258.8 256.6 250.0
    Intensità rispetto alla popolazione (103 vkm pro capite) 5.80 7.03 7.54 7.46 6.60 6.50 6.16 6.12 6.57 6.59 6.48
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ACI, ENEA, ISTAT, MSE e MIT
    Nota: la serie storica è stata ricalcolata a partire dal 2010
  • Titolo: Figura 2: Evoluzione intensità del trasporto passeggeri
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati MIT, ISTAT

    Figura 2: Evoluzione intensità del trasporto passeggeri
  • Titolo: Figura 1: Evoluzione del traffico totale interno di passeggeri, per modalità
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati MIT, ISTAT

    Figura 1: Evoluzione del traffico totale interno di passeggeri, per modalità