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AGGIORNAMENTO CARTOGRAFIA GEOLOGICA UFFICIALE

Abstract indicatore: 
Il Progetto di Cartografia geologica (Progetto CARG) prevede la copertura totale del territorio italiano attraverso la realizzazione dei 636 fogli che costituiscono la Carta geologica d'Italia alla scala 1:50.000.

Descrizione: 
L’indicatore si basa sul Progetto di Cartografia geologica (Progetto CARG) di ISPRA che prevede la copertura totale del territorio italiano attraverso la realizzazione dei 636 fogli che costituiscono la Carta geologica d'Italia alla scala 1:50.000. I dati rilevati, dal Progetto CARG, sono informatizzati alla scala 1:25.000 e costituiscono la banca dati geologica nazionale. Il Progetto CARG è svolto in collaborazione con le Regioni e le Province autonome, con il CNR e le Università ed è coordinato dal Servizio Geologico d’Italia (SGI) in qualità di organo cartografico dello Stato (L. 68/60). Le Regioni e le Province Autonome assicurano, con il loro concorso finanziario, ulteriori risorse necessarie alla produzione dei fogli geologici. I rilevamenti sono eseguiti secondo linee guida valide a scala nazionale. Per completezza, sono stati considerati anche i fogli geologici a scala 1:50.000 realizzati precedentemente al Progetto CARG. L'indicatore fornisce i dati relativi allo stato di avanzamento della cartografia geologica ufficiale, aggiornata alla scala 1:25.000, fornita dal progetto.

Scopo: 
Consentire l'avanzamento della conoscenza geologica del territorio italiano attraverso la cartografia, strumento basilare per tutte le attività concernenti la pianificazione, la previsione/prevenzione dei rischi e la gestione delle risorse naturali.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Una "buona" copertura spaziale
    Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È semplice, facile da interpretare
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
-L 67/88 “Programma annuale di interventi urgenti di salvaguardia ambientale ”;
-L 305/89 “ Programmazione triennale per la tutela dell’ambiente”;
-L 438/95 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 agosto 1995, n. 364, recante ulteriori disposizioni a favore delle zone alluvionate nel novembre 1994.”;
-L 226/99 “"Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 maggio 1999, n. 132, recante interventi urgenti in materia di protezione civile".”;
-L 365/00“Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 ottobre 2000, n. 279, recante interventi urgenti per le aree a rischio idrogeologico molto elevato ed in materia di protezione civile, nonchè a favore delle zone della regione Calabria danneggiate dalle calamita' idrogeologiche di settembre ed ottobre 2000”

Obiettivi fissati dalla normativa: 
Non esiste una normativa di riferimento rispetto alla quale valutare lo stato di avanzamento. Le attività, i finanziamenti e le modalità di erogazione dei fondi del Progetto CARG sono stati definiti dalla L 67/88 con relativa Delibera CIPE 05/08/88, dalla L 305/89 con relativa Delibera CIPE 03/08/90 che inquadra il Progetto nella "Programmazione triennale per la tutela ambientale" e dalle L 438/95, 226/99 e 365/00.
DPSIR: 
Risposta
Stato

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)

Riferimenti bibliografici: 
Non compilato

Limitazioni: 
Dipendente dall'avanzamento del Progetto e quindi dai necessari finanziamenti

Ulteriori azioni: 
Non compilato
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Continua

Accessibilità dei dati di base: 
http://www.isprambiente.gov.it/Media/carg/

Fonte dei dati di base: 
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)

Unità di misura dell'indicatore: 
Chilometro quadro (km2)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Raccolta delle cartografie geologiche ufficiali prodotte dai soggetti esecutori (Enti territoriali, organi del CNR, Dipartimenti ed Istituti Universitari, Regioni e Province Autonome) sulla base delle linee Guida elaborate dal Servizio Geologico d'Italia di ISPRA. I dati dei rilevamenti geologici, effettuati alle scale 1:10.000 e 1:25.000, sono informatizzati alla scala 1:25.000 e costituiscono la banca dati geologica nazionale.


Tipo di rappresentazione: 
Grafico
Mappa

Copertura spaziale: 
Nazionale; Regionale

Copertura temporale: 
1988-2018

Qualità dell'informazione: 
L'indicatore permette di avere un quadro generale della copertura della cartografia geologica del territorio italiano, suddiviso per le varie regioni. È aggiornabile con continuità e comparabile sia nello spazio sia nel tempo.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
Nella realizzazione del Progetto si sono verificati dei ritardi recuperati con l'accelerazione degli ultimi anni che ha portato alla copertura quasi totale della parte del territorio nazionale compreso nei fogli finanziati nell'ambito del Progetto CARG. La copertura totale del territorio nazionale potrà essere realizzata solo a fronte di nuovi finanziamenti. Con il contributo dei dati resi disponibili dalla Regione Liguria sono stati completati 3 fogli, mentre con finanziamenti regionali è stato completato 1 foglio della Regione Puglia; il foglio Norcia finanziato dalla Regione Lazio a seguito degli eventi sismici è in via di rilevamento.

Commenti: 
Le Figure 1 e 2 evidenziano come l’Emilia-Romagna, e in minor misura le Marche, siano ormai prossime alla copertura totale del proprio territorio tramite cartografia geologica. Più indietro le altre regioni, la metà delle quali ha percentuali di copertura cartografica ufficiale inferiore al 50%.
Tali elaborati tengono in considerazione le aree effettivamente rilevate per le quali si è in possesso almeno degli originali d'autore, indipendentemente dal completamento o meno dei relativi fogli a scala 1:50.000. Come si evince dalla Figura 3, più della metà del territorio è ancora da rilevare.
Oltre ai 254 fogli geologici finanziati nell’ambito del Progetto CARG, sono stati realizzati o sono in corso di realizzazione 5 fogli interamente finanziati da alcune regioni come Puglia, Lazio e Liguria e 22 fogli geologici realizzati dal SGI, per un totale di 281 fogli geologici, pari a circa il 44% della copertura totale. Rispetto allo scorso anno sono pronti per la stampa, 3 fogli della Regione Liguria e in allestimento il foglio Zapponeta della Regione Puglia. Per quanto riguarda i 281 fogli in lavorazione, 279 risultano conclusi; 179 di questi sono stati stampati, 66 sono in fase di stampa, 27 in allestimento per la stampa, per 7 sono stati terminati i rilevamenti. Solo in 2 fogli (Longarone e Norcia) i rilevamenti sono tuttora in corso (Figure 4 e 5).
  • Titolo: Figura 1:Estensione di area coperta da cartografia geologica ufficiale in scala 1:25.000 (20/06/2018)
    Fonte: ISPRA

    Figura 1:Estensione di area coperta da cartografia geologica ufficiale in scala 1:25.000 (20/06/2018)
  • Titolo: Figura 2: Percentuale di territorio regionale coperto da cartografia geologica ufficiale in scala 1:25.000 (28/02/2017)
    Fonte: ISPRA

    Figura 2: Percentuale di territorio regionale coperto da cartografia geologica ufficiale in scala 1:25.000 (28/02/2017)
  • Titolo: Figura 3: Territorio coperto da cartografia geologica ufficiale in scala 1:25.000 (2018)
    Fonte: ISPRA

    Figura 3: Territorio coperto da cartografia geologica ufficiale in scala 1:25.000 (2018)
  • Titolo: Figura 5: Suddivisione dei fogli CARG in base allo stato di realizzazione (2018)
    Fonte: ISPRA

    Figura 5: Suddivisione dei fogli CARG in base allo stato di realizzazione (2018)
  • Titolo: Figura 4: Stato complessivo di realizzazione della cartografia geologica ufficiale alla scala 1:50.000 (20/06/2018)
    Fonte: ISPRA

    Figura 4: Stato complessivo di realizzazione della cartografia geologica ufficiale alla scala 1:50.000 (20/06/2018)