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SUSSIDI AMBIENTALMENTE FAVOREVOLI E SUSSIDI AMBIENTALMENTE DANNOSI

Abstract indicatore: 
Nel 2016 sono stati individuati 41,2 miliardi di € di sussidi ambientali di cui il 39,3% (16,2 miliardi di € ) considerati ambientalmente dannosi, 38,1% (15,7 miliardi di € ) ambientalmente favorevoli, 8,6% (3,5 miliardi di € ) ambientalmente neutri e il 14% (5,8 miliardi di € ) di incerta attribuzione.

Descrizione: 
L'indicatore identifica i sussidi con effetti ambientalmente favorevoli, dannosi e neutri. I sussidi comprendono gli incentivi, le agevolazioni, i finanziamenti agevolati e le esenzioni da tributi direttamente finalizzati alla tutela dell'ambiente. L’indicatore pone una base di conoscenza degli incentivi, diretti e indiretti, alle risorse energetiche al fine di riformare il sistema fiscale per una decarbonizzazione dell’economia e la promozione di attività ambientalmente favorevoli.

Scopo: 
Riepilogare i sussidi con effetti ambientali favorevoli e dannosi per rendere disponibili ai policymakers le informazioni necessarie alla rimozione dei sussidi ambientalmente dannosi e l’adozione, rafforzamento ed efficientamento dei sussidi ambientalmente favorevoli.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
    Una "buona" copertura spaziale
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
    È semplice, facile da interpretare
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Possiede elementi che consentono di correlarlo a modelli economici, previsioni e sistemi di informazione
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati

Riferimenti normativi: 
Legge n. 221 del 28 dicembre 2015 - Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali.

Obiettivi fissati dalla normativa: 
Rimozione dei sussidi ambientalmente dannosi e adozione, rafforzamento ed efficientamento dei sussidi con effetti ambientali favorevoli. Le conclusioni finali del G7 presentano l’obiettivo di eliminazione entro il 2025 degli incentivi inefficienti alle fonti fossili.
DPSIR: 
Risposta

Tipologia indicatore: 
Efficacia delle politiche (tipo D)

Riferimenti bibliografici: 
Catalogo dei sussidi ambientalmente dannosi e dei sussidi ambientalmente favorevoli, MATTM

Limitazioni: 
Non compilato

Ulteriori azioni: 
Non compilato
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Accessibilità dei dati di base: 
MATTM - CATALOGO DEI SUSSIDI AMBIENTALMENTE FAVOREVOLI E DEI SUSSIDI AMBIENTALMENTE DANNOSI 2016 - http://www.minambiente.it/sites/default/files/archivio/allegati/sviluppo_sostenibile/catalogo_sussidi_ambientali.pdf

Fonte dei dati di base: 
MATTM (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare)

Unità di misura dell'indicatore: 
Euro (€)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
La definizione di sussidio considerata nel Catalogo coincide con quella utilizzata da OCSE e include “tra gli altri, gli incentivi, le agevolazioni, i finanziamenti agevolati, le esenzioni da tributi direttamente finalizzati alla tutela dell’ambiente”. In tale definizione sono da includere sia le spese fiscali che i sussidi diretti. In merito all’identificazione dei vari sussidi sono analizzate diverse metodologie (quickscan, checklist, ecc.), con lo scopo di mettere a disposizione dei policymakers le informazioni necessarie per una rimozione dei sussidi ambientalmente dannosi e l’adozione, rafforzamento ed efficientamento dei sussidi con effetti ambientali favorevoli, così come sono considerate diverse metodologie per la quantificazione dei sussidi (price gap, costo marginale sociale, costi esterni, ecc.). L’individuazione dell’effetto ambientale dei sussidi è stata effettuata adottando la metodologia DPSIR.


Tipo di rappresentazione: 
Grafico
Tabella

Copertura spaziale: 
Nazionale

Copertura temporale: 
2016

Qualità dell'informazione: 
L’informazione è elaborata dal MATTM ed è rilevante ai fini della decarbonizzazione dell’economia e conseguente riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra. La Legge n. 221 del 28 dicembre 2015, art. 68, istituisce presso il MATTM il Catalogo dei sussidi ambientalmente dannosi e dei sussidi ambientalmente favorevoli. Lo stesso aricolo afferma che “per la redazione del Catalogo il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare si avvale, oltre che delle informazioni nella disponibilità propria e dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, delle informazioni rese disponibili dall'Istituto nazionale di statistica, dalla Banca d'Italia, dai Ministeri, dalle regioni e dagli enti locali, dalle università e dagli altri centri di ricerca, che forniscono i dati a loro disposizione secondo uno schema predisposto dal medesimo Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.” Nella prima edizione i sussidi sono divisi in due principali categorie: sussidi diretti (leggi di spesa) e spese fiscali (o sussidi indiretti, vale a dire agevolazioni, esenzioni o riduzioni) e non vengono al momento considerati i sussidi impliciti.

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
Non definibileIl catalogo dei sussidi ambientali è alla sua prima edizione. Non è pertanto possibile effettuare raffronti nel tempo. I sussidi riportati hanno effetti finanziari nel 2016. Laddove la stima del sussidio per il 2016 non era disponibile sono state riportate le risorse erogate nell’ultimo anno disponibile. Complessivamente sono stati individuati 41,2 miliardi di € di sussidi ambientali di cui 16,2 considerati ambientalmente dannosi, 15,7 ambientalmente favorevoli, 3,5 ambientalmente neutri e 5,8 di incerta attribuzione.

Commenti: 
I vari sussidi identificati sono stati ripartiti nei settori agricoltura, energia e trasporto in relazione all’effetto finanziario esercitato. Sono state inoltre individuate voci di carattere trasversale come “altri sussidi”, IVA al 4% e al 10%. I sussidi ambientalmente dannosi rappresentano il 39,3%. Il settore energia assorbe il 57,6% dei sussidi, di cui circa la metà risulta ambientalmente dannoso.
  • Titolo: Tabella 1: Stima dei sussidi totali annui per settore e tipologia (milioni di euro)
    Fonte: MATTM
    Legenda: SAD: Sussidio Ambientalmente Dannoso SAF: Sussidio Ambientalmente Favorevole SAN: Sussidio Ambientalmente Neutro d.q.: da quantificare
    Note: * “Da identificare” indica tutti i sussidi al momento non ricompresi in questa prima versione del Catalogo, inclusi quelli derivanti da spese fiscali nazionali, regionali e comunali o da altri sussidi diretti comunitari, nazionali, regionali e comunali.
    Tabella 1: Stima dei sussidi totali annui per settore e tipologia
    Tipo di sussidio SAD SAF SAN Incerto TOTALE
    Milioni €
    Agricoltura
    Spese fiscali 7 4 d.q. d.q. 11
    Sussidi diretti 146 2,228 d.q. 4,068 6,442
    Da identificare* d.q. d.q. d.q. d.q. d.q.
    Totale 154 2,231 d.q. 4,068 6,453
    Energia
    Spese fiscali 11,240 87 d.q. d.q. 11,327
    Sussidi diretti 310 12,058 d.q. d.q. 12,368
    Da identificare* d.q. d.q. d.q. d.q. d.q.
    Totale 11,550 12,145 d.q. d.q. 23,695
    Trasporto
    Spese fiscali 202 d.q. d.q. 202
    Sussidi diretti - 200 d.q. 65 265
    Da identificare* d.q. d.q. d.q. d.q. d.q.
    Totale 202 200 d.q. 65 468
    Altri sussidi
    Spese fiscali 700 1,070 3,538 1,634 6,942
    Sussidi diretti d.q. 8 d.q. d.q. 8
    Da identificare* d.q. d.q. d.q. d.q. d.q.
    Totale 700 1,079 3,538 1,634 6,950
    IVA (4%)
    Spese fiscali 448 25 d.q. d.q. 472
    Da identificare* d.q. d.q. d.q. d.q. d.q.
    Totale 448 25 d.q. d.q 472
    IVA (10%)
    Spese fiscali 3,113 d.q. d.q. d.q. 3,113
    Da identificare* d.q. d.q. d.q. d.q. d.q.
    Totale 3,113 d.q. d.q. d.q. 3,113
    TOTALE SUSSIDI
    Spese fiscali 15,711 1,185 3,538 1,634 22,068
    Sussidi diretti 456 14,494 d.q. 4,133 19,083
    Da identificare* d.q. d.q. d.q. d.q. d.q.
    TOTALE 16,167 15,679 3,538 5,767 41,151
    Fonte: MATTM
    Legenda: SAD: Sussidio Ambientalmente Dannoso SAF: Sussidio Ambientalmente Favorevole SAN: Sussidio Ambientalmente Neutro d.q.: da quantificare
    Note: * “Da identificare” indica tutti i sussidi al momento non ricompresi in questa prima versione del Catalogo, inclusi quelli derivanti da spese fiscali nazionali, regionali e comunali o da altri sussidi diretti comunitari, nazionali, regionali e comunali.
  • Titolo: Figura 1: Sussidi totali annui per tipologia di effetto ambientale
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati MATTM
    Legenda: SAD: Sussidio Ambientalmente Dannoso SAF: Sussidio Ambientalmente Favorevole SAN: Sussidio Ambientalmente Neutro
    Figura 1: Sussidi totali annui per tipologia di effetto ambientale