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RIFIUTI DAI VEICOLI STRADALI

Abstract indicatore: 
Nel 2015 le radiazioni dei veicoli sono pari a 1.600.825, il 3,3% in più rispetto al 2014. A seguito degli incentivi statali destinati all'acquisto di veicoli a minor impatto ambientale, il 2007 è stato l'anno di picco delle radiazioni. La produzione nazionale di rifiuti speciali pericolosi da veicoli fuori uso, pari a 1.095.592 tonnellate nel 2014, mostra un calo del 6,1% rispetto all’anno precedente (1.167.350 tonnellate) . Essa costituisce il 12,4% del quantitativo totale di rifiuti speciali pericolosi prodotto nel 2014, che risulta pari a quasi 8,8 milioni di tonnellate. La percentuale di reimpiego e riciclaggio,invece, raggiunge l’83% del peso medio del veicolo, target molto lontano da quello del 95% previsto per il 2015.

Descrizione: 
L'indicatore considera la produzione di rifiuti da parte dei veicoli a fine vita. Esso è costruito con i seguenti dati: numero dei veicoli radiati per demolizione (misurati attraverso la registrazione al Pubblico Registro Automobilistico della cessazione dalla circolazione del veicolo avvenuta per questo motivo), quantitativo annuale di rifiuti speciali da veicoli fuori uso, batterie al piombo esauste e gli oli usati raccolti.

Scopo: 
Monitorare la produzione di rifiuti dai veicoli stradali, al fine di minimizzarne la quantità, ricorrendo quanto più possibile al riuso e al riciclaggio.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
    Una "buona" copertura spaziale
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È in grado di descrivere il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
    È semplice, facile da interpretare
    Fornisce una base per confronti a livello internazionale
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici
    Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
    Comparabilità nel tempo
    Comparabilità nello spazio

Riferimenti normativi: 
-

Obiettivi fissati dalla normativa: 
La Direttiva 2005/64/CE (recepita in Italia dal DM 3 maggio 2007) ha previsto già dal 2010 la progettazione sostenibile dei veicoli a motore imponendo ai costruttori il rispetto degli standard tecnici di recupero e riciclo dettati dalla Direttiva 2000/53/CE sulla gestione dei veicoli a fine vita. La Direttiva del 2005, modificata dalla Direttiva 2009/1/CE, ha posto nuovi oneri a carico dei costruttori di veicoli: a partire dal 2012 l'omologazione è condizionata alla prova di accordi tra costruttori e fornitori per il rispetto delle regole di riutilizzo, riciclabilità e recupero dei materiali utilizzati. Il Decreto Legislativo 209/2003 (attuazione dellaDirettiva 2000/53/CE) ha stabilito per il 1° gennaio 2015 la percentuale di reimpiego e recupero al 95%; e quella di reimpiego e riciclaggio all’85%. Con il Decreto Legislativo 152/2006 si attribuisce la responsabilità della gestione degli pneumatici fuori uso ai produttori e importatori per un quantitativo uguale agli pneumatici nuovi immessi sul mercato.
Il D.Lgs 188/08 (modificato dal D.Lgs 21/2011) disciplina la raccolta il trattamento, il riciclaggio e lo smaltimento dei rifiuti provenienti da pile e accumulatori. Il D.Lgs 95/1992 definisce gli obblighi del Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati (COOU).
DPSIR: 
Pressione


Riferimenti bibliografici: 
Non compilato

Limitazioni: 
Non compilato

Ulteriori azioni: 
Non compilato
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Accessibilità dei dati di base: 
ISPRA, Rapporto Rifiuti Speciali-Edizone 2016
ACI, Anni vari, Annuario statistico

Fonte dei dati di base: 
ACI (Automobile Club d'Italia)
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)

Unità di misura dell'indicatore: 
Numero (n.)
Tonnellata (t)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
La produzione di rifiuti speciali è quantificata a partire dalle informazioni contenute nella banca dati MUD. Tali informazioni, per alcuni settori produttivi, sono state integrate con quantitativi stimati da ISPRA


Tipo di rappresentazione: 
Grafico
Tabella

Copertura spaziale: 
Nazionale, Regionale (20/20)

Copertura temporale: 
2013-2014

Qualità dell'informazione: 
L'accuratezza dei dati è legata all'autorevolezza delle fonti: ACI, COBAT, COOU, ISPRA, MIT. Si dispone di serie storiche e di una buona copertura spaziale. In merito ai veicoli fuori uso il valore di produzione comprende sia i veicoli rientranti nel campo della Direttiva 20007537CE sia quelli esclusi (art.231 del D.Lgs 152/2006).

Periodicità di aggiornamento: 
Annuale


Stato e trend: 
La Tabella 1 evidenzia un incremento delle radiazioni dei veicoli per demolizione e contestualmente un decremento delle radiazioni per esportazione. Nel 2015 le radiazioni dei veicoli in Italia sono pari a 1.600.825, ovvero il 3,3% in più rispetto al 2014. L’anno di picco delle radiazioni è stato, comunque, il 2007 (2.510.760 veicoli radiati ) a seguito degli incentivi statali destinati all’acquisto di veicoli a minor impatto ambientale. La produzione nazionale di rifiuti speciali pericolosi da veicoli fuori uso, pari a 1.095.592 tonnellate nel 2014, mostra un calo del 6,1% rispetto all’anno precedente (1.167.350 tonnellate) . Essa costituisce il 12,4% del quantitativo totale di rifiuti speciali pericolosi prodotto nel 2014, che risulta pari a quasi 8,8 milioni di tonnellate. In merito alla raccolta di batterie al piombo esauste la Tabella 4 mostra la forte contrazione avvenuta tra il 2006 e il 2009 (-19,4%) e l’ulteriore diminuzione registrata tra il 2012 e il 2015 (-11,7,2%). La raccolta di oli usati, cresciuta del 19,3% tra il 2000 e il 2006, subisce un’inversione di tendenza nel periodo 2008-2012. Dal 2013 l’andamento risulta di nuovo in crescita. La rigenerazione di olio lubrificante usato ha consentito all’Italia di risparmiare sulle importazioni di greggio. Nel 2014 gli impianti di autodemolizione operativi in Italia sono 1.510 (1.500 nel 2013). Gli impianti censiti hanno trattato circa 950 mila tonnellate di veicoli, l’1% in meno rispetto all’anno precedente. Anche nel 2014 il Nord con il 44% del totale è l’area geografica che gestisce la quantità maggiore di veicoli (Tabella 5).

Commenti: 
Nel 2014 sono radiati per demolizione 933.493 veicoli, per esportazione 560.343 veicoli e per altre cause 55.043 (Tabella1). La demolizione costituisce la causa prevalente, oltre il 60,3%, della radiazione dei veicoli in Italia (77,2% nel 2009). L’analisi dei dati della Tabella 2, relativa alla radiazione delle sole autovetture, evidenzia per il periodo 2000-2014, un decremento delle radiazioni pari al 21,4% circa. A livello regionale, nel 2014, tutte le regioni presentano andamento negativo, la Lombardia è la regione che ha radiato il maggior numero di autovetture (229.774) in termini assoluti. Nel 2015 sono stati radiati per demolizione 1.030.876 veicoli, per esportazione 505.639, per altre cause 64.310, in totale 1.600.825 veicoli radiati. L’incremento rispetto all’anno precedente è pari al 3,3%. Anche per le autovetture tra il 2014 e il 2015 si registra un incremento delle radiazioni del 5,5%. Si evidenzia che il valore di produzione dei rifiuti speciali pericolosi da veicoli fuori uso indicato in Tabella 3 comprende sia i veicoli rientranti nel campo di applicazione della Direttiva 2000/53/CE sia quelli esclusi da tale legislazione (art.231 del D.Lgs 152/2006). In relazione alle ripartizioni geografiche nel 2014 la produzione di rifiuti speciali pericolosi da veicoli fuori uso è pari a 505.428 tonnellate al Nord (il 46,1%), 221.417 tonnellate al Centro (il 20,2%) e 368.747 tonnellate al Sud (il 36,7%) in totale 1.095.592 tonnellate.
La raccolta di olio usato, nel 2014, si è invece attestata sul valore di 176.728 tonnellate (192.000 nel 2010), lo 0,8% in più rispetto all’anno precedente e il 7,9% in meno rispetto al 2000 (Tabella 5). Nel 2015 è pari a 185.670 tonnellate, con un incremento del 5% circa rispetto all’anno precedente.
In relazione ai pneumatici fuori uso, nel 2014, sono state prodotte oltre 426 mila tonnellate di cui oltre 125 mila tonnellate esportate in altri Paesi (Stima ISPRA). L’analisi dei dati di gestione evidenzia che 257 mila tonnellate circa sono state recuperate sotto forma di materia da cui sono state prodotte oltre 59 mila tonnellate di materia prima in gomma .
Infine, dalla Tabella 6 si rileva che la percentuale di reimpiego e riciclaggio raggiunge l’83% del peso medio del veicolo, target molto lontano da quello del 95% previsto per il 2015.
  • Titolo: Tabella 1: Radiazione dei veicoli in Italia secondo le principali cause
    Fonte: Fonte: ACI

    Tabella 1: Radiazione dei veicoli in Italia secondo le principali cause
    Regione 2014 2015
    Demolizione Esportazione Altre cause/N.I. Demolizione Esportazione Altre cause/N.I.
    n.
    Piemonte 65,185 47,081 4,944 73,993 40,238 5,399
    Valle d'Aosta 2,468 4,471 66 2,765 4,055 68
    Lombardia 132,256 133,215 10,245 155,401 127,639 10,136
    Trentino-Alto Adige 13,832 19,703 156 15,359 23,368 161
    Veneto 68,743 72,859 3,357 81,040 68,575 3,410
    Friuli-Venezia Giulia 20,324 19,299 898 22,368 19,428 1,125
    Liguria 26,284 15,225 1,782 27,773 14,454 3,891
    Emilia-Romagna 65,672 59,602 3,969 75,180 56,202 4,632
    Toscana 50,290 45,622 4,021 59,199 41,251 5,105
    Umbria 14,312 8,341 913 17,015 7,804 1,084
    Marche 26,864 16,035 1,430 29,328 14,376 1,347
    Lazio 111,770 45,721 9,429 113,999 35,968 10,979
    Abruzzo 21,437 9,594 1,032 24,809 8,020 1,037
    Molise 5,769 1,247 565 5,968 893 198
    Campania 98,101 20,012 4,801 96,970 14,701 7,217
    Puglia 72,107 18,394 3,432 77,155 13,555 4,706
    Basilicata 9,412 2,622 344 11,153 1,717 508
    Calabria 23,389 7,164 401 26,705 5,174 360
    Sicilia 75,262 10,933 2,768 82,949 6,194 2,306
    Sardegna 30,016 3,203 490 31,747 2,027 641
    TOTALE 933,493 560,343 55,043 1,030,876 505,639 64,310
    Fonte: ACI
  • Titolo: Tabella 2: Radiazioni delle autovetture in Italia
    Fonte: Fonte: ACI (Annuario statistico)

    Tabella 2: Radiazioni delle autovetture in Italia
    Regione 2000 2005 2008 2014 2015
    n.
    Piemonte 150,217 132,339 144,179 99,501 103,691
    Valle d'Aosta 5,763 5,565 7,923 6,251 6,031
    Lombardia 324,631 284,972 327,191 229,774 248,700
    Trentino-Alto Adige 33,765 34,231 30,413 27,802 32,907
    Veneto 163,362 154,261 157,585 121,498 130,365
    Friuli-Venezia Giulia 45,758 42,279 46,053 34,241 36,802
    Liguria 51,013 39,545 40,791 29,025 31,399
    Emilia-Romagna 139,424 137,282 139,276 104,392 112,303
    Toscana 111,408 113,386 115,007 78,012 83,600
    Umbria 26,544 26,293 28,682 19,793 22,355
    Marche 44,860 43,315 46,975 36,009 37,454
    Lazio 180,764 164,410 174,359 133,729 134,079
    Abruzzo 35,478 34,333 36,482 26,637 28,562
    Molise 7,766 7,318 8,308 6,433 6,114
    Campania 159,560 142,776 148,080 104,392 103,143
    Puglia 118,107 118,121 117,674 81,640 84,144
    Basilicata 14,264 12,911 15,008 10,694 11,955
    Calabria 43,512 40,402 45,752 26,600 28,140
    Sicilia 123,559 124,789 123,681 74,479 78,708
    Sardegna 43,711 42,941 43,479 29,444 30,732
    TOTALE 1,823,466 1,701,469 1,796,898 1,280,346 1,351,184
    Fonte: ACI (Annuario statistico)
  • Titolo: Tabella 3: Produzione di rifiuti speciali pericolosi da veicoli fuori uso
    Fonte: ISPRA - Rapporto Rifiuti Speciali - Edizione 2016

    Note: Il valore di produzione comprende sia i veicoli rientranti nel campi di applicazione della Direttiva 2000/53/CE sia quelli esclusi da tale legislazione (art. 231 del D.Lgs: 152/2006)
    Tabella 3: Produzione di rifiuti speciali pericolosi da veicoli fuori uso
    Regione 2013 2014
    tonnellate
    Piemonte 79,961 92,944
    Valle d' Aosta 2,415 2,482
    Lombardia 228,394 174,506
    Trentino-Alto Adige 14,808 13,955
    Veneto 87,825 90,544
    Friuli-Venezia Giulia 21,565 23,284
    Liguria 22,587 22,061
    Emilia-Romagna 88,444 85,652
    Nord 545,999 505,428
    Toscana 64,261 60,396
    Umbria 21,545 19,616
    Marche 29,668 34,959
    Lazio 106,514 106,446
    Centro 221,988 221,417
    Abruzzo 30,113 25,616
    Molise 5,211 5,076
    Campania 111,843 107,647
    Puglia 93,414 78,228
    Basilicata 11,944 11,909
    Calabria 31,026 33,472
    Sicilia 84,461 75,096
    Sardegna 31,351 31,703
    Sud 399,363 368,747
    ITALIA 1,167,350 1,095,592
    Fonte: ISPRA - Rapporto Rifiuti Speciali - Edizione 2016
    Il valore di produzione comprende sia i veicoli rientranti nel campi di applicazione della Direttiva 2000/53/CE sia quelli esclusi da tale legislazione (art. 231 del D.Lgs: 152/2006)
  • Titolo: Tabella 4: Raccolta di batterie al piombo esauste e di oli usati1 in Italia
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati COBAT (dati fino al 2011), CDCNPA COOU e MIT (dati 2012-2015),

    Note: 1) Comprende gli oli usati per auto,moto, veicoli industriali e agricoli, mezzi navali e i macchinari industriali.
    Tabella 4: Raccolta di batterie al piombo esauste e di oli usati1 in Italia
    2006 2007 2008 2009 2010
    t
    Batterie al piombo esauste 191,743 187,622 161,169 154,661 155,706
    Oli usati 224,000 219,413 203,621 188,463 192,000
    2011 2012 2013 2014 2015
    t
    Batterie al piombo esauste 196,442 186,888 180,865 171,896 165,051
    Oli usati 184,122 174,337 175,195 176,728 185,670
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati COBAT (dati fino al 2011), CDCNPA COOU e MIT (dati 2012-2015),
    1) Comprende gli oli usati per auto,moto, veicoli industriali e agricoli, mezzi navali e i macchinari industriali.
  • Titolo: Tabella 5: Impianti di trattamento veicoli fuori uso per area geografica
    Fonte: ISPRA - Rapporto Rifiuti Speciali -Edizione 2016

    Tabella 5: Impianti di trattamento veicoli fuori uso per area geografica
    2013 2014
    Impianti Veicoli trattati Impianti Veicoli trattati
    n. t. n. t.
    Nord 664 417,685 666 423,590
    Centro 293 190,105 290 185,540
    Sud 543 355,434 554 344,560
    Italia 1,500 963,224 1,510 953,690
    Fonte: ISPRA - Rapporto Rifiuti Speciali -Edizione 2016
  • Titolo: Tabella 6: Destinazione dei rifiuti ottenuti dalla bonifica e dalla demolizione dei veicoli fuori uso (2014)
    Fonte: Fonte: ISPRA - Rapporto Rifiuti Speciali Edizione 2016

    Tabella 6: Destinazione dei rifiuti ottenuti dalla bonifica e dalla demolizione dei veicoli fuori uso (2014)
    Reimpiego Riciclaggio Recupero di energia Recupero totale Smaltimento
    t.
    73,131 722,205 738,550 795,518 811,863
    Fonte: ISPRA - Rapporto Rifiuti Speciali Edizione 2016
  • Titolo: Figura 1: Andamento delle radiazioni dei veicoli in Italia
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati ACI

    Figura 1: Andamento delle radiazioni dei veicoli in Italia