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INDICE SINTETICO INQUINAMENTO DA NITRATI DELLE ACQUE SUPERFICIALI (NO3 STATUS)

Abstract indicatore: 
L’indice fornisce informazioni sul livello d’inquinamento da nitrati delle acque superficiali di un dato territorio. L’indice è un numero razionale compreso tra 0 e 1; esprime contemporaneamente le seguenti informazioni: lo stato generale delle acque, in un dato territorio, rispetto all’inquinamento da nitrati di origine agricola; la qualità dell’inquinamento, espresso in termini di classi percentuali di superamento delle soglie rispettivamente di “forte inquinamento”, “pericolo” e “attenzione”, così come definite a livello comunitario nell’ambito della Direttiva 91/676/CEE (Direttiva Nitrati).

Descrizione: 
L'indice fornisce in modo sintetico informazioni riguardo al livello d'inquinamento da nitrati delle acque superficiali di un dato territorio. L'indice è un numero razionale compreso tra 0 e 1; esprime contemporaneamente le seguenti informazioni: lo stato generale delle acque, in un dato territorio, rispetto all'inquinamento da nitrati di origine agricola; la qualità dell'inquinamento, espresso in termini di classi percentuali di superamento delle soglie rispettivamente di "forte inquinamento", "pericolo" e "attenzione", così come definite a livello comunitario nell'ambito della Direttiva 91/676/CEE (Direttiva Nitrati) in maniera distinta per le acque superficiali e quelle sotterrane. Le classi di concentrazione per le acque superficiali sono le seguenti: 0-1,99 mg/l; 2-9,99 mg/l (soglia di attenzione); 10-24,99 mg/l (soglia di pericolo); 25 mg/l (forte inquinamento). Tanto più l'indice si approssima all'unità quanto più lo stato complessivo delle acque di un dato territorio rispetto all'inquinamento da nitrati è migliore.
A titolo esemplificativo, considerate due regioni R1 e R2 aventi rispettivamente l'indice pari a 0,748 e 0,392, si può ricavare quanto segue: la regione R1 (I1 = 0,748) rispetto alla regione R2 (I2 = 0,392), ha una qualità migliore delle acque, essendo 0,748 > 0,392. L'indice (calcolato come descritto nella metodologia) è composto di tre cifre dopo la virgola: detti valori forniscono, rispettivamente, informazioni sui superamenti della soglia di "forte inquinamento", di "pericolo", di "attenzione", quanto più prossimi al 9 tanto migliore sarà la situazione. Pertanto relativamente alle regioni R1 e R2 si potranno fornire queste informazioni: R1 ha un numero di superamenti della soglia di "forte inquinamento" minore di R2 (7>3, che sono i valori dei decimi rispettivamente in I1 e I2); R1 ha un numero di superamenti della soglia di pericolo di molto maggiore ad R2 (4<9, che sono i valori dei centesimi rispettivamente in I1 e I2); nella regione R1 ci sono pochi superamenti della soglia di attenzione rispetto alla regione R2 (8>2, valori dei millesimi dei due indici).

Scopo: 
Fornire informazioni sintetica riguardo al livello d'inquinamento da nitrati delle acque superficiali a livello sia nazionale sia regionale.

Criteri di selezione: 
  • Misurabilità (i dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore sono/hanno): 
    Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
    Comparabili e misurabili nel tempo
  • Rilevanza e utilità (l'indicatore): 
    È semplice, facile da interpretare
  • Solidità scientifica (l'indicatore): 
    È ben fondato in termini tecnici e scientifici

Riferimenti normativi: 
Non compilato

Obiettivi fissati dalla normativa: 
La Direttiva Nitrati – recepita in Italia attraverso il D.Lgs. 152/99 e successivamente attraverso il D.Lgs. 152/2006 – si pone l'obiettivo di proteggere le acque dall'inquinamento prodotto dai nitrati di origine agricola attraverso l'attuazione, da parte degli Stati membri, di una serie di misure quali il monitoraggio delle acque (concentrazione di nitrati e stato trofico), l'individuazione delle acque inquinate o a rischio di inquinamento, la designazione delle zone vulnerabili (aree che scaricano in acque inquinate o a rischio di inquinamento se non si intervenga), l'elaborazione di codici di buona pratica agricola e di programmi di azione (una serie di misure intese a prevenire e a ridurre l'inquinamento da nitrati). I criteri per l'identificazione delle acque inquinate sono: un contenuto di nitrati superiore a 50 mg/l, ovvero la possibilità di superamento di tali limite qualora non si intervenga attraverso i programmi d'azione nelle acque sotterranee; un contenuto di nitrati superiore a 25 mg/l nelle acque dolci superficiali (limite definito dalla Direttiva 75/400/CEE sulla produzione di acque potabili, che può salire a 50 mg/l in caso di circostanze climatiche o geografiche eccezionali); processi di eutrofizzazione a carico di laghi naturali o altre acque dolci, estuari, acque marine-costiere o possibilità che possano diventare eutrofiche qualora non si intervenga. L'articolo 10 della Direttiva Nitrati prevede che, a decorrere dalla sua notifica, gli Stati membri presentino ogni 4 anni una relazione alla Commissione. La relazione contiene informazioni su: Codici di Buona Pratica Agricola; Designazione delle "Zone Vulnerabili (ZV)"; Risultati del monitoraggio; Sommario dei principali aspetti dei Programmi d'Azione elaborati per le ZV. Ai fini dell'elaborazione dei report quadriennali i risultati dei programmi di monitoraggio sono aggregati ed elaborati in classi di concentrazione corrispondenti a differenti livelli di contaminazione da nitrati (0-24,99 mg/l; 25-39,99 mg/l; 40-50 mg/l; 50 mg/l, per le acque sotterranee; 0-1,99 mg/l; 2-9,99 mg/l; 10-24,99 mg/l; ? 25 mg/l, per le acque superficiali), così come previsto dalle Linee Guida della Commissione Europea "Status and trends of acquatic environment and agricoltural practice. Development guide for Member State's report".
DPSIR: 
Stato

Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)

Riferimenti bibliografici: 
Direttiva 91/676/CEE (direttiva Nitrati), Direttiva 91/271/CEE (Direttiva acque reflue urbane)

Limitazioni: 
Non compilato

Ulteriori azioni: 
Non compilato
Frequenza di rilevazione dei dati: 
Annuale

Accessibilità dei dati di base: 
Non compilato

Fonte dei dati di base: 
Regioni

Unità di misura dell'indicatore: 
Adimensionale
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
I dati alla base del calcolo dell'indice NO3 Status sono così definiti: li -> con i=1,…, 3, tali che li < li +1, costituiscono i limiti delle classi di concentrazione di NO3 per le acque superficiali e quelle sotterranee, come definiti dalla Direttiva 91/676/CEE; in particolare, l3 verrà detta "soglia di forte inquinamento", l2 "soglia di pericolo" e l1 "soglia di attenzione"; n : numero di punti (stazioni) di monitoraggio; n1: numero di punti nei quali la concentrazione media di NO3 è minore di l1; n2: numero di punti nei quali la concentrazione media di NO3 è compresa tra l1 e l2; n3 : numero di punti nei quali la concentrazione media di NO3 è compresa tra l2 e l3; n4 : numero di punti nei quali la concentrazione media di NO3 è maggiore di l3; pi/n , con i=1,…, 4, rapporto percentuale di ni rispetto a n. Il calcolo dell'indice si ottiene con il seguente metodo: Si consideri la funzione Crunch: Rational -> Integer, definita come segue: Crunch(pi/n) = Floor(0,49 + pi/10), per i=1, …, 3; dove Floor: Rational -> Integer, ritorna il massimo numero intero minore o uguale al valore dell'argomento. Si calcoli il numero razionale T nel seguente modo: T = ((9-Crunch(p4/n))*100 + (9-Crunch(p3/n))*10 + (9-Crunch(p2/n))) / 1000; Il valore dell'indice NO3 Status viene così calcolato: NO3 Status = 1, if n2 = n3 = n4 = 0; NO3 Status = 0, if T<0; NO3 Status = T, if (n2 + n3 + n4 > 0) and (T > 0).

Core set: 
EEA - CSI
7EAP - Dati sull'ambiente

Tipo di rappresentazione: 
Tabella

Copertura spaziale: 
Nazionale, Regionale (19/20)

Copertura temporale: 
2004-2007, 2008-2011, 2012-2015

Qualità dell'informazione: 
I dati di monitoraggio utilizzati come base informativa per il calcolo dell’indice sono raccolti ed elaborati da tutte le regioni con la medesima finalità di reporting nell’ambito della direttiva nitrati.

Periodicità di aggiornamento: 
Quadriennale


Stato e trend: 
Il numero delle stazioni di monitoraggio è passato da 3.944 del 2008-2011 a 3741 per il quadriennio successivo. Effettuando un confronto tra i due periodi, la situazione nazionale risulta sostanzialmente invariata rispetto al quadriennio 2008-2011. L’indice passa, infatti, da 0,985 a 0,984.

Commenti: 
Passando ad analizzare le acque superficiali con un maggior livello di dettaglio è possibile osservare che in dieci regioni/province autonome (Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Molise) l’indice è migliorato. In cinque regioni/province autonome (Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Valle d’Aosta) l’indice ha subito dei peggioramenti; e cinque regioni (Bolzano, Piemonte, Trento, Umbria, Veneto) l’indice è rimasto stazionario nei due quadrienni. La Calabria non ha inviato dati nel quadriennio 2012-2015.
  • Titolo: Tabella 2: Indice sintetico inquinamento da nitrati, acque superficiali (2012-2015)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati delle regioni e delle province autonome

    Note: ° La distribuzione si riferisce alla ripartizione della media quadriennale delle concentazioni nelle diverse classi * Percentuale di stazioni con media quadriennale di concentrazione rientrante nella soglia di attenzione ** Percentuale di stazioni con media quadriennale di concentrazione rientrante nella soglia di pericolo *** Percentuale di stazioni con media quadriennale di concentrazione rientrante nella soglia di forte inquinamento
    Tabella 2: Indice sintetico inquinamento da nitrati, acque superficiali (2012-2015)
    Regione/Provincia autonoma Campioni per soglia di concentrazione P2* P3** P4*** Crunch (P2) Crunch (P3) Crunch (P4) INDICE
    0-1,99 mg/l NO3 2-9,99 mg/l NO3 10-25 mg/l NO3 >25 mg/l NO3 TOTALE
    n. %
    Abruzzo 76 71 12 1 160 44.38 7.50 0.63 4 1 0 0.985
    Basilicata 7 6 1 0 14 42.86 7.14 0.00 4 1 0 0.985
    Bolzano 56 53 0 0 109 48.62 0.00 0.00 5 0 0 0.994
    Calabria 0 0 0 0 0 - - - - - - -
    Campania 92 116 50 8 266 43.61 18.80 3.01 4 2 0 0.975
    Emilia-Romagna 77 122 63 14 276 44.20 22.83 5.07 4 2 0 0.975
    Friuli-Venezia Giulia 34 234 31 5 304 76.97 10.20 1.64 8 1 0 0.981
    Lazio 57 92 35 6 190 48.42 18.42 3.16 5 2 0 0.974
    Liguria 95 76 5 3 179 42.46 2.79 1.68 4 0 0 0.995
    Lombardia 9 104 71 22 206 50.49 34.47 10.68 5 3 1 0.864
    Marche 23 30 19 10 82 36.59 23.17 12.20 4 2 1 0.875
    Molise 14 0 0 0 14 - - - - - - -
    Piemonte 91 204 28 0 323 63.16 8.67 0.00 6 1 0 0.983
    Puglia 105 31 6 0 142 21.83 4.23 0.00 2 0 0 0.997
    Sardegna 242 27 0 0 269 10.04 0.00 0.00 1 0 0 0.998
    Sicilia 30 28 22 8 88 31.82 25.00 9.09 3 2 1 0.876
    Toscana 155 206 13 2 376 54.79 3.46 0.53 5 0 0 0.994
    Trento 22 144 9 1 176 81.82 5.11 0.57 8 1 0 0.981
    Umbria 10 48 13 0 71 67.61 18.31 0.00 7 2 0 0.972
    Valle d'Aosta 14 9 0 0 23 39.13 0.00 0.00 4 0 0 0.995
    Veneto 85 233 144 11 473 49.26 30.44 2.33 5 3 0 0.964
    ITALIA 1,294 1,834 522 91 3,741 49.02 13.95 2.43 5 1 0 0.984
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati delle regioni e province autonome
    Note:
    * Percentuale di campioni rientranti nella soglia di attenzione
    ** Percentuale di campioni rientranti nella soglia di pericolo
    *** Percentuale di campioni rientranti nella soglia di forte inquinamento
  • Titolo: foto per abstract
    Fonte: ISPRA

    foto per abstract
  • Titolo: Tabella 1: Indice sintetico inquinamento da nitrati, acque superficiali (2008-2011)
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati delle regioni e delle province autonome

    Note: ° La distribuzione si riferisce alla ripartizione della media quadriennale delle concentazioni nelle diverse classi * Percentuale di stazioni con media quadriennale di concentrazione rientrante nella soglia di attenzione ** Percentuale di stazioni con media quadriennale di concentrazione rientrante nella soglia di pericolo *** Percentuale di stazioni con media quadriennale di concentrazione rientrante nella soglia di forte inquinamento
    Tabella 2: Indice sintetico inquinamento da nitrati, acque superficiali (2008-2011)
    Regione/Provincia autonoma Campioni per soglia di concentrazione P2* P3** P4*** Crunch (P2) Crunch (P3) Crunch (P4) INDICE
    0-1,99 mg/l NO3 2-9,99 mg/l NO3 10-25 mg/l NO3 >25 mg/l NO3 TOTALE
    n. %
    Abruzzo 27 66 28 2 123 53.66 22.76 1.63 5 2 0 0.974
    Basilicata 6 16 8 4 34 47.06 23.53 11.76 5 2 1 0.874
    Bolzano 10 11 0 0 21 52.38 0.00 0.00 5 0 0 0.994
    Calabria 130 41 4 0 175 23.43 2.29 0.00 2 0 0 0.997
    Campania 23 85 29 7 144 59.03 20.14 4.86 6 2 0 0.973
    Emilia-Romagna 36 81 68 10 195 41.54 34.87 5.13 4 3 1 0.865
    Friuli-Venezia Giulia 62 238 29 5 334 71.26 8.68 1.50 7 1 0 0.982
    Lazio 80 48 22 3 153 31.37 14.38 1.96 3 1 0 0.986
    Liguria 97 47 5 1 150 31.33 3.33 0.67 3 0 0 0.996
    Lombardia 5 89 69 22 185 48.11 37.30 11.89 5 4 1 0.854
    Marche 95 27 12 1 135 20.00 8.89 0.74 2 1 0 0.987
    Molise - - - - - - - - - - - -
    Piemonte 62 116 19 0 197 58.88 9.64 0.00 6 1 0 0.983
    Puglia 48 27 3 0 78 34.62 3.85 0.00 3 0 0 0.996
    Sardegna 322 161 39 6 528 30.49 7.39 1.14 3 1 0 0.986
    Sicilia 120 118 82 103 423 27.90 19.39 24.35 3 2 2 0.776
    Toscana 197 223 28 2 450 49.56 6.22 0.44 5 1 0 0.984
    Trento 16 80 6 1 103 77.67 5.83 0.97 8 1 0 0.981
    Umbria 8 45 14 0 67 67.16 20.90 0.00 7 2 0 0.972
    Valle d'Aosta 44 14 0 0 58 24.14 0.00 0.00 2 0 0 0.997
    Veneto 73 177 128 13 391 45.27 32.74 3.32 5 3 0 0.964
    ITALIA 1461 1710 593 180 3944 43.36 15.04 4.56 4 1 0 0.985
    Fonte: Elaborazione ISPRA su dati delle regioni e province autonome
    Note:
    * Percentuale di campioni rientranti nella soglia di attenzione
    ** Percentuale di campioni rientranti nella soglia di pericolo
    *** Percentuale di campioni rientranti nella soglia di forte inquinamento